{"id":34615,"date":"2018-04-19T18:06:20","date_gmt":"2018-04-19T17:06:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34615"},"modified":"2018-04-19T18:06:20","modified_gmt":"2018-04-19T17:06:20","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-bagno-asciutto-di-elena-marrassini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34615","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Bagno asciutto&#8221; di Elena Marrassini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi al Forte sembra che siano arrivati proprio tutti, maledizione. Alina \u00e8 agitata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Non credeva che questa tiepida, tiepidissima anticipazione d\u2019estate arrivasse proprio per la breve sosta del venticinque Aprile e non credeva di trovarseli tutti l\u00ec, gli amici delle loro estati alla Sapore di Mare, in coincidenza del compleanno del bambino. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Aveva invitato giusto le famiglie degli amichetti dell\u2019asilo nido e pochi parenti. Suo marito aveva insistito per dare la festa al mare: abitavano tutti in zona e quindi perch\u00e8 no, anzi perch\u00e9 non direttamente al Bagno, aveva detto con enfasi, dai proprietari amici di una vita e che sarebbero stati felici visto che aprivano sempre \u00a0la stagione in quei giorni e la festa del bimbo sarebbe stata l\u2019occasione sociale, tanto piu\u2019 che il loro nipote frequentava lo stesso asilo. Vero, ma adesso Alina si ritrova con il doppio di persone da intrattenere e con il doppio di sorrisi da neo-mamma in estasi da recitare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 agitata quindi, nonostante sia tutto pronto: i vassoi con le tartine, quelli con la pasticceria e le ceste con la frutta, che fanno tanto chic, come insiste sua suocera. Tutto disposto sul tavolo lungo la parete salata e appiccicosa delle cabine del Bagno Excelsior e riparato da una fila di quattro tende vip disposte in sequenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Non avrebbe mai creduto che organizzare la festa di compleanno di un bambino di un anno, la prima festa di compleanno, le avrebbe dato tremori \u00a0e sudori freddi notturni e diurni, conditi da giramenti di testa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Guido ha gi\u00e0 fatto il primo bagno della stagione, con gli altri mariti. Figurati se si d\u00e0 da fare per aiutare con le sedie da aggiungere ed i tavoli da unire. Forse meglio cos\u00ec: \u00a0pi\u00f9 le sta lontano meglio \u00e8, almeno non si accorge di nulla per ora.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Fa il bagno lui, hai capito. Lei dopo la gravidanza non riesce nemmeno a tollerare l\u2019idea di un \u00a0costume intero e lui invece col suo fisico sempre da estate alla Sapore di Mare, fa il bagno con i maschi del gruppo. Lei non tollera pi\u00f9 nemmeno la sabbia fra le dita dei piedi, ora che ci pensa. Tollera molto di pi\u00f9 la suocera adesso rispetto alla sabbia, per dire. Povera Rita, l\u2019ha aiutata tanto quando piangeva col bimbo attaccato al seno martoriato del puerperio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Come si cambia. Per amore? Boh, \u00a0per non morire forse, come dice la \u00a0canzone. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Solo loro sembrano sempre tutti uguali, gli amici delle estati del Forte, che come cazzo fanno a non crescere lo sanno solo loro. O magari fanno finta, ma fingono bene loro, ancora pi\u00f9 di Guido: lui che \u00e8 diventato pi\u00f9 stronzo se ne \u00e8 accorta anche sua madre. Grande Rita, comunque non \u00e8 mai stata scema lei, anzi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Guardala adesso, con che pazienza tiene i primi passi sabbiosi del nipote, piegata in due sulla battigia nonostante il femore rotto anzitempo dell\u2019anno scorso. Se solo sapesse, la Rita. Se sapesse, forse, la sabbia fine del Forte fra le dita dei piedi darebbe noia anche a lei.