{"id":33892,"date":"2018-01-25T17:02:39","date_gmt":"2018-01-25T16:02:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33892"},"modified":"2018-01-25T17:02:39","modified_gmt":"2018-01-25T16:02:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-lamore-dal-cozzo-alla-circonvallazione-di-cristina-cortese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33892","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;L\u2019amore dal Cozzo alla Circonvallazione&#8221; di Cristina Cortese"},"content":{"rendered":"<p>I social network e le nuove tecnologie in generale hanno cambiato il modo di conoscere ed approcciarsi con gli altri. Oggigiorno, il rifiuto di una richiesta di amicizia su Facebook viene vissuto come offesa personale. Ma io non capisco. Se mi incontri per strada a stento mi riconosci e devo sentirmi costretta ad aggiungerti alla mia cerchia di amici virtuali solo per farti togliere lo sfizio di venire a spulciare il mio profilo? Siamo sinceri su, spesso lo scopo \u00e8 solo quello di andare a controllare <em>si chiddu si fici zitu<\/em> o che fine abbia fatto quella nostra ex compagna di scuola ca si <em>fac\u00eca la sperta<\/em>. Che poi lo \u201cspulciamento\u201d dei profili si sgama facilmente. Se metti un like ad una mia foto pubblicata quasi due anni fa, sta a significare che sei l\u00ec davanti al tuo computer a guardartele tutte. Ma d\u2019altro canto lo sappiamo benissimo che se siamo iscritti su Facebook l\u2019ultimo diritto per cui possiamo lottare \u00e8 quello alla privacy. Dall\u2019altro lato, non possiamo negare l\u2019utilit\u00e0 dei social network quando vogliamo avere un contatto con qualche amico o parente lontano.<br \/>\nE per quanto riguarda l\u2019amore? Davvero si pu\u00f2 conoscere l\u2019anima gemella grazie al Web?<br \/>\nCon l\u2019evoluzione tecnologica e gli smartphone di ultima generazione \u00e8 possibile scaricare sul proprio telefono cellulare qualsiasi tipo di applicazione. La tecnologia viene incontro anche ai single del pianeta per facilitare loro l\u2019approccio con il sesso opposto. Proprio cos\u00ec, con un semplice click \u00e8 possibile scaricare diverse App, per la precisione quelle che rientrano nella cosiddetta categoria \u201cchat, flirt, incontri\u201d. Per chi di voi stesse spudoratamente fingendo di non sapere di cosa stia parlando, ve lo spiegher\u00f2 brevemente. Una di queste applicazioni l\u2019ho scaricata, cos\u00ec non dovrete farlo voi. Ho creato un profilo personale, ho inserito i miei dati anagrafici e un\u2019immagine del profilo (come su Facebook). La scelta della foto \u00e8 fondamentale. Possibilmente un bel primo piano con gli occhiali da sole che danno \u201cpi\u00f9 carisma e sintomatico mistero\u201d, cantava Battiato. Fatto ci\u00f2, sar\u00e0 possibile iniziare a sfogliare una miriade di fotografie. La sensazione \u00e8 quella di avere in mano il catalogo dell\u2019Ikea, o il compianto Postal Market.<br \/>\nTutti in cerca di nuove conoscenze. Le chiamo conoscenze, perch\u00e9 parlare di amicizie sarebbe un insulto alla mia e alla vostra intelligenza. Io la chiamerei anche voglia di vedere facce nuove. Soprattutto per chi vive in piccole citt\u00e0.<br \/>\nA questo punto come si procede? Sopra ogni volto incombe la fatidica domanda: \u00abTi piace lui?\u00bb, con due possibilit\u00e0 di risposta: una x, in caso di risposta negativa, e un cuore, se la risposta \u00e8 positiva. Spesso mi sono ritrovata a scartare una persona in una frazione di secondo, del resto se nessuno ha mai decantato il carismatico e misterioso slip bianco, ci sar\u00e0 pure un motivo.<br \/>\nSe riesco a superare lo choc iniziale provocato dalla foto di lui sdraiato su uno scoglio, continuo a guardare anche le altre. Dallo sconcerto passo allo stupore nel constatare che in ogni foto sembra una persona diversa e nell\u2019istante in cui sto valutando di scartarlo, mi risuonano nella mente le parole di zia Nellina: \u00ab<em>Bedda m\u00e8, si ti vo fari zita un occhio l\u2019ha chiudiri<\/em>\u00bb. E la saggezza dei suoi anni mi convince a chiudere un occhio.