{"id":3546,"date":"2010-05-08T18:43:43","date_gmt":"2010-05-08T17:43:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3546"},"modified":"2010-05-08T18:43:43","modified_gmt":"2010-05-08T17:43:43","slug":"lodore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3546","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;L&#8217;odore&#8221; di Massimo Occhiuzzo"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><strong><span style=\"16pt;\">Prologo<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">L\u2019immagine non e\u2019 chiara, la polvere copre ci\u00f2 che non si deve e non si vuole far vedere, la guerra. Quando la polvere si alza, l\u2019impronta di una vita che se ne va resta nel ricordo di una fotografia. Una delle tante ormai sbiadite dal tempo. Altre immagini ci raccontano nuove storie di violenza, in attesa che l\u2019uomo smetta di uccidere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><strong><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><strong><span style=\"16pt;\">CAPITOLO PRIMO<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><strong><span style=\"16pt;\">Un diario<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Chiudo la finestra, \u00e8 ormai quasi sera, le luci sulla Alexanderplaz si sono appena accese. La primavera a Berlino \u00e8 pi\u00f9 fredda che a Roma. La luce della stanza dove dorme Sara sembra quasi riscaldare l\u2019ambiente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">La lampada sul comodino le illumina una parte del viso. E\u2019 cos\u00ec dolce quando dorme e pensare che c\u2019era un tempo nel quale solo il colore scuro della sua pelle e il suo odore mi davano il disgusto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Lascio la stanza e mi accendo, con un gesto ormai consumato, una sigaretta. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Credo<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>sia il caso prima di addormentarmi che mi decida a leggere il diario di Piero, ho sempre rimandata questa lettura. In questo momento c\u2019\u00e8 tanto silenzio nella stanza e i suoni nella strada sembrano quasi affievolirsi, fa sempre pi\u00f9 freddo&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><strong><span style=\"16pt;\">GENNAIO<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Non riesco a vedere il finestrino alla mia sinistra, il mio vicino \u00e8 troppo grasso e copre completamente la visuale delle nuvole. Come al solito quando volo ho paura, una paura che mi nasce dallo stomaco e poi si sviluppa autonomamente. Mi imbottisco di pasticche tranquillanti che alleggeriscono la mia coscienza, dandomi torpore, ma non riescono ad annullare la mia ansia. Il<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>pensiero va a mia moglie Mara rimasta a Roma. Chissa\u2019 che stara\u2019 facendo,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>appena arrivo dovro\u2019 chiamarla. Forse prima di partire avrei dovuto starle pi\u00f9 vicino. Non riesco a capirla ultimamente, mi sento in difficolt\u00e0 con lei, \u00e8 sempre nervosa, e\u2019 come se le mancasse qualcosa. Questo viaggio non ci voleva proprio, d\u2019altra parte in <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Italia mi \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile lavorare. Quando mi<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>hanno offerto questo lavoro in Iraq, non mi sembrava vero, un anno all\u2019estero, ben pagato. Vorrei stendermi e non pensare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">L\u2019areo sta\u2019 rollando sulla pista presto dovremo scendere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><strong><span style=\"16pt;\">L\u2019ODORE DELLA GUERRA<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">L\u2019odore \u00e8 la prima cosa che mi ha accolto. L\u2019odore nell\u2019aria delle cose e delle persone. Un effluvio forte che mi circonda e sembra soffocarmi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">All\u2019aeroporto \u00e8 venuto a prendermi Sirio un iracheno. Alto, massiccio con una folta barba brizzolata, parla molto bene italiano. Per alcuni anni ha lavorato in Italia come interprete. E\u2019 il capo operaio<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>di una ditta edile e di nuovo \u00e8 stato chiamato come interprete da quando \u00e8 scoppiata la guerra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sembra simpatico non fa altro che chiamarmi dottore: gli ho detto di chiamarmi Piero, ma non sembra intendere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">A Bagdad c\u2019\u00e8 il caos totale. Marines dappertutto, una presenza<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>costante e sembra mal tollerata. Mentre mi accompagna, Sirio mi racconta di episodi d\u2019insofferenza per questi soldati che vengono considerati dai locali come invasori.