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Arrivano, ecco \u00a0i primi amichetti del nido accompagnati dalle loro famiglie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A lei interessa che arrivino tutti, quelli del nido, perch\u00e9 quella \u00e8 una festa molto particolare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Gli ultimi ventuno mesi erano stati particolari ora che ci pensa, mentre con le labbra di cartone e lo sguardo secco fissa la tovaglia \u00a0bianca di pizzo San Gallo mossa dal debole vento della Versilia. S\u00ec, sarebbe stata una gran festa: era il primo compleanno del suo unico bambino e avrebbe finalmente capito chi era che si scopava il suo unico marito. Lo sapeva che esisteva, lo aveva prima intuito e poi appurato durante l\u2019ultima festa all\u2019asilo, quando le maestre avevano improvvisamente coinvolto i pochi uomini presenti in quella ridicola, cumulativa scultura di pongo colorato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Guido si era lanciato nell\u2019arte, persuaso e collaborativo al massimo, come mai lo aveva visto negli ultimi ventuno mesi, lasciando il suo telefono abbandonato \u00a0sulla mini sedia sotto al mini tavolo accanto alle altre mini sedie su cui le mamme erano rimaste sedute. Lo aveva abbandonato l\u00ec, senza togliere le anteprime dei messaggi di Whatsapp.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Fregato dalle anteprime dei messaggi di Whatsapp. Il messaggino dell\u2019amante insieme ai \u00a0messaggi dei suoi capi del lavoro. Lui, il Project Manager della multinazionale dell\u2019oro nero, sprovveduto come un benzinaio qualsiasi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Glielo avrebbe fatto bere a bicchieri, il suo petrolio, shakerato col pongo colorato che stava manipolando con improvvisa abilit\u00e0 e dedizione pur di fare bella figura con lei che gli scriveva in diretta le sue impressioni e che aveva il numero sconosciuto lei, tutt\u2019altro che sprovveduta. Oppure aveva un secondo numero, visto che nella chat del gruppo dell\u2019asilo c\u2019erano tutte, le mammine, ed erano tutte col numero in chiaro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi le avrebbe passate in rassegna le mammine e l\u2019avrebbe trovata la donna col secondo telefono.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ne aveva gi\u00e0 escluse parecchie nelle settimane precedenti ed i suoi sospetti giravano ora come i gabbiani stanchi dell&#8217;inverno dell\u2019Excelsior attorno alle quattro rimaste.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Dio, fa che non sia la bionda vaporosa che ride stridula e che si vede che non capisce un cazzo, ti prego fa almeno che non sia lei.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; Arrivano gli ultimi lucchesi &#8230;. &#8211; avverte pacatamente Guido appena uscito dalla cabina delle docce calde dopo il bagno in mare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il profumo della sua emulsione si sente nel vento, e guarda come \u00e8 uscito bello Guido dal suo primo bagno\u2026\u00e8 sempre tanto bello Guido&#8230;e lei si sente le gambe molli. Ormai, \u00e8 da quella sera seduta sulla mini sedia accanto al mini tavolo nella sala mensa dell\u2019asilo \u00a0che se le sente molli e senza vita, le gambe.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Comunque la sicurezza che sente crescere in pancia da questa mattina alle tre non la abbandona: adesso lo sa cosa fare. Oggi, intanto, \u00a0niente. Non si rovina la prima festa di compleanno ad un bimbo e non si rovina la festa a lei e a Rita, prima di tutto. Avrebbe fatto tutto dopo, magari durante il lento ed inesorabile trascorrere delle settimane e forse dei mesi. Sarebbe dipeso da chi era la puttana, da come si sarebbe mosso Guido e da quanto ancora avrebbero scopato, sia lei con lui sia l\u2019altra con lui. Aveva un piano, un lento e meticoloso piano la cui conclusione l\u2019avea partorita stanotte alle tre. D\u2019altronde una laurea ce l\u2019aveva anche lei, aveva la mente allenata da molti anni di studio e da pochi di lavoro. In fondo era pur sempre un medico legale messo a casa a tempo pieno da una gravidanza difficile e voluta e non dormiva una intera notte da ventun mesi ormai e di notte si pensa meglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; S\u00ec vado io Guido, gli dico dove parcheggiare &#8211; mormora \u00a0con una voce rauca che non sapeva di avere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">3.