{"id":35177,"date":"2018-05-15T17:58:38","date_gmt":"2018-05-15T16:58:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35177"},"modified":"2018-05-15T17:58:38","modified_gmt":"2018-05-15T16:58:38","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-argentario-in-poltrona-di-vanna-gasparini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35177","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Argentario in poltrona&#8221; di Vanna Gasparini"},"content":{"rendered":"<p>Sono semi sdraiata sulla sedia del dentista e ho paura.<\/p>\n<p>Lui dice che sarebbe peggio il cardiologo, per\u00f2 non riesco a controllare il tremore alle gambe appena avverto l\u2019odore dei chiodi di garofano che mi arriva prepotente una volta entrata nell\u2019ambulatorio. Anzi, la paura mi assale ancora prima, solo al pensiero del rumore del trapano in bocca, delle parole \u201capra bene\u201d e le sue dita grosse che mi entrano frugando. Mi sento esposta, ecco tutto.<\/p>\n<p>E pensare che lui mi piace, almeno quello che riesco ad intuire sotto il camice e la bandana mi piace. E\u2019 un uomo alto, scuro di pelle, sempre abbronzato, non porta anelli sotto i guanti verdi da chirurgo n\u00e9 collane, solo un orologio di marca. Sono attratta dagli uomini essenziali ma non banali. Ha uno sguardo intenso che mescola il fastidio per la mia insensata paura con l\u2019ironia, si prende gioco di me e sorride guardando l\u2019 espressione terrorizzata appena mi dice categorico \u201csi sieda\u201d.<\/p>\n<p>Poi divento ubbidiente, appena sdraiata paradossalmente mi rilasso, come spesso accade la preoccupazione per il dolore \u00e8 peggiore del dolore stesso che in verit\u00e0 non ho mai provato con lui.<\/p>\n<p>Alcuni peli scuri del petto spuntano dallo scollo a v del camice e questa \u00e8 l\u2019ultima cosa che vedo prima di chiudere gli occhi e sentirmi libera di sognare.<\/p>\n<p>La tensione si allenta mentre lo immagino sulla barca a vela, i capelli al vento, il petto largo, nudo, offerto al sole e alla salsedine. Sono un\u2019inguaribile romantica e ho capito la sua passione dalle stampe appese alla parete della sala d\u2019aspetto.<\/p>\n<p>Devo concentrarmi su qualcosa di piacevole, ad esempio la millefoglie profumata di vaniglia, cremosa e croccante.<\/p>\n<p>Finalmente ha finito. Mi invita a sciacquarmi e questo \u00e8 sempre un gran bel momento, poi lo sento armeggiare vicino ai pulsanti della poltrona che da semi sdraiata, mi riportano ad una pi\u00f9 decorosa posizione seduta.<\/p>\n<p>Sono stordita, l\u2019adrenalina abbandona la pancia e nonostante abbia met\u00e0 faccia paralizzata, ho voglia di dedicargli un sorriso sghembo.<\/p>\n<p>Fissiamo il prossimo appuntamento. Lo guardo per un ultima volta negli occhi e ci salutiamo con una stretta di mano piena di attesa, di cose non dette, di passioni implicite.<\/p>\n<p>Il nostro piacerci \u00e8 reciproco.<\/p>\n<p>Per ultimo sento la sua voce profonda \u201cBuonasera signora, a gioved\u00ec\u201d . Ho una settimana di tregua ma nello stesso tempo comincio gi\u00e0 a provare paura.<\/p>\n<p>Dalla stanza al secondo piano si vede il mare. Solo un angolo in verit\u00e0, oltre i pini e la fitta vegetazione, si scorgono il blu e in lontananza l\u2019isola del Giglio.<\/p>\n<p>L\u2019albergo \u00e8 costruito attorno a ci\u00f2 che rimane di un\u2019antica torre saracena e si trova su un promontorio. Dall\u2019alto la vista da sola vale il prezzo del soggiorno. Anche se non me lo potrei permettere ho seguito lui, l\u2019uomo con la bandana, il pirata dei miei molari.<\/p>\n<p>Tramite la sua assistente sono riuscita a scoprire il motivo per cui avrei dovuto saltare un gioved\u00ec. Il mio dentista doveva partire per presenziare ad un corso di aggiornamento dove avrebbe dovuto relazionare su \u201cI dolci e il loro effetto sui denti decidui\u201d o qualcosa del genere,\u00a0 proprio in questo hotel.<\/p>\n<p>Porto Santo Stefano, Argentario, non troppo distante n\u00e9 impossibile per una cretina come me che ha bruciato tre giorni di ferie per seguire un uomo.<\/p>\n<p>Anzi, pi\u00f9 che un uomo, il suo peggior incubo!<\/p>\n<p>Devo decidere come avvicinarlo, se fingere di trovarmi nello stesso hotel per caso o fargli capire chiaramente che sono qui per lui.