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Il vento ricopre tutto di polvere. A volte mi prende allo stomaco creandomi malessere. Mi sento smarrito in questo universo a me estraneo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Mi hanno trovato collocazione all\u2019albergo dei giornalisti; una stanza che sembra riportarmi a un minimo di civilt\u00e0. Ho disfatto la valigia, tirato fuori il portatile e mi sono connesso all\u2019internet dell\u2019albergo. Scrivo un e-mail a Mara e poi la chiamero\u2019. Presto verranno a prendermi per farmi vedere dove dovr\u00f2 lavorare. Mi hanno detto che si tratta di un piccolo fabbricato dove c\u2019\u00e8 l\u2019ospedale. Sono atteso con impazienza, l\u2019altro medico chirurgo non c\u2019\u00e8 la fa pi\u00f9 da solo a smaltire il lavoro, troppi pazienti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Riesco a vedere meglio intorno a me. La citt\u00e0 non \u00e8 male \u00e8 solo occupata da una presenza militare continua,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>carri armati sono quasi a ogni angolo di strada.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Vedo bambini in branco che corrono. Di uomini finora ne ho visti pochi, sono in gruppo e parlano fra loro sono distanti dai militari. Donne per ora non ne ho viste. Devo ricordarmi di chiamare Mara.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Siamo arrivati nel grande spiazzo dove sorge l\u2019ospedale. Sirio mi racconta che in precedenza<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>qui accanto<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>c\u2019era un palazzo molto grande, ora \u00e8 crollato sotto le bombe americane.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">L\u2019ospedale \u00e8 piccolo composto di quattro stanze pi\u00f9 uno stanzone<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>che funge da sala operatoria. All\u2019ingresso di guardia ci sono due marines, entrando mi hanno salutato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ad attendermi c\u2019\u00e8 Francesco, l\u2019altro medico e Floriana di Medici senza frontiere, \u00e8 italiana. Ci sono inoltre due infermieri iracheni. L\u2019ospedale, per motivi di sicurezza \u00e8 stato chiuso per qualche giorno. Rientrer\u00e0 in funzione da domani mattina. All\u2019altro capo della citt\u00e0 l\u2019ospedale pi\u00f9 grande sta\u2019 scoppiando, sono arrivati molti feriti non solo da Bagdad ma anche da Falluja. Intanto Sirio mi porta a mangiare; mi dice che pi\u00f9 il posto \u00e8 lontano dai soldati meglio mangeremo. Andiamo in un piccolo locale dove riconosco gli odori e spero di riassaporare la cucina araba. Mi servono un ottimo piatto di shawerma, con delle falafel simili a quelle libanesi, ma con uno strano sapore piccante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Sirio mi parla di lui: ha quattro figli, tutti piccoli.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Si \u00e8 sposato giovanissimo, \u00e8 felice di avere sempre intorno a s\u00e9 la sua famiglia. Mi chiede di mia moglie, non so che dirgli. Ho difficolt\u00e0 ad aprirmi, devo riconoscere che non so nemmeno io che rapporto ho ora con lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Le lunghe giornate dell\u2019ultimo periodo, mi hanno lasciato un sapore amaro. Mara \u00e8 un enigma, non so se mi ama. Forse sono io a non capire a non sapere amare. Vuole un figlio, ma sa bene che non pu\u00f2 averne. Ha una tuba chiusa e l\u2019altra \u00e8 danneggiata. Questo fatto ci ha molto provato e alla fine, senza nemmeno rendercene conto, ci siamo piano piano allontanati. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">E\u2019 passato qualche giorno, sono in albergo, stanco, non smetto di fumare. Comincio a stare bene in questa citt\u00e0, nonostante le continue difficolt\u00e0 giornaliere. Posti di blocchi, razionamenti, a volte paura degli attentati. Sono sempre considerato uno straniero, anche se con gli italiani sembra che la popolazione sia pi\u00f9 calma. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ieri sono stato a cena a casa di Sirio. Un piccolo fabbricato a un piano con un grazioso cortile chiuso da un cancello. La sua famiglia \u00e8 deliziosa, sua moglie \u00e8 un po\u2019 grassoccia con due magnifici occhi neri e un sorriso pieno di comprensione per tutto e tutti. I bambini sono venuti a salutarmi in ordine di et\u00e0 dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sono riusciti a farmi sentire uno di loro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Al rientro in albergo una pattuglia americana ci ha fermati. Nonostante le mie proteste ha fatto stendere Sirio per terra con le mani in testa per perquisirlo Solo dopo qualche ora ci ha lasciati passare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Le ruspe hanno iniziato lo sgombro dell\u2019edificio crollato accanto all\u2019ospedale. Sembra che sotto l\u2019edificio siano morte molte persone. Una squadra di operai st\u00e0 iniziando a togliere le prime travi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Oggi Sirio ha trovato sotto le macerie una scatolina di legno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ho iniziato il lavoro in ospedale. Il<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>primo caso \u00e8 stato quello di un ragazzo con la gamba in condizioni<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>pietose per una mina. Non voleva farsi curare. La sua famiglia piangeva. Lui urlava dal dolore, ma non voleva<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>assolutamente che lo toccassi. Ho dovuto amputargli la gamba fino al ginocchio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio \u00e8 venuto in ospedale. Nella scatolina di legno che ha trovato c\u2019era un foglio scritto da una bambina, si riesce a leggere solo un pezzetto finale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u201cOggi il cielo \u00e8 scuro il vento urla forte, io ho paura, mamma mi ha detto di nascondermi sotto il letto, sento tanti scoppi intorno alla mia casa\u201d\u2026.