{"id":34114,"date":"2018-02-26T18:02:36","date_gmt":"2018-02-26T17:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34114"},"modified":"2018-02-26T18:02:36","modified_gmt":"2018-02-26T17:02:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-il-principe-e-la-gattina-di-nicola-antonio-sama-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=34114","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Il principe e la gattina&#8221; di Nicola Antonio Sam\u00e0  (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i><b>Metamorfosi <\/b><\/i><\/span> <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">C\u2019era una volta una gattina. Era tanto carina e viveva lontano, in una campagna vicino a un lago. Viveva da sola dopo che si era distaccata dalla nidiata materna, ma presto aveva trovato un cucciolo di cane, piccolo piccolo e abbandonato, solo come lei. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I due vivevano talmente lontano dalla citt\u00e0, che non si erano accorti di essere in contrasto con una regola proverbiale cittadina che voleva cani e gatti sempre in lite tra loro. Cresciuti nella semplicit\u00e0 della campagna, avevano imparato da piccoli a condividere la solitudine e di questo erano felici. Non desideravano altro che spartire tutto quello che possedevano o che si procuravano in giro.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Avevano costruito la loro casetta e in essa regnava l\u2019armonia. Nelle giornate di sole, ma talvolta anche con le nubi o la pioggia, passeggiavano lungo il lago, giocando a rincorrersi o gettandosi in acqua. La sera rientravano nel loro nido, consumavano un pasto frugale e si addormentavano, con il segreto desiderio di poter sognare, lei un gatto e lui una cagnolina.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Un giorno passava da quelle parti un principe, che si era perso durante una battuta di caccia con gli amici. Egli non era bello come nelle favole, ma era triste, proprio come nelle favole.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In realt\u00e0, non amava la caccia, ma i suoi amici lo invogliavano con insistenza, nella speranza che quel diversivo potesse distoglierlo dalla sua tristezza, che ormai durava da lungo tempo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Viveva malvolentieri quella vita di principe, circondato da cortigiani insulsi, corrotti, adulatori. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mai una donna lo avvicinava per amore, ognuna aspirava a diventare principessa.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il re suo padre aveva riposto tanta fiducia nel suo primogenito, nell\u2019intento di dare degna continuit\u00e0 a un regno che aveva costruito e governato con grande sagacia ed equilibrio. Tuttavia il principe, pur accettando di buon grado, non si sentiva capace di tener fede alla volont\u00e0 del re; egli di giorno in giorno avvertiva un innato distacco da quel ruolo, che lo metteva a disagio di fronte ai cortigiani e agli altri principi. Dentro di s\u00e9 aveva coltivato da tempo un desiderio di vita libera, lontano dalle mollezze cittadine, dall\u2019ingordigia delle cortigiane, dalla doppiezza degli amici.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Cos\u00ec quel giorno era quasi contento di essersi perduto; stava assaporando qualcosa che cercava da tempo e che percepiva fortemente dentro di s\u00e9. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si trov\u00f2 all\u2019improvviso davanti a quella casetta ed entr\u00f2 per riposarsi. Essendo principe, non si preoccup\u00f2 di bussare, cos\u00ec, aprendo la porta, vide quella gattina e quel cucciolo intenti a preparare il pranzo. Chiese subito scusa, perch\u00e9 era d\u2019animo sensibile, e stette l\u00ec immobile per non disturbare.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La gattina, per nulla intimorita da quell\u2019intruso, sentendosi protetta dalla compagnia del cucciolo, si avvicin\u00f2 al giovane e, con fare gentile, gli porse la sua zampina. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il principe l\u00ec per l\u00ec rimase turbato e nello stesso tempo si sent\u00ec, per la prima volta, accolto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Era abituato da sempre agli inchini ipocriti dei suoi sudditi, ma quella zampina tesa con garbo disarmante lo imbarazzava. Ma fu un attimo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">All\u2019improvviso riconobbe il luogo, si estrani\u00f2 dal tempo, ravvis\u00f2 in quella realt\u00e0 ci\u00f2 che da sempre aveva desiderato e sognato, ma inutilmente cercato per il mondo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Prese con decisione la zampina, la baci\u00f2, trasse a s\u00e9 la gattina e l\u2019abbracci\u00f2 teneramente, ma cos\u00ec teneramente, che il cucciolo, stupefatto, non fece un gesto per difenderla. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fu un lungo abbraccio. Il principe si commosse fino alle lacrime, rientr\u00f2 in s\u00e9 profondamente, profondamente&#8230; <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Afferr\u00f2 la testina della gattina e la baci\u00f2 intensamente sulla bocca. I suoi occhi si illuminarono come non mai, comprese che proprio in quel momento si stava realizzando un sogno, il sogno della sua vita; un\u2019energia esplosiva si sviluppava nel suo corpo, sentiva venir su dal profondo una forza incredibile, inarrestabile: quel bacio era un bacio di trasformazione! <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E avvenne il miracolo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">La gattina si disciolse da quell\u2019abbraccio, si allontan\u00f2 e vide l\u2019evento pi\u00f9 straordinario che potesse immaginare. <\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il principe, con un\u2019ineffabile metamorfosi, stava assumendo le sembianze di un gatto, un bellissimo gatto con gli occhi azzurri. Si avvicin\u00f2 alla gattina esterrefatta, con il pi\u00f9 naturale dei gesti fece un inchino e, con voce flebile e timida, emise il suo primo e pi\u00f9 dolce \u201c<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>miao<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">\u201d alla sua amata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><b>Il ritorno<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il Principe-gatto, accanto alla sua gattina conquistata, tocc\u00f2 il cielo con un dito per giorni e giorni. Viveva quella splendida avventura in un\u2019atmosfera di magia, che non aveva mai conosciuto. Sensazioni vibranti, emozioni estasianti riempivano i loro giorni e le notti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Intrapresero un viaggio appassionante e un po\u2019 intrigante, che doveva sorprendere i loro amici ignari. Lei, infatti, a nessuno aveva parlato del suo innamorato gatto-principe; lui, d\u2019altra parte, era dato per disperso dagli uomini di corte.