<br \/>\nOra sarebbe il caso di intraprendere una conversazione, quella standard per rompere il ghiaccio \u00e8 la seguente:<br \/>\nIo: \u00abPiacere Cristina\u00bb<br \/>\nLui: \u00abPiacere Ignazio\u00bb<br \/>\nIo: \u00abDi dove sei?\u00bb<br \/>\nLui: \u00abLicata, tu?\u00bb<br \/>\nIo: \u00abRibera\u00bb<br \/>\nLui: \u00abVengo spesso a Ribera ma non ti o mai visto. Quanti anni ai?\u00bb<br \/>\nIo: \u00ab32\u00bb<br \/>\nLui: \u00abNon li dimostri. Dammi il tuo numero\u00bb<br \/>\nPer non notare le carenze, o meglio voragini grammaticali, li dovrei chiudere entrambi gli occhi. Ma le difficolt\u00e0 linguistiche vengono compensate dall\u2019intraprendenza del ragazzo. Con un abile dribbling riesco a superare lo scoglio dello scambio dei numeri di telefono. Ma la prova successiva che sto per affrontare rischia di farmi intraprendere una strada senza via d\u2019uscita. \u00abMa che ne pensi se un giorno di questi faccio un salto l\u00ec e ci vediamo?\u00bb chiede lui. Certo, se ti ritrovi un\u2019applicazione del genere sul cellulare non \u00e8 perch\u00e9 stai cercando un \u201camico di penna\u201d con cui intraprendere una innocente relazione epistolare. \u00abPossiamo vederci al bar per un caff\u00e8\u00bb rispondo. Brava, un caff\u00e8 in un posto affollato nell\u2019ora di punta, si pu\u00f2 fare. Per un istante dimentico di vivere a Ribera, non mettendo in conto che sedersi in un bar con un \u201cforestiero\u201d significa tornare a casa e trovare mio padre che esclama: \u00ab<em>Mi dissiru che ti hanno visto con uno<\/em>\u00bb. <em>Ci dissiru<\/em>.<br \/>\nMa torniamo al caff\u00e8. Per precauzione la mia amica dovr\u00e0 ricevere un SMS con su scritto: \u00abSembra tranquillo\u00bb. E poi chi lo sa come finir\u00e0. Magari quel caff\u00e8 mi cambier\u00e0 la vita o magari non vedr\u00f2 l\u2019ora di andarmene e tornarmene a casa. E l\u00ec penser\u00f2 a quanto era facile innamorarsi da bambini. Quando le pi\u00f9 belle storie d\u2019amore nascevano con spontaneit\u00e0 e sincerit\u00e0.<br \/>\nCon il tempo ho cercato di capire se la mia singletudine fosse causa mia o sono i maschietti <em>tecchia comu voli Dio<\/em>? Sono io a sbagliare o <em>su li masculi ca un capiscinu nenti<\/em>?<br \/>\nQuante volte mi sono ritrovata sdraiata sul divano di casa della mia amica, con lei pronta ad iniziare la classica seduta di psicanalisi. Seduta che inizia con la sottoscritta che dice: \u00abSai certe volte cosa penso?\u00bb e che finisce con il pi\u00f9 tragico degli interrogativi: \u00abPerch\u00e9 non mi vuole nessuno?\u00bb<br \/>\nProbabilmente avrei bisogno di uno psicologo e l\u2019ho capito nel momento in cui una bambina di otto anni mi ha detto: \u00abSei vecchia, come mai non sei ancora sposata?\u00bb<br \/>\nAd oggi, sono riuscita ad individuare tre tipologie di uomini. La prima, ormai in via d\u2019estinzione, \u00e8 quella dell\u2019uomo intraprendente che trova sempre il modo di farsi avanti e che non ha paura di dire all\u2019amico: \u00ab<em>Comp\u00e0 quella mi ha dato pacco<\/em>\u00bb. La seconda tipologia \u00e8 quella dell\u2019uomo <em>tuttu cunfunnutu<\/em>. L\u2019uomo che va subito nel pallone, per intenderci. Nella terza tipologia, la pi\u00f9 popolata, faccio rientrare gli <em>addummisciuti<\/em>. Quelli che nemmeno se gli lanci un petardo in mezzo le gambe si svegliano. L\u2019uomo a cui vorresti urlare: \u00ab<em>Oh addivigliati<\/em>! L\u2019hai capito che mi piaci?\u00bb<br \/>\nInvito gli uomini ad un esame di coscienza. \u00c8 innegabile il ribaltamento dei ruoli, dato che se non \u00e8 la donna a farsi avanti, <em>putemu stari frischi<\/em>. Le nostre nonne direbbero: \u00ab<em>Munnu vutatu<\/em>\u00bb.<br \/>\nE a proposito delle nostre nonne, non era molto pi\u00f9 semplice per loro?<br \/>\nIl futuro marito glielo portavano fino a casa. Consegna a domicilio entro 48 ore dal momento in cui lu sinsali parlava con le famiglie e organizzava il matrimonio. L\u2019amore arrivava dopo, col passare del tempo. Certo, una volta recapitato non potevi rispedirlo indietro. Al giorno d\u2019oggi, invece, servirebbe l\u2019opzione del reso gratuito entro 30 giorni.