<span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio mi dice che in quella casa abitavano dieci persone, molti bambini. Alcuni li conosceva, in particolare Sara, la bambina della lettera. Pensa di andarla a cercare nell\u2019altro ospedale, vuole essere accompagnato.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Per arrivare in quell\u2019ospedale dobbiamo attraversare gran parte della citt\u00e0. Oggi ci sono stati molti scontri. Le carcasse spettrali delle macchine bruciate ostruiscono il passaggio. La nostra jeep \u00e8 un vecchio modello, le sospensioni sono rotte e ci fanno sobbalzare continuamente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Per muoversi in citt\u00e0 ci vogliono dei<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>permessi speciali.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Berlino<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ho fatto un sogno stanotte, le mani di Piero mi cercavano, io le stringevo forte forte. Nell\u2019aria un profumo mi avvolgeva completamente, poi mi sono svegliata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Oggi \u00e8 una giornata complicata, devo portare Sara con me all\u2019Ufficio dei permessi per gli immigrati.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Bagdad<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Nello spiazzo davanti all\u2019entrata dell\u2019ospedale <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>carri armati e mezzi di soccorso creano un rumore assordante. All\u2019interno il rumore sembra crescere anche di pi\u00f9. Questo ospedale \u00e8 in condizioni<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>pietose, \u00e8 molto grande ma il caos regna sovrano. Manca di tutto. Le urla di dolore dei feriti si sovrappongono ai comandi dei portantini, dei pochi medici e dei molti poliziotti e vigilantes che cercano di dare ordine, dove ordine non ci pu\u00f2 essere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">In un angolo, accanto ad alcuni letti in cui sono riverse pi\u00f9 persone in attesa di essere curate, ci sono dei bambini.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio si avvicina, i volti sono assenti. Il contrasto con il rumore dell\u2019ambiente \u00e8 molto forte. Sono spaventati e silenziosi. Gli sguardi sembrano quasi sondarci per capire, sembrano chiedere perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Fra loro una testolina nascosta dalle sue piccole mani. E\u2019 Sara una bambina di quattro anni, il volto \u00e8 coperto di sporco.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio le chiede se lo riconosce, ma lei non risponde. Si avvicina una delle poche infermiere irachene. Da quando \u00e8 stata trovata tra le macerie della sua casa non ha pi\u00f9 parlato sembra che non senta nemmeno, \u00e8 completamente assente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Gli occhi profondi e neri sono persi in uno sguardo nel nulla.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio mi chiede di aiutarla, la porteremo con noi nel nostro ospedale per qualche giorno poi vedremo di trovare qualche parente. Prover\u00f2 a vedere se ha qualche lesione organica, curare le ferite della psiche sar\u00e0 invece molto duro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Berlino<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ho<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>sempre voluto un figlio, una vita dentro d\u00ec me che poi avrei potuto aiutare a crescere. A cui dare e da cui prendere amore, su cui sognare. Per tanto tempo ho sperato, fino a pochi giorni prima della partenza di Marco, poi ho avuto la certezza di non poter avere figli. Ora ho Sara.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Bagdad<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Il tavolo di legno scuro \u00e8 pi\u00f9 alto del viso di Sara seduta dall\u2019altra parte. Sembra guardarmi. I suoi lunghi capelli scuri raccolti dietro la nuca sono sporchi. Gli occhi sono due perle nere, brillano, la bocca \u00e8 chiusa in un silenzio che mi sconfigge, una mano \u00e8 avvolta in una benda perch\u00e8 nel crollo ha perso due dita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Siamo soli, \u00e8 sera,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Floriana \u00e8 riuscita a farla mangiare. Ora ho il difficile compito di capirla, di aiutarla. Sirio \u00e8 tornato alla sua famiglia, ha intenzione di chiedere alla moglie di adottarla nonostante tutti i figli che ha.