{"id":35354,"date":"2018-05-20T17:01:40","date_gmt":"2018-05-20T16:01:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35354"},"modified":"2018-05-20T22:25:10","modified_gmt":"2018-05-20T21:25:10","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-peter-e-luomo-del-tempo-di-aurora-vannucci-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35354","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Peter e l&#8217;uomo del tempo&#8221; di Aurora Vannucci (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>La pioggia incessante scendeva dalle scure nubi e il ticchettio continuo delle gocce che scalfivano i vetri infastidiva Peter.<\/p>\n<p>In quella giornata uggiosa la noia lo assaliva, decise allora di leggere un libro e sfogli\u00f2 \u201cI misteri del bosco\u201d, un volume che non aveva mai preso in considerazione, ed aprendolo a caso si trov\u00f2 davanti agli occhi il capitolo intitolato \u201cIl labirinto\u201d.<\/p>\n<p>Si trattava di un noiosissimo fantasy che narrava storie di draghi. Per fortuna dopo qualche minuto la pioggia cess\u00f2 e Peter richiuse il libro, appoggiandolo sulla scrivania di camera sua, decidendo di uscire.<\/p>\n<p>Prese la direzione per la piazzola vicino al boschetto, uno spiazzo di cemento con panchine sparse e un canestro da basket privo di rete.<\/p>\n<p>Il suo amico Michael era l\u00ec, seduto, tutto fradicio, segno che era stato sorpreso fuori casa dall&#8217; acquazzone: \u201cCiao Peter!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCiao, che ci fai qui?\u201d<\/p>\n<p>\u201cScrivo\u201d rispose l&#8217; amico mostrando un taccuino rosso con una piccola targhetta dove aveva tracciato accuratamente il suo nome, poi diresse lo sguardo oltre il bosco \u201cGuarda, laggi\u00f9!\u201d esclam\u00f2<\/p>\n<p>\u201cUn arcobaleno&#8230; ci sar\u00e0 la pentola d&#8217;oro?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSiamo grandi per queste sciocchezze!\u201d rispose Peter sorridendo.<\/p>\n<p>\u201cAlmeno avviciniamoci!\u201d propose Michael e, detto questo, entrarono nel boschetto.<\/p>\n<p>Michael procedeva a passo spedito, Peter camminava malvolentieri, solo per compiacere l&#8217; amico.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 avanzavano e pi\u00f9 la fitta vegetazione oscurava il pallido sole. Gli alberi centenari ombreggiavano ogni dove e, di tanto in tanto, i ragazzi incrociavano qualche animaletto.<\/p>\n<p>L&#8217; arcobaleno andava svanendo, giunsero in una radura e Michael inizi\u00f2 a correre verso quanto ne restava: \u201cChe meraviglia! Incredibile cosa riesca a fare la natura!\u201d poi avvicin\u00f2 la sua mano all&#8217; immagine dell&#8217; iride e&#8230;.<\/p>\n<p>\u201cMichael&#8230; Michael! Ma dove sei?\u201d. Era sparito! Peter lo chiam\u00f2 invano e intu\u00ec che tutto era dipeso dall&#8217; arcobaleno. Ma era davvero riuscito a toccarlo?<\/p>\n<p>\u201cMichael&#8230; \u201c mormor\u00f2, e senza nemmeno tanto rifletterci tent\u00f2 anche lui di sfiorare l&#8217; arcobaleno , percependo una piccola scossa elettrica.<\/p>\n<p>Quando riapr\u00ec gli occhi si trov\u00f2 dentro una sorta di scivolo dipinto con colori vivaci, brillanti, un lungo toboga che pareva infinito. Scendendo scorse una luce ed atterr\u00f2 su una superficie dura, almeno secondo il suo fondoschiena.<\/p>\n<p>Michael era l\u00ec, vicino a lui, la sua faccia era pallida e la sua espressione di puro terrore.<\/p>\n<p>Peter si guard\u00f2 attorno, l&#8217; atmosfera era tetra: era una notte senza luna e senza stelle, gli alberi spogli e rinsecchiti, tutto avvolto nella nebbia.<\/p>\n<p>Dal nulla si present\u00f2 un uomo alto, con una torcia in mano: \u201cChi siete?\u201d chiese illuminandoli \u201cAccipicchia! Chi l&#8217; avrebbe mai detto? Voi due siete il Salvatore e il suo Fido Compagno!