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">No, dai. La bionda sciroccata \u00e8 troppo puttana, maledizione. Guarda come \u00e8 arrivata vestita. Gi\u00e0 che c\u2019era, visto l\u2019improvviso anticipo d\u2019estate, poteva mettersi pareo e infradito e rossetto e occhiali alla Jaqueline Kennedy: fisicamente se lo potrebbe anche permettere, peccato sia bionda. Lei non \u00e8 da costume intero, \u00e8 tornata in forma smagliante dopo il parto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Speriamo non sia lei, Dio fa che non sia lei, anche se da un certo punto di vista forse sarebbe meglio lei di una con cui un amante parla volentieri e magari anche ride. Ma infatti, non pu\u00f2 essere lei, non \u00e8 da Guido. Guido negli ultimi mesi \u00e8 coinvolto, Guido \u00e8 innamorato e di una cos\u00ec non ti innamori. Almeno non Guido.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Sar\u00e0 mica \u00a0la dottoressa, la pediatra? A questo pensiero Alina si agita ancora di pi\u00f9 e le si annebbia la vista. Menomale che col bimbo oggi ci stanno Rita e le altre nonne del mare, come il sano maschilismo di tutto questo ambiente del cazzo comanda. Vabb\u00e8, tanto non saprebbe come altrimenti fare \u00a0e per discutere con i padri che giocano a calcetto in riva al mare coi pantaloni arricciati non le bastano le energie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La pediatra, dunque. Difficile ma non impossibile. Brutta per\u00f2. La pediatra \u00e8 innegabilmente brutta. Ci si parla bene, ci si scherza volentieri, ma \u00e8 brutta, ha anche la peluria scura fra naso e labbro superiore. Donna di un certo spessore ma coi baffi di un certo spessore. Troppo per Guido, \u00e8 un esteta, lo \u00e8 sempre stato, e poi lei non \u00e8 tipo da scrivere messaggini frizzanti durante le feste al nido, anzi forse lei \u00a0non li scrive proprio mai i messaggini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Rimangono le ultime due: la mamma dei gemelli, affaticata, provata dal sonno ma bella perch\u00e8 ha ventisette anni \u00a0e la fronte liscia e gli occhi di perla come tante sue coetanee albanesi, e la mamma della bimba con la benda sull\u2019occhio, signora carina fin troppo magra che parla sempre di ospedali e dottori magici assieme alla pediatra. Due casi difficili ma non impossibili in effetti, pensa Alina senza saliva in bocca. E&#8217; difficile. Le si ingolfa il cervello. Menomale arriva il proprietario del Bagno a distoglierla dalle sue congetture, per chiederle dove aggiungere tavoli e sedie. E e lei lo sente. Sente il profumo dell&#8217;emulsione dopobagno di Guido spalmata sul corpo gi\u00e0 abbronzato e sempre bello nonostante i cinquantasei anni del giovane nonno dell&#8217;amichetto di suo figlio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Alina non risponde, resta ferma a guardarlo e suda. Arriva Guido dietro al nonno e chiede cosa c&#8217;\u00e8 ma lo chiede accostandosi dietro a lui e appoggiandogli le mani non sulle spalle ma sui fianchi e parlandogli quasi all&#8217;orecchio con una calma mai vista e Alina sente i brividi che l&#8217;alito di suo marito provocano nell&#8217;orecchio del nonno e nel suo collo e poi gi nella schiena e allora si arrende Alina, tutta la rabbia svanisce e le fa pena Guido, le fa pena Rita e le fa pena il nonno proprietario dell&#8217;Excelsior, che ora che ci pensa lui alla festa dell&#8217;asilo c&#8217;era: suo figlio e la moglie erano all&#8217;estero per lavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Alina si arrende e fa il suo primo bagno asciutto, gi\u00f9 per terra nella sabbia fine di Forte dei Marmi che adesso le entra anche nei capelli e nelle orecchie.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Dio che fastidio.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34615\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34615\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi al Forte sembra che siano arrivati proprio tutti, maledizione. 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