{"id":3459,"date":"2010-05-03T18:10:19","date_gmt":"2010-05-03T17:10:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3459"},"modified":"2010-05-21T11:50:30","modified_gmt":"2010-05-21T10:50:30","slug":"il-primo-giorno-di-scuola-di-francesca-branca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3459","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Il primo giorno di scuola&#8221; di Francesca Branca"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0E s\u00ec che il primo giorno di scuola \u00e8 sempre il primo giorno di scuola. Non solo il primo di quest\u2019anno, ma il primo di sempre. Vai in prima elementare e c\u2019\u00e8 l\u2019ansia, la paura del nuovo. Almeno per me. Per mia figlia non lo so, le emozioni, a sei anni, si tengono dentro.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Abbiamo messo la sveglia alle sette in punto, non ho capito perch\u00e9 visto che la scuola \u00e8 giusto al di l\u00e0 della strada. Il fatto \u00e8 che non siamo abituati a svegliarci cos\u00ec presto la mattina. Abbiamo avuto paura che il tempo non ci sarebbe bastato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">In televisione dicono sempre che il tempo non basta mai. Io questa cosa non l\u2019ho capita veramente. Sar\u00e0 che a me il tempo non solo basta, ma avanza pure.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Sono un operaio specializzato in cassa integrazione. Dicevano che sarebbe durata poco e invece sono otto mesi che va avanti cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Avere trentacinque anni negli anni Duemila significa soprattutto non avere scelta.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">In casa nostra \u00e8 mia moglie che esce per andare a lavorare. Lavorare poi, anche questo \u00e8 un parolone. L\u2019hanno impiegata in un call center di un politico di queste parti che la prende e la svende come gli pare. Quando va bene firma un contratto di tre o quattro mesi al massimo, con la clausola del poi si vedr\u00e0. Ogni tanto torna a casa: licenziata. E poi invece serve personale e la richiamano.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Io lo chiamo lavoro yo-yo e lei si offende, perch\u00e9 \u00e8 orgogliosa di quello che fa. Se ne vanta. Ha la fissa che ha colpito tutte le donne dell\u2019ultima generazione: \u201cVado a lavorare per un\u2019indipendenza mia, \u00e8 una cosa di testa!\u201d Dicono cos\u00ec. Lei lo ripete sempre: mette in mezzo questa cosa dell\u2019indipendenza, della realizzazione personale. E va bene, io ci sto. Non sono uno di quegli uomini che dettano legge a casa. Io sono uno aperto di mentalit\u00e0 e poi in lei ci credo. Anche se quello che prende di stipendio &#8211; a provvigione tra l\u2019altro -, non basta nemmeno a coprire le spese del viaggio che fa (quaranta chilometri ad andare e quaranta a tornare!).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Glielo faccio notare. Mi pare pi\u00f9 logico se rimane a casa a curare la bambina, invece che sbattersi in questo modo per quattro soldi. Per\u00f2 poi lei ribatte con questa storia dell\u2019indipendenza e della realizzazione personale e io che sono buono non me la sento di ricordarle che con i cinquanta euro che avanzano c\u2019\u00e8 poco da sentirsi indipendente.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Infatti dipendiamo, dai miei che ci pagano la luce e il gas e dai suoi che ci prestano la casa e ci danno una banconota da cento a settimana per la spesa e altre cose che servono.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Normalmente non si vive con cos\u00ec poco. Non \u00e8 dignitoso. Noi invece ci riusciamo, rimaniamo in equilibrio meglio di quelli del circo Togni.