\u201d<\/p>\n<p>I due si guardarono in volto straniti: \u201cVeramente io sono Peter Mitzerburn e lui \u00e8 Michael Corner. Non so di chi stiate parlando signore&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cE&#8217; ovvio, \u00e8 ovvio, voi non sapete ancora nulla! Tranquilli, sono qui per spiegarvi. Seguitemi!\u201d<\/p>\n<p>Peter porse la mano a Michael aiutandolo a rialzarsi e quel personaggio fiabesco li condusse verso la sua dimora, una casetta di legno e pietra, con un caminetto perennemente acceso: \u201cSedetevi pure e servitevi&#8230; non ho molto da offrirvi&#8230; ma una torta al cioccolato non manca mai!\u201d<\/p>\n<p>I due pensarono bene di abbuffarsi, poi Michael chiese: \u201cMa dove siamo? E perch\u00e8 lei ci ha accolti cos\u00ec gentilmente? Non sar\u00e0 per caso una trappola?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSiamo ad Arcantica, il regno ai piedi dell&#8217; arcobaleno! Vi ho accolto nel miglior modo che ho potuto per timore che poteste capitare nella mani di Audax, ed in questo caso si sarebbe rotta la profezia!\u201d<\/p>\n<p>\u201cChi \u00e8 Audax? Ma che nomi avete? Pare di essere dentro un libro&#8230;.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAudax \u00e8 un tiranno, il Signore delle Tenebre. Ha esautorato la Regina Stellion dal suo potere, lei governava Arcantica, questo regno che una volta era armonioso. Una volta&#8230;.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa di quale profezia state parlando signore? E chi siete voi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSono Rionax Onriur Kretzel-Riktreson, membro dell&#8217; esercito di Falcon, un essere dotato di grandi poteri magici ed infinita bont\u00e0. Ora, se non vi dispiace, vi racconto la storia di Audax e Falcon e della loro profezia\u201d.<\/p>\n<p>Dopo una piccola pausa, Rionax si schiar\u00ec la voce e profer\u00ec solennemente queste parole: \u201cTanto, anzi tantissimo tempo fa, furono dati alla luce i due fratelli Ofemar, Audax e Falcon. Subito fra i due si notarono delle differenze notevoli: Falcon era un ragazzo intelligente, autoritario, sicuro di s\u00e9 e gentile con tutti. Al contrario, il fratello era un tipo solitario e vendicativo. Con il passare degli anni Audax divent\u00f2 l&#8217; essere pi\u00f9 malefico di tutti i tempi mentre Falcon rimase sempre un uomo saggio e giusto, senza mai farsi condizionare dagli atteggiamenti del gemello. Falcon era sempre riuscito a tenere a freno la malvagit\u00e0 di Audax ma un giorno, quell&#8217; essere crudele riusc\u00ec a spodestare la nostra amata regina. Ora entrate in gioco voi due, che dovrete aiutarci a sconfiggerlo, con l&#8217; aiuto dell&#8217; Uomo del Tempo!\u201d.<\/p>\n<p>I due ragazzi faticarono a comprendere le parole di Rionax, mentre Peter si scervellava, Michael trascriveva le frasi pronunciate da Rionax sul suo diario: \u201cE chi sarebbe questo Uomo del Tempo?\u201d chiese.<\/p>\n<p>A quel punto il signore si blocc\u00f2, nel tentativo di cercare le giuste parole: \u201cEcco&#8230; non lo sappiamo, perch\u00e8 non siamo mai riusciti a raggiungerlo. La leggenda vuole che sia un uomo molto anziano e che passi le giornate in solitudine a riflettere, ma nessuno lo conosce personalmente. Si racconta che sia l&#8217; essere pi\u00f9 colto e saggio di Arcantica e voi dovrete trovarlo, mentre io ed il mio esercito prepareremo un piano di battaglia. Noi abbiamo bisogno di lui. Voi due, abilmente camuffati, potrete tentare di raggiungerlo e non essendo abitanti di Arcantica, l&#8217; esercito dei malvagi non potr\u00e0 catturarvi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome possiamo trovarlo se gli esseri del tuo mondo non lo hanno mai raggiunto?\u201d<\/p>\n<p>\u201cVi guideranno i vostri ideali, i nostri puledri, Oscar e Trix percepiranno le vostre vibrazioni e vi condurranno alla meta!