{"id":35039,"date":"2018-05-09T17:16:41","date_gmt":"2018-05-09T16:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35039"},"modified":"2018-05-09T17:16:41","modified_gmt":"2018-05-09T16:16:41","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-sussurrare-nelletere-di-michele-bozzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35039","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Sussurrare nell&#8217;etere&#8221; di Michele Bozzano"},"content":{"rendered":"<p><em>Led Zeppelin &#8211; Stairway to Heaven<\/em><\/p>\n<p>&#8230;Buona Notte e che sia la nostra notte. Le vostre storie sono le mie storie, sono le storie di tutti. Sapete come la penso. Voi siete il programma e voi siete la morale. Ascoltiamo, meditiamo e mai giudichiamo. Adesso chiudo il microfono e lascio la parola a voi popolo della nostra notte. Come sempre una sola regola: massima libert\u00e0 e massimo rispetto. Il microfono \u00e8 tuo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2026 La corsa del tempo sfugge alla mente dell\u2019uomo che si ferma ad ascoltare le parole inutili che promanano dalla bocca dei commensali giunti alla corte del marchese di Roncisvalle mentre un lungo e difficile cammino ha allontanato i poveri viandanti che si erano dimenticati del sopraggiungere del freddo e delle piogge acide autunnali.<br \/>\nTi piace? Questa \u00e8 una mia composizione. Grande vero? Mi piace pensare e poi declamare quello che ho immaginato. Non scrivo mai nulla io, tutto a mente, tutto nella mia mente. Solo le parole del cuore sanno raccontare la vita ed io non voglio relegare i miei pensiere in un libro ingiallito. Ti prego non chiudere questa telefonata, lasciami parlare, lasciami raccontare a tutti voi e a tutti noi. Cogito ergo sum ed io penso e poi penso e poi penso ancora senza fermarmi mai. Mi piace definirmi un pensatore potenziale nel senso che io penso e gioco a costruire storie, progetti, idee interessanti che poi devo raccontare al mondo; non posso trattenerle, non posso chiuderle nella mia mente ma devo condividerle. Siamo nel mondo delle informazioni open source ed anche la mia mente \u00e8 open source. Io sono open source. Anche voi dovete imparare ad esserlo. Il gioco della terra \u00e8 sempre quello, gira, gira, gira e gira ancora. Sempre felice di essere tonda, sempre felice di ruotare per noi. E speriamo non si stanchi mai di giocare perch\u00e9, se lo facesse, sarebbe davvero un brutto momento. Giro, giro tondo, giro giro tondo tutti gi\u00f9 per terra, tutti gi\u00f9 per terra. Capisci il messaggio? Comprendi? Immagino cosa stai pensando e cosa stai per fare ma fermati, amico DJ fermati e non spengere la mia voce in questa notte fantastica. Assieme conquisteremo l\u2019attenzione del mondo.<br \/>\nAssieme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;Meglio terminarla qui amico ed ascoltare della musica per te.<\/p>\n<p><em>Johann Strauss &#8211; The Blue Danube <\/em><\/p>\n<p>&#8230;Amici della note, abbiamo perso la voce del nostro amico ma un\u2019altra voce ed un altro messaggio sono pronti ad entrare nelle nostre cuffie e nelle nostre casse. La radio \u00e8 tua. Parlaci di te!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;Ciao, sono in onda? Si sente? Devo spegnere la radio, vero? Ho fatto. Spero si senta meglio adesso. Forse non dovevo neanche chiamare. Sono questioni private che dovrei tenere riservate ma con qualcuno devo parlare, a qualcuno dovevo dire tutto. Vi ascolto sempre con grande interesse, mi piacciono le storie che vengono raccontate. Siamo come una grande famiglia in cui ci possiamo dire tutto e tutto rimane tra di noi. Anche la mia storia, mi auguro, possa rimanere tra noi. Un noi ampio ed indefinito, certo, ma pur sempre un noi circoscritto. Dico bene? Come dicevo sarebbe stato meglio non telefonare ma non ho resistito, non ho potuto evitare di dire quello che mi sta capitando. \u00c8 troppo per me, \u00e8 tutto troppo. Mi ha sconvolto la vita come nulla mai. Un vento di primavera caldo ed impetuoso che da qualche mese mi sta facendo volare. \u00c8 tutto esageratamente bello, esageratamente sconvolgente ma anche sbagliato. Lui \u00e8 arrivato all\u2019improvviso, io sono sposata e lui pure, senza annunciarsi mi ha travolto, mi ha presa e portata dove mai ero stata prima. Sensazioni, colori, luci e passioni che non credevo potessero esistere. Emozioni