{"id":34788,"date":"2018-05-03T17:58:12","date_gmt":"2018-05-03T16:58:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34788"},"modified":"2018-05-03T17:58:12","modified_gmt":"2018-05-03T16:58:12","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-il-paradosso-dei-gemelli-di-claudio-bacci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34788","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Il paradosso dei gemelli&#8221; di Claudio Bacci"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: medium;\"> Vi \u00e8 mai capitato di assistere alla dilatazione del tempo come se foste il gemello che viaggia sull&#8217;astronave alla velocit\u00e0 della luce? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Ero portiere di una squadra di prima categoria che a poche giornate dalla fine aveva un distacco abissale dalla zona salvezza. Incredibilmente a seguito di alcune vittorie consecutive ci trovammo ad affrontare una partita da dentro o fuori: battendoli ci saremmo salvati. Inutile dire quanto fosse sentita la partita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Mario \u00e8 un mio carissimo amico fin dall&#8217;adolescenza, di quelli a cui puoi mostrare senza vergogna anche i tuoi aspetti pi\u00f9 scabrosi, senza timore dei giudizi. Ma ebbe la pessima idea di organizzare la festa della sua laurea (era diventato un dottore delle piante) in un albergo della Versilia gestito dal nostro amico Paolo proprio il sabato precedente il big match. Sapendo cosa sarebbe stata quella festa avrei voluto dire \u201cNo non vengo, Mario, lo so cosa vuol dire\u201d ma non potevo: c&#8217;erano amici comuni che era da tanto che non vedevo e poi ci tenevo troppo. Decisi: \u201cVengo ma non bevo e alle undici sono a letto \u201c<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Ben presto la festa prese la piega prevista, oltre agli strumenti musicali, al cibo, avevamo a disposizione il bar dell&#8217;albergo e la cosa pi\u00f9 leggera che venne servita era l&#8217;Angelo Azzurro, un cocktail dal colore aurora boreale e dal contenuto che solo Maurizio conosceva. Il tasso alcolico medio assunse livelli incompatibili non solo con la guida di automezzi, ma anche con il mantenimento della posizione tipica dell&#8217;homo erectus. Per fortuna Mario aveva prenotato anche le camere dell&#8217;albergo per cui ci sarebbe stata la notte per smaltire le tossine prima di guidare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Ma io da buon atleta non assaggiai neppure un goccio e prima di mezzanotte ero a letto . \u201cE&#8217; fatta \u2013 dissi \u2013 ho passato la serata ridendo e cantando ma senza sfarmi, ho nove ore di sonno davanti e domani sar\u00f2 in forma smagliante\u201d. La convocazione della squadra era alle undici e mezza al ristorante e potevo partire alle dieci dal&#8217;albergo : per\u00f2 un altro caro amico, Cassandra Remo aveva previsto che se mi fossi comportato da atleta avrei pagato con una prestazione da ciappacialde, termine nostrano per definire uno sportivo dai riflessi lenti e dalla tecnica scarsa. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Dal secondo piano in cui ero a dormire sentivo un po&#8217; di casino ma riuscii ad addormentarmi quasi subito: ormai erano passati i tempi in cui sentivo la partita e la sera prima faticavo a prender sonno. Verso le due per\u00f2 Remo mi bussa alla porta: \u201cClaudio \u2013 disse \u2013 vieni che Mario sta male&#8230;\u201d \u201cVai a quel paese\u201d \u2013 risposi pensando che fosse una mossa affinch\u00e9 la sua previsione sulla mia prestazione si avverasse \u201cTi giuro sta male\u201d\u2013 \u201cE tu torna a quel paese\u201d. Per\u00f2 nel sonno mi ricordai del mio giuramento di Ippocrate: \u201cGuarda, vengo ma se non \u00e8 vero ti spappolo\u201d. Scesi e trovai Mario steso in uno stato vicino al coma alcolico con il suo caro amico Mostro di Firenze (un nome una garanzia) che mi ripeteva \u201cDottore lo finisco ?