\u201d. All&#8217; improvviso un grosso portone di legno si spalanc\u00f2 ed entrarono due cavalli bianchi identici, bellissimi: la criniera soffice come il cotone ricadeva sul loro dorso e gli occhi, particolari, erano dello stesso colore dell&#8217; ambra: \u201cSiamo qui, padrone!\u201d risposero i due all&#8217; unisono con voce melodiosa.<\/p>\n<p>\u201cCavalli parlanti?\u201d esclam\u00f2 Peter sbigottito mentre Michael incessantemente descriveva l&#8217; aspetto dei cavalli sul suo personalissimo taccuino.<\/p>\n<p>I ragazzi salirono in groppa ai due animali e dopo un ultimo saluto partirono: anche se immersi nell&#8217; oscurit\u00e0, godersi la brezza notturna e toccare la morbida criniera dei cavalli era favoloso!<\/p>\n<p>Durante il lungo tragitto si fece giorno, ma il cielo era grigio e non filtrava nemmeno un raggio di sole: \u201cSentite quello che sento io?\u201d grid\u00f2 Michael.<\/p>\n<p>Un tremendo ruggito stord\u00ec Oscar e Trix che decisero di fermarsi: \u201cDa dove viene? \u201cchiese il primo sgomento\u201d \u201cPare da laggi\u00f9\u201d rispose Peter osservando un punto in mezzo al bosco.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 si addentravano nella foresta e pi\u00f9 questa si infittiva, ma riuscirono a scorgere la fonte di quei suoni: un enorme drago, rosso brillante, in tutta la sua maestosit\u00e0, cercava di divincolarsi da una gabbia arrugginita. Aveva il naso appuntito, gli occhi di un arancione scintillante ed emetteva fuoco dalle narici.<\/p>\n<p>Il suo corpo era squamoso, le sue ali enormi ma sottili e la coda terminava in una biforcazione. Continuava ad agitarsi, sbattendo il capo contro il metallo. \u201cChi sei?\u201d chiese Peter pi\u00f9 affascinato che spaventato.<\/p>\n<p>\u201cSono il grande Drago del Fuoco\u201d rispose quello emettendo fiammelle colorate.<\/p>\n<p>\u201cE allora perch\u00e8 non incenerisci quella sudicia gabbia e ti liberi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa fate facile voi!\u201d sospir\u00f2 l&#8217; animale esasperato \u201cQuesto \u00e8 il metallo della Terra dell&#8217; Er ed \u00e8 indistruttibile. Guardate&#8230;.\u201d il Drago del Fuoco scagli\u00f2 una potentissima fiamma ed un pezzo di grata spar\u00ec, per riapparire un istante dopo.<\/p>\n<p>\u201cVorremmo aiutarti&#8230;. \u201c fece Peter<\/p>\n<p>\u201cNon potete fare nulla per me: questa prigione \u00e8 resistentissima\u201d.<\/p>\n<p>I ragazzi avrebbero voluto essere d&#8217; aiuto al Drago, perch\u00e8 nessuna creatura poteva meritarsi una simile tortura.<\/p>\n<p>\u201cTra poche ore i Galogorn, servi del male, verranno qui e mi divoreranno. Lasciatemi perdere&#8230; \u201c continu\u00f2\u00a0 ancora il Drago. Peter sent\u00ec la rabbia crescergli dentro. Nel capitolo \u201cIl labirinto\u201d del\u00a0 libro che stava leggendo si narrava che i draghi buoni, dopo esser stati ingabbiati, venivano torturati da esseri malvagi per il semplice gusto di vederli soffrire. Forse anche i Galogorn facevano lo stesso.<\/p>\n<p>\u201cDeve essere libero!\u201d esclamarono Peter e Michael con estrema convinzione. Si alz\u00f2 un alto fumo bianco e della gabbia rimase solo polvere. I presenti osservarono stupiti la fine che aveva fatto la prigione mentre il drago, invece, non parve particolarmente stupefatto e disse solennemente:<\/p>\n<p>\u201cBravi ragazzi! Vi siete fatti guidare dalla vostra bont\u00e0 e dai vostri pregi, perch\u00e8 i cuccioli d&#8217; uomo, ad Arcantica, possono realizzare i loro desideri ma solo se sono positivi e privi di qualsiasi forma di crudelt\u00e0! Consideratemi vostro debitore, cosa posso fare per voi?\u201d<\/p>\n<p>Potresti condurci all&#8217; abitazione dell&#8217; Uomo del Tempo?\u201d chiese Peter.