che avevo sempre e solo letto nei libri di cui mi nutro da una vita. Ed invece \u00e8 tutto vero. Leggo tanto, forse troppo, sicuramente molto ma i libri mi permettono di far volare la mente dove io voglio. I libri sono io, il mio mondo, le mie passioni. Il resto \u00e8 resto e nel resto vivo e sono un&#8217;altra me. Questo sino a pochi mesi fa, poi tutto \u00e8 cambiato e il me \u00e8 noi e noi \u00e8 lui. Io non sono una bella donna, non lo sono mai stata, sono carina, questo si. Un bel viso, una bella pelle ed un corpo normale, ne troppo grasso, ne troppo magro. Sicuramente non sono una donna sexy, in verit\u00e0 sono una donna che passa assolutamente inosservata. Prima. Prima di quella sera. Quel giorno mi ero fermata sino a tardi al lavoro. Lui \u00e8 entrato nel mio ufficio dove solo la lampada da tavolo illuminava la stanza e mi ha baciato. Nel silenzio pi\u00f9 assoluto si sentiva solo il battito forsennato del mio cuore. Ho tentato, con tutta me stessa, di tacere ma la foga ed il piacere mi hanno pervaso rendendomi eccitata con una passione animalesca che non mi conoscevo. Mi ha chiuso la bocca a forza con una mano mentre lo mordevo e lo spogliavo avidamente. Le sue mani si sono insinuate in me toccandomi ovunque. Abbiamo fatto sesso come mai mi era capitato. L\u2019ho guardato a lungo mentre mi toccava, ero eccitata e confusa mentre mi baciava e mi possedeva. Mi ha lasciato cos\u00ec, senza dire nulla e con un bel sorriso. Da quel giorno, quando prolungo il mio turno di lavoro, sono sempre eccitatissima perch\u00e9 so che lui potrebbe passare. \u00c8 spietato come solo un maschio sa essere. Non si fa trovare sempre ma solo ogni tanto ed io impazzisco quando lo sento arrivare, quando apre la porta ed il mio ufficio si trasforma in un luogo fantastico in cui fare l\u2019amore. Sto tremando anche ora, mentre parlo ed ho paura di quello che sto dicendo ma non ne posso pi\u00f9 fare a meno, \u00e8 una droga fantastica ed io ne sono felice. Dipendente e felice. Felice di essere donna, di essere desiderata e di essere presa da lui. \u00a0Felice e basta. Speriamo solo che lui non si stufi mai di me!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Simple Minds &#8211; Belfast Child<\/em><\/p>\n<p>&#8230;Ancora in onda, amici della nostra notte e ancora un\u2019altra storia. La radio \u00e8 tua Luca, nome di fantasia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;Buona sera a tutti e soprattutto a lei DJ che mi ospita. Sono, diciamo Luca e sono realmente emozionato e assolutamente felice di poter parlare con tutti voi. Non mi capita spesso di avere tanti amici pronti ad ascoltare, ad ascoltare proprio me. Sono a casa, a casa dei miei, loro sono a letto, devo parlare a bassa voce per non farmi sentire, almeno non adesso. Vorrei dirvi tutto quello che ho dentro, tutto quello che provo, tutto, tutto in un fiato ma non so bene da dove iniziare. La mia vita \u00e9 un gran casino, un grandissimo e fottutissimo casino dal quale non so se ne uscir\u00f2 mai. Da quando ho finalmente capito, da quando \u00e8 successo, tutto \u00e8 cambiato e nulla \u00e8 pi\u00f9 come prima, nulla, da allora sar\u00e0 pi\u00f9 com\u2019era. Non cerco compassione o commiserazione, non ne ho bisogno e non serve a me. Non serve neanche a voi. Io a voi chiedo solo comprensione. La vita \u00e8 strana, \u00e8 fantastica e si e\u2019 presa gioco di me e dei miei sentimenti; mi ha usato e si e\u2019 divertita a rendere tutto troppo semplice, troppo normale. Sono in un vortice impazzito, amici miei, un vortice dove i colori non sono pi\u00f9 gli stessi e dove le immagini delle persone accanto a me hanno cambiato radiclamente forma e fisionomia. Un caleidoscopio che mi ha avvolto, preso per mano, schiaffeggiato, picchiato e riabbracciato. Sono distrutto. Non mi riconosco, non capisco se l\u2019immagine di me che vedo riflessa nello specchio sia la mia o quella di un altro. Amici, non credo di essere capace di esprimere tutto quello che mi sta succedendo, non ci riesco, come faccio, tutto quello che mi sta capitando \u00e8 troppo. Troppo per chiunque, figuriamoci per l\u2019ingenierino quadrato e precisino qual\u2019ero io fino a pochi giorni fa. Io ero. Si, ero e mi sembra cos\u00ec strano dire: ero. Mi sembra di parlare di un\u2019altra persona, di una altro io e non di me. Io ero il figlio perfetto con una vita