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Prendo dalle tasche del giubbotto un pacchetto di gomme che mi erano rimaste sull\u2019aereo e lo metto sul tavolo avvicinandolo alle mani di Sara.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Nessun gesto, nessuna risposta alle mie domande. Non ha nessuna lesione apparente, si tratta di un profondo shock.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Floriana mi chiama,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>mentre mi volto, una mano dolcissima e veloce fa sparire il pacchetto di gomme.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio ha voluto invitarmi di nuovo a pranzo, questa volta con Sara. I suoi figli l\u2019hanno accolta appena entrata e portata nella loro stanza. Mentre parlo con Sirio e sua moglie la sento sorridere per la prima volta. Appena mi affaccio alla porta della stanza dei ragazzi il suo sorriso scompare come d\u2019incanto, lasciando solo due occhi smarriti che sembrano guardarmi per la prima volta.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">E\u2019 la prima volta che mi guarda dentro e il mio cuore sorride. Mi accorgo che i suoi occhi sono vivi, intelligenti, presenti e chiedono di capire.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sirio mi ha offerto da fumare, e del the, tutti sorridono e ancora una volta mi sento parte di qualcosa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">L\u2019ODORE DELLA VITA<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Berlino<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Signora lei fa l\u2019architetto, ha una buona rendita, ma questa bimba non ha un padre. Lei ha cambiato cittadinanza da poco, sentiremo l\u2019assistente sociale. Prenderemo una decisione per il vostro futuro. Ci rivedremo presto. Cosi\u2019 mi hanno liquidato all\u2019ufficio immigrazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Bagdad<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Una bicicletta per muovermi dall\u2019albergo all\u2019ospedale, mi fa sentire bene. Oggi ho dovuto eseguire tre interventi, qui vicino \u00e8 stato rapito un giornalista italiano. Credo di aver paura.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Mara mi ha chiamato chiedendomi di <span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0<\/span>rientrare a Roma, non ci penso proprio, qui sono indispensabile. Mi chiede se sento la sua mancanza. Forse sento la mancanza di una presenza femminile accanto a me, ma non ho il tempo per pensare. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Lavoro anche dodici ore di seguito e almeno otto in sala operatoria,inoltre qui comincia a mancare tutto il necessario.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Floriana \u00e8 un medico bravissimo ed \u00e8 anche molto bella. Si \u00e8 accorta che a volte mi fermo a guardarla. Sono i soli momenti in cui mi rilasso, nel caos profondo di questi giorni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Notizie di quello che succede non ne ho. Le notizie mi vengono dagli scoppi continui, dal terrore nella faccia della gente, dagli edifici smembrati, dai plotoni di marines, dai pochi giornali che parlano di prossime elezioni e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>di sparizioni di occidentali, dalla guerra che tutti i giorni mi parla di s\u00e9 attraverso i volti delle persone ferite.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Devo stare attento quando arrivano i rifornimenti della Croce Rossa, ho bisogno di tutto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ho scritto una poesia, sono un pessimo poeta, ma mi scopro romantico: <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u201cQuando non ho niente da darti\u2026. posso darti il mio lavoro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Quando mi chiedi una mano\u2026. posso darti il mio cuore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Quando mi chiedi il pane\u2026. posso saziarti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Quando mi chiedi aiuto\u2026.. posso starti vicino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ma quando hai paura posso solo condividere la tua paura con la mia, forse contagiandoti con un sorriso\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sara ha cominciato a riprendersi e a legarsi a me. Spesso facciamo lunghe camminate lungo le strade vuote intorno all\u2019ospedale. Parlare con lei mi rilassa e aggiunge un significato alla mia vita. Penso a volte di non poter stare lontano da questa bambina, la cognizione del suo dolore d\u00e0 un senso al niente della mia vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">La vita non \u00e8 come uno pensa \u00e8 sempre una riscoperta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ho deciso, prender\u00f2 contatti con il Consolato italiano e le organizzazioni umanitarie. Ho qualche amico. Sara verr\u00e0 con me in Italia, dapprima per curarsi, poi vedremo. Chiss\u00e0 se intanto riesco a ottenerne l\u2019affidamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">L\u2019Odore del diverso<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">E\u2019 passato qualche mese, la mia missione a Bagdad \u00e8 terminata. Sono all\u2019aeroporto di Fiumicino. L\u2019aereo st\u00e0 per atterrare.