{"id":3392,"date":"2010-04-25T18:36:31","date_gmt":"2010-04-25T17:36:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3392"},"modified":"2010-04-25T18:36:31","modified_gmt":"2010-04-25T17:36:31","slug":"ogni-mattina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3392","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Ogni mattina&#8221; di Debora Pevarelli"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"small;\">E\u2019 l\u2019alba, tra qualche minuto il sole busser\u00e0 alla porta e, come suo solito, passer\u00e0 attraverso il suo vetro preferito, quello blu, che ricorda il colore del mare. Esiter\u00e0 per un attimo sul tappeto d\u2019entrata e, come un gentiluomo, lascer\u00e0 passare la padrona di casa. Lentamente, scalino per scalino, inizier\u00e0 a salire, seguendo Maria fin su al primo piano. Attende con rispetto dietro di lei, perch\u00e8 lei possa mostrargli la strada. Fa attenzione, perch\u00e9 la vecchiaia l\u2019ha resa lenta e barcollante, e per aiutarla illumina i suoi passi incerti. Sono anni che Maria lo aspetta tutte le mattine. Lui \u00e8 il suo vecchio e caro amico che, generosamente, arriva per regalarle un po\u2019 di gioia. Lui sa tutto, ha sempre saputo tutto ed \u00e8 per questo che non l\u2019ha mai lasciata, che non l\u2019ha mai delusa. Ha ascoltato il pianto del suo cuore in silenzio e, con pazienza, ha visto le sue lacrime trasformarsi in rughe.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Come tutti i vecchi, anche Maria dorme poco e male, per via dei ricordi. Si materializzano nella sua stanza e, come bambini, cominciano a saltellare sul letto, riempiendo il vuoto di voci. Poi, esausti, si stendono vicino a lei e le sussurrano all\u2019orecchio ci\u00f2 che se n\u2019\u00e8 andato via per sempre, le raccontano di quando la felicit\u00e0 faceva parte del suo mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Si addormenta cos\u00ec, con le immagini della sua vita dentro agli occhi. Vorrebbe abbandonarsi in quel suo mare, lasciarsi andare alla deriva,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ma un\u2019onda di angoscia la riporta sempre indietro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">E\u2019 la grigia realt\u00e0 che la sveglia al mattino. Si alza a fatica dal letto e, indossando la sua vestaglia,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>si dirige in cucina al buio. Dalla finestra guarda il viale l\u00e0 in fondo illuminarsi con i colori tenui del giorno. Il suo amico sta arrivando lentamente, ma puntuale, come sempre. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Eccolo al cancello, sta per entrare dalla vetrata e lei \u00e8 pronta sulle scale. A passi incerti sale, vede la sua ombra staccarsi da lei e, come se la prendesse per mano, la guida verso il piano superiore. Ci siamo, la porta dello studio \u00e8 chiusa. Maria esita un istante sul pianerottolo, l\u2019emozione le sta chiudendo la gola e la sua mano trema sulla maniglia. Apre la porta, si sposta un attimo, quel tanto per farlo passare. Lui entra con reverenza per riempire di luce quella stanza nera. Ed ecco che il miracolo si compie.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Un sorriso felice si illumina sulla parete di fronte e saluta con due occhi blu come il mare. In quel viso c\u2019\u00e8 tutta la vita del mondo, c\u2019\u00e8 la speranza dei giorni che verranno, c\u2019\u00e8 la felicit\u00e0. Maria abbassa lo sguardo, un momento, per abituarsi al giorno e, quando alza il viso verso la parete, dolci lacrime scendono tra le rughe. Il cuore batte forte nel petto e nelle tempie, ma con meraviglia, ogni mattina, guarda il viso di sua figlia felice. Il sole si gira un istante e, soddisfatto per ci\u00f2 che vede, vola via dalla finestra. Maria si siede sulla poltrona, guarda quel sorriso intensamente per non dimenticare, la sua mente torna indietro a quando la casa aveva i suoi colori e i suoi profumi e le parla di ci\u00f2 che \u00e8 successo, di ci\u00f2 che succede e che succeder\u00e0. Quel ritratto, in fondo, \u00e8 tutto ci\u00f2 che le rimane di lei. Un rito che dura da dieci anni, un modo per fare uscire il dolore un poco alla volta, piano, senza rumore, per non soffocare. Cominciare la giornata cos\u00ec, perch\u00e9 il tempo che scorre possa avere un senso, per dare voce ad un silenzio senza fine.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Un semplice appuntamento che Maria non ha mai disdetto. Come quel giorno di tanto tempo fa, quando lei le disse: \u201cCi vediamo stasera, mamma!\u201d. Ma quel \u201cstasera\u201d non arriv\u00f2 mai, una stupida curva bagnata<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>se lo port\u00f2 via in un secondo e, in un secondo, Maria rimase sola ad aspettare la sua luce.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3392\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3392\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 E\u2019 l\u2019alba, tra qualche minuto il sole busser\u00e0 alla porta e, come suo solito, passer\u00e0 attraverso il suo vetro preferito, quello blu, che ricorda il colore del mare. 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