{"id":34560,"date":"2018-04-15T15:56:39","date_gmt":"2018-04-15T14:56:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34560"},"modified":"2018-04-15T15:56:39","modified_gmt":"2018-04-15T14:56:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-lettera-anonima-damore-di-luciano-prosperi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34560","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Lettera anonima (d&#8217;amore)&#8221; di Luciano Prosperi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<p><em>Amica mia,<\/em><\/p>\n<p><em>ci sono volte in cui non riusciamo a capire se ci\u00f2 che stiamo per fare appartenga alla categoria delle follie o a quella delle saggezze. Per me \u00e8 uno di quei rari momenti. Non so se avr\u00f2 mai il coraggio di darTi questa lettera, ma se un giorno la leggerai, significher\u00e0 che anche per me il cuore l\u2019avr\u00e0 spuntata (finalmente) sulla ragione<\/em><\/p>\n<p><em>Lo so, la lettera \u00e8 una cosa ormai anacronistica, passata di moda come il giradischi, l\u2019hula-op, il pitale, lo yo-yo e la bagnacauda. Eppure quando quel muscolo che si contrae 102.320 volte al giorno fa sentire le sue ragioni che la ragion non sente, ecco fatta la frittata. Basta un frullar di gonne, un sorriso, uno sbatter di ciglia, uno sfiorar di capelli o la fragranza del profumo della donna amata e s\u2019infiacchiscono le gambe, s\u2019infuocano i lombi, s\u2019arrossano le orecchie, si serra la gola, la salivazione secca la lingua e la sudorazione attilla la camicia.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando Ti sono vicino non riesco ad esprimere quello che provo: \u00e8 come se avessi il freno a mano tirato, la glottide bloccata, i polmoni intasati, la testa nel pallone ed i pensieri aggrovigliati come i tentacoli di un polipo ubriaco.<\/em><\/p>\n<p><em>Eppure il tempo, insieme a Te, si dilata e, per magia, sento di vivere l\u2019attimo fuggente; poi, quando ci lasciamo, quelle poche (troppo poche!) ore trascorse con Te pare siano volate via in un refolo di sogno. Mi ritrovo a pensarTi, a ripetermi quello che ci siamo detti. Ricordo ogni parola che hai pronunciato e lascio riecheggiare la tua voce nella mente, come un meraviglioso refrain di Lucio Battisti (volevo scrivere un \u201ccoro di Angeli\u201d, ma sarebbe stato banale ed un po\u2019 clericale, per\u00f2, se preferisci Frank Sinatra o Gino Paoli per me va bene lo stesso).<\/em><\/p>\n<p><em>E l\u2019attesa &#8211; silenziosa, paziente &#8211; della prossima volta rende la vita un lungo spazio di interminabile pubblicit\u00e0 nel mezzo di un film mozzafiato. Insomma, senza di Te, la vita \u00e8 diventata un noioso spot, un Truman Show dove tutto \u00e8 effimera finzione.<\/em><\/p>\n<p><em>Credo ci siano state molte occasioni in cui avrei potuto svelarmi (anche se sono certo che Tu l\u2019abbia capito e, forse spero, sia stata in attesa di un segnale chiaro), ma il freno era sempre l\u00e0, peggiore di un\u2019ancora di transatlantico.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando mi hai detto che i complimenti Ti fanno incazzare io, pronto a lanciarmi in uno sperticato panegirico, mi sono congelato come un isberg vicino al Titanic.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma, Ti chiedo, pu\u00f2 essere un complimento la Verit\u00e0?Sono convinto di no.<\/em><\/p>\n<p><em>E allora ecco: Tu sei dolce, comprensiva, tenera, intelligente, determinata, attenta, gentile, complice, amica, sincera, onesta, giusta, amorosa, generosa, leale, limpida, genuina, spiritosa, ilare, gioiosa, bella (come vedi non ci sono sinonimi: non hai bisogno neanche di quelli).<\/em><\/p>\n<p><em>Sei tutto ci\u00f2 che una persona dovrebbe essere, ed anche di pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em>Sei Unica e Irripetibile.<\/em><\/p>\n<p><em>Tu fai venir voglia di donarTi l\u2019impossibile perch\u00e9 niente \u00e8 pi\u00f9 bello del vederTi felice.<\/em><\/p>\n<p><em>Potrei continuare a citare tutti gli aggettivi del vocabolario (53.508, li ho contati in una notte insonne, con gli occhi a palla che continuavano ad enumerarli), ma non sarebbero sufficienti. Tu meriti il Meglio.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho lasciato per ultimo l\u2019aggettivo \u201cbella\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 da qualche tempo che mi frulla in testa una trama inedita. L\u2019idea \u00e8 quella di un mondo in cui, all\u2019improvviso, l\u2019aspetto esteriore degli uomini si trasforma per rispecchiarne l\u2019anima. Insomma i buoni diventavano belli ed i cattivi brutti: non ne ho fatto nulla, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/em><\/p>\n<p><em>Ebbene in un mondo simile Tu saresti una delle poche persone che diverrebbe ancora pi\u00f9 bella di quella che \u00e8. Perch\u00e9 Tu sei bella dentro e questa, Ti assicuro, \u00e8 una dote rara.