{"id":34823,"date":"2018-05-03T18:23:47","date_gmt":"2018-05-03T17:23:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34823"},"modified":"2018-05-03T18:23:47","modified_gmt":"2018-05-03T17:23:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-tributo-damore-di-giorgio-leone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34823","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Tributo d&#8217;amore&#8221; di Giorgio Leone"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019amore non \u00e8 sempre rose e fiori, ma richiede anche un certa dose di sacrificio. Ci\u00f2 \u00e8 vero soprattutto quando Cupido trafigge persone appartenenti a culture e religioni differenti, che si devono in qualche modo integrare. Per raggiungere buoni risultati, nel corso del processo qualcuno deve rinunziare a qualcosa. Per quanto riguarda quest\u2019aspetto, credo di aver messo nel piatto un mio contributo pi\u00f9 che sostanzioso.<\/p>\n<p>Mi innamorai in et\u00e0 matura, pu\u00f2 capitare! Lei era ebrea e aveva genitori ortodossi, che pi\u00f9 ortodossi di cos\u00ec non si pu\u00f2. Le domandai di sposarmi.<\/p>\n<p>\u00abPer\u00f2 devi convertirti!\u00bb mi disse \u00abAltrimenti non se ne fa niente.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abNon c\u2019\u00e8 problema, per te questo e altro! Tanto, molti dei vostri usi e costumi gi\u00e0 li conosco. Ho visto almeno due volte tutti i film di Woody Allen.\u00bb<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un ottimo inizio, ma non basta. Per il <em>Ghiur<\/em>, la conversione in et\u00e0 adulta, dovrai studiare a lungo con un bravo rabbino, ma intanto possiamo portarci avanti con il <em>Berit mil\u00e0<\/em>, ovvero la circoncisione. Una piccola rinunzia senza la quale il nostro amore \u00e8 impossibile, perch\u00e9 non desidero aver contatti con uno <em>schmuck<\/em> deforme. Ma non ti preoccupare, ci penso io a organizzare tutto e, alla fine, avrai la gioia di offrire a molte persone un sontuoso banchetto <em>kosher<\/em>. Sar\u00e0 una festa stupenda!\u00bb<\/p>\n<p>Questo non l\u2019avevo previsto e un poco mi spiazz\u00f2, ma ormai ero in ballo e non potevo far altro che ballare. Del resto, non \u00e8 mia abitudine tirarmi indietro quando il gioco si fa duro.<\/p>\n<p>La sera prima della cerimonia mi tenni leggero a cena, come mi aveva raccomandato Rachele. Non avrei neppure potuto bere, ma ero troppo nervoso e mi feci un giro di bar. In effetti sono uno dei migliori clienti dei locali che vendono superalcolici nella zona della movida, anche se da un po\u2019 di tempo ne spuntano come funghi ed \u00e8 diventato molto impegnativo starci dietro.<\/p>\n<p>A met\u00e0 mattina mi presentai a casa sua dove i genitori e una cinquantina di anziani con i <em>payot<\/em>, i riccioli, e la <em>kippah<\/em> in testa, mi guardarono con fare severo e indagatore. Molti giovani, invece, si davano di gomito, indicandomi e ridacchiando. Rachel mi present\u00f2 il <em>mohel<\/em>, la persona incaricata dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>\u00abSi tratta di un caro amico di famiglia, pi\u00f9 di uno zio.\u00bb mi confid\u00f2 \u00abUno studioso molto anziano di grande esperienza, figurati che ha circonciso anche mio padre!\u00bb<\/p>\n<p>Non stentavo a crederci. In effetti doveva avere pi\u00f9 di novant\u2019anni, le mani gli tremavano e sembrava mezzo cieco. Ci mostr\u00f2 un sacchetto lercio, dal quale estrasse un paio di forbici arrugginite ancora sporche di quel che sembrava sangue scuro e secco. Le alz\u00f2 trionfalmente in aria, comunicando che, cinquant\u2019anni prima, proprio con quelle aveva circonciso il mio futuro suocero. Seguirono esclamazioni di giubilo e tutti si voltarono verso di me. Era chiaro che avrei dovuto dire qualcosa.