{"id":34431,"date":"2018-03-29T16:15:22","date_gmt":"2018-03-29T15:15:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34431"},"modified":"2018-03-29T16:15:22","modified_gmt":"2018-03-29T15:15:22","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-la-corazza-di-crescenzo-zito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34431","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;La corazza&#8221; di Crescenzo Zito"},"content":{"rendered":"<p>La parola era stata la sua armatura sin da piccina, a tre anni aveva stupito tutti con la sua precoce capacit\u00e0 ad articolare frasi che pochi bambini alla sua et\u00e0 riuscivano a esprimere. Era cresciuta sfoggiando la sua attitudine ad argomentare e con questa aveva soggiogato i compagni di gioco e di studio fino a manipolare e abbindolare i colleghi e i professori di universit\u00e0. Molto prima delle compagne era riuscita a raggiungere la meta prefissata e con altrettanta velocit\u00e0 si era liberata dai limiti imposti dai genitori.<\/p>\n<p>Un poco alla volta, come se fosse la conseguenza naturale del vivere, aveva allontanato tutti i conoscenti e i parenti che considerava poco affine al suo sentire. Con la sottigliezza di cui era capace aveva lasciato i partner che riteneva inconsistenti (tutti) dopo averli azzittiti e umiliati, convincendoli che la fine del rapporto amoroso era stata una loro decisione e non la sua che, invece, l\u2019aveva meticolosamente elaborata.<\/p>\n<p>Quel mattino, invece, nel suo appartamento al quarto piano, la tecnica che l\u2019aveva vista vittoriosa in tutte le tappe della sua vita improvvisamente le si era rivolta contro e non si capacitava di questo.<\/p>\n<p>Ottenebrata dall\u2019inventiva colloquiale non aveva preso in considerazione la giovane et\u00e0 dell\u2019interlocutore e la discussione si era subito infiammata per spegnersi improvvisamente sull\u2019ultima frase della donna che solo ora, a posteriori, sa che nulla sarebbe cambiato se fosse rimasta in silenzio; invece nel momento in cui l\u2019aveva pronunciata tutto si era modificato in modo repentino e irrecuperabile.<\/p>\n<p>L\u2019eccesso e la puntigliosit\u00e0 della sua breve dissertazione, superbamente acida, aveva seppellito l\u2019unica persona che amava svisceratamente e ora soffriva.<\/p>\n<p>Non era abituata a una sensazione cos\u00ec devastante e non riusciva in alcun modo a frenare la disperazione in cui era caduta un attimo dopo aver pronunciato quella locuzione conclusiva e che, oltre a schernire il suo amato bersaglio, le avevano fatto prendere piena coscienza dei suoi dannosi meccanismi mentali.<\/p>\n<p>Eppure fino ad allora non si era mai interrogata sul suo atteggiamento, anzi aveva sempre creduto che fosse parte insita in s\u00e9 e non un perverso meccanismo del suo io che voleva a tutti i costi primeggiare per ostentare questo suo talento che in realt\u00e0 occultava l\u2019infido serpeggiamento di un senso d\u2019inadeguatezza.<\/p>\n<p>Nel preciso momento in cui le sue belle labbra pronunciarono quell\u2019espressione si rese conto dello spazio vuoto in cui abitava e tutto il suo mondo cadde a pezzi. S\u2019accorse di essere sempre stata adulata e mai amata, tranne che da quel giovane appena irriso e lasciato nel pi\u00f9 crudo sgomento.<\/p>\n<p>Angosciata come una spettatrice di un film thriller, guard\u00f2 avanti a s\u00e9 e si blocc\u00f2. Un tonfo la fece sobbalzare e contemporaneamente abbass\u00f2 le palpebre, quasi per frenare i suoi nervi tesi. Col cuore in sussulto si volt\u00f2 per far ritorno alla sua stanza. Percorse il corridoio con la sensazione che si fosse allungato fino all\u2019inverosimile. Cammin\u00f2 in modo automatico e con un\u2019andatura instabile, sollevata dai suoi alti tacchi, li indossava da anni eppure ora rasentava le pareti, quasi per trovare un appoggio in caso venisse meno; infatti, dalla cassa toracica s\u2019alzava una cacofonica e assordante colonna sonora.<\/p>\n<p>Quel vezzo di bloccare gli altri con la sua capacit\u00e0 oratoria era diventata una deleteria abitudine e non solo l\u2019aveva usata con chi non doveva, ma anche sviscerando un pensiero che non condivideva per nulla.<\/p>\n<p>In completa balia del suo assurdo autocompiacimento aveva dimenticato il suo amore per il ragazzo e quella frase, breve e concisa, aveva trafitto quel fragile cervello, sbriciolandolo.<\/p>\n<p>A lei non importava nulla di quella scelta sentimentale e non le davano fastidio i diciotto anni di differenza tra il ragazzo e la sua amata. Eppure era riuscita a ridicolizzarlo con arguzia, nonostante lei sapesse che la confidenza del giovane era stata la conseguenza dell\u2019amore e della fiducia che lui nutriva per lei.<\/p>\n<p>Una improvvisa consapevolezza sal\u00ec dal profondo, lo stesso concetto ma con parole meno efficaci erano state pronunciate da sua madre quando, venticinque anni prima, lei aveva comunicato di aspettare un figlio dal suo vecchio professore, con una differenza d\u2019et\u00e0 maggiore di quella tra l\u2019amata e il suo ragazzo.<\/p>\n<p>Nascosta nella camera, inizi\u00f2 a piangere su un passato che faceva capolino da dietro quella mania che l\u2019aveva resa arida e sorda.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Mio Dio e ora?<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora si ritrovava relegata dietro una porta chiusa, a terra e ineluttabilmente sola.<\/p>\n<p>Risentiva la risposta piangente del figlio:<\/p>\n<ul>\n<li><em>La tua lingua sar\u00e0 il mio harakiri. <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Senza sbottonarla strapp\u00f2 via la camicetta e si accovacci\u00f2 sul pavimento con la schiena appoggiata al letto vuoto, si tolse le scarpe lanciandole lontano e si abbandon\u00f2 al pianto e ai fremiti.<\/p>\n<p>Era la prima volta che il suo corpo assaporava un\u2019angoscia cos\u00ec profonda, non era abituata perch\u00e9 per tutta la vita aveva occultato le proprie emozioni con quella maniacale abilit\u00e0.<\/p>\n<p>Aveva vissuto nascosta dentro una corazza di eloquenza che improvvisamente era diventata incandescente.<\/p>\n<p>Aveva sempre sconfitto gli altri ritmando le tattiche mortali con la punta acuminata della lingua, la stessa che inizi\u00f2 a mordere furiosamente.<\/p>\n<p>Non il dolore, ma il sapore del suo stesso sangue sal\u00ec dal palato al cervello e la inebri\u00f2 rendendola consapevole dell\u2019immediato suo agire.<\/p>\n<p>Usc\u00ec dalla camera per entrare nella stanza del figlio e, incapace di gestire quella dote, se la stacc\u00f2 con i suoi stessi denti.<\/p>\n<p>Inebetita e sporca di sangue si sporse dal balcone e scaravent\u00f2 sulla strada, accanto al corpo inerme dell\u2019amato figliolo, la sua lingua.<\/p>\n<p>La corazza<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34431\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34431\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola era stata la sua armatura sin da piccina, a tre anni aveva stupito tutti con la sua precoce capacit\u00e0 ad articolare frasi che pochi bambini alla sua et\u00e0 riuscivano a esprimere. 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