{"id":3386,"date":"2010-04-23T17:57:29","date_gmt":"2010-04-23T16:57:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3386"},"modified":"2010-04-23T17:57:29","modified_gmt":"2010-04-23T16:57:29","slug":"tutti-i-grandi-uomini-della-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3386","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Tutti i Grandi Uomini della Terra&#8221; di Andrea Dreini"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Garamond;\">[ Hinter ] C\u2019\u00e8 un tratto distintivo in questo periodo della mia vita. Il modesto servizio che svolgo per la gloria del Parlamento e i fortissimi dolori alla testa che non vogliono abbandonarmi. Ho letto quello che la Commissione mi ha chiesto. Troppo poco tempo. Tutto troppo di fretta.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Leggete Ugo di S.Vittore. Per l\u2019esercizio della lettura sono necessarie doti che io non possiedo. Non riesco ad accordare il mio comportamento con le mie conoscenze. Disciplina. Non riesco a coltivare la mia naturale propensione ai libri. Esercizio. Non possiedo la sagacia necessaria perch\u00e9 le parole mi si rivelino alla prima lettura. Talento. Ma il lavoro della Commissione \u00e8 importante. Sono mesi che mi scorrono innanzi decine e decine di uomini. E ogni uomo ha la sua parola e la sua inclinazione alla verit\u00e0. La mia unica certezza \u00e8 il male alla testa. Prosegue ed esegue fantasmi per tutta la sua durata. Ha una vitalit\u00e0 propria, carica di astio e repulsione. Io posso solo subirlo e dettarne i particolari e gli eccedenti alla genia futura. La giornata sar\u00e0 piena. Di incontri. Dubbi. Giudizi. Mi distraggo guardando la piazza. Il sole si vede raramente. Mi distraggo. Nella parte pi\u00f9 lontana. Una donna, danza in cerchio, lentamente, quanto i suoi anni gli permettono di fare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Garamond;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\"><span style=\"small;\"><span style=\"Garamond;\">Go up to London, to London, that great City, write, write, write.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\"><span style=\"Garamond;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Garamond;\">[ Deux hommes pour aller chercher l&#8217;eau ] E&#8217; il tempo. Ne sono quasi certo. Che scivola. Lento. Degrada meravigliosamente frenato dalla mia incertezza. Simpatizza con i miei pensieri di prigioniero. Implora un&#8217;oralit\u00e0 che dovr\u00e0 essere dimenticata in tempo. Decurtata di conoscenza. Decurtata come volont\u00e0. In effetti. E&#8217; tempo. Di maturarsi e essere qualcuno. Qualcosa. Il luogo \u00e8 adatto. Adattato alla nostra radicalit\u00e0. Vi vedo straordinari. Pur ancor fuori dal recinto predisposto. Dinoccolati come lati di un pensiero vano. Vi muovete come gli epigoni di un pensiero non sempre constante. Ma curato. E&#8217; il tempo che resta. Nei tetti nodosi bruciati. Saranno sicuramente state le inettitudini di un viaggio fatto in privazione. Sono le inettitudini di me medesimo. E&#8217; sicuramente preferibile restare fermo. Immobile. Confondersi nella grandezza di questa costruzione. Riuscire a reiterare lo sfumare della mia immortalit\u00e0. Non serve sempre sentirsi ispirati. Il bisogno della critica \u00e8 la tua ispirazione. In mezzo alla genialit\u00e0. Si preferisce la tenuta lieve del defilarsi. Il mio braccio potrebbe essere amputato fino al gomito. Cos\u00ec mi sar\u00e0 impedita la bruttura. Espiazione del variare misurato. Mutato che la mia inettitudine rimarr\u00e0 una costante improbabile. Vorrei essere insensibile. Drenando questo stile di suicidio dai rituali della convivenza. Svanisce come sempre il foglio impossibile. Restando sicuri che un&#8217;incerta calligrafia non sbiadisca nella mistura dell&#8217;inchiostro acido. Profonda anabasi dell\u2019uomo. Io sono nel momento che io sono. <span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">As also most compassionately informing, and most lovingly and pathetically advising and warning London.