<\/em><\/p>\n<p><em>Starei ore ad ascoltarTi, ad accogliere la Tua voce che fa ridere il cuore. Odio le protesi ma se in vecchiaia dovessi diventare sordo, sarei disposto a comprarmi l\u2019apparecchio acustico per continuare a sentire quello che dici, se diventassi cieco sarei pronto a farmi il trapianto per vederTi ancora, se perdessi il tatto andrei a cercare una mano di seconda mano.<\/em><\/p>\n<p><em>Basta guardarTi per accorgersi quanto vero sia il detto che gli occhi sono lo specchio dell\u2019anima.<\/em><\/p>\n<p><em>Potrei continuare a scrivere di Te per pagine e pagine. Potrei descrivere i Tuoi sorrisi, la\u00a0 risata contagiosa, l\u2019eleganza con cui Ti muovi, gli occhi che parlano, le labbra che si socchiudono, le mani che si muovono al ritmo di una musica propria (stai sorridendo?).<\/em><\/p>\n<p><em>Sono pronto a sussurrarti tutto quello che ho scritto, ad urlarlo al vento, alla pioggia, ai treni in corsa, ai motorini scoppiettanti, ai vigili che fischiano le contravvenzioni, ai vecchietti rincoglioniti e alle margherite appena spuntate. Sono pronto a dirtelo in cima ad un monte, in una caverna rimbombante, sulla riva di un mare in tempesta, sulle placide acque di un lago alpino, in fondo all\u2019oceano, sulla superficie scottante delle stelle saltellando su un piede solo. Sono pronto a recitarlo in piedi, in ginocchio, supino e facendo la verticale sulle orecchie.<\/em><\/p>\n<p><em>Forse \u201cHally ti presento Sally\u201d ne \u00e8 l\u2019esempio migliore (anche se in quel ristorante non ci tornerei pi\u00f9).<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto quello che ho scritto corrisponde alla pura verit\u00e0, specchio fedele &#8211; anche se mai abbastanza &#8211; di quanto (tanto) provo per Te. Ho limato ogni frase, pesato ogni parola, cercando di evitare melensaggini (qualcuna mi \u00e8 scappata dalla penna, ma se vuoi sono pronto a gettare la mia impertinente Mont Blanc per una pi\u00f9 semplice Bic). Se avr\u00f2 avuto il coraggio di spedirti questa lettera, dopo averla letta, Ti prego, distruggine ogni prova. Non perch\u00e9 abbia paura che Tu la possa mostrare a qualcuno, ma perch\u00e9 sono ancora indeciso se debbo considerarmi un incurabile romantico, un grande ingenuo o un adulto che, in fondo in fondo, non \u00e8 ancora cresciuto, rimanendo, nel cuore, un ragazzino.<\/em><\/p>\n<p><em>Non l\u2019ho mai scritto a nessuno, ma sappi che, al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio, oltre il tempo e lo spazio, in quella zona indefinita dove qualcosa di ognuno di noi, spero, rimarr\u00e0 in eterno, <strong>io Ti amo e Ti sar\u00f2 sempre vicino.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Ecco, ce l\u2019ho fatta: ho compitato quelle due brevi parole, quelle cinque magiche lettere che poche volte nella vita si ha la fortuna di sentirsi di dover dire: Ti amo.<\/em><\/p>\n<p><em>Se avrai bisogno della voce di un amico, di conforto, di qualcuno che sia felice di ascoltarTi (qualsiasi cosa Tu dica), che Ti rassicuri su quanto Tu sia una persona speciale, che Ti racconti le barzellette sconce, che Ti porti bonariamente un po\u2019 in giro, che sia Tuo complice in qualsiasi cosa Tu desideri fare oppure, pi\u00f9 prosaicamente, che Ti attacchi un bottone, Ti porti il caff\u00e8 a letto, Ti gratti la schiena, Ti faccia il solletico o Ti massaggi i piedi stanchi, eccomi qui<\/em><\/p>\n<p><em>Basta una telefonata, un fax, un sms, una cartolina, un piccione viaggiatore, un segnale di fumo, un pensiero (molto) intenso ed io accorrer\u00f2 sul mio destriero bianco (e, se l\u2019attuale carenza di destrieri me lo impedisse, ruber\u00f2 un\u2019automobile, un taxi, un autobus, una bicicletta, un risci\u00f2 o, al limite, un paio di scarpe da ginnastica antitraspirazione).<\/em><\/p>\n<p><em>In conclusione, dovevo dirTi tutte queste cose. A prescindere da quella che sar\u00e0 la risposta.<\/em><\/p>\n<p><em>Se parlassimo di pi\u00f9, se avessimo maggiore coraggio, allora non ci sarebbero recriminazioni, occasioni perdute, chiarificazioni. La risposta \u00e8 vitale, ma non ci sar\u00e0 mai risposta ad una domanda inespressa.<\/em><\/p>\n<p><em>Non Ti preoccupare: nulla \u00e8 dovuto. La libert\u00e0 di scelta \u00e8 il bene pi\u00f9 grande che il C. (Creatore, Caso, Caos o quello che vuoi Tu) ha concesso a noi esseri umani.<\/em><\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 un\u2019ultima cosa. Sai che cosa mi ha fermato fino ad ora?<\/em><\/p>\n<p><em>Il timore di perdere la Tua amicizia. E\u2019 una cosa troppo preziosa alla quale non vorrei rinunciare. Sappi che, a prescindere da quale sar\u00e0 la Tua risposta, io Ti rimarr\u00f2 sempre amico.<\/em><\/p>\n<p><em>Non c\u2019\u00e8 altro.<\/em><\/p>\n<p><em>Ciao ed abbi cura di Te.<\/em><\/p>\n<p><em>Amico tuo<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34560\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34560\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amica mia, ci sono volte in cui non riusciamo a capire se ci\u00f2 che stiamo per fare appartenga alla categoria delle follie o a quella delle saggezze. 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