<\/p>\n<p>\u00abSono commosso. Quale onore, non vedo l\u2019ora di&#8230;\u00bb ma la voce mi manc\u00f2 al solo pensiero dell\u2019evento incombente.<\/p>\n<p>\u00abAi punti ci penser\u00e0 mia moglie, che in questo \u00e8 molto pi\u00f9 brava di me.\u00bb disse il <em>mohel<\/em> presentandomi una vecchia mefitica vestita di nero, alta poco pi\u00f9 di un metro e mezzo. Mi venne vicino, osservandomi la patta come per prendermi le misure, e istintivamente mi ritrassi.<\/p>\n<p>\u00abNon aver paura, <em>goy\u2018 arelim<\/em>, ovvero gentile non ancora circonciso. Sei fortunato perch\u00e9 ho le mani d\u2019oro. Guarda che bei lavoretti ho fatto da giovane a punto e croce.\u00bb<\/p>\n<p>Attaccati alle pareti c\u2019erano quadretti con vari soggetti che mi indic\u00f2 orgogliosamente, ma quel che vidi non mi sembr\u00f2 particolarmente incoraggiante. I muri delle case erano storti come dopo un terremoto, mentre nei ritratti gli occhi non erano mai in linea fra loro, e le bocche troppo alte o troppo basse rispetto ai nasi. Ciononostante gli ospiti si profusero in complimenti sperticati ai quali, per educazione, mi aggiunsi anch\u2019io.<\/p>\n<p>\u00abNaturalmente il tempo passa per tutti, e non sono pi\u00f9 quella di una volta\u00bb disse con mestizia mostrando mani mostruosamente deformate dall\u2019artrite, mentre tutti minimizzavano \u00abe anche la testa e gli occhi non sono pi\u00f9 quelli di una volta, mia cara signora!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abGuardi che sono un uomo!\u00bb risposi, sperando a quel punto di rimanere tale anche dopo l\u2019intervento. Al che lei fece mente locale e sembr\u00f2 riconoscermi e inquadrarmi, tanto che mi diede un buffetto affettuoso proprio l\u00ec. Capii che ormai anche la memoria la tradiva e mi venne la voglia irrefrenabile di scappare, ma poi guardai Rachele. Era bellissima e per lei mi sarei buttato nel fuoco. L\u2019amore \u00e8 cos\u00ec, non puoi sottratti al suo potere e sei pronto a dare tutto, qualunque cosa ti chieda.<\/p>\n<p>\u00abBene, adesso per\u00f2 diamoci un taglio!\u00bb scherz\u00f2 il <em>mohel<\/em> prendendo me e sua moglie sottobraccio \u00abDomandiamo scusa e ce ne andiamo di l\u00e0. Mettete nel lettore CD un bel <em>klezmer<\/em>, cos\u00ec tutto risulter\u00e0 confuso e, almeno voi, non vi accorgerete di niente.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abCos\u2019\u00e8 un <em>klezmer<\/em>?\u00bb chiesi a Rachele.<\/p>\n<p>\u00abMusica ebrea, la cui melodia ossessiva ricorda il pianto umano. Il <em>mohel<\/em> ne ha scelte alcune dove sono inframmezzati anche numerosi <em>dreydlekh<\/em>, ovvero interventi strumentali che simulano i singhiozzi.\u00bb<\/p>\n<p>Seguiti dai due enormi gatti di casa, ci recammo in uno studiolo pieno di libri sacri polverosi, dove lui mi ordin\u00f2 di tirarlo fuori.<\/p>\n<p>\u00abChe nostalgia, \u00e8 una vita che non ne vedo\u00bb mi confid\u00f2 \u00abinoltre l\u2019ho sempre fatto su bambini di otto giorni come vuole il <em>Tanakh<\/em>. Ehil\u00e0, com\u2019\u00e8 grosso!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abModestamente&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>\u00abDi sicuro non c\u2019\u00e8 da sbagliarsi!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa guardi che non me lo deve mica tagliare!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abAh no? Ha fatto bene a ricordarmelo, mi stavo facendo prendere la mano.\u00bb<\/p>\n<p>Proprio quella inizi\u00f2 a tremargli in modo convulso. Inoltre, dopo avermelo afferrato con l\u2019altra, posizion\u00f2 le forbici troppo in basso. Esattamente quello che avevo sempre temuto.