{"id":35351,"date":"2018-05-20T22:03:48","date_gmt":"2018-05-20T21:03:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35351"},"modified":"2018-05-20T22:03:48","modified_gmt":"2018-05-20T21:03:48","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-la-jettatrice-di-adele-dentice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35351","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;La Jettatrice&#8221; di Adele Dentice"},"content":{"rendered":"<p>Lui, cassiere di una sperduta agenzia delle poste in uno sperduto paesino del Sud, era un uomo cos\u00ec triste e invisibile da far parte di quella categoria di persone trascurabili la cui esistenza scivola via senza lasciare alcuna traccia. Eppure anche lui portava sulle sue spalle spioventi una storia penosa. Aveva sposato una signorina gi\u00e0 precedentemente fidanzata con un suo amico che gliela aveva presentata una sera d&#8217;autunno, una sera piovosa e un po&#8217; melanconica. Tutti e tre erano andati al cinematografo perch\u00e9 non stava bene portare una giovane nubile in un caff\u00e8. Il film, se non ricordo male, era di quelli strazianti con un Amedeo Nazzari tormentato ed una interprete florida e peccaminosa, come voleva la moda del tempo, che per quasi tutto il \u00a0\u00a0film piangeva e\u00a0\u00a0 nel restante tempo chiedeva perdono&#8230;di solito il suo destino era segnato da una morte straziante che la riscattava, minata, com\u2019era, da un inverosimile male incurabile, considerando l\u2019aspetto rigoglioso dell\u2019attrice. Ma l\u2019effetto lo si raggiungeva sempre, nella sala buia l\u2019interminabile fine lasciava libero sfogo ai singhiozzi trattenuti delle donne e alla commozione mal celata da starnuti o sbadigli degli accompagnatori. Il messaggio era inequivocabile e diretto alle giovani fanciulle che dovevano saper indietreggiare di fronte alle tentazioni carnali, ma qualche sera dopo il triste omino e la fidanzata del suo amico bevvero un po\u2019 pi\u00f9 del solito per contrastare la loro reciproca timidezza e\u2026cedettero.<\/p>\n<p>Dopo un po\u2019 di tempo il giovane cassiere non ebbe pi\u00f9 la forza di tenere nascosta la sua relazione e confess\u00f2 al suo amico la sua folle passione. L\u2019amico, generoso e comprensivo, gli mise una mano sulla spalla e lo perdon\u00f2 augurandogli una vita felice, poi la sera stessa and\u00f2 a festeggiare la sua ritrovata libert\u00e0 e tra un aperitivo e un bicchiere di vino raccont\u00f2 della cattiva fama della sua ex fidanzata.<\/p>\n<p>Una fama decisamente scomoda, che non era dovuta alla licenziosit\u00e0 dei suoi costumi, ma ad un suo oscuro potere eredit\u00e0 di un lontano parente noto per essere un famoso jettatore e\u00a0 quella sera, finalmente, pot\u00e9\u00a0 raccontare di quegli incidenti che sistematicamente si verificavano ogniqualvolta si incontrava con lei. Dimentic\u00f2, per\u00f2, il generoso amico, di sottolineare che gli \u201cincidenti\u201d iniziarono quando, raccolti nella loro intimit\u00e0, non riusc\u00ec a garantire il doveroso successo delle sue mitiche prestazioni erotiche, di cui andava fiero:<\/p>\n<ul>\n<li>Secondo me tu porti male<\/li>\n<li>Io? ma cosa dici- disse lei nascondendo il volto tra le mani e singhiozzando- non \u00e8 che non ti piaccio, Forse?<\/li>\n<li>Non dire sciocchezze ho avuto donne di tutti i tipi, belle, brutte, storpie e anche in l\u00e0 con gli anni e mai, sottolineo, mai mi \u00e8 capitata una cosa simile\u2026evidentemente sei tu che emani un\u2019aurea negativa; d\u2019altronde avevi un lontano parente famoso per\u2026<\/li>\n<li>Oh ma che dici stupido, non infangare la memoria di chi non pu\u00f2 risponderti.<\/li>\n<li>E smettila di piangere su\u2026Domani andr\u00e0 meglio\u2026Spero.