{"id":33901,"date":"2018-01-25T22:18:34","date_gmt":"2018-01-25T21:18:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33901"},"modified":"2018-01-26T19:21:56","modified_gmt":"2018-01-26T18:21:56","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-i-ragazzi-della-sezione-e-di-alberto-diamanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33901","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2018 &#8220;I ragazzi della sezione E&#8221; di Alberto Diamanti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Gino aveva pensato a tutto\u2026 proprio a tutto.<br \/>\nCompatibilmente con gli impegni del lavoro e della famiglia, li aveva contattati tutti, o quasi, tranne quelli di cui si erano perse le tracce, ed era rammaricato per questo.<br \/>\nChi? Ma chi aveva contattato?<br \/>\nI suoi compagni di scuola, quelli delle superiori\u2026 quelli della sezione E\u2019, con i quali aveva condiviso gli anni di scuola superiore.<br \/>\nErano passati 40 anni, e non si erano pi\u00f9 rivisti, e Gino si era preso la briga di organizzare una cena tutti insieme, in un suo vecchio casolare di campagna che potesse contenere una trentina di persone.<br \/>\nSi era dato un gran da fare, Gino : cercarli tutti, stilare la lista, prendere i contatti, cercare una data disponibile per tutti, fare gli inviti\u2026 aveva pensato a tutto\u2026 tranne a una cosa, ma non poteva certo saperlo o immaginarselo.<br \/>\nMa andiamo con ordine, e partiamo dalla sera in cui Gino mand\u00f2 gli inviti.<br \/>\n\u2018Speriamo di non essermi scordato di nessuno!\u201d, pensava Gino tra s\u00e9 e s\u00e9 a voce alta ; gi\u00e0, perch\u00e9 temeva di non avere messo in lista qualcuno\u2026 sai che figuraccia !<br \/>\nRiguard\u00f2 la lista pi\u00f9 e pi\u00f9 volte ; sembrava ci fossero tutti quelli che era riuscito a contattare : Marco, Giuseppe, Gabriele, Gabriella, Ilvia, Lorella, Loretta, Cristina, Claudio, Mauro, Patrizia, Rita, Ornella, Manuela, Rossella, Tiziana, Fabrizio, Lori, Luisa, Roberto, Laura, Donatella, Rino, Vincenzo, Alberto, Pierluigi, Piergiorgio, Luigi, oltre a lui ovviamente, Gino.<br \/>\nLa cosa \u2018curiosa\u2019 che gli salt\u00f2 subito agli occhi \u00e8 che nella lista non c\u2019erano omonimi. Tra tutti quei ragazzi amici di scuola nella seconda met\u00e0 degli anni \u201970, non c\u2019era nessuno col nome uguale ; ma fu un pensiero di pochi secondi\u2026 doveva fare presto per spedire gli inviti a tutti perch\u00e9 arrivassero in tempo, per la cena di ritrovo del 2 Giugno ; era il 20 di Maggio, e non c\u2019era pi\u00f9 tempo da perdere, gli inviti dovevano arrivare in tempo e poi doveva ancora pensare all\u2019allestimento della stanza per la cena, nel suo casolare in campagna !<br \/>\nAveva gi\u00e0 stampato le buste con gli indirizzi ; imbust\u00f2 le lettere e le sped\u00ec. \u201cAnche questa \u00e8 fatta!\u201d, pens\u00f2 Gino, soddisfatto del grande lavoro che aveva fatto per organizzare quella serata unica e speciale.<br \/>\nPrese la macchina e dopo qualche decina di minuti arriv\u00f2 al casolare di campagna dove si sarebbe svolta la cena ; era una casa colonica, con una grande stanza centrale, che si prestava benissimo ad un ritrovo e cena per cos\u00ec tante persone, ma non pensava certo che in una cena con gli ex-compagni di classe, mai rivisti dopo 40 anni, potesse accadere quello che invece si verific\u00f2 proprio la sera della cena.