<\/p>\n<p>\u201cNon so esattamente dove viva, ma pi\u00f9 seguirete il vostro istinto dettato dalla vostra positivit\u00e0 e maggiori probabilit\u00e0 avrete di trovarlo. Un uomo come lui vuole avere a che fare solo con i suoi pari, per coloro che non sono puri d&#8217; animo sarebbe impossibile avvicinarlo. Se mi indicherete la strada dettata dal vostro cuore, posso provare a portarvi dove mi chiederete\u201d e li fece salire sul dorso mentre i due stalloni, Oscar e Trix, si allontanarono nel folto del bosco.<\/p>\n<p>Il Drago del Fuoco si libr\u00f2 nell&#8217; aria, riassaporando la libert\u00e0 di cui era stato privato. I due ragazzi volavano fra le nubi ed il drago pareva interpretare le loro emozioni senza che avessero bisogno di esprimerle. La visibilit\u00e0 era scarsa: \u201cColabron, il signore delle Tenebre, tenta di far sparire per sempre i famosi arcobaleni di Arcantica. Nel tempio di Millarchi si trovano gli elisir dell&#8217; arcobaleno, pi\u00f9 conosciuti con il nome di \u201cdoni\u201d o \u201cregali\u201d. In uno scrigno all&#8217; interno del Tempio sono contenute sette bottiglie di vetro che racchiudono i liquidi con i sette colori dell&#8217; iride. Il rosso indica il coraggio, l&#8217; arancione la dinamicit\u00e0, il giallo la felicit\u00e0, il verde l&#8217; astuzia, il blu la creativit\u00e0, l&#8217; indaco l&#8217; intraprendenza ed il violetto la forza. Nessuno degli abitanti di Arcantica ha superato la prova per accedere al tempio\u201d illustr\u00f2 brevemente il drago.<\/p>\n<p>Improvvisamente scorsero una baita sopra alle rocce costruita con legno d&#8217; abete, piccola ma accogliente. Michael buss\u00f2 titubante ed un personaggio si affacci\u00f2 alla porta: altro che anziano! L&#8217; Uomo del Tempo era un fanciullo! Aveva una pelle candida, liscia e delicata, un viso tondo, coperto da una folta chioma di capelli setosi dorati, gli occhi smeraldo ma nessuna sopracciglia sopra di loro. \u201cEntrate\u201d esclam\u00f2 soavemente \u201cIl tempo scorre, restare in attesa non giova!\u201d<\/p>\n<p>Quella che da fuori pareva una capanna, internamente era enorme. Alle pareti ogni tipo di orologio con dimensioni ed orari diversi: \u201cNon dovevate osare interrompere il mio perenne studio ma gi\u00e0 che siete giunti fino a me, accomodatevi pure nella mia dimora!\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa&#8230; noi credevamo di incontrare un vecchio saggio, come Rionax ci aveva descritto&#8230; invece&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cIo sono il giovane ed il vecchio, sono il buono e il cattivo, sono il codardo ed il tenace, sono il giorno e la notte. La mia saggezza mi ha fatto comprendere che posso scegliere se essere l&#8217; uno o l&#8217; altro&#8230; l&#8217; aspetto \u00e8 effimero, quella che voi vedete \u00e8 solo la mia\u00a0 immagine!\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e8 modifica il suo aspetto? A cosa le giova?\u201d continu\u00f2 Peter.<\/p>\n<p>\u201cEssendo il padrone del tempo ogni volta che sono in punto di morte torno bambino, arricchendo la mia anima di tutta l&#8217; esperienza passata. In realt\u00e0 ora avrei&#8230; circa&#8230; 922 anni.\u00a0 Ma accomodatevi&#8230; \u201c concluse indicando un lucente e verde divano \u201cVi preparo un buon the, un ottimo stimolatore di neuroni! Chiedetemi pure ci\u00f2 che volete, la curiosit\u00e0 \u00e8 una virt\u00f9 dei saggi, io sono qui per rispondervi\u201d e si infil\u00f2 in cucina.<\/p>\n<p>\u201cCosa fa qui solo tutta la giornata?\u201d fece Michael<\/p>\n<p>\u201cCerco me stesso, e studio il tempo, i sogni, la vita. Sintetizzando, cerco le risposte alle domande universali\u201d rispose il saggio.<\/p>\n<p>\u201cMa sempre solo&#8230; la infastidiscono gli ospiti?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo, per niente, ma difficilmente qualcuno riesce a raggiungermi. Se vi tratterrete a lungo, ho una stanza per voi. Purtroppo conosco il motivo della vostra visita, per questo sto provando a leggere nei pensieri del Signore del Male, per intuire le sue prossime mosse e comprendere il suo odio. Per ogni emozione c&#8217;\u00e8 una motivazione!