{"id":34575,"date":"2018-04-17T22:34:52","date_gmt":"2018-04-17T21:34:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34575"},"modified":"2018-04-17T22:34:52","modified_gmt":"2018-04-17T21:34:52","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-il-mercante-dei-sogni-di-liliana-paisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34575","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Il mercante dei sogni&#8221; di Liliana Paisa"},"content":{"rendered":"<p>\u201cHo dipinto la casa, ho cambiato la soglia e le finestre, cosa dovrei fare ancora, dimmi!\u201d Elia guard\u00f2 il mercante in attesa di una sua risposta. Sent\u00ec l\u2019aria frizzante appiccicata sul viso mentre l\u2019odore del nuovo giorno si mischiava con le voci dei venditori ambulanti.<\/p>\n<p>Il mercante sembrava un personaggio fiabesco, scalzo, con la luna tra i capelli ed il suo mantello a brandelli, quel mantello che cambiava di continuo i colori, passava delicatamente tra la gente e si fermava a parlare solo con pochi. Gir\u00f2 lo sguardo e rispose ad Elia, quasi sussurrando: \u201cascolta, buon uomo, ci\u00f2 che hai fatto \u00e8 solo una cosa giusta per te, ma per far cose giuste per tutti dovresti avere una certa preparazione, so che hai bisogno di questo pacco, prendilo e si vedr\u00e0!\u201d<\/p>\n<p>Il mercante mise il pacco rosso tra le mani stanche di Elia che nelle reminiscenze d\u2019un sorriso ringrazi\u00f2 e se ne and\u00f2. Un giorno dopo ritorn\u00f2 nella piazza per cercare il mercante, il suo desiderio di ritrovarlo rimase non soddisfatto, il misterioso mercante sembrava il ricordo d\u2019un illusione. Nessuno l\u2019ha mai visto.<\/p>\n<p>Elia era in preda alla disperazione, solamente il mercante poteva aiutarlo. Dopo ore ed ore di ricerca nelle piazze, nei parchi rinunci\u00f2 e ritornato a casa non fece altro che pensare al pacco rosso, quella meravigliosa fragranza d\u2019un profumo indescrivibile che avvolse Elia quando apr\u00ec il flaconcino a forma di farfalla. La scatola rossa fin\u00ec nei rifiuti, ma il flaconcino lo mise sotto il cuscino. Elia non aveva mai avuto questa sensazione, il profumo aveva cambiato la visione di se stesso, non poteva ancora definire, era qualcosa di nuovo.<\/p>\n<p>\u201cDevo trovare questo mercante, devo avere a tutti costi un altro flacone di questo profumo!\u201d Elia pens\u00f2 a lungo senza trovare una soluzione. Per sette giorni cerc\u00f2 il mercante tra incubi e\u00a0 disperazione, ma trov\u00f2 solo s\u00e9 stesso stanco e deluso. Insonnie, sensi smarriti nelle piazze senza trovare la benedizione. Dopo sette giorni, con le speranze quasi perse, Elia rivede il mercante. Sicuro di s\u00e9, con l\u2019aria misteriosa salut\u00f2 Elia come niente fosse accaduto. \u201cEhi, brav\u2019uomo, che ti \u00e8 successo, sembri uno che appena ha sepolto se stesso!\u201d<\/p>\n<p>Elia non poteva credere a quello che sentiva, si gir\u00f2 e guard\u00f2 il mercante dritto negli occhi e disse: \u201cSenti, Signor Nulla, chi sei veramente per aver questa forza su di me? Tu ed il tuo pacco rosso, tu credi che puoi giocare con la mia anima?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCredi di possederne una? Tu hai un\u2019anima?\u201d chiese il mercante ad Elia stringendogli forte il braccio.<\/p>\n<p>Lo sguardo, le parole e la stretta di quel mercante lasciarono un brivido e tanta paura sulla fragilit\u00e0 di quest\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u201cSenti, disse Elia, dammi un altro pacco rosso, ho bisogno di quella fragranza, senza sto male.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPensi che un profumo pu\u00f2 cambiare te? Io non credo, \u00a0\u00a0ma non conta ci\u00f2 che io credo; ecco il tuo profumo, prendilo, ma non essere insaziabile, ricorda ai tuoi sensi che l\u2019equilibrio fa sempre bene!\u201d<\/p>\n<p>Elia prese la scatola e chiese al mercante: \u201cQuanto ti devo, e se ho bisogno, ti trovo sempre qui?\u201d<\/p>\n<p>Il mercante si avvolse nei brandelli del suo mantello e se ne and\u00f2 dicendo: \u201cNon ti preoccupare, mi pagherai alla fine e ti trover\u00f2 io, a presto buon uomo!