<br \/>\nE quindi arriviamo alla fatidica serata; Gino aveva pensato a tutto, anche al catering (ovviamente con la premessa che si sarebbero divisi tra tutti le spese; non era da poco organizzare una cena per cos\u00ec tante persone !<br \/>\nGino aveva dato a tutti appuntamento alle 19 ; erano le 18,30 e tutto era pronto ; allestimento della sala, catering, aperitivo, piccolo omaggio per i partecipanti\u2026 aveva anche ingaggiato un trio di musicisti con la chitarra, dei tipi strani\u2026 col cappello, che avrebbero fatto dei pezzi durante la serata&#8230; non si fidava molto dei tre, ma ormai li aveva ingaggiati!<br \/>\nTutto era decisamente pronto, ma c\u2019era un piccolo particolare; il fatto che da quarant\u2019anni suonati, nessuno di loro si era pi\u00f9 visto, nemmeno per sbaglio!<br \/>\nQuesto Gino, lo aveva potuto appurare nei vari contatti telefonici con ciascuno degli \u2018ex-compagni di classe\u2019, ed allora, per gioco, si era inventato una cosa simpatica, che aveva gi\u00e0 condiviso con tutti, scrivendolo nell\u2019invito: nessuno dei partecipanti alla cena doveva rivelare agli altri la propria identit\u00e0, ed ognuno, via via che i partecipanti sarebbero arrivati, doveva riconoscere tutte le persone del gruppo.<br \/>\nGino era confidente di questo, nella maggior parte dei casi, ma&#8230; chiss\u00e0 se ci sarebbero stati degli arrivi \u2019non riconosciuti\u2019!<br \/>\nSono le 18,50, e le prime cinque macchine arrivano nel resede sterrato della casa colonica.<br \/>\nAppena scendono di macchina, si riconoscono tutti ; Marco, Gabriella, Claudio, Fabrizio e Lorella ; si riconoscono tra di loro e loro riconoscono subito Gino e si abbracciano tutti.<br \/>\nQualche battuta di Gino per rompere il ghiaccio ed ecco che arrivano altre sei macchine : scendono Loretta, Gabriele, Rino, Ilvia, Cristina ed Alberto ; anche loro si riconoscono, si abbracciano, scambiano qualche battuta con chi era gi\u00e0 arrivato ed anche con Gino, tranne Alberto che sfoderava sorrisi e pacche sulle spalle, ma non parole, in quanto (e gli amici lo ricordavano) era muto dalla nascita.<br \/>\nEd ecco una fila di altre 8 macchine : scendono Giuseppe, Tiziana, Lori, Ornella, Mauro, Patrizia, Rita e Laura; solito scambio di battute, si riconoscono tutti\u2026 baci, abbracci, sorrisi\u2026<br \/>\nEd ecco le ultime 9 macchine : Manuela, Rossella, Luisa, Roberto, Donatella, Vincenzo, Pierluigi, Piergiorgio e Luigi; sorrisi, battute, tutti si riconoscono.<br \/>\n\u201cAllora, ci siamo tutti !\u201c esclama Gino, soddisfatto che tutti avessero risposto alla chiamata, ed anche perch\u00e9 il gioco del \u2018riconoscersi\u2019 aveva funzionato, e tutti si erano riconosciuti.<br \/>\n\u201cAndiamo dentro, che prendiamo l\u2019aperitivo e poi facciamo una bella cena tutti insieme\u2026 son passati 40 anni ; ne abbiamo di cose da dirci, no?!?\u201d<br \/>\nE cos\u00ec, tutti si incamminano per andare nel salone dove Gino aveva preparato l\u2019aperitivo e la cena ; Gino ovviamente fa gli onori di casa, ed aspetta che tutti entrino per chiudere l\u2019antico portone di legno massiccio, ma\u2026. non si accorge di una cosa\u2026 una cosa importante: stava per arrivare un\u2019ultima macchina.<br \/>\n\u201cStappiamo qualche bottiglia di prosecco!\u201d, esclama Gino, felice della serata che stava prendendo corpo cos\u00ec come se l\u2019era immaginata.<br \/>\n\u201cAuguri a tutti i \u2018ragazzi\u2019 della sezione E!\u201d<br \/>\n\u201cAuguri!