\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSecondo lei dovremmo intervenire subito? Ma facendo che cosa?\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuando caler\u00e0 il sole tre volte il nemico attaccher\u00e0 il palazzo della regina Stellion. In quel momento dovr\u00e0 incalzare la battaglia!\u201d<\/p>\n<p>\u201cE noi, combatteremo quindi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCerto, prima per\u00f2 dovrete forgiarvi le armi con il metallo dell&#8217; Er. E&#8217; un&#8217; operazione molto delicata che dovrete compiere voi autonomamente, perch\u00e8 ogni spada dell&#8217; Er \u00e8 lo specchio dell&#8217; anima del suo proprietario. Il lavoro \u00e8 lungo e per questo non dovete attendere oltre. Vi accompagner\u00f2 alla vicina cava del metallo dell&#8217; Er, poi convocher\u00f2 Falcon. Seguitemi!\u201d e cos\u00ec dicendo usc\u00ec dalla capanna. In pochi istanti arrivarono alla miniere e furono accolti da un animale simile ad una medusa, che volteggiava in aria spostando continuamente gli innumerevoli tentancoli.<\/p>\n<p>Era completamente nero, gli occhi rettangolari color ametista: \u201cParola d&#8217; ordine?\u201d chiese lo strano essere con voce bronzea.<\/p>\n<p>\u201cTranquillo, Xidichif, sono amici\u201d esclam\u00f2 un altro essere simile al primo, che si differenziava solo per gli occhi color zaffiro.<\/p>\n<p>\u201cMedusine, tutto va per il verso giusto?\u201d esclam\u00f2 l&#8217; Uomo del Tempo porgendo loro le braccia \u201cPossono questi umani forgiarsi l&#8217; arma di Er? Sono i puri d&#8217; animo che stavamo aspettando!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCerto, entrate. Siete i salvatori?\u201d i due simil-animaletti proferirono all&#8217; unisono. Xidichif cre\u00f2 dal nulla due elmetti con torcia sulla testa dei giovani e li condusse nella miniera \u201cNoi minatori dell&#8217; Er abbiamo una vista sensazionale, ma chi non possiede questa dote deve utilizzare le torce. Incontrarono un terzo essere tentacolato \u201cPorgi loro due pezzi di metallo, i ragazzi devono forgiarsi le loro armi!\u201d.<\/p>\n<p>Michael e Peter afferrarono quel materiale color rubino.<\/p>\n<p>\u201cAlzatelo ed esclamate con voce chiara <em>Spada dell&#8217; Er<\/em>! Mi raccomando, scandite bene ogni lettera per far si che il metallo comprenda\u201d.<\/p>\n<p>Peter pronunci\u00f2 la frase stabilita, il metallo prese a vibrare nelle sue mani e si trasform\u00f2 nella spada pi\u00f9 bella e luminosa che il ragazzo avesse mai visto. Il manico era costellato di diamanti ed il suo nome, in verde sfavillante, era inciso sull&#8217; elsa. La lama brillava di un blu oltremare, con sfumature violette. La spada si stacc\u00f2 dalla sua mano e libr\u00f2 nell&#8217; aria dove un giovane drago apparso d&#8217;improvviso la colp\u00ec con le sue fiamme. \u201cIl metallo dell&#8217; Er ed il fuoco di drago creano un&#8217; arma indistruttibile\u201d sentenzi\u00f2 Xidichif.\u00a0 Michael esegu\u00ec la medesima operazione ed entrambi i ragazzi si dotarono del gladio.<\/p>\n<p>La sera successiva, prima della battaglia, l&#8217; Uomo del Tempo parl\u00f2 ai ragazzi: \u201cSapete perch\u00e8 mi avete trovato? Perch\u00e8 vi siete fatti guidare dai vostri ideali positivi, soltanto gli animi puri possono giungere alla mia porta. E voi, nel combattimento, trionferete grazie alle vostre qualit\u00e0. Vi presento un altro animo buono&#8230; Falcon&#8230;\u201d comparve dal nulla, emanando luce attorno a s\u00e9. Era un ragazzo alto e snello, indossava un fantastico mantello argentato luccicante, abiti rossi con ricami dorati e stivali neri alti.