{"id":35508,"date":"2018-05-23T11:44:42","date_gmt":"2018-05-23T10:44:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35508"},"modified":"2018-05-23T11:46:46","modified_gmt":"2018-05-23T10:46:46","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-lintervista-di-regina-caterina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35508","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;L&#8217;intervista&#8221; di Caterina Regina"},"content":{"rendered":"<p>Non faccio nemmeno in tempo a posare la borsa che gi\u00e0 il mio direttore mi sta chiamando a gran voce. Linda, la mia vicina di postazione mi dice: \u201cGuarda che \u00e8 nero! Corri altrimenti sono guai per tutti\u201d<\/p>\n<p>Mi precipito nel suo ufficio e lui, il cerbero, senza alzare la testa dalle scartoffie che ha davanti mi dice: \u201cho bisogno di riempire tre colonne sul numero in uscita. Scrivi ci\u00f2 che ti pare ma fallo subito, adesso, perch\u00e9 domani e gi\u00e0 oggi! E ora vai\u2026che ci fai ancora qui?<\/p>\n<p>Torno alla mia scrivania ingombra di bozze da correggere mentre scoraggiata mi ripeto che non era quella la vita che avevo immaginato per me quando avevo deciso di fare la giornalista. Non pensavo di ritrovarmi a trentacinque anni ancora a\u00a0 fare la galoppina schiavizzata da un capo \u201cnegriero\u201d che impone senza mai concedere ragioni.<\/p>\n<p>Con il pensiero rivolto a quel maledetto articolo passo la mattina a lavorare alacremente,\u00a0 preoccupata dal fatto che il \u201ccerbero\u201d non si accontenter\u00e0 di un pezzo mediocre che serva da riempitivo.<\/p>\n<p>Alle 12:30 sono ancora in alto mare.\u00a0 Le idee tardano ad arrivare e io penso che farei meglio a tornare a casa utilizzando la pausa pranzo, per riflettere in tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che io amo questo mestiere. Lo amo cos\u00ec tanto da averlo anteposto a tutto. Perfino a Claudio, il compagno con il quale ho convissuto per nove, meravigliosi anni durante i quali ci siamo amati e sostenuti a vicenda.<\/p>\n<p>Un tempo sufficientemente lungo per farmi sentire cos\u00ec al sicuro da aver smesso di occuparmene.\u00a0 Ero cos\u00ec certa di noi che quando lui cominci\u00f2 a chiedermi ripetutamente di dare concretezza al nostro rapporto \u2013 desiderava una famiglia e un figlio non necessariamente in questo ordine &#8211; io non gli prestai ascolto.\u00a0 Quando poi smise di insistere pensai che si fosse messo il cuore in pace e non me ne preoccupai pi\u00f9 fino a quando, un bel giorno, dopo avermi confessato di essersi innamorato di un\u2019altra donna, se ne and\u00f2 di casa.<\/p>\n<p>Avevo creduto di essere unica e insostituibile e avevo perso l\u2019unico uomo che avessi mai amato.\u00a0 Se Claudio mi aveva lasciata era solo colpa mia e ora dovevo inventarmi una nuova vita senza di lui.<\/p>\n<p>Non feci nulla per trattenerlo perch\u00e9 se era finita dovevo ringraziare soltanto me stessa.<\/p>\n<p>E da quel dannato giorno, il lavoro \u00e8 stato il mio unico sprone. Quello che pi\u00f9 di ogni altra cosa mi ha trascinato fuori dallo stato di profonda prostrazione in cui ero caduta.\u00a0 Ma a voler essere sinceri fino in fondo, forse sono state proprio le sfide impossibili come questa a farmi dimenticare i miei problemi personali e a spingermi a reagire.<\/p>\n<p>Esco dalla redazione e mi avvio a piedi verso casa &#8211; abito a pochi isolati di distanza \u2013 sperando, come gi\u00e0 successo in passato, di imbattermi, strada facendo, in una situazione che possa servire a darmi lo spunto giusto.<\/p>\n<p>Ma quando ci arrivo sono esattamente al punto di partenza e adesso s\u00ec che comincio a sentirmi inquieta. Sono cos\u00ec in tensione da avere lo stomaco chiuso e visto che di mangiare non se ne parla,\u00a0 vado direttamente in salotto, mi libero delle scarpe e mi sdraio sul divano. Chiudo gli occhi e mentre sento allentarsi la tensione, mi predispongo a lasciare libera la mente perch\u00e9 sia pronta a ricevere l\u2019illuminazione, se e quando arriver\u00e0.<\/p>\n<p>Mi lascio fluttuare in quello spazio libero dove risiedono i miei sentieri inesplorati ed ecco che lo spunto arriva!\u00a0 Originale ma rischioso a partire dal titolo \u00a0\u201cIntervista a Nostro Signore\u201d che la mia mente ha visualizzato a caratteri cubitali.