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Sweet Sips ] Che interesse c&#8217;\u00e8 ad accompagnare un uomo in un posto come questo. Si sentono spesso voci in giro. Ma nessuno ci fa mai caso. Sono un buon uomo. Timorato. Non ho mai toccato mia moglie nei giorni proibiti. Mi sono arruolato nel Nuovo Esercito perch\u00e9 credevo che fosse una buona cosa. Lo credo ancora adesso. Ma la carit\u00e0 in questo posto non esiste. E nessuno pu\u00f2 essere cos\u00ec colpevole da essere condannato a passare i suoi giorni qua. Cosa devo pensare. Conosco bene che l&#8217;ordine \u00e8 venuto dal Parlamento in persona. Se non addirittura dalla persona del Lord Protettore. Ma non dovrebbe essere permesso sostare qua. Farci rimanere noi. Dovrebbero essere i lavoranti dell&#8217;ospedale a venire a prendere i condannati. Perch\u00e9 sottoporci a una tale sozzura. Ne avevo sentito parlare. Ma io credevo che fossero solo storie. Forse \u00e8 meglio che nessuno mi abbia imparato a scrivere. Quest&#8217;uomo che sto accompagnando.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Mi hanno detto che \u00e8 stato accompagnato qua perch\u00e9 scriveva. Ma che oscenit\u00e0 deve aver scritto per meritarsi una punizione come questa. Da giovane. Prima di redimermi. Sono stato in un teatro a Londra. C&#8217;era un re che diventava pazzo e diceva oscenit\u00e0. Faceva cose cattive. Ma nessuno lo ha condannato. Dicono che chi \u00e8 rinchiuso qua \u00e8 fuori dalla Grazia. E che potrebbero influenzare anche noi. E che potremmo diventare come questa gente qua. Ma allora perch\u00e9 ci hanno fatto accompagnare quest&#8217;uomo. Io sono un ufficiale. Del Nuovo Esercito. Ho protetto il Parlamento dai ribelli. E questi mi mandano qua al rischio di infettarmi. Costruiscono un posto cos\u00ec brutto in mezzo al bosco. Per nasconderlo dalla gente. <\/span><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">And now the Lord is descended from Heaven, with a shout, with the voyce of the Arch-angell, and with the Trump of God. <\/span><span style=\"10.0pt;\">Ma io certe volte non capisco tutto. Di sicuro questo uomo non mi sembra cos\u00ec cattivo. Ne pi\u00f9 ne meno di qualche generale che mi ha comandato. Ne pi\u00f9 ne meno di altra gente che ho incontrato nelle taverne. E&#8217; stato meglio che non mi hanno imparato a scrivere. Meno male che siamo quasi arrivati al cancello. Passo un poco d&#8217;acqua a questo uomo. Povero diavolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Il vous faut prendre des douches ] Mi sento osservato. Non ho ancora guardato fuori dal mezzo che mi trasporta. Non mi interessa per adesso inquadrare l&#8217;ineluttabile. So cosa ho fatto. Niente di grave. Ma sono consapevole di non essere una fonte attendibile. La libert\u00e0 \u00e8 dell&#8217;uomo. E io sto subendo questa libert\u00e0 che ho invocato. Sarebbe potuto essere l&#8217;inizio. Una frase. Poche parole. In sparuti gruppi. Senza scampo. Con frammenti felici. Ma questo. Ne sono quasi certo. Non \u00e8 un inizio. Questo momento \u00e8 dedicato<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>a mimetizzarsi. Mi sento ammaliato dal circolo di contrariet\u00e0. Quando i tuoi effetti non ti abbondano. Sempre vicini. Senza soglia. Io sono un parlatore. La mia parte di teatrante l&#8217;ho gi\u00e0 recitata. Adesso. Per un anno devo obnubilare adeguatamente la mia mediocrit\u00e0. Resistere e cambiare. Questo \u00e8 il senso. Lo predicavo anche ai soldati. Ti amano come il primo giorno che li deludi. Loro ti tengono sempre in calce ai tuoi errori. Ma ti accorgi. Dopo poco.