\u00a0 Aveva la pelle bronzea, i capelli accuratamente divisi da una riga sul lato sinistro, gli occhi scuri, profondi, lievemente a mandorla, incorniciati da sopracciglia sottili: \u201cCiao, salvatori del Regno di Antartica\u201d disse con un piccolo inchino \u201cIn battaglia dovrete dimostrare la vostra astuzia e la vostra creativit\u00e0, solo in questo modo riuscirete a superare ogni prova! Grazie a voi anch\u2019 io ho avuto l\u2019 onore di conoscere l\u2019 Uomo del Tempo!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi sfugge qualcosa&#8230; \u201c comment\u00f2 Michael \u201cMa noi dove ci troviamo? Siamo dentro l&#8217; arcobaleno?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl nostro regno\u201d inizi\u00f2 l&#8217; Uomo del Tempo \u201cE&#8217; dove l&#8217; immaginazione pu\u00f2 arrivare. Non vi sono coordinate geografiche, noi siamo sempre esistiti ma non ci potete vedere, e noi non vediamo voi. Ma l&#8217; arcobaleno \u00e8 il nostro ponte, il nostro filo d&#8217; unione. Il tempo da noi scorre diverso che da voi, quando ritornerete alle vostre dimore vi ritroverete solo qualche attimo avanti rispetto a quando siete partiti!\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuindi&#8230; ritorneremo a casa?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCerto, il nostro mondo non \u00e8 il vostro, possiamo incontrarci ma non riunirci. Quando rientrerete cercate un libro intitolato \u201cI misteri del bosco\u201d, quello \u00e8 giunto fino a voi dalla nostra terra. Forse qualcuno ha gi\u00e0 trovato quel testo&#8230; chiss\u00e0&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Peter era rosso dalla vergogna, l&#8217; aveva trovato lui, ma solo ora aveva iniziato a sfogliarlo. I ragazzi e gli abitanti di Arcantica decisero di riposare, all&#8217; alba del giorno seguente Peter si accorse che il cielo era tetro e buio, la nebbia densa, le nuvole nero inchiostro.<\/p>\n<p>\u201cAggrappatevi a me ragazzi&#8230; da casa di Rionax a quartier generale!\u201d esclam\u00f2 Falcon.<\/p>\n<p>Il paesaggio si trasform\u00f2 e Michael e Peter si ritrovarono nel luogo in cui erano arrivati ad Arcantica, con centinaia di persone e un&#8217; atmosfera carica di terrore.<\/p>\n<p>\u201cFinalmente siamo arrivati, ora occorre prestare attenzione. Mio fratello Audax ed i Gologorn sono molto pericolosi, soprattutto Mastino e Molosso, i due comandanti dei Gologorn. Audacia, lealt\u00e0 ed astuzia: ecco quel che vi chiedo. Non combattiamo per uccidere ma per far trionfare degli ideali!\u201d disse Falcon fra gli applausi dei presenti.<\/p>\n<p>Il campo di battaglia era una vasta pianura sottostante l&#8217; ex palazzo della regina Stellion, l&#8217; esercito dei Gologorn era gi\u00e0 schierato davanti a loro.<\/p>\n<p>Milleriki, la ragazza dello schieramento nemico, fece impugnare le armi, ma Falcon la ferm\u00f2: \u201cSiamo qui per parlare con Audax\u201d disse e d&#8217; improvviso apparve un ragazzo dai capelli rosso fuoco e gli occhi di ghiaccio, avvolto in un alone di nebbia, vestito completamente di tuniche nere.<\/p>\n<p>Mentre parlava si notava la lingua biforcuta, la sua voce era un sibilo e riecheggiava come un eco: \u201cPreparatevi alla vostra fine!\u201d esclam\u00f2.<\/p>\n<p>\u201cFratello, hai visto dove conduce l&#8217; odio? Parliamoci invece di combattere&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cHai forse paura di me, Falcon Oferlmar?\u201d url\u00f2 il malvagio con fare minaccioso.<\/p>\n<p>\u201cTu odi tutti&#8230; odi me&#8230;. odi Arcantica&#8230; dove ti porter\u00e0 tutto quest&#8217; odio?\u201d<\/p>\n<p>\u201cHo sempre pensato di essere nato inutilmente. Poi ci sei tu, il mio gemello, tenace e intelligente, ho sentito decantare per anni le tue lodi. Ho riflettuto, se tu sei il migliore ed io il peggiore eliminandoti dimostrer\u00f2 al mondo chi di noi due \u00e8 davvero il pi\u00f9 forte&#8230; ho creato questo esercito e sono un uomo di potere. E tu, Falcon?