{"id":35083,"date":"2018-05-14T11:50:28","date_gmt":"2018-05-14T10:50:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35083"},"modified":"2018-05-14T11:50:28","modified_gmt":"2018-05-14T10:50:28","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-fritz-di-patrizia-ferraris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35083","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Fritz&#8221; di Patrizia Ferraris"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 colpa mia. Ho sempre avuto un debole per gli ingegneri.<\/p>\n<p>O meglio, ne sono calamitata. Una sorta di dono naturale.<\/p>\n<p>Posso entrare in una stanza piena di sconosciuti che infallibilmente- zac!- quello con cui inizio a parlare \u00e8 uno di loro.<\/p>\n<p>Forse potrei propormi a un circo.<\/p>\n<p>PATRIZIA, LA RABDOMANTE DEL POLITECNICO.<\/p>\n<p>Eeeeh?!? \u2026nemmeno la pi\u00f9 remota possibilit\u00e0 di sbagliare. E\u2019 matematico. E poi, in genere, dopo averli individuati mi ci fidanzo.<\/p>\n<p>Tanto che quando il Politecnico aveva riempito Torino di poster col faccione di uno studente che proclamava \u201cIo faccio il Poli\u201d, avevo pensato di attaccare un poster gemello col mio, di faccione, e la precisazione: \u201cE io me lo faccio!\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2, forse, l\u2019abbinamento ingegneria-Baviera \u00e8 un po\u2019 troppo azzardato, perfino per me.<\/p>\n<p>Virtuosismo allo stato brado.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ieri sera sono uscita con Fritz, un ingegnere tedesco appena arrivato in Italia.<\/p>\n<p>S\u00ec, lo so, il nome non evoca nulla di buono, pi\u00f9 che un nome sembra il comando per un pitbull: \u201cKomm, Erode! Fritz!\u201d.<\/p>\n<p>Ma lui \u00e8 bellissimo\u2026<\/p>\n<p>Dunque, andiamo a vedere uno spettacolo di danza con Robi e Luca, e poi lo invito a mangiare una pasta da me.<\/p>\n<p>Accetta. Wow!<\/p>\n<p>Prendiamo l\u2019ascensore (otto piani con un ascensore vecchiiiiissimo, roba che se ti metti di impegno reciti tutta la Divina commedia e quando hai finito sei ancora al quinto piano).<\/p>\n<p>Cerco di far conversazione, nel mio brillantissimo uso della lingua di Goethe:<\/p>\n<p>\u201cEhi, com\u2019era lo spettacolo? Coinvolgente, no? Hhm. Fa caldo, eh? Uh, che caldo!\u201d- ma potrei anche risparmiare il fiato, perch\u00e9 tanto lui \u00e8 completamente, assolutamente, irrimediabilmente ipnotizzato!!!<\/p>\n<p>\u2026dalla targhetta della manutenzione. Ma che cos\u2019ha lei che io non ho?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In cucina, proprio mentre butto la pasta insieme alle ultime speranze, lui si avvicina e MI BACIA!!! Tadaaaaaa!!!!<\/p>\n<p>Scatta la domanda retorica.<\/p>\n<p>\u201cPosso averne un altro?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo\u201d.<\/p>\n<p>(Come \u201cno\u201d? \u2018Azz! Vuoi vedere che in Germania non usano le domande retoriche? Ma no, che tonta! Sta scherzando! E\u2019 il famoso sense of humor tedesco.)<\/p>\n<p>\u201cEhm\u2026 in che senso, no?\u201d civetto.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 adesso dobbiamo guardare la pasta. Ci sono delle priorit\u00e0!\u201d<\/p>\n<p>Spirito del Cornetto Algida, esci dal corpo di quest\u2019uomo!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vabb\u00e8.<\/p>\n<p>Dopo cena, con squallidi mezzucci lo trascino in camera da letto\u2026<\/p>\n<p>\u201cMettiti comodo! Togliti le scarpe e rilassati, intanto io accendo le candele, cos\u00ec possiamo guardare i giochi di luce sul soffitto, e solo che per guardarli bisogna spegnere la luce grande\u2026\u201d<\/p>\n<p>TAC! Fatto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lui: \u201cEcco, cos\u00ec adesso potrebbe essere pericoloso\u201d<\/p>\n<p>(Altroch\u00e8!!!!! )<\/p>\n<p>\u201cPericolosoooo\u2026 in che senso?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNel senso che potremmo anche addormentarci\u201d.<\/p>\n<p>(Minchia, la devo smettere con \u2018ste domande retoriche!!!)<\/p>\n<p>\u201cAaaah, che cose romantiche sai dire!\u201d esalo, mentre un orrendo sospetto si fa strada nella mia mente: che quel test di Cosmopolitan per misurare il sex appeal, fatto quindici anni fa al liceo, test che aveva decretato la netta superiorit\u00e0, in fatto di charme, del mio compagno di classe pi\u00f9 insulso e foruncoloso, avesse avuto ragione? AAAAARGH!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ormai siamo nel pi\u00f9 completo silenzio da almeno 5 minuti. Forse ha gi\u00e0 il rigor mortis?!?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi, ploetzlich, ovvero improvvisamente, mi fa: \u201cPosso baciarti?\u201d<\/p>\n<p>(E secondo te perch\u00e9 ti ho portato di qua e ho pure spento la luce, per giocare alla versione in braille del Trivial Pursuit?)<\/p>\n<p>\u201cMa certo\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cMmmh. Adesso posso toccarti le..\u201d<\/p>\n<p>\u201cStop! Non lo dire! \u2026.ehm\u2026forse in Germania si usa cos\u00ec, ma in Italia \u00e8 diverso, sai! Tu fai quello che ti viene spontaneo, e poi sono io che al limite ti fermo, se la cosa non mi va!\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAh. Allora adesso potremmo toglierci i vestiti.\u201d<\/p>\n<p>Evvai!<\/p>\n<p>In un tripudio di entusiasmo, mi sfilo i jeans e li butto per terra da una parte della stanza, mi tolgo la maglietta e via, dall\u2019altra parte della stanza, vieni, Fritz, vieni dalla tua Valchiria! Ma.. ma perch\u00e9 si \u00e8 alzato? Ma che fa? Mi d\u00e0 le spalle e poi va a prendere i miei jeans e li piega, la maglietta, e la piega\u2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ah gi\u00e0, dimenticavo: ci sono delle priorit\u00e0, nella vita.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35083\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35083\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 colpa mia. Ho sempre avuto un debole per gli ingegneri. O meglio, ne sono calamitata. Una sorta di dono naturale. Posso entrare in una stanza piena di sconosciuti che infallibilmente- zac!- quello con cui inizio a parlare \u00e8 uno di loro. Forse potrei propormi a un circo. PATRIZIA, LA RABDOMANTE DEL POLITECNICO. Eeeeh?!? \u2026nemmeno [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35083\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35083\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":16023,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-35083","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35083"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16023"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35083"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35083\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35128,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35083\/revisions\/35128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}