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Che i tuoi affetti<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>cessano e diventano miti da raggiungere e da ipotizzare. Quello che prima era conglomerato. Diventano assidui e momenti diversi. Ti senti ingrato per quello che fino allora hai edulcorato pur in buona fede. L&#8217;unico diventa pi\u00f9 importante. Ti trovi di fronte uomini e donne. Responsabili e irresponsabili. Il resto \u00e8 deludente. La parola scritta consola in parte. La azioni consolano di pi\u00f9. L&#8217;irrequietezza leggera di quello che manca ti spinge ad andare avanti. Attraversando il bosco che mi separa dal castigo umano io ostento ritrovata serenit\u00e0. In qualche modo torno a vedere la continuazione di questo mio magnifico resistere all&#8217;assennatezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Some Spiritual Wine ] Non so il nome esatto di questo posto. Tanti secondo me si sono dimenticati di come si chiama. Se lo chiedi \u00e8 Bedlam. Poi prendono in giro il mio paese e dicono la Grande Bedlam. Io mi offendo. Ho combattuto contro il re e contro i ribelli del parlamento. Per la Gran Bretagna. E il contadino m&#8217;ha risposto. Vai all&#8217;isola della Grande Bedlam. Non sembra quasi di essere nella Citt\u00e0. Questi alberi nascondono. Ma tra qualche anno se il Parlamento non li salver\u00e0. Tutti i cittadini della Citt\u00e0 sapranno cosa c&#8217;\u00e8 a Bedlam. Quest&#8217;uomo conoscer\u00e0 prima degli altri. A volte invidiavo chi sapeva pi\u00f9 cose di me. Ora no. Non vorrei mai sapere cosa c&#8217;\u00e8 oltre quel cancello. Non invidio. Quel poco che conosco non mi ha mai dato problemi. Continuer\u00f2 cos\u00ec. Ha rifiutato l&#8217;acqua che gli ho offerto. Strano. Guarda solo gli alberi che stiamo attraversando.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ sternhagelblau ] &#8211; Noi disdegniamo santamente di combattere per qualunque cosa; preferiamo essere ubriachi fradici ogni giorno della settimana, e giacere con le puttane sulla piazza del mercato; e le consideriamo azioni buone quanto lo \u00e8 strappare i suoi soldi al povero aratore insultato e asservito per uccidere degli uomini &#8211; Devo leggere questi scritti e giudicare. Non mi \u00e8 mai piaciuto giudicare. Sono sempre stato troppo incerto per rendermi oggetto assoluto in un giudizio. Ho letto questo libello. Il titolo.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Un sorso saporito di<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>vino spirituale. Mi piace. Non mi piace tutto quello che scrive. Ma alcuni passaggi sono lividi, arguti. Forse viziati da un eccessivo radicalismo. Ma purgati. Certi passi hanno il loro fascino. Ma le Commissioni del Parlamento non possono permettersi di analizzare a fondo le opere che giudicano. Questo Parlatore. Non sar\u00e0 giudicato in maniera diversa. Il parlamento ha gi\u00e0 decretato di bruciare alcune sue opere in pubblico. Dicono che sono blasfeme. Io come membro della commissione non posso neanche leggerle. Ma come faccio a giudicarlo. Devo attenermi al sentito. La Commissione del Parlamento agir\u00e0 sul quello che si \u00e8 sentito dire. La condanna \u00e8 certa. Potrei anche astenermi. Ma non ha senso tutto ci\u00f2. Posso fare domande all&#8217;imputato. Ma se \u00e8 furbo si tramuter\u00e0 in buffone. La condanna sar\u00e0 lieve. La carit\u00e0 \u00e8 una delle poche cose che la Commissione elargisce con assiduit\u00e0. La verit\u00e0 non serve. Com&#8217;era quel passo. La santa comunione deve consistere in un pasto con abbondanti libagioni e le preghiere recitate davanti ad una abbondante pipa di tabacco. Perch\u00e9 nasconderci davanti al fatto che in un paese in cui abbiamo combattuto per la libert\u00e0 anche contro il re non \u00e8 permesso esprimere le proprie stravaganti opinioni. Ho sentito io stesso dire ad un mio collega che sono i pi\u00f9 allegri tra tutti i diavoli in quanto a canzoni lascive inventate sul momento, in quanto ai brindisi, alla musica, all&#8217;oscenit\u00e0 pi\u00f9 smaccata e alle danze. Ma sicuramente le sue parole saranno di condanna. Gli