\u201d<\/p>\n<p>Michael, mentre i fratelli si sfidavano a parole, rifletteva e consultava gli appunti\u00a0 \u201cNel tempio di Millearchi, sette bottiglie di vetro&#8230; coraggio, dinamicit\u00e0, felicit\u00e0, astuzia, intraprendenza e forza&#8230;. bisognava assolutamente raggiungere il tempio&#8230;.\u201d. Quella sera l&#8217; uomo del Tempo aveva indicato ai due amici la posizione esatta del tempio, che sorgeva vicino al palazzo della regina.<\/p>\n<p>Peter e Michael abbandonarono la pianura e trovarono velocemente il santuario. Intanto la battaglia era iniziata, si sentiva il rumore del ferro dell&#8217; Er fendere l&#8217; aria. Il tempio era tutto colorato, possente e maestoso. I due entrarono e si trovarono in una stanzetta, davanti ai loro occhi una piccola vasca colma di acqua limpida. Michael si avvicin\u00f2 e dalla superficie spuntarono enormi serpenti, di cui il ragazzo aveva una folle paura, e fu costretto ad indietreggiare uscendo dalla stanza. Quando fu distante i serpenti svanirono nel nulla, proprio come erano apparsi.<\/p>\n<p>\u201cHo capito! L&#8217; acqua rispecchia le nostre paure!\u201d pens\u00f2 Peter. Poi fu lui ad avvicinarsi alla vasca ed osservare il liquido con il cuore in gola. Sulla superficie piatta e brillante c&#8217;era il suo volto, ma nell&#8217; immagine i suoi occhi erano chiusi. All&#8217; improvviso Peter sent\u00ec le forze mancare, le palpebre farsi sempre pi\u00f9 pesanti, le gambe cedere ed un dolore intenso partire dal petto ed espandersi in tutto il corpo. Strinse a fatica le mani \u201cNon sto morendo&#8230; \u00e8 la mia paura della morte&#8230; riesco a muovermi&#8230;\u201d e con le sue ultime forze riusc\u00ec a rialzarsi. Tutto il dolore svan\u00ec e davanti a lui si materializz\u00f2 una grande portone ligneo.<\/p>\n<p>Peter l&#8217; apr\u00ec e si trov\u00f2 in una stanza variopinta ed enorme, con numerose colonne a sorreggere il tetto. Davanti ai suoi occhi, in una luce splendente, i sette elisir dell&#8217; arcobaleno. Si avvicin\u00f2 cautamente e prese la fiala rossa. Prov\u00f2 a sorseggiarla lentamente, assaporandone il gusto dolciastro. La stessa cosa fece anche con le altre sei e dopo aver assaggiato l&#8217; ultima si ritrov\u00f2 all&#8217; aperto, fuori dal tempio, sul campo di battaglia. L&#8217; attendevano un tremolante Michael e le sorti di una guerra che solo lui poteva decidere.<\/p>\n<p>Avanz\u00f2 verso Audax e si avvent\u00f2 su di lui cercando di buttarlo a terra, ma il nemico era possente e si liber\u00f2 subito dalla sua presa. Peter sguain\u00f2 la spada ed inizi\u00f2 un combattimento spietato: l&#8217; avversario era davvero agile, ma anche il ragazzo sapeva esattamente come maneggiare le armi magiche. Sferr\u00f2 un colpo potente disarmando Audax e prov\u00f2 a spingerlo verso uno strapiombo ma questi, all&#8217; ultimo, riusc\u00ec ad aggrapparsi ad un lembo di terra, evitando la caduta.<\/p>\n<p>Arrivarono Michael e gran parte dell&#8217; esercito di Falcon che si erano imposti sui nemici, Peter guard\u00f2 Audax, pregustando la vittoria finale si prepar\u00f2 a colpire le sue mani e condannarlo al precipizio. Anche Falcon e l&#8217; uomo del Tempo giunsero sull&#8217; orlo del dirupo ed in quel momento si ud\u00ec un lamento: \u201cVi prego&#8230; aiutatemi\u201d era la voce di Audax, che aveva perso ogni sibilo e la sua lingua non era pi\u00f9 biforcuta. Era solo una vocetta legnosa e patetica, che chiedeva soccorso.<\/p>\n<p>Falcon mise una mano davanti a Peter per frenarlo e lo guard\u00f2: \u201cTutti possiamo sbagliare, ma ora \u00e8 giunto il momento di riconoscere gli errori. Dimmi Audax, dove e perch\u00e8 hai sbagliato?\u201d esclam\u00f2 rivolgendosi al gemello.<\/p>\n<p>\u201cFalcon, fratello, non riuscir\u00f2 a tenermi ancora a lungo&#8230; sono sull&#8217; orlo del baratro&#8230; la mia fine \u00e8 vicina&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e8 hai sbagliato? Cosa sei diventato?