perfetta. Sempre il primo della classe, sempre il pi\u00f9 bravo. Un piccolo gioiello di figlio da portare ad esempio. Il bello era che tutto questo mi piaceva. Si, ero contento di tutto questo, della vita che facevo. Felice di rendere felici tutti e felice di vedere l\u2019approvazione negli occhi dei miei genitori. Anche in amore sono sempre stato un bravo ragazzo. Poche storie e tutte prese con la seriet\u00e0 ed il trasporto di un bravo ragazzo di provincia. Io ero uno normale, troppo normale in una vita maledettamente banale ma non lo sapevo. Oggi mi sento io e basta ed il resto \u00e8 solo un chiacchiericcio che si allontana sempre di pi\u00f9. Forse dovrei tacere, rinchiudermi in me stesso e sparire. Dovrei ma non posso farlo perche oggi sono felice. Ho fin quasi paura a dirlo ma, si, oggi sono felice. Sono felice ed ho paura. La paura di chi sa di doversi confrontare con il mondo che lo circonda, con le persone che vivono con lui e che su di lui hanno delle aspettative. Paura di deluderli tutti, di deludere chi mi ama. Paura di dire a mio padre che, si, io amo un uomo. Che sono felice di questo e che non vorrei essere nulla di diverso da quello che sono ora. Paura o forse solo codardia ma che differenza fa? Io sono terrorizzato da tutto quello che potr\u00e0 succedere e da tutto quello che potranno provare i miei genitori. Vorrei che capissero e che comprendessero quest\u2019uomo che ha finalmente trovato la sua strada, la sua natura, il suo posto nella vita e che \u00e8 felice di tutto questo. Semplicemente felice. Vorrei ma come faccio? Come posso farlo? Qualcuno sa coma si fa a dire alla propria famiglia, ai propri genitori, al proprio padre che tutto quello che \u00e8 stato non \u00e8 pi\u00f9 e che tutto \u00e8 e sar\u00e0 differente? Vi prego di aiutarmi perch\u00e8 io davvero non so come fare e cosa dire. Io ho solo paura di sbagliare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;Luca, per te e solo per te una canzone fuori programma.<\/p>\n<p><em>Domenico Modugno \u2013 Nel blu dipinto di blu<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;Buona Sera e grazie per avermi permesso questo fuori programma. Sono il pap\u00e0, diciamo di Luca. Ho ascoltato la sua telefonata. \u00c8 stata una bella sorpresa e tutto sembra cos\u00ec strano. Lo sfogo in radio ed io che ascolto. La tua voce, i tuoi sentimenti, la tua verti\u00e0. Spero tu sia ancora in ascolto perch\u00e8 vorrei dirti che sono in salotto ad aspettarti, non devi avere paura di nulla perch\u00e8 ci\u00f2 che ti rende felice, ci\u00f2 che ti fa sentire una persona vera, rende felice me. Se vuoi, io sono qui ad aspettarti per abbracciarti forte e per parlare un po\u2019 tra noi.<br \/>\nUn saluto a tutti e grazie per aver sopportato l\u2019intrusione della nostra famiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;Grazie a voi, famiglia, per questo grande regalo. Grazie a voi ed agli amici che hanno voluto condividere le proprie esperienze con il nostro grande gruppo. Tutti siete interessanti, anche i pi\u00f9 strani tra di noi e tutti meritate rispetto e comprensione. La vostra esperienza \u00e8 importante e condividerla con la comunit\u00e0 della nostra notte la rende ancora pi\u00f9 significativa. Da esperienza del singolo diventa esperienza condivisa, esperienza di tutti e per tutti.<br \/>\nSono orgoglioso di essere l\u2019autista di questo autobus pieno di persone fantastiche che vogliono parlare di se. Come sempre mi avete insegnato molto oggi. Ci avete donato un pezzo di voi ed io vi amo per questo.<br \/>\nPurtroppo il tempo fugge e siamo giunti alla fine di questa nostra serata assieme ma ricordatevi che la vita \u00e8 musica, parole raccontate e idee condivise. La vita deve essere vissuta sempre senza paura e senza rimpianti e voi ne siete la prova provata. Avete coraggio, forza, pazzia ed io sono qua per mettervi in contatto con il mondo.<br \/>\nAlla prossima ragazzi, a domani notte, alla nostra notte!<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>It&#8217;s a Miracle &#8211; Culture Club<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35039\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35039\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Led Zeppelin &#8211; Stairway to Heaven &#8230;Buona Notte e che sia la nostra notte. 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