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Visitarono paesi fiabeschi, ascoltarono canti e suoni d\u2019altri tempi, videro realt\u00e0 di cui non avevano mai saputo l\u2019esistenza, conobbero un mondo fino allora inesplorato e stupefacente. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Almeno questo era ci\u00f2 che avvertiva in cuor suo il principe-gatto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Una mattina la gattina si svegli\u00f2 diversa. Con una scusa volle allontanarsi da sola dalla casetta, lasci\u00f2 anche il cucciolo di cane, da sempre compagno fidato; intendeva tenere segreto un suo improvviso (o meditato?) desiderio. Curiosa di conoscere il come e il perch\u00e9 della metamorfosi del principe, s\u2019inoltr\u00f2 per strade impervie alla ricerca di una maga o di una fattucchiera. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Era strano, ma esisteva davvero e lei la trov\u00f2.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Non contenta d\u2019aver scoperto l\u2019arcano, fu colta da un raptus d\u2019invidia e chiese alla maga se era in grado di trasformare lei in principessa. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si poteva tentare, fu la risposta, ma l\u2019operazione richiedeva un grande sacrificio: l\u2019abbandono definitivo del gatto-principe.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Abbagliata dal desiderio di diventare principessa, non ci pens\u00f2 due volte e diede il suo consenso. Un fulgido avvenire si stagliava davanti a s\u00e9. La maga prepar\u00f2 in un attimo l\u2019intruglio magico, pressata dalla gattina frettolosa. Lei trangugi\u00f2 con decisione e bramosia il suo futuro, ma qualcosa incepp\u00f2 il singolare incantesimo, che rimase fermo a met\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La maga strampalata aveva dimenticato d\u2019inserire qualche elemento o, forse, un destino beffardo si frapponeva a infrangere un desiderio. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un\u2019angoscia immensa pervase il suo animo: troppo tardi si rendeva conto di aver malamente abbandonato e perso un grande innamorato. Non riusciva a diventare principessa, era impedita a ritornare gattina. Rimaneva con l\u2019aspetto di un mostro! <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La disperazione fu tale, che divenne presto&#8230; inverosimile. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si risvegli\u00f2, infatti, da un sogno angoscioso e rimase interdetta per un bel po\u2019, prima di costatare che non c\u2019era nessuna maga e nessun intruglio magico. Si guard\u00f2 intorno e non c\u2019era pi\u00f9 nemmeno il gatto-principe. Ma era mai esistito veramente? Non era stato, forse, un sogno nel sogno?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Non lo seppe mai. Rimase impietrita nel dolore, alla ricerca del suo gatto-principe fuggito o sparito nel nulla. Era certa di averlo amato un tempo, ma intanto non c\u2019era pi\u00f9 e non c\u2019erano sue tracce. Pens\u00f2, infine, che il suo compagno cucciolo potesse rassicurarla, ma questo, con un ghigno un po\u2019 beffardo, le rispose: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><i>bau, bau<\/i><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">!\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La gattina, indispettita, sbatt\u00e9 la porta e usc\u00ec a respirare il suo dolore.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Il Principe, intanto, disteso ai piedi di un tronco in un bosco fitto e sconfinato, alzando lo sguardo verso l\u2019alto, osservava inebetito in cima agli alberi alcuni uccellacci in atteggiamento minaccioso. Si era appena risvegliato da un lungo sonno e stentava a ricordare perch\u00e9 si trovasse in quel posto oscuro. Un\u2019inquietudine strana pervase la sua mente, ma presto torn\u00f2 in s\u00e9. I vestiti erano da caccia e questo lo rincuor\u00f2. Ma quanto tempo era trascorso? E dov\u2019erano finiti gli amici?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Si sollev\u00f2 a fatica, stanco come se avesse fatto un lungo viaggio d\u2019avventura, raccolse le sue cose e s\u2019incammin\u00f2 per una stradina alla ricerca degli altri cacciatori. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Vagava in quella selva come frastornato, non riusciva a dissimulare un\u2019ansia inspiegabile. Era come se seguisse un impulso allettante in una direzione contraria al suo volere.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Uscendo dal bosco, si trov\u00f2 all\u2019improvviso davanti a una casetta e\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ma non l\u2019aveva gi\u00e0 vista?<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34114\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34114\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Metamorfosi C\u2019era una volta una gattina. Era tanto carina e viveva lontano, in una campagna vicino a un lago. Viveva da sola dopo che si era distaccata dalla nidiata materna, ma presto aveva trovato un cucciolo di cane, piccolo piccolo e abbandonato, solo come lei. I due vivevano talmente lontano dalla citt\u00e0, che non si [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_34114\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"34114\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":15368,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-34114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34114"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15368"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34114"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34132,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34114\/revisions\/34132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}