\u201d , rispondono tutti in coro, quando\u2026. nel silenzio immediatamente successivo, mentre tutti bevono l\u2019aperitivo, si sente bussare al portone, con insistenza.<br \/>\nGino pensa\u2026 \u201cSaranno quei tre musicisti col cappello!\u201d<br \/>\n\u201cMa allora\u2026 aprite anche a me, si o no?\u201d, sentono urlare da fuori, una voce di donna\u2026<br \/>\nGino pensa tra s\u00e9 e S\u00e9 : \u201cOddio, non sono i musicisti\u2026 che figuraccia\u2026 ho lasciato fuori qualcuno\u2026\u201d ; poi ripensandoci, conta tutti i presenti (che erano rimasti impietriti dalla veemenza della richiesta ad aprire), e con se stesso erano in 29\u2026 nessuno mancava all\u2019appello !!!<br \/>\nIntanto fuori del portone, l\u2019insistenza della donna si fa davvero pesante\u2026 \u201cAllora, non volete aprirmiiii?\u201d<br \/>\nI commensali invitati sono tutti veramente molto imbarazzati&#8230;<br \/>\n\u201cScusa Gino\u201d (dice Gabriele rivolgendosi al padrone di casa\u2026) ma non \u00e8 che ti sei scordato di invitare qualcuno che l\u2019ha saputo \u2018per vie traverse\u2019, e che quindi reclama di entrare?\u201d<br \/>\n\u201cPotrebbe darsi, ma non lo so\u201d, dice Gino guardandosi intorno\u2026 ci siamo veramente tutti, non saprei chi possa essere, ma lo scopriremo presto\u2026 vado ad aprire e vediamo chi \u00e8 !\u201d<br \/>\nPatrizia e Lorella da una parte, e Ornella e Luisa dall\u2019altra (quest\u2019ultime, all\u2019unisono) gli ricordano che se fosse stata una \u2018ex-compagna\u2019 della sezione E, nessuno doveva chiedergli il nome, per il gioco che avevano fatto appena arrivati (di riconoscersi l\u2019un con l\u2019altro), ma un gioco che pensavano di aver gi\u00e0 concluso ormai !<br \/>\nChi era la donna che con tanta insistenza bussava al portone?<br \/>\n\u201cScusa, Gino, vai ad aprire no? Che aspetti ???\u201d esclamano in coro Marco, Ilvia, Rita, Mauro, Donatella, Vincenzo, Pierluigi, Fabrizio, Giuseppe, Cristina, Roberto, Rino, Claudio, Rossella, Laura, Tiziana, Lori e Manuela\u2026<br \/>\nE cos\u00ec, (anche se un po\u2019 titubante) Gino va verso il portone di legno massiccio, mentre da fuori l\u2019ultima arrivata continua ad urlare : \u201cApriteeeeee!!!\u201d<br \/>\nGino arriva alla porta ; tira un lunghissimo fiato e\u2026 gli si presenta davanti una bellissima donna, probabilmente della sua et\u00e0, o forse pi\u00f9 giovane\u2026 bella, elegante ed affascinante, e con uno splendido sorriso.<br \/>\n\u201cMa che, non mi volevi fare entrare, Gino?\u201d esclama la donna; e facendosi spazio tra il portone e Gino, un po\u2019 perplesso, entra in casa, avanzando dal corridoio verso il salone.<br \/>\n(\u201cMannaggia\u201d) \u2013 pensa Gino (\u201clei mi ha riconosciuto\u2026 chiss\u00e0 che non sia veramente una nostra ex-compagna della sezione E???\u201d) e preoccupato, fa una corsa per raggiungerla nel salone, dove \u00e8 gi\u00e0 arrivata\u2026<br \/>\n\u201cBuonasera a tutti\u201d, esclama la donna ; \u201cdalle vostre facce non mi sembra che mi abbiate riconosciuto, ma io mi ricordo di Voi\u2026 di tutti Voi. Tutti \u2026 uno per uno !\u201d<br \/>\nTutti i presenti, ancora col calice di prosecco in mano (meno Piergiorgio e Luigi che l\u2019avevano fatto cadere all\u2019unisono\u2026), si guardano tra di loro, e scrutando da cima a fondo la bellissima donna che avevano davanti, si vedeva da un miglio e lontano che erano tutti quanti, ma proprio tutti perplessi\u2026 nessuno, compreso Gino, l\u2019aveva riconosciuta !!!