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Mara non sa niente, non sa che nelle mie mani ci sono le mani di questa bimba addormentata. Da stasera vivr\u00e0 nella nostra casa, non ho avuto nemmeno il coraggio di avvertirla.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Berlino<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Sara a volte mi chiede di te, di come eri prima e di come era la mia vita prima che lei arrivasse, \u00e8 cos\u00ec dolce.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">ROMA<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u201cNon ti capisco, non posso capire, mi porti in casa questa stracciona che non parla, malata e pretendi che io le faccia da madre. E\u2019 una figlia che io non voglio che non sar\u00e0 mai mia e poi puzza. Senti questo maledetto odore\u201d<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Queste sono le sue prime parole all\u2019arrivo di Sara.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">La bimba \u00e8 smarrita al suo arrivo in una citt\u00e0 piena di colori, di rumori e di odori ben diversi dagli odori del suo paese. Forse odori terribili, di un mondo pur sempre affascinante per lei cos\u00ec piccola e indifesa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Poi l\u2019arrivo nella nostra grande e moderna casa e l\u2019avversione di questa <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>estranea che la guarda ostile con occhi che sembrano disprezzarla.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">I giorni passano e ogni giorno \u00e8 per Sara una novit\u00e0 e una conquista. Conquista qualche chilo, conquista un sorriso che le riempie la giornata. Conquista anche Mara che la tiene sempre a distanza, ma che non pu\u00f2 fare a meno di di notare la silenziosa intesa che ho con Sara e la gioia che mi da\u2019 vederla sorridere. L\u2019ho portata in ospedale \u00e8 affidata a un equipe di psicologi. Il blocco psichico \u00e8 difficile da rimuovere e si rifiuta di parlare, sembra aver dimenticato l\u2019uso delle parole. Mi <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>accorgo per\u00f2 che \u00e8 molto migliorata rispetto ai primi giorni. Mi ascolta, mi capisce, credo che stia apprendendo anche qualche parola d\u2019italiano.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">IL BANCOMAT<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">E\u2019 ormai un anno che Sara vive con<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>noi, tutto \u00e8 cambiato. Mara piano piano l\u2019ha accettata come una figlia e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>lei si \u00e8 aperta. E\u2019 diversa ha trovato in noi l\u2019affetto di cui aveva bisogno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u201cCara, esco <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>con Sara a prendere un po\u2019 di soldi al bancomat\u201d. Ecco stiamo avvicinandoci alla<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>banca. Sara ha la sua mano nella mia, ma che succede, stanno picchiando una vecchia davanti al bancomat. Non posso non intervenire, chiedo a Sara di aspettarmi e urlo: \u201cFermi, fermi, che fate\u201d poi <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>sento un dolore intenso e vedo una luce scioccante, credo mi abbiano accoltellato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>BERLINO<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Cos\u00ec finisce la storia di questo diario mai scritto, se non nella mia memoria anche attraverso i racconti di Piero che ora non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. L\u2019immagine di lui steso in una pozza di sangue con le mani racchiuse in quelle di Sara \u00e8 la mia fotografia di guerra. Una guerra quotidiana combattuta nelle strade delle nostre citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">A me \u00e8 rimasta mia figlia che ora dorme di l\u00e0, con il suo profumo di vita che mi riempie il cuore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">Ciao Piero.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 14.1pt 10pt 42.55pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"16pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3546\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3546\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prologo L\u2019immagine non e\u2019 chiara, la polvere copre ci\u00f2 che non si deve e non si vuole far vedere, la guerra. Quando la polvere si alza, l\u2019impronta di una vita che se ne va resta nel ricordo di una fotografia. Una delle tante ormai sbiadite dal tempo. Altre immagini ci raccontano nuove storie di violenza, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3546\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3546\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1051,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3546","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3546"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1051"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}