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Parlo io poi che non trovo lavoro in nessun modo. A me il lavoro me l\u2019hanno tolto con la forza. Almeno io la penso cos\u00ec. A parte, va be\u2019, che lo dice pure la televisione che il lavoro \u00e8 un diritto. E poi perch\u00e9 io, da operaio specializzato, al macchinario in fabbrica in tre o quattro occasione c\u2019ho lasciato un pezzo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Una volta mi \u00e8 rimasta impigliata una mano. Ho gridato, sono venuti, m\u2019hanno liberato e quando mi sono guardato m\u2019\u00e8 presa una paura. La mano mi si era aperta, uno squarcio da farsi nelle mutande, in due parti e mi sembrava che ci mancasse un dito. Poi, per\u00f2, abbiamo contato, le dita c\u2019erano tutte. M\u2019hanno ricucito, la paura m\u2019\u00e8 passata, ma la mano non \u00e8 che mi \u00e8 tornata come prima. Funziona cos\u00ec cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">La mia fabbrica ha chiuso. Trasloca in Bosnia. Gli operai costano meno in Bosnia.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Mi sono incazzato. Io gli ho dato la mano sana, cazzo!, loro che mi hanno dato?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Dalle mie parti non \u00e8 che sono il solo a spasso. Anzi, io almeno sono in cassa integrazione, significa che ho lavorato, ma c\u2019\u00e8 pure chi il lavoro non l\u2019ha mai visto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Per le donne \u00e8 normale stare a casa, ma per gli uomini no. Si alzano presto, prendono la macchina che pare davvero che vanno a lavorare e invece poi li trovi al bar o in piazza. E la giornata passa cos\u00ec. Nessuno gli dice niente. Tanto finch\u00e9 ci sono i genitori alle spalle con la pensione il treno pu\u00f2 camminare ancora.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Neanche a me nessuno mi dice niente. Con la mano cos\u00ec poi. Per\u00f2 mia figlia me l\u2019ha chiesto perch\u00e9 non vado pi\u00f9 a lavorare e io che dovevo rispondere? A una bambina di sei anni come si spiega che il lavoro va e viene? Allora dici che pap\u00e0 \u00e8 in vacanza e lei ci crede. \u00c8 una versione buona che mette a posto le cose, che ristabilisce i ruoli.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Intanto mia moglie va a lavorare e io resto a casa senza fare niente. Ogni mattina mette su Canale 5 mentre si prepara, e aspetta l\u2019oroscopo. Io all\u2019oroscopo veramente non c\u2019ho creduto mai, ma mia moglie mi ha convinto che ci prendono. Almeno con lei c\u2019hanno preso: la mattina che l\u2019hanno chiamata per il colloquio al call center, il suo segno ha detto: \u201cBuone prospettive di lavoro\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Un giorno mi lascia un biglietto sotto la tazzina del caff\u00e8. \u201cCancro: possibilit\u00e0 di guadagni futuri\u201d. Allora io ho pensato: eccolo, vuoi vedere che oggi mi chiamano e ricomincio a lavorare? In fondo alla macchina mangia mani io mi ci ero pure affezionato. Lei mi prendeva un pezzo di carne ogni tanto, ma mi ricambiava con lo stipendio. E andava bene cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Lo stipendio per uomo \u00e8 tutto. Per me \u00e8 tutto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Sta di fatto che non era successo proprio niente. Disoccupato ero e disoccupato sono rimasto. E siccome non mi andava gi\u00f9 l\u2019idea che l\u2019oroscopo non fallisce con mia moglie ma con me s\u00ec, mi ero un poco fissato. Ci pensavo in continuazione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Pensa che ci ripensa ero arrivato alla conclusione che il mio oroscopo non aveva parlato di lavoro, ma solo di un guadagno, in senso generico. Avevo interpretato male.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Da allora vado al bar tabacchi e mi prendo un gratta e vinci, uno soltanto ch\u00e9 costano mica uno scherzo. E ogni volta, prima di grattare, mi dico: non si sa mai che \u00e8 la volta che ci risolleviamo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Quando ho conosciuto mia moglie avevo pi\u00f9 o meno diciotto anni. Anzi non li avevo, ma li ho compiuti subito dopo. Me lo ricordo perch\u00e9 andavamo a mangiare la pizza con la Prisma di mio padre. Guidavo uno schifo, avevo la patente da poco. Ho preso pure un palo della luce in retromarcia una volta. Un imbranato insomma.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Veramente imbranato lo sono di natura. Sono timido. Anche con mia moglie, non \u00e8 che sono stato io ad andare da lei, anche se mi piaceva assai. Pure quando ci imboscavamo con la macchina, dopo che ci eravamo messi insieme, era lei che mi metteva la mano tra le gambe e mi abbassava la cerniera.