<br \/>\n\u201cEppure\u201d, continua la donna, sorridendo a tutti, \u201cio mi ricordo di tutti voi ! Abbiamo riso e pianto insieme; abbiamo giocato e studiato insieme; abbiamo avuto le prime felicit\u00e0 e delusioni insieme\u2026 possibile che proprio non vi ricordiate di me? Dai facciamo un gioco ; ora toccher\u00f2 le vostre mani, le mani di ciascuno di voi\u2026 vedrete che vi succeder\u00e0 qualcosa di straordinario! Su avanti, non abbiate timore ! Datemi le mani\u2026Comincia tu Gino, forza!!!\u201d<br \/>\nGino avvicina le mani alla bellissima donna che lo guarda negli occhi, sorridendo. Come le mani si toccano, Gino sente un piacevole calore alla sue mani, e in un momento, ma proprio in un istante solo, gli vengono in mente tanti, tanti e tanti ricordi con tutti i suoi compagni di classe. Ricordi di tutti gli invitati, nessuno escluso.<br \/>\nE cos\u00ec la stessa cosa fanno tutti i presenti pi\u00f9 o meno un po\u2019 tutti titubanti per la stranezza della cosa\u2026 e tutti provano le stesse sensazioni di Gino ; calore piacevole alle mani e tanti, tantissimi ricordi di tutti, ma proprio di tutti i presenti invitati.<br \/>\n\u201cAllora?\u201d esclama la donna, accennando un lieve sorriso\u2026 \u201cSapete dirmi cosa vi \u00e8 successo in questi pochi secondi ?\u201d<br \/>\nE La risposta di tutti, anche se con parole diverse : \u201cUn piacevole calore, si\u2026 e poi tanti ricordi, con tutti loro, ma proprio con tutti, anche cose che non ricordavamo pi\u00f9!\u201d<br \/>\nLoretta e Gabriella, si guardano e viene loro in mente la stessa cosa : \u201cMa scusate\u2026 abbiamo visto in un flashback tantissime cose che non ricordavamo pi\u00f9, ma che riguardano tutti noi, tutti insieme, nessuno escluso\u2026\u2026.. eccetto Lei, Signora che \u00e8 arrivata per ultima e che ci ha fatto questo meraviglioso \u2018gioco\u2019 delle mani e dei ricordi\u2026 Io in tutti questi ricordi non la ho vista mai, ma proprio mai !\u201d<br \/>\n\u201cE\u2019 vero\u2026 neanche io!\u201d, cominciarono a dire gli altri invitati, quasi in coro\u2026<br \/>\nNessuno, in questi flashback mentre la Signora teneva loro le mani, l\u2019aveva vista in questi ricordi.<br \/>\nC\u2019erano tutti\u2026 tutti, tranne lei, la Signora arrivata per ultima.<br \/>\n\u201cScusi\u201d, dice Gino alla Signora\u2026 \u201cnoi non vogliamo infrangere le regole del gioco, e quindi non le chiediamo chi sia\u2026 per\u00f2 ci deve dare un indizio\u2026 qualcosa per riconoscerla\u2026<br \/>\n\u201cDovete sapere, che io sono stata sempre con Voi, sempre\u2026 abbiamo condiviso tutto, e da ora in poi condivideremo sempre tante altre cose, ora che, grazie a Gino, ci siamo ritrovati tutti\u2026 Ma adesso \u00e8 ora di andare; vi lascio alla cena e divertitevi ; aggiungo io una clausola al bel gioco che ha inventato Gino : SE UNO DEI PRESENTI NON VIENE RICONOSCIUTO, SE NE VA . Che ne dite, accettate?\u201d<br \/>\nTutti i presenti, spaesati a dire il vero, si guardano e annuiscono.<\/p>\n<p>Forse passano delle ore, o forse pochi minuti, o qualche secondo, non si sa\u2026 ma tutti si ritrovano in terra, addormentati.<br \/>\nTutti addormentati !<br \/>\nE la bellissima donna non \u00e8 pi\u00f9 tra loro !<br \/>\nSvegliandosi quasi tutti insieme, come insieme si erano addormentati, tutti cominciano a farsi delle domande :<br \/>\n\u201cMa quella donna chi era? E dove \u00e8 andata adesso?