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma non and\u00f2 meglio, e non and\u00f2 meglio nemmeno con le altre donne e il prestante giovanotto fu costretto a scappare all\u2019estero per farsi curare la sua inspiegabile impotenza che, certamente, era stata provocata dalla forza malefica della sua ex fidanzata.<\/p>\n<p>Intanto, l\u2019omino dalle spalle spioventi accolse la giovane sposa nella sua casa, felice e innamorato, ebbero due gemellini e tutto scorreva sereno, a parte qualche piccolo incidente domestico o la foratura delle ruote della loro modesta auto, comprata con le cambiali e l\u2019ipoteca sulla casa, quando decidevano di fare una scampagnata al mare.\u00a0 Un giorno per\u00f2 la sua tranquilla esistenza fu turbata da qualcuno, una voce gli raccont\u00f2 di quella sera lontana all\u2019osteria dove il suo amico aveva spifferato al mondo della capacit\u00e0 distruttiva del giovane amore del cassiere.\u00a0 Lui era una persona mite e non volle dar credito a quelle sconvenienti dicerie paesane, ma il tarlo del dubbio e della superstizione cominci\u00f2 a roderlo e suo malgrado cominci\u00f2 a ricostruire tanti episodi, a controllare le coincidenze, alla fine giunse a fare gli scongiuri ogni volta che entrava la moglie in stanza, anche se subito dopo chiedeva perdono a Dio.<\/p>\n<p>Ma qualcosa di assolutamente impensato avvenne una mattina quando il suo ufficio fu visitato dai ladri e lui, dopo un attacco di panico e il ricovero in ospedale, ebbe una lettera dall\u2019avvocato dell\u2019azienda in cui lo si informava sulle sanzioni che gli erano state inflitte, per non essere stato abbastanza attento<\/p>\n<p>&#8211; E se fossi morto, allora?<\/p>\n<p>&#8211; Be\u2019 in quel caso la sua famiglia avrebbe avuto una pensione.<\/p>\n<p>&#8211; Ed io una lapide.<\/p>\n<p>&#8211; Pu\u00f2 darsi, ma ora lei \u00e8 vivo e dovr\u00e0 essere sottoposto a queste sanzioni disciplinari\u2026Buon giorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pover\u2019uomo rientr\u00f2 a casa ancora pi\u00f9 triste e spaventato e soprattutto terrorizzato dalle attenzioni della moglie, ma la cosa precipit\u00f2 qualche tempo dopo, quando per un estemporaneo capriccio del destino la seggiola, dove lui si sedeva per svolgere il suo triste lavoro di cassiere della societ\u00e0, si spezz\u00f2 e lui rovesci\u00f2 indietro battendo la testa contro uno spigolo violentemente. Svenne e fu di nuovo portato in ospedale al suo risveglio delirava, diceva che la moglie era iettatrice e che l\u2019amico gliel\u2019aveva presentata per togliersela davanti. La povera signora fu distrutta dal suo pianto, ma prontamente consolata da medici e infermieri che le giurarono che il marito delirava e non sapeva quel che diceva, ma quando il consorte si riprese e le chiese scusa delle cose orribili che \u00a0aveva detto, ormai qualcosa di irrimediabile si era frantumato. A quei tempi non c\u2019era il divorzio ed era inammissibile la separazione, specialmente in ceti sociali medio-bassi, impastati di scaramanzia e ambizioni frustrate, cos\u00ec trovarono una soluzione civile e segreta, quella di non dormire pi\u00f9 insieme. Il tempo scorreva e la signora divenne sempre pi\u00f9 magra e grigia e quelle passeggiate serali per sfidare le maldicenze e le occhiate irriverenti furono lo scotto che pagarono i due coniugi, lui per averla diffamata e lei per aver ceduto cos\u00ec facilmente quella lontana sera d\u2019autunno, quando era ancora la fidanzata dell\u2019amico del suo futuro marito.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35351\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35351\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lui, cassiere di una sperduta agenzia delle poste in uno sperduto paesino del Sud, era un uomo cos\u00ec triste e invisibile da far parte di quella categoria di persone trascurabili la cui esistenza scivola via senza lasciare alcuna traccia. 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