<\/p>\n<p>\u00abBasta cos\u00ec, dia qua!\u00bb gliele strappai di mano appena in tempo, e un\u2019aria delusa e offesa gli si dipinse sul volto.<\/p>\n<p>Per stordirmi il pi\u00f9 possibile e farmi coraggio, bevvi vodka a canna da una fiaschetta che tengo sempre nella giacca. Quindi presi fra pollice e indice il prepuzio che, dagli oggi e dagli domani, aveva raggiunto pure lui dimensioni di tutto rispetto. Chiusi gli occhi cercando di tagliare con decisione, ma le lame erano slabbrate per l\u2019inutilizzo e furono necessari vari tentativi. Per parecchio tempo le mie urla sovrastarono la melodia triste del <em>klezmer<\/em> ed ebbi anche uno svenimento, ma mi ripresi rivolgendomi alla vecchia.<\/p>\n<p>\u00abPresto, mi dia i punti che mi sto dissanguando!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abHo dimenticato ago e filo a casa&#8230;\u00bb rispose affranta.<\/p>\n<p>Per fortuna sulla scrivania c\u2019era una cucitrice da ufficio e me ne impossessai. Come al solito, i punti metallici mancavano e dovetti cercare affannosamente nei cassetti, ma alla fine li trovai e provvidi alle suture strillando ogni volta come un ossesso. Mi riposai, esausto, e dopo circa mezz\u2019ora tornammo in salotto dove avevano gi\u00e0 banchettato, non lasciando neppure l&#8217;ombra di un <em>knafeh.<\/em><\/p>\n<p>\u00abCom\u2019\u00e8 andata?\u00bb domand\u00f2 Rachele abbracciandomi. Come sempre il suo corpo procace contro il mio provoc\u00f2 una reazione violenta e sentii qualche graffetta saltare.<\/p>\n<p>\u00abHa voluto fare tutto da solo e ha anche bevuto alcol!\u00bb rifer\u00ec sconsolato il vecchio.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Qelal\u00e0h<\/em>!\u00bb si scandalizz\u00f2 il padre di Rachele \u00abPer il <em>Talmud<\/em> l\u2019intervento di un <em>mohel<\/em> \u00e8 imprescindibile. Quanto al bere, non ne parliamo neanche&#8230; basta, la festa \u00e8 rovinata! Il <em>Berit mil\u00e0<\/em> non \u00e8 valido e non pu\u00f2 dispiegare i suoi effetti.\u00bb<\/p>\n<p>A quel punto Rachele scoppi\u00f2 in un pianto dirotto e sua madre svenne.<\/p>\n<p>\u00abMa ha <em>gi\u00e0<\/em> dispiegato i suoi effetti\u00bb mi opposi \u00abme ne sono tagliato una bella fetta.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abTrippa per i gatti!\u00bb abbai\u00f2 il mio mancato suocero puntandomi contro, come fosse un\u2019arma, la sua enorme barba incolta nella quale avrebbe potuto agevolmente nidificare un tordo. In quel momento compresi che non mi aveva mai accettato come genero e aveva atteso l\u2019occasione giusta per farmi fuori. Intanto un ometto aveva iniziato a girarci attorno con aria soddisfatta, fregandosi le mani.<\/p>\n<p>\u00abCome hai potuto farlo?\u00bb mi accus\u00f2 Rachele \u00abHai disonorato la nostra famiglia e adesso il rabbino ce la far\u00e0 pagare molto cara! Ci hai rovinati!\u00bb<\/p>\n<p>Mi buttarono in strada dove incontrai, innamorandomene all\u2019istante, Ajsha, principessa <em>Sinti<\/em>, sottogruppo <em>Piemont\u00e1keri<\/em>, depositaria di millenarie tradizioni <em>rom<\/em> che mi resero la vita molto difficile quanto a integrazione fra culture diverse, tanto da farmi sembrare una passeggiata l\u2019esperienza della circoncisione.<\/p>\n<p>Ne valeva la pena, per\u00f2, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34823\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34823\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amore non \u00e8 sempre rose e fiori, ma richiede anche un certa dose di sacrificio. 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