<\/p>\n<p>Proiettata \u00a0nell\u2019impossibile,\u00a0 davanti\u00a0 a me si solleva il sipario e io mi ritrovo sia attrice che spettatrice di una rappresentazione che sta per avere inizio su quell\u2019improbabile palcoscenico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Seduta su una vecchia panchina corrosa dal tempo, mentre controllo che il mio cellulare abbia sufficiente campo, una voce imperiosa irrompe e riempie tutto lo spazio: E\u2019 LUI! Sebbene emozionata mi ricordo di avviare la registrazione. <\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;\u201cla pace sia con te!\u201d va bene o preferisci un \u201cciao, come va\u201d?&gt;&gt; \u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>D\u2019istinto mi guardo intorno.\u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Temo che dovrai accontentarti di ascoltare la mia voce, Lisa. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Colgo una nota divertita nel suo tono e questo mi incoraggia e mi rasserena. \u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>E\u2019 gi\u00e0 molto pi\u00f9 di quanto sperassi!<\/em><\/li>\n<li><em>E allora che ne dici di cominciare? Sei pronta?<\/em><\/li>\n<li><em>No, ma ci provo! Appartengo a quella categoria di giornalisti che scrive per regalare emozioni stimolando riflessioni. Spesso ci riesco ma stavolta \u00e8 diverso.\u00a0 Mi chiedo se conoscere la Tua Verit\u00e0 mi far\u00e0 cambiare idea su di Te&#8230; sulla mia convinzione che le Tue mani siano sporche del sangue innocente di Ges\u00f9.\u00a0\u00a0 \u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Lo avevo detto! <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>\u2026sapevo che i giornalisti sono soliti punzecchiare ma tu azzanni senza piet\u00e0! Tuttavia, se ho deciso di\u00a0 raccogliere la tua provocazione e ora sono qui a \u00a0farmi intervistare come una star (anche se \u201crockstar\u201d mi piace di pi\u00f9) \u00e8 solo perch\u00e9 non voglio tralasciare nulla che possa contribuire ad aumentare la schiera dei miei fan ehmm\u2026 fedeli. \u00a0Di te invece, che mi dici? Tu che sostieni \u00a0di essere sempre alla ricerca della Verit\u00e0, \u00a0non \u00e8 che, invece,\u00a0 sei qui solo perch\u00e9 speri di realizzare lo \u201cscoop\u201d della tua vita? E di certo ci riusciresti\u00a0 se ti riuscisse di estorcermi una totale \u00a0ammissione di colpa\u2026<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cAccidenti a me!\u201d penso sbalordita \u201c Mai avrei immaginato un Dio\u00a0 rock! Cos\u00ec ironicamente terreno e cos\u00ec sorprendentemente moderno \u2026!\u201d <\/em><\/p>\n<p><em>Ma ora devo risponderGli. La sua domanda presume una risposta sincera e io lo sono assolutamente quando Gli dico \u201csinceramente non lo so\u2026non ho avuto il tempo per interrogarmi su questa questione ma posso promettere che ci rifletter\u00f2\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Silenzio. Un silenzio che mi incoraggia a continuare.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Quello che devo chiederti, Signore, forse non ti sar\u00e0 gradito ma \u00e8 la ragione per la quale siamo qui, adesso, e se ci sei \u00e8 perch\u00e9- io credo &#8211;\u00a0 tu ne abbia accettata ogni possibile implicazione \u2026\u00a0 Ogni volta che io ho immaginato Ges\u00f9 gravato della Croce, le carni dilaniate dalla flagellazione, \u00a0avviarsi al Golgota passando in mezzo ad una folla urlante che Lo umilia e Lo deride, vengo travolta da una rabbia incontenibile. Quella folla, emblema di una societ\u00e0 iniqua, \u00e8 \u00a0la stessa per cui Ges\u00f9 ha sacrificato la Sua vita. \u00a0Un sacrificio inutile poich\u00e9 Il Male imperversa ancora in un mondo dove i potenti di allora sono gli stessi di oggi.\u201d<\/em><\/li>\n<li><em>Eppure proprio nel percorso doloroso di Ges\u00f9 \u00e8 la spiegazione di tutto. E ora te lo dimostrer\u00f2. Ges\u00f9 portando la Croce sulle spalle si fa carico di tutti i peccati del mondo. (Ges\u00f9 \u00e8 Amore). Simone di Cirene non \u00e8 che \u00a0un passante che nulla sa di Ges\u00f9 eppure, obbligato dai soldati romani a portare al Suo posto la Croce lungo la salita fino al Golgota, ne \u00e8 poi onorato! (Simone \u00e8 speranza) \u00a0Ges\u00f9 risorto \u00e8 testimonianza della Sua natura divina. \u00a0(Dio \u00e8 certezza!)