\u201d<\/p>\n<p>Elia torn\u00f2 felice a casa e prima di coricarsi apr\u00ec appena il flaconcino, e la fragranza misteriosa lo avvolse con l\u2019effetto farfalla dei sogni. Miraggio senza fine. Elia non voleva perdere questo stato d\u2019animo, prov\u00f2 ad usare il profumo per pi\u00f9 giorni, ma la fragranza segreta era solo per una notte, il mattino dopo rimaneva di questo flacone solo la forma di farfalla. Stavolta Elia sent\u00ec dentro di s\u00e9 per pi\u00f9 giorni l\u2019effetto. Pregava gli Dei delle tenebre della mente di non fare perdere queste sensazioni.<\/p>\n<p>Elia pensava ogni giorno al mercante misterioso, and\u00f2 in piazza e chiese a tutti altri mercanti cosa sapessero di lui. Strano, nessuno aveva mai visto questo mercante. Confuso e stanco torn\u00f2 a casa, la porta era aperta e la luce accesa, tra la tempesta dei pensieri cerc\u00f2 un filo logico dell\u2019 accaduto, \u201cnon \u00e8 un ladro, la porta non \u00e8 stata forzata, allora chi ha la mia chiave?\u201d Cerc\u00f2 di mettere ordine tra i pensieri prima di entrare in casa.<\/p>\n<p>Sent\u00ec l\u2019odore di cibo cucinato, calore gradevole nella stanza ed al tavolo apparecchiato stava lui, il mercante. \u201cSalve, buon uomo, ti ho detto che ti trover\u00f2, eccomi, stasera mangio insieme a te e risponder\u00f2 alle tue domande, se hai ancora delle domande.\u201d<\/p>\n<p>Elia guard\u00f2 incredulo il mercante, scrut\u00f2 il suo aspetto che era diverso: stesso mantello ma, non era scalzo, un paio di guanti rossi nascondevano le delicate mani. \u201cMettiti seduto, questa \u00e8 la tua casa ma anche la mia \u2013 disse il mercante, tu non ti ricordi, ma presto ti renderai conto di tante cose\u201d<\/p>\n<p>Elia, silenzioso cominci\u00f2 a mangiare guardando il mercante. \u201cChi sei, chiese Elia, che cos\u2019\u00e8 la fragranza che mi fa stare bene, chi sei tu, mercante sconosciuto?\u201d \u201cSono il riflesso che hai buttato nello specchio scuro, sono te che hai mandato via perch\u00e9 sperava, perch\u00e9 credeva in ci\u00f2 che faceva, in ci\u00f2 che sognava. La fragranza del flaconcino a forma di farfalla \u00e8 il profumo dei tuoi sogni, s\u00ec, i tuoi sogni cancellati da ci\u00f2 che la societ\u00e0 ha cambiato, \u00e8 la fragranza di te stesso, di ci\u00f2 che eri prima di diventare un collezionista di incubi. Cosa pensi, buon uomo, che la crisi, il lavoro perso, l\u2019amore perduto diventino le pennellate di grigio solo nel tuo dipinto esistenziale? Guarda, che \u00e8\u00a0 opera di una societ\u00e0 malata, sono tanti come te, ma non tutti cancellano loro stessi solo perch\u00e9 la societ\u00e0 li cancella. Eccomi, grand\u2019uomo: te davanti a te, quello perso tempo fa..\u201d<\/p>\n<p>\u201cCosa dici, \u00e8 assurdo, vuoi dire che sono diventato un personaggio della propria storia?&#8221;<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 fantascienza questa, io sono reale, ci\u00f2 che mi sta succedendo non pu\u00f2 essere vero.\u201d<\/p>\n<p>\u201cInvece s\u00ec. Ti ricordi il sogno di poter dipingere ogni tua emozione, ti ricordi? L\u2019hai abbandonato insieme a tutti i tuoi sogni, io non ho fatto altro che raccoglierli uno per uno, ho conservato meglio l\u2019essenza d\u2019un animo ricco di emozioni ed eccolo ritornato da te..\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 forma di farfalla?\u201d chiese stupefatto Elia.<\/p>\n<p>\u201cI sogni, mio caro, sono come le farfalle, effimeri nella loro breve vita e nello stesso tempo capaci di volare, di lasciare nell\u2019aria la fragranza della vera vita\u201d, disse il mercante alzandosi dal tavolo.<\/p>\n<p>\u201cCosa fai, te ne vai adesso che ti ho scoperto?\u201d<\/p>\n<p>\u201cDevo andare via, sono un mercante di sogni, l\u00ec fuori sono tanti come te che hanno bisogno di me, a presto, buon uomo!\u201d<\/p>\n<p>Elia guard\u00f2 come il mantello del mercante di sogni copriva con i suoi brandelli il suo ultimo gesto e questo orologio che non si accontenta mai dei suoi attimi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34575\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34575\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cHo dipinto la casa, ho cambiato la soglia e le finestre, cosa dovrei fare ancora, dimmi!\u201d Elia guard\u00f2 il mercante in attesa di una sua risposta. 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