<br \/>\nTrenta giorni sono pi\u00f9 che sufficienti per capire se un uomo \u00e8 quello giusto per te. A volte bastano pochi secondi per realizzare che non c\u2019\u00e8 futuro, giusto quei secondi che passano dalla mia domanda: \u00abChe fai stasera?\u00bb, alla sua risposta: \u00abUsciamo, ma non corriamo perch\u00e9 non mi sento pronto per una relazione stabile\u00bb.<br \/>\nMa quando te l\u2019ho chiesta? Se l\u2019immagine che hai di me \u00e8 quella di una trentenne disperata in cerca di marito sei proprio fuori strada. Ci sono quei segnali inequivocabili che ti fanno capire che non \u00e8 strada che spercia. La storia non ha futuro se nella stessa sera vengono pronunciate queste tre frasi: 1) Non esistono pi\u00f9 le mezze stagioni; 2) Si stava meglio quando si stava peggio; 3) <em>Cc\u00e0 semu, e lu Papa a Roma<\/em>.<br \/>\nSe poi durante la cena trovi pi\u00f9 interessante giocare con la mollica del pane o addirittura pensi che se avessi tra le mani la cera del Galbanino ti faresti delle unghie da sogno, allora ti do un consiglio: \u00ab<em>Levaci manu<\/em>\u00bb.<br \/>\nPer par condicio \u00e8 d\u2019obbligo analizzare l\u2019universo femminile in tutte le sue contraddizioni. Del resto, se da decenni sentiamo dire che \u00e8 impossibile decifrare la mente femminile, un fondo di verit\u00e0 deve pur esserci. Ti addormenti accanto a quella che credi essere la donna pi\u00f9 dolce del mondo e ti risvegli accanto ad una sull\u2019orlo di una crisi di nervi.<br \/>\nCi lamentiamo tanto di non riuscire a trovare l\u2019uomo giusto. Ma noi come siamo? Ci complichiamo troppo la vita? Dipende dal tipo di donna.<br \/>\na) La disfattista: ad ogni nome di uomo libero che potrebbe essere un probabile fidanzato risponde: \u00ab<em>ma chi avi di beddu<\/em>?\u00bb.<br \/>\nb) La romantica: il suo uomo ideale deve ricoprirla costantemente di attenzioni. La donna alla quale, in parole povere, bisogna cantare: \u00abTi vedo scritta su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te\u00bb (mannaggia a Jovanotti).<br \/>\nc) La delusa: per lei gli uomini sono tutti uguali e non riuscir\u00e0 a fidarsi pi\u00f9 di nessuno.<br \/>\nd) L\u2019eterna insoddisfatta: sempre alla ricerca della perfezione in un uomo (poi un ti lamintari si resti sula).<br \/>\ne) L\u2019accademica della crusca: esclude qualsiasi legame con l\u2019uomo che sbaglia i congiuntivi.<br \/>\nf) La stratega: mette in atto il suo piano per attirare nella rete la sua preda. Piano che generalmente consiste in: \u00abHo fatto il primo passo e gli ho mandato un messaggio. Se gli interesso adesso deve essere lui a cercarmi\u00bb. Ma se lui rientra nella categoria degli<em> addummisciuti<\/em> (vedi sopra), questa strategia non dar\u00e0 mai i suoi frutti.<br \/>\ng) L\u2019ambasciatrice del \u201cprendi una donna trattala male\u201d: predilige le storie complicate con uomini che la fanno soffrire.<br \/>\nh) La dermatologa: se un uomo non le piace a pelle, non c\u2019\u00e8 nulla da fare.<br \/>\ni) La stilista: molto attenta al modo di vestire degli uomini.<br \/>\nj) L\u2019odontoiatra: la prima cosa che guarda in un uomo \u00e8 il sorriso (<em>ma a cu la v\u00f2 cuntari<\/em>?)<br \/>\nk) L\u2019estetista: evita gli uomini che non hanno mani curate, quelli che si depilano, e quelli troppo pelosi.<br \/>\nl) La possessiva: messaggi e telefonate no stop. Se il fidanzato \u00e8 sotto la doccia e non risponde, in tre minuti si ritrova le teste di cuoio che fanno irruzione in casa.<br \/>\nPer quanto mi riguarda io sono la sostenitrice del \u201cNo, lo conosco da troppo tempo, sarebbe come mettermi con mio fratello\u201d.<br \/>\nIl che significa escludere circa il 75% degli uomini liberi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_33892\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"33892\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I social network e le nuove tecnologie in generale hanno cambiato il modo di conoscere ed approcciarsi con gli altri. 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