\u201d ripet\u00e8 nuovamente Falcon con voce solenne.<\/p>\n<p>\u201cMi sono lasciato sopraffare dall&#8217; odio e dall&#8217; invidia, volevo scaricare la mia collera su tutta Arcantica, gli altri avrebbero dovuto soffrire come per anni avevo sofferto io!\u201d rispose Audax con voce tremante.<\/p>\n<p>\u201cRiconosci il tuo errore? Sei pentito?\u201d disse ancora Falcon sporgendosi verso il fratello.<\/p>\n<p>\u201cHo sbagliato, merito l&#8217; oblio\u201d rispose Audax pronto a lasciarsi scivolare verso il precipizio.<\/p>\n<p>Dopo un attimo di riflessione, Falcon gli tese il braccio afferrandogli una mano e lo trascin\u00f2 sul ciglio dell&#8217; abisso, mentre Peter depose la spada nel fodero, volgendo lo sguardo al cielo.<\/p>\n<p>Il giorno successivo venne allestito un enorme banchetto davanti al palazzo della regina su tavoli di legno di tutti i colori.<\/p>\n<p>Gli arcobaleni di Arcantica si specchiavano nell&#8217; acqua cristallina dei numerosi laghi, il cielo era terso e blu e tutte le nuvole si erano dissolte.<\/p>\n<p>Peter si rivolse all&#8217; Uomo del Tempo, che nella solenne occasione aveva raggiunto gli abitanti di Arcantica, chiedendo: \u201cPerch\u00e8 sono riuscito ad entrare nel Tempio e mi sono rialzato davanti alla morte?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi sembra chiaro\u201d rispose il saggio \u201cHai superato l&#8217; ostacolo pi\u00f9 grande per ogni essere umano: la paura. La porta si materializza solo se chi si trova davanti a lei riesce a vincere le proprie fobie\u201d<\/p>\n<p>\u201cTu non puoi saperlo&#8230; non ci sei mai stato&#8230; gli elisir erano intatti\u201d rispose Peter<\/p>\n<p>\u201cIo ci sono entrato molti anni fa, quando ero realmente giovane, come te&#8230;.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuindi&#8230; hai superato la prova?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCerto, l&#8217; ho superata ma non ho bevuto gli elisir, non ne avevo necessit\u00e0, volevo semplicemente acquisire fiducia in me stesso\u201d.<\/p>\n<p>Le parole dell&#8217; Uomo del Tempo chiarirono e confusero alla stesso tempo Peter, il quale per\u00f2 intu\u00ec che l&#8217; altro aveva ragione. Con o senza gli elisir, Peter sarebbe comunque diventato pi\u00f9 forte: aveva imparato che nella vita gli ostacoli ci sarebbero sempre stati, l&#8217; importante era avere il coraggio e la volont\u00e0 di volerli superare. Dopo qualche secondo, senza nemmeno rendersene conto, si ritrov\u00f2 nella sua stanza, seduto alla sua scrivania. La pioggia incessante continuava a scalfire i vetri. Si guard\u00f2 attorno ed allung\u00f2 freneticamente la mano alla ricerca del libro ma trov\u00f2 solo un foglietto di carta\u00a0 variopinta, con tutti i colori dell&#8217; arcobaleno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35354\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35354\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pioggia incessante scendeva dalle scure nubi e il ticchettio continuo delle gocce che scalfivano i vetri infastidiva Peter. In quella giornata uggiosa la noia lo assaliva, decise allora di leggere un libro e sfogli\u00f2 \u201cI misteri del bosco\u201d, un volume che non aveva mai preso in considerazione, ed aprendolo a caso si trov\u00f2 davanti [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35354\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35354\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8220,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-35354","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8220"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35354"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35383,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35354\/revisions\/35383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}