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Oggi invece va al contrario. Lei si infila sotto le coperte e se le tira fino al naso. Io mi avvicino e lei mi dice che non ce la fa, che non c\u2019ha la fantasia, che le saltano gli occhi e vuole riposare. Io la scherzo, che ancora un poco di fantasia a me m\u2019\u00e8 rimasta: \u201cE dai, facciamolo. L\u2019ha detto pure l\u2019oroscopo\u2026\u201d. La solletico, ma niente. Gi\u00e0 dorme.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Allora mi accendo la televisione e metto su Ballar\u00f2, ch\u00e9 parlano della crisi e mi piace vedere tutti questi operai nelle mie stesse condizioni. Almeno non mi sento solo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Mia moglie non viene a scuola ad accompagnare la bambina. Ha detto che ha chiesto un giorno, ma le hanno risposto di no. Sono quasi tutti giovani dove lavora lei e se ognuno va ad accompagnare il figlio al primo giorno di scuola, chi risponde ai mille utenti della Tim in difficolt\u00e0 con le tariffe?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">In effetti non hanno torto. Di chiamate ne arrivano a valanga e non tutte per motivi di telefono. Pure io, prima che prendevano mia moglie a lavorare l\u00ec, se ero incazzato, facevo il 119.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Quando mi hanno detto che entravo in cassa integrazione a zero ore ho fatto il numero un sacco di volte. Mi hanno risposto dopo mezz\u2019ora d\u2019attesa, gliene ho dette tante, tutte quelle che mi venivano, soprattutto male parole.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">C\u2019\u00e8 soddisfazione a chiudere una telefonata con un vaffanculo!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Adesso ci vado piano, ch\u00e9 alla fine questi dei call center non \u00e8 che stanno meglio di me che sono a spasso a tempo indeterminato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Mia moglie mi ha fatto fare la domanda per andare a lavorare da lei.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u201cSai che forza\u201d, ho detto, \u201ccon cinquanta euro in pi\u00f9 ci riprendiamo davvero\u201d. Lei mi ha risposto, giustamente, che intanto che aspetto faccio qualcosa. In fondo c\u2019ha ragione. Se vado pure io almeno ripaghiamo la spesa per gli pneumatici e la benzina. E poi tra un mese non avr\u00f2 neppure pi\u00f9 la cassa integrazione. Mi devo dare da fare.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Una settimana fa ho presentato la domanda, ho fatto il colloquio, ma quando il responsabile delle risorse umane mi ha visto la mano mi ha scartato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Meglio cos\u00ec, almeno oggi posso accompagnare la bambina il suo primo giorno di scuola. Mi seccherebbe chiedere a mio suocero. Lui gi\u00e0 ci mantiene. \u00c8 lui che compra tutto a mia figlia. Questa cosa non me la ingoio facilmente. Suo padre sono io.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Quando ancora facevo i tubi di gomma alla ITG Srl ci potevamo permettere di mandare nostra figlia a danza. Tira qua e tira di l\u00e0, avevamo spremuto dallo stipendio le punte, le mezze punte, il tut\u00f9, la calzamaglia e tutto il resto. Era brava mia figlia, ce la metteva tutta. Mi ripeteva sempre: \u201cMi piace ballare, pap\u00e0\u201d. C\u2019era stato anche il saggio di fine anno, ma io non l\u2019avevo visto. La domenica sera ero sempre in fabbrica per avviare i macchinari. Nessuno mi poteva sostituire.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Adesso che ho il tempo non ho i soldi per portarla a danza. Allora almeno l\u2019accompagno a scuola, come tutti i buoni padri. Solo che io non ho la Land Rover da parcheggiare sul marciapiedi, non ho la cravatta e la giacca, n\u00e9 il portatile sul sedile accanto a quello di guida.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Ho solo mia figlia per mano, con il grembiule e il fiocco.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Mia moglie glieli ha scelti con cura, tanto li pagava mia suocera.