ho parlato poco prima di questa udienza. Non \u00e8 un tipo poi cos\u00ec originale. Conosce i suoi limiti. Dissimula bene la propria ignoranza. Come me del resto. La sapienza intera non \u00e8 cosa umana. Ha lo sguardo tranquillo. Solidale con i suoi simili. Si pu\u00f2 bestemmiare da ignoranti nell&#8217;oscurit\u00e0 e si pu\u00f2 bestemmiare alla luce, gloriosamente. Mi ha colpito. Ma conosco gi\u00e0 il verdetto. L&#8217;udienza \u00e8 cosa naturale. Il verdetto \u00e8 gi\u00e0 scritto. Baster\u00e0 che faccia il buffone. E la condanna sar\u00e0 lieve. Ho gi\u00e0 detto quanto siamo pieni di carit\u00e0. Ne lasceremo un poco per il capo dei Parlatori Ubriaconi, Fumatori. Bestemmiatori,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Abiezer Coppe, studente di Oxford e predicatore del Nuovo esercito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Garamond;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\"><span style=\"small;\"><span style=\"Garamond;\">The Parliament voted that a Book written by one Coppe contained many horrid blasphemies, and damnable Opinions, and that the Book and all Copies of it that can be found, shall be burnt by the hands of the Hangman.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Les femmes se prom\u00e8nent ] Sapete cosa \u00e8 veramente spiacevole. Parlare e non essere ascoltati. Non dico capiti. Dico essere ascoltati. Senza rancore. Senza supponenza. Senza gioia. Raramente niente di tutto ci\u00f2 accade. Gravi di incomprensibile lungo digiuno. Mi \u00e8 sempre piaciuto parlare. A volte sono stato radicale, come posso permettermi di essere alla mia et\u00e0. A volte sono troppo informale. A volte esagero nell&#8217;informare. Parlo. Ma difficilmente qualcuno ascolta. Qualche volta hanno fatto finta. Ho passato un poco di tempo nel Nuovo Esercito. Il pi\u00f9 delle volte mi lasciavano anche terminare. Mi guardavano. Annuivano con modestia. Abiezer. Tutto quello che esiste tra il silenzio e altro silenzio \u00e8 rimasto foriero. Ho contato gli anni passati cos\u00ec. Mi accorgo che non basta pi\u00f9 contare gli anni con il passo giusto e con l&#8217;apoteosi del diritto. Facciamo finta di niente. Torniamo senza dirlo a nessuno. Senza far sapere che sei tornato. Cos\u00ec non sei pi\u00f9 parola. Sei leggenda tra chi ha taciuto. <\/span><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">Alla fine e all&#8217;inizio. And under all this terrour, and amazement, there was a little spark of transcendent, transplendent, unspeakable glory, which survived, and sustained it self, triumphing, exulting, and <\/span><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">exalting it self above all the Fiends. <\/span><span style=\"10.0pt;\">E il bello \u00e8 che non ricordi neanche quello che hai detto. Tornerai piano. Quasi uguale a prima. Trama per gli ascoltatori. Quasi come gli eroi. Vincere significa anche accettare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Fiery Flyng Rolls ] Al cancello finalmente ho saputo il nome di questo posto. Bethlehem. Dicono che \u00e8 un posto unico in tutta la Gran Bretagna. Forse avevano ragione. Questa \u00e8 veramente l&#8217;isola della Grande Bedlam. Non si vede molto dal cancello. Fai scendere l&#8217;ospite che hai accompagnato con le sue catene e lo consegni agli altri soldati. Il bosco nasconde. Soffoca anche l&#8217;odore cattivo che arriva al cancello. Ma i suoni sono reali. Non c&#8217;\u00e8 carit\u00e0 in questo posto. Io sono un soldato. Ho visto. Quest&#8217;uomo non si merita di essere qua. Spero per lui che arrivi una morte un poco pi\u00f9 caritatevole. Gli alberi sono tanti. Aveva la faccia tranquilla. Mi dispiace per lui. Ho fatto in fretta. Non sopportavo oltre. Ho sgridato i miei soldati perch\u00e9 non si sbrigavano. Io sono un soldato. Del Nuovo Esercito. Sono fatto per combattere. Questo posto non mi piace. E&#8217; stato fatto per chi sa scrivere. Aveva