<\/p>\n<ul>\n<li>La cena sar\u00e0 servita nel padiglione esterno, signora!<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il concierge \u00e8 gentilissimo. Incuriosita esco nel piccolo angolo di verde da cui si scorge il mare che a quest\u2019ora del tardo pomeriggio ha colori magnifici. Nonostante non possa spendere cos\u00ec tanto per una cena, mi godo il panorama seduta sulla poltroncina di vimini, poi ordiner\u00f2 un aperitivo sperando che mi portino anche qualcosa da mettere sotto i denti.<\/p>\n<p>Che follia per\u00f2 venire fin qui per incontrare \u201ccasualmente\u201d il mio dentista! C\u2019era il rischio che si portasse una fidanzata o peggio ancora una moglie, per\u00f2 la sua assistente \u00e8 stata una miniera di informazioni estorte semplicemente con qualche domanda furba e mirata.<\/p>\n<p>Ho saputo che adesso \u00e8 solo anche lui, la relazione che aveva con un\u2019amante parecchio pi\u00f9 giovane (ho capito dal tono dell\u2019assistente che non doveva essere una gran cima d\u2019intelligenza), \u00e8 finita da poco, naufragata in un oceano d\u2019incomprensioni e ripicche. La ragazza lavorava con lui, come spesso succede ai dentisti.<\/p>\n<p>Dev\u2019essere una malattia che colpisce la categoria, ecco un buon argomento su cui organizzare un convegno: \u201cQuanto la scollatura del camice dell\u2019assistente alla poltrona influisce sul testosterone dell\u2019odontoiatra?\u201d. Credo che le aule sarebbero piene di mogli tradite.<\/p>\n<p>Visto che il mio obiettivo \u00e8 appena uscito da una relazione, devo darmi da fare per incontrarlo prima che ne inizi un\u2019altra.<\/p>\n<p>Sto prosciugando il conto corrente in un hotel a cinque stelle ma sono certa che ne varr\u00e0 la pena, devo solo decidere come abbordarlo e cosa fargli credere.<\/p>\n<p>Senza contare che ho dovuto comprare qualche abito nuovo ed elegante, un costume intero per la piscina e un due pezzi per il mare. Non ho visto spiagge qui attorno, ma un\u2019indicazione fuori dal cancello indica una baia rocciosa e credo proprio che domattina dopo la colazione (compresa nel prezzo per fortuna e che dovr\u00e0 essere abbondante), ci far\u00f2 un salto.<\/p>\n<p>Il sole \u00e8 tramontato e gli ospiti si sono accomodati sotto il padiglione di tela bianca tra tendaggi chiari legati da cordoni eleganti. I tavoli sono apparecchiati con raffinatezza.<\/p>\n<p>Sogno ad occhi aperti di essere in un tavolo con lui, magari quello pi\u00f9 esterno da cui si gode la vista migliore sulla baia.<\/p>\n<p>Sarei io a godere della vista migliore; invece del mare mi mangerei con gli occhi lui e la sua camicia di lino aperta, i calzoni chiari e il blazer morbido di cotone.<\/p>\n<p>Non posso immaginarlo che cos\u00ec, elegante ma sportivo, abbronzato e con la chioma sapientemente spettinata.<\/p>\n<p>Solo l\u2019orologio di marca al polso, semplice ma raffinato.<\/p>\n<p>Gli farei scegliere il vino adatto ad un piatto di pesce, anche due, visto che ho saltato il pranzo.<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 pensato all\u2019abito adatto, un vestitino a fiori comprato al mercato che sembra un capo firmato, a patto che lo si guardi un po\u2019 da lontano. E\u2019 molto scollato e potrebbe regalargli forti emozioni.<\/p>\n<p>Devo aver dormito dieci ore, il viaggio con la mia utilitaria e l\u2019aver saltato praticamente tutti i pasti mi hanno messo addosso una gran spossatezza, ma ora sono davanti ad un generosissimo buffet di prelibatezze salate e dolci, una cascata di frutta, gelato, yogurt, spremute e tante brioches che posso riempire di nutella.<\/p>\n<p>Mi abbuffo come se non ci fosse un domani, chiudo con un caff\u00e8 e torno in camera per indossare il costume migliore. Ho chiesto al mio inserviente di fiducia (ho l\u2019impressione che mi corteggi) e ho saputo che stamattina i relatori inizieranno non prima delle 11 quindi andr\u00f2 a farmi un giro al mare sperando d\u2019incontrarlo.<\/p>\n<p>Preferisco lasciare l\u2019auto nel parcheggio e prendo il sentiero pedonale che conduce ad una baia rocciosa dal mare molto pulito.