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u201cHo preso il fiocco di seta\u201d, mi ha detto, \u201ccos\u00ec \u00e8 uguale agli altri\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Uguale a chi? Tanto si vede lo stesso chi sono i figli di chi pu\u00f2 e di chi non pu\u00f2. La scuola \u00e8 il posto dove si nota di pi\u00f9 la differenza di reddito, c\u2019\u00e8 poco da coprirsi con grembiule e fiocco. Si vede dallo zaino, dalle scarpe, dai quaderni che hanno dentro lo zaino, dall\u2019astuccio superaccessoriato. Dall\u2019atteggiamento, si vede anche da come si muovono sicuri in un posto che non conoscono. Si vede da come vengono accolti dalle maestre.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">A me alla fine mi piacerebbe essere come loro. Mi piacerebbe arrivare davanti a scuola suonando il claxon per far spostare il vigile e parcheggiare in seconda fila. Mi piacerebbe far vedere che ho fretta di andare da qualche parte. Mi piacerebbe ridere mentre la maestra dice al microfono che per i tagli alla scuola i bambini fanno un\u2019ora in meno. Che mi importa? Tanto poi il pomeriggio porto mia figlia al British Institute, a pianoforte e in piscina.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Mi piacerebbe soprattutto poter dire a mia figlia sempre s\u00ec. Invece devo dire sempre no. Per un padre \u00e8 deprimente dire sempre no, anche se non \u00e8 no e basta, \u00e8 \u201cno, amore, purtroppo non posso\u201d. Cerco di spiegarglielo insomma. Ma mia figlia ha sei anni, a sei anni si capisce soltanto il no. Punto e basta.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">La campanella \u00e8 suonata. La campanella del primo giorno di scuola. Guardo mia figlia che entra. Inciampa su uno scalino e la maestra la sgrida pure. Le dice: \u201cOh, e vuoi fare attenzione?!\u201d E allora mi sento ancora di pi\u00f9 una merda, perch\u00e9 se avessi avuto anche io la macchina grande, forse la maestra l\u2019avrebbe accarezzata e l\u2019avrebbe invogliata ad entrare senza spaventarla. E invece lei \u00e8 la figlia della crisi dell\u2019industria italiana e dei call center ed entra il primo giorno di scuola con la maestra che le grida nell\u2019orecchio di svegliarsi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">In un giorno come questo la rabbia prende a tradimento.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Quasi quasi mi torna la voglia di fare il 119 e mandare qualcuno a fanculo. Mandare a fanculo il vigile urbano o la maestra o quello stronzo col macchinone che se la tira.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00c8 questa la vera ingiustizia: lui pu\u00f2 atteggiarsi, io no. Non ne ho i mezzi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Per\u00f2 lui si maschera, invece io sono una lastra contro luce. In fin dei conti \u00e8 una fortuna non dover dare a vedere una cosa diversa da quello che sono. Tutti sanno, come lo so anch\u2019io, che passer\u00f2 la mattinata senza fare niente. Al massimo andr\u00f2 al bar tabacchi, a cento metri da qui, e spender\u00f2 due euro e cinquanta per un gratta e vinci.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">Due euro e cinquanta, tanto mi costa l\u2019illusione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-indent: 0.5cm;\" align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3459\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3459\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0E s\u00ec che il primo giorno di scuola \u00e8 sempre il primo giorno di scuola. Non solo il primo di quest\u2019anno, ma il primo di sempre. Vai in prima elementare e c\u2019\u00e8 l\u2019ansia, la paura del nuovo. Almeno per me. Per mia figlia non lo so, le emozioni, a sei anni, si tengono dentro. Abbiamo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3459\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3459\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":933,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/933"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3459\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}