ragione mio padre. Non serve imparare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Pfeinfenraucher] L&#8217;udienza \u00e8 andata come mi ero immaginato. Non mi bisogna essere intelligente per sapere come vanno queste udienze. La Commissione \u00e8 stata caritatevole. Un anno da passare a Bethlehem. In mezzo ai suoi simili. Il signor Abiezer Coppe si \u00e8 comportato come avevo previsto. E come ogni uomo furbo si sarebbe comportato davanti ad una Commissione Parlamentare. Si \u00e8 messo a gridare. A saltare. A lanciare per aria ogni oggetto che trovava. Urlava. Il mio spirito abita con Dio. Si dimenava. Qualcuno di noi ha considerato la possibilit\u00e0 di fargli delle domande. Ma \u00e8 preferibile assistere alla pazzia di un uomo che indagare su alcune verit\u00e0. Devo dire che davanti a quella scena un po&#8217; di sollievo \u00e8 sceso anche in me. Le domande da porgli erano tante. Sicuramente tutti noi avevamo paura delle risposte. E sapere che quell&#8217;uomo era pazzo. O dissimulava la sua normalit\u00e0. Era una rivelazione appagante. Che ben disponeva alla carit\u00e0 l&#8217;uomo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Apr\u00e8s la soupe ] Io sono il mio nome. Io rester\u00f2 sempre il mio nome che peraltro odio in qualsiasi momento. A volte di pi\u00f9. A volte di meno. Chiamo intruso tutto quello che mi \u00e8 stato regalato. Vorrei trovare un altro modo per provare quanto sia debole e ordinario il mescere della risposta. Ho condannato me stesso ad un anno di genialit\u00e0. I giudici erano pronti a domandarmi sull&#8217;inconsistenza delle mie parole. Ma ho preferito vagare la costa delle mie convinzioni. Restare tranquillo e non perire nella difesa. D&#8217;altronde neanche io potevo essere troppo disinvolto nel difendere me stesso. Ho resistito con disciplina ventisette anni all&#8217;invocare il nome di Dio invano. Poi ho provveduto a rifarmi degli anni persi. Ma senza rancore. Non potevo permettermi di vagare. Ho preferito rifugiarmi nell&#8217;atteggiamento della lucidit\u00e0 apparente. Mi sono nascosto dai miei scritti. E ho guadagnato un anno alla scuola della genialit\u00e0. Piano. Piano. Sento il disagio dei soldati che mi scortano. Meglio fermarsi al cancello. Con il bosco tra noi e l&#8217;asilo. Blasfemo. Blasfemo. E&#8217; l&#8217;aggettivo che mi si addice meglio. Il problema \u00e8 ricordare.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Il non ricordo \u00e8 un lavoro impegnativo. La mia acidit\u00e0<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>vuole rendersi inutilizzabile. Ricorda gli studi. Le limitazioni erano severe Operare la scissione della volont\u00e0 e della memoria \u00e8 sempre difficile. Ma in qualche modo mi sono salvato. Inizio ora a preoccuparmi di cercare una continuit\u00e0. Senza aver voglia di strafare. Senza troppa voglia. C\u2019\u00e8 troppa bellezza in questo mondo. Perch\u00e9 non si incominci. Anche innocenti. A odiare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Gotteslasterer ] E dico, consegna il mio denaro ai bricconi, ai ladri, alle puttane e ai tagliaborse, che sono carne della tua carne e che ai miei occhi valgono in tutto quanto vali tu, e che sono sul punto di morire di fame in prigioni infette e in orride segrete. La sua prosa mi ha affascinato. La sua parola un po&#8217; meno. Faticava ad esprimersi. Me ne rendo conto. Sapeva che stava per essere condannato. Poi io non sono uno che concilia il dialogo. Avrei voluto fargli molte domande. Ma<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>il caso non era dalla mia parte. Dei Parlatori avevo discusso, per la prima volta, con mio cognato. Poi i documenti veri o spuri su di loro si erano accumulati. Sul mio tavolo. Difficilmente nella mia memoria Si raccontava che in un raduno di questi parlatori si cantarono canzoni blasfeme sulla metrica di antichi e venerati salmi. Indice di ingegno e fantasia. Si