\u00a0 Il lido \u00e8 formato da camminamenti di legno posizionati direttamente sugli scogli che creano degli slarghi su cui si pu\u00f2 prendere il sole sdraiati sui lettini. C\u2019\u00e8 anche un piccolo bar sempre di legno con poche seggiole all\u2019ombra. Appena metto piede sulla pensilina, arriva un ragazzo che m\u2019informa del costo giornaliero, facendomi venire un colpo! Certo che questi dentisti avrebbero potuto scegliere una pensione in Romagna, cos\u00ec sarei stata pi\u00f9 vicina a casa. Avrei potuto andarci in treno, pranzare con una piada e soprattutto non mi sarei svenata per fare il bagno.<\/p>\n<p>Faccio finta di non capire l\u2019idioma del giovanotto e mi dirigo verso la parte del lido dove gli scogli sono pi\u00f9 appuntiti ma gratuiti. Non oso sdraiarmi per non morire accoltellata dalle lame di roccia e con i sandali (anche questi comprati al mercato a 10 euro, posso permettermi di bagnarli) entro in acqua rischiando la congestione. Lo aspetter\u00f2 in ammollo, sperando che arrivi alla svelta.<\/p>\n<p>Mi sono truccata e non posso mettere la testa sott\u2019acqua, non mi resta che nuotare a cane e cercare di tenermi a galla per non bagnare i capelli, raccolti come ieri sera, un po\u2019 spettinati e sexy. Sguazzante come un\u2019anatra in un mare gelido mi sento vagamente ridicola, poi penso a lui, al suo profumo di maschio adulto e mi concentro sulla missione, incontrarlo \u201cper caso\u201d e farmi corteggiare.<\/p>\n<p>Risalire sugli scogli mortali non mi pare una buona idea, cos\u00ec mi avvicino quatta quatta ai camminamenti di legno, dove non potrei stare visto che non ho pagato l\u2019ingresso, per\u00f2 confido nella distrazione del bagnino che sta incassando una fortuna dagli ingenui avventori. Se non mi accomodo sul lettino, dovrei passare inosservata e riuscire a sedermi al bar.<\/p>\n<p>Ho freddo, il costume \u00e8 bagnato, il sole \u00e8 coperto da una nuvola grigia e la mia acconciatura pettino\/spettino sexy si \u00e8 un po\u2019 afflosciata.<\/p>\n<p>Mentre cerco con lo sguardo il telo e la borsa da spiaggia tristemente abbandonati sui coltelli di roccia, lo vedo.<\/p>\n<p>Prima i capelli che sono al vento, come nel sogno di ieri sera.<\/p>\n<p>Non indossa la camicia di lino, ma una maglietta a fiori un po\u2019 troppo aderente \u2026 e fin qui passi.<\/p>\n<p>Non ha i famosi calzoni chiari ma pinocchietti color carta da zucchero sotto il ginocchio. E qui il mio amore inizia a vacillare.<\/p>\n<p>No, ti prego, non un inguardabile borsello! Per fortuna ha uno zainetto stile vecchio liceo scientifico anni 80.<\/p>\n<p>Gli occhi proseguono la scansione verso il basso per un rapido controllo delle scarpe. Qui non c\u2019\u00e8 male, un paio di espadrillas colorate mi rivelano che ho a che fare con un ex sessantottino un po\u2019 appesantito dagli anni.<\/p>\n<p>E\u2019 da solo e si dirige verso il bar. Anche lui mi vede e capisco dallo sguardo che dopo un attimo di incertezza, mi riconosce e si sorprende almeno quanto io mi sento invadere dalla delusione.<\/p>\n<p>Il mio eroe nel suo studio in camice e bandana, con l\u2019atteggiamento altero e sicuro di s\u00e9, visto qui al mare in \u201cborghese\u201d vestito come un tedesco a Rimini, fa tutto un altro effetto e l\u2019eros si smonta come l\u2019acconciatura.<\/p>\n<ul>\n<li>Buongiorno signora, anche lei qui? Come mai, \u00e8 in vacanza?<\/li>\n<\/ul>\n<p>La voce sembra diversa, lontana dall\u2019odore di spezie della sala d\u2019attesa e senza l\u2019adrenalina nelle gambe non mi sento eccitata come dovrei.<\/p>\n<p>Tutt\u2019altro, provo quasi fastidio per un uomo che, anche con un orologio di marca, ha perso il suo fascino.<\/p>\n<p>Non posso credere di essere venuta fin qui, bruciando in un paio di giorni quanto mi sarebbe bastato per una settimana a Cattolica, aver sognato il Principe Azzurro e trovarmi di fronte il Bottegaio Rionale.<\/p>\n<p>Via via, alla svelta!<\/p>\n<ul>\n<li>Salve dottore, che combinazione! Sono venuta al mare a riposarmi col mio fidanzato che mi sta aspettando in camera, mi scusi la fretta \u2026.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35177\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35177\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono semi sdraiata sulla sedia del dentista e ho paura. 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