\u201d mimando il gesto della pistola sulla tempia. Avrei voluto rispondergli \u201cS\u00ec\u201d ma mi sincerai che le vie aeree fossero libere, che il respiro fosse spontaneo, che il cuore battesse: \u201cE&#8217; vivo, vedo che ha vomitato, non dategli altro alcool e chiamatemi solo ed esclusivamente se vedete che alterna momenti in cui non respira&#8230;\u201d <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Non fui richiamato ma comunque non riposai molto quella notte e quando suon\u00f2 la sveglia ebbi come il presentimento che non sarebbe stata una giornata facile. Scesi per fare colazione, incontrai il gestore dell&#8217;albergo Paolo, che controllava i danni provocati dalla serata, commentando \u201cpoteva andare peggio..\u201d. Chiesi notizie di Mario, ebbi la conferma che era ancora vivo, e alle dieci in punto caricai in macchina Giuseppe, detto Scarselli, cugino di Remo, nonch\u00e9 grande sostenitore della nostra squadra, in cui tra l&#8217;altro giocavano anche i due suoi fratelli. Scarselli era stato mio compagno alle elementari, ragazzo timidissimo e nel viaggio verso il luogo della convocazione credo che dicemmo forse tre parole (\u201cSperiamo bene\u201d &#8211; \u201cS\u00ec\u201d). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Io mi sentivo torbo come se fossi in pieno hangover. Volevo fermarmi a dormire e maledicevo Remo che mi aveva svegliato nella notte quando avrebbe potuto benissimo permettere al Mostro di Firenze di compiere il saggio gesto nei confronti di Mario&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Di quello che successe a pranzo, e del prepartita ho un vaghissimo ricordo, stavo forse gi\u00e0 entrando nel mio viaggio iperspaziale. Ho a malapena un&#8217;immagine del primo gol subito alla met\u00e0 del primo tempo: cross rasoterra dal fondo, con respinta mia non troppo decisa e tap in vincente del centravanti nemico (un giornalista avrebbe commentato \u201cnon esente da colpe anche il portiere\u201d..). Ad inizio del secondo tempo raggiungiamo il pareggio non ricordo con chi e come.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Ma \u00e8 a dieci minuti dalla fine, quando stavamo pressando per ottenere la vittoria, unico risultato utile per salvarci, che saluto il mio gemello ed entro nel mio viaggio alla velocit\u00e0 della luce: c&#8217;\u00e8 una punizione a centrocampo per loro, il loro centrale la calcia verso la nostra area ed \u00e8 allora che il tempo comincia a dilatarsi. <\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Sono stanco \u2013 penso \u2013 eppure sono stato attento ieri, va a finire aveva ragione Remo cavolo era meglio se me ne fregavo e facevo l&#8217;alba con gli altri, sorseggiando a pi\u00f9 riprese Angelo Azzurro&#8230; No dai Claudio, torna con la testa alla partita questo \u00e8 un pallone facile, che dovrebbe cadere preciso tra il limite dell&#8217;area di porta e il dischetto del rigore; ora fai cinque passi chiami la palla e la afferri in uscita, lo hai fatto mille volte non puoi sbagliare proprio oggi, proprio adesso&#8230;Ci sono centinaia di persone a vedere la partita, c&#8217;\u00e8 anche tuo padre che non se ne perde una, non sei abbastanza stanco per non riuscire a fare questi cavolo di cinque passi.\u201d La palla nel frattempo ha percorso pochi metri e uno dei due miei centrali sta prendendo la posizione giusta per poterla respingere ed anticipare la loro punta. Magari sta pensando \u201cSicuramente Claudio me la chiama e io la lascio..\u201d: lui \u00e8 Giacomo \u00e8 giovane ma gi\u00e0 forte ha fatto un buon campionato e da quando il mister lo ha messo titolare abbiamo subito meno gol: anche lui \u00e8 artefice del recupero che ci ha portato a sperare nella salvezza. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cVoglio sparire \u2013 pensavo \u2013 non esisto, lascio respingere Giacomo anche se \u00e8 una palla mia, non ho voglia, sono nell&#8217;iperspazio, anche se tutti urleranno -era tua Claudio!