\u201d<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Amore, speranza e certezza. Interessante! Per\u00f2 non ha risposto alla mia domanda. <\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Ma tu, hai mai chiesto perdono a Tuo Figlio per averlo mandato inutilmente a morte sicura? &#8230;&gt;&gt;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Pronuncio quelle parole d\u2019un fiato e ora quel silenzio prolungato mi fa temere il peggio. \u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Io ho creato l\u2019uomo e l\u2019ho reso libero. Io sono responsabile di aver mandato Ges\u00f9 fra gli uomini perch\u00e9 predicasse Amore ma non sono responsabile della sua fine, perch\u00e9 il suo destino era stato lasciato nelle mani degli uomini. Loro e soltanto loro avrebbero potuto decidere di salvarlo come di mandarlo a morte. Il libero arbitrio: ricordi? Salvando Ges\u00f9 essi avrebbero salvato se stessi ma poich\u00e9 l\u2019animo umano \u00e8 insondabile, eroismo e malvagit\u00e0 spesso convivono nello stesso individuo. Ciononostante, io non ho mai perso la speranza\u2026\u201d\u00a0 <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Quella rivelazione mi aveva appena aperto nuovi spiragli! \u00a0C\u2019\u00e8 per\u00f2 ancora una domanda che voglio farGli\u00a0 ma, prima che io ne abbia il tempo, ecco che Lui, prevenendola mi risponde: \u00a0\u201cNO! Non ci sar\u00e0 un nuovo Messia n\u00e9 un nuovo diluvio universale a rimediare ai peccati del mondo.\u201d \u00a0Poi per\u00f2 aggiunge: \u201cPiuttosto guardatevi dai falsi idoli di nuova generazione. Se non prenderete coscienza dei rischi che correte, sar\u00e0 l\u2019uso indiscriminato della tecnologia \u00a0pi\u00f9 spregiudicata, questa volta, a portare l\u2019uomo verso la sua distruzione. A meno che\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E dopo un breve silenzio aggiunge: \u201cma benedetta ragazza, davvero credevi di registrare la mia voce con quell\u2019aggeggio\u2026anitidiluviano?&#8230;ahahah\u201d\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PUFF\u2026 l\u2019immagine svanisce senza che io abbia potuto rispondere. Senza nemmeno il tempo per un saluto\u2026<\/p>\n<p>Frastornata e incredula apro gli occhi e mi ritrovo sul divano dove poco prima mi ero sdraiata senza idee, a dirmi che si deve essere sicuramente trattato di un sogno.<\/p>\n<p>Mi metto seduta e mi guardo intorno incapace di trovare una risposta razionale e sensata a \u201cquell\u2019incontro\u201d che se fosse vero, definirlo al limite dell\u2019incredibile non potrebbe spiegare la sua eccezionalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato solo un sogno\u201d mi dico scuotendo il capo e sorridendo della mia dabbenaggine, che per un attimo mi ha fatto pensare di averLo incontrato davvero. Il mio ritrovato scetticismo mi riporta alla razionalit\u00e0, tuttavia non riesco a liberarmi completamente di quel dubbio che continua ad assillarmi.<\/p>\n<p>\u201c\u2026ma se \u00e8 stato soltanto un sogno, come posso io, essermi data da sola quelle risposte? Io, che quelle risposte le ho cercate tutta la vita senza trovarle e che, a causa di quei dubbi, tanto tempo fa, misi le distanze fra me e una religione che raccontava di un Dio la cui somma bont\u00e0 io, non ho ritrovato nelle Sue opere divine.<\/p>\n<p>Comunque,\u00a0 sogno o realt\u00e0 a parte, adesso avevo l\u2019argomento \u2013 e che argomento \u2013 di cui scrivere.<\/p>\n<p>Il \u201ccapo\u201d mi aveva lasciato carta bianca e visto l\u2019approssimarsi della Pasqua, l\u2019articolo che avrei confezionato, sarebbe stato coerente con il periodo.<\/p>\n<p>\u201cE adesso che \u00e8 tutto risolto, posso tornare in redazione ma, prima, siccome mi \u00e8 venuta fame, penso che uno spuntino ci starebbe proprio bene.\u201d mi dico sollevata.<\/p>\n<p>Sto per recuperare il cellulare dal tavolino quando il display si illumina e mi avverte dell\u2019arrivo di un sms.<\/p>\n<p>Apro WA e leggo: \u201cBell\u2019incontro cara Lisa! Sicuramente da rifare! Ma ti confesso che sto addirittura riconsiderando la possibilit\u00e0 di un mio ritorno\u2026 \u201c<\/p>\n<p>L\u2019emoticon che mi strizza l\u2019occhio \u00e8 l\u2019ultima cosa che leggo prima di accasciarmi sul pavimento priva di sensi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35508\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35508\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non faccio nemmeno in tempo a posare la borsa che gi\u00e0 il mio direttore mi sta chiamando a gran voce. 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