{"id":3493,"date":"2010-05-06T19:00:10","date_gmt":"2010-05-06T18:00:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3493"},"modified":"2010-05-06T19:00:10","modified_gmt":"2010-05-06T18:00:10","slug":"rocca-montorsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3493","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Rocca Montorsa&#8221; di Giovanna Vannini"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Dopo<span> <\/span>aver<span> <\/span>cavalcato per quasi due ore, ora al trotto, ora al galoppo, Messer Riccardo giunse<span> <\/span>al convento di Binosse. Il sacro luogo facea da porta d\u2019ingresso alla piccola Contea di Rocca Montorsa,<span> <\/span>proprio ai piedi dela catena montuosa. Ancora un miglio e cavallo e cavaliere<span> <\/span>sarebbero giunti alla meta. Con fare garbato e rispettoso, il nobile spron\u00f2 di nuovo il suo destriero, come a riconoscergli la fatica del viaggio, incitandolo per\u00f2 ad un ultimo sforzo. Il sole ormai alto nel cielo, scaldava fin troppo quella tersa giornata di fine luglio, rendendo i paramenti del cavaliere ancor di pi\u00f9 pesante ingombro e il manto del cavallo sudato e polveroso. La fontana della piazza della Rocca li accolse per prima<span> <\/span>dissetandoli e ripulendone faccia e muso.\u201d Buon uomo \u201c disse Messer Riccardo, richiamandone di quello l\u2019attenzione, \u201c Potreste indicarmi una locanda dove un forestiero come me possa trovare alloggio e riparo per il suo cavallo? \u201dCerto Signore\u201d rispose l\u2019uomo, \u201c Prendete il vicolo che sale alla destra della piazza e l\u00ec troverete La locanda del Mulino\u201d. \u201c Ringrazio<span> <\/span>e riverisco \u201c rispose il cavaliere. \u201c Servo vostro\u201d rispose l\u2019uomo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Appena che fu dinanzi all\u2019entrata della locanda, un ragazzotto dal rubicondo aspetto gli si avvicin\u00f2 \u201c Signore, la stalla di mio padre \u00e8 qui a un passo,<span> <\/span>permettete che io m\u2019occupi del vostro cavallo?, Non avrete a pentirvene.\u201d Messer Riccardo scrut\u00f2<span> <\/span>il giovane con<span> <\/span>attenzione e<span> <\/span>trovandovi lealt\u00e0 nello sguardo e solerzia nei modi, glielo affid\u00f2. Affinch\u00e9<span> <\/span>questi si occupasse con dovizia dell\u2019animale, gli pos\u00f2 sorridendo alcuni scudi nella mano.\u201d Grazie Signore, servo vostro Signore.\u201d Il giovane prese il cavallo e si diresse verso la stalla.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Dame, nobili e cavalieri, affollavano il salone della locanda. Parea che le contee vicine si fossero riservate tutte a Rocca<span> <\/span>Montorsa. A stento Ser Riccardo trov\u00f2 un tavolo per consumare una pietanza calda e una camera per alloggiare.<span> <\/span>Motivo di cos\u00ec tante genti era il fidanzamento di Laura, primogenita di Messer Morgante Signore della contea, uomo ricco e d\u2019indiscussa potenza. Dopo che il cavaliere ebbe soddisfatto la gola, si avvi\u00f2 nella stanza che l\u2019oste gli aveva assegnato. Un meritato riposo gli<span> <\/span>avrebbe restituito forza e vivacit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Si svegli\u00f2 che il sole volgeva al tramonto. Guardandosi intorno vide che la stanza era pulita e accogliente. In un angolo di questa persino una bacinella di media grandezza e una brocca d\u2019acqua per darsi una rinfrescata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Ripulitosi e indossati abiti consoni alla serata, si immerse nell\u2019 atmosfera festosa che invadeva i vicoli della Rocca. Cuochi e sguatteri si affaccendavano a bracieri e girarrosti, dove carni e cacciagione di ogni genere arrostivano lentamente. In una corte non distante dalla piazza principale, saltimbanchi e giocolieri intrattenevano giovinetti e acerbe donzelle, mentre sotto i porticati i cantastorie con sagaci rime e ambigui fraseggi, facean arrossir le dame e sorridere gli uomini. Su ambedue le sponde del fiume Montorsa che scorreva tranquillo dividendo il paese a met\u00e0, si erano accampate le guardie di Ser Morgante,per quella occasione affiancate da altre, giunte dalle vicine contee. Quiete e ordine dovevano regnare<span> <\/span>indiscussi<span> <\/span>in quel giorno di festa. La piazza del paese andava animandosi nell\u2019attesa che il<span> <\/span>Signore<span> <\/span>della Rocca, con consorte e figlia, facesse il suo ingresso. Preceduti dagli sbandieratori e dal rullio dei tamburi, eccoli ora giungere al passo in<span> <\/span>sella<span> <\/span>ai loro destrieri. Il popolo tutto partecipava all\u2019evento, come se ogni differenza di rango<span> <\/span>fosse per un sol un giorno dimenticata.<span> <\/span>Un<span> <\/span>affannarsi e un susseguirsi di inchini e riverenze li accomunava.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">La soave bellezza di damigella Laura non pass\u00f2 inosservata a Messer Riccardo. Non avrebbe disdegnato essere il beneficiario di cotanta grazia. E proprio costui<span> <\/span>che rispondeva al nome di Cosimo, veniva ora incontro al corteo, affiancato dai<span> <\/span>nobili genitori, ognuno dall\u2019alto dei loro cavalli. Il rullio dei tamburi si fece pi\u00f9 forte, suggellando cos\u00ec l\u2019incontro ufficiale delle due casate. Dopo i saluti e le benedizioni di rito, i padri lasciarono che i \u201cpromessi \u201c si affiancassero, proseguendo il tragitto tra le inna di giubilo dei presenti accorsi.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Quella sera Rocca Montorsa parea un paradiso in terra. Dovunque tavole imbandite di carni e frutti di stagione mentre<span> <\/span>servi e osti non riparavano a ricolmar di vino le brocche. Nella piazza, fulcro dei festeggiamenti, menestrelli con arpe, flauti, ghironde e liuti, suonavan le note giuste per accompagnar le danze. Eccoli l\u00ec, nobili, dame e cavalieri dilettarsi or nel salterello, or nella moresca, la carola e il branile, dimentichi di ruoli, casati e ranghi d\u2019appartenenza. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Andarono avanti che era notte fonda. Poi il sonno e la stanchezza avvolse la Rocca. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Il giorno seguente, non prima dell\u2019ora del desco si videro<span> <\/span>in giro nobili o dame. Solo sguatteri e servi affannati e assonnati erano ora a ripulire i vicoli e a portar via i resti della trascorsa serata. Messer Riccardo fu uno dei primi a lasciare la locanda. Era uomo avvezzo a tirar tardi la sera e non abbisognava perci\u00f2 di molte ore di sonno. Si avvi\u00f2 cos\u00ec a piedi verso l\u2019uscita del paese, dove ricordava esserci la deliziosa piscina comunale, posizionata in una conca verde in mezzo alla catena Appenninica. Qualche vasca a dorso e a rana, lo rinfrescarono dal caldo sole di mezzogiorno. Si era appena seduto sulla sdraio quando squill\u00f2 il cellulare: \u201c Pronto? Oh Marione carissimo si tutto ok, tutto bene, anche questa<span> <\/span>rievocazione \u00e8 andata! Si, certo i gruppi storici hanno tutti fatto la loro stupenda figura, del resto come sempre! E poi lo sai no che l\u2019organizzazione comunale di Montorsa \u00e8 sempre una garanzia per questo genere di eventi! A proposito te lo ha detto Roberta? Ah, guarda quest\u2019anno ci siamo superati! Arrivo in paese in sella ai cavalli! Che spettacolo! Un\u2019entrata da \u201curlo\u201d! Oh, e poi aspetta non ti ho detto l\u2019ultima\u2026 tutti in costume medioevale compresi i paramenti dei cavalli! Un caldo che non ti dico!!! I cavalli? I cavalli sono da Luigi, dovrebbe a minuti venire Sandro con il carrello a prenderli. Via Marione ci sentiamo, alla prossima salutami tutti.\u201d Riattacc\u00f2 e spense il cellulare. Voleva godersi ancora quella quiete e quel sole di montagna prima di immergersi di nuovo nella sua caotica cittadina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3493\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3493\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver cavalcato per quasi due ore, ora al trotto, ora al galoppo, Messer Riccardo giunse al convento di Binosse. Il sacro luogo facea da porta d\u2019ingresso alla piccola Contea di Rocca Montorsa, proprio ai piedi dela catena montuosa. Ancora un miglio e cavallo e cavaliere sarebbero giunti alla meta. Con fare garbato e rispettoso, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3493\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3493\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3493"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}