- io lascio che sia lui a respingere&#8230; No dai, sei un portiere esperto, tutti si aspettano da te il meglio, 1, 2, 3, 4 e 5 passi, la chiami, la blocchi e rinvii lungo e magari segniamo noi e stasera festeggiamo il miracolo\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Accanto a Giacomo c&#8217;\u00e8 Ettore, mio compagno di liceo, di calcio, di scherzi, insieme abbiamo giocato trecento partite, sta proteggendo sia la respinta di Giacomo che la mia eventuale uscita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> Nel frattempo la palla \u00e8 a 10 metri dalla testa del mio difensore che \u00e8 pronto sia a respingere che a lasciarmela. \u201cClaudio \u2013 mi dico \u2013 non c&#8217;entrano Mario, Remo, Giacomo, Ettore, Scarselli, questa da quando calcio \u00e8 calcio \u00e8 una palla del portiere, \u00e8 uno spiovente da centrocampo, esci cavolo!\u201d \u201c E va bene&#8230;\u201d La palla \u00e8 a 3 metri da Giacomo, 1, 2, 3 passi la chiamo, lui diligentemente china la testa e la lascia passare, ma io sono in ritardo la palla mi rimbalza davanti, mi scavalca e si dirige verso la porta, sta per entrare, il mio sangue inizia a gelare, ma c&#8217;\u00e8 ancora chi mi pu\u00f2 salvare. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cEttore ti ricordi quante cavolo di volte ti ho aiutato al liceo, i compiti che ti ho passato? Ti ricordi quando andavamo insieme a cercare i fossili col professore di scienze? E quante partite abbiamo vinto a briscola in coppia? Ti ricordi quando venni ai tuoi esami di riparazione a settembre e la prof di italiano incredibilmente mi permise di assistere al tuo esame e di aiutarti, e promuovesti nonostante le 4 materie beccate? E&#8217; vero ho fatto una cavolata dovevo uscire prima ma ora aiutami, leva quella palla che sta entrando a fil di traversa dopo il rimbalzo&#8230;\u201d Ettore corre, vuole aiutarmi ma il rimbalzo \u00e8 stato bastardo, tenta una rovesciata disperata, riesce a toccare la palla \u201cE&#8217; fatta\u201d pensai \u201cti pago cena Ettore, sapevo che non mi avresti deluso\u201d e invece no, la palla rimbalza sulla traversa ma beffardamente si infila nella porta. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cAngelo Azzurro dove sei\u201d pensai\u201d riempi il mio sangue di oblio, fammi entrare in coma alcolico e risvegliami tra un anno quando nessuno pi\u00f9 ricorder\u00e0 questo spiovente da centrocampo che ha impiegato mezz&#8217;ora ad arrivare&#8230;\u201d Nessuno dei miei compagni ebbe il coraggio di insultarmi come avrebbe voluto, era troppo il rispetto nei miei confronti; anche il mio gemello, che non aveva viaggiato con me nell&#8217;iperspazio e ora era un po&#8217; pi\u00f9 anziano, non apr\u00ec bocca. Si sent\u00ec solo il tripudio dei giocatori e dei tifosi della squadra ospite. E quando stava per riprendere il gioco, si sent\u00ec nitido un commento dal pubblico: \u201cDottore, fatti una flebo!\u201d Ma forse sarebbe bastato un Angelo Azzurro preparato da Maurizio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Retrocedemmo in seconda categoria.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34788\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34788\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi \u00e8 mai capitato di assistere alla dilatazione del tempo come se foste il gemello che viaggia sull&#8217;astronave alla velocit\u00e0 della luce? Ero portiere di una squadra di prima categoria che a poche giornate dalla fine aveva un distacco abissale dalla zona salvezza. Incredibilmente a seguito di alcune vittorie consecutive ci trovammo ad affrontare una [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34788\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34788\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":15158,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-34788","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34788"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15158"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34788"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34788\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34868,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34788\/revisions\/34868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}