\u201d<br \/>\n\u201cCosa \u00e8 successo?\u201d<br \/>\n\u201cMa possibile che ci siamo addormentati tutti ? Gino, ma che hai messo nel prosecco?\u201d<br \/>\n\u201cHai architettato tutto tu?\u201d<br \/>\n\u201cChe spiegazione ha tutto questo?\u201d<\/p>\n<p>\u201cRagazzi\u201d, esclama Gino\u2026 \u201cio non so perch\u00e9 ci siamo addormentati tutti\u2026 e non so assolutamente chi era quella donna, non credo di averla invitata. Ma di una cosa sono sicurissimo : che lei ci conosceva bene e conosceva molto di noi\u2026. ma\u2026 ma\u2026 scusate\u2026 c\u2019\u00e8 una lettera sopra il tavolo, io non ce l\u2019ho messa\u2026 apriamola su\u2026 l\u2019avr\u00e0 lasciata lei, no?\u201d<br \/>\nGino prende la lettera, la apre, e comincia a leggere :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;&#8221; Ciao a tutti, ragazzi.<\/em><br \/>\n<em> Siete tutti un po\u2019 cresciuti, ma per me siete sempre ragazzi, con i vostri occhi uguali a quelli di tanti e tanti anni fa\u2026<\/em><br \/>\n<em> Voi oggi dopo tantissimi anni Vi ritrovate, come se nulla fosse cambiato, l\u2019ho visto dai vostri volti, dalle vostre espressioni, da quello che vi dicevate.<\/em><\/p>\n<p><em>Siete stati, siete e\u00a0<\/em><em>sarete amici per sempre, e gli amici non si perdono mai, se c\u2019\u00e8 qualcosa che li unisce.<\/em><\/p>\n<p><em> Voi non mi aspettavate, ma io dovevo essere tra di voi stasera, perch\u00e9 sono stata io a farvi stare insieme negli anni della scuola&#8230; anche se sono un po\u2019 pi\u00f9 giovane di Voi tutti\u2026<\/em><br \/>\n<em> Io ho 40 anni, ma stasera dovevo essere comunque con tutti Voi per permettere a<\/em><br \/>\n<em> Gino di continuare i suoi sforzi per tenervi insieme e perch\u00e9 non vi perdiate mai pi\u00f9 di vista.<\/em><br \/>\n<em> Mai pi\u00f9.<\/em><\/p>\n<p><em> p.s.: io sono quella che vi ha unito, vi unisce oggi e vi unir\u00e0 per sempre.<\/em><\/p>\n<p><em> Firmato: L\u2019AMICIZIA &#8220;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli sguardi di tutti si incrociano\u2026<br \/>\nChi piange\u2026<br \/>\nChi ride\u2026<br \/>\nChi brinda alla vita\u2026<\/p>\n<p>E chi brinda a quella splendida donna, chiamata AMICIZIA che li ha fatti ritrovare.<br \/>\nPer sempre, Amici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_33901\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"33901\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gino aveva pensato a tutto\u2026 proprio a tutto. Compatibilmente con gli impegni del lavoro e della famiglia, li aveva contattati tutti, o quasi, tranne quelli di cui si erano perse le tracce, ed era rammaricato per questo. Chi? Ma chi aveva contattato? I suoi compagni di scuola, quelli delle superiori\u2026 quelli della sezione E\u2019, con [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_33901\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"33901\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8742,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[484],"tags":[],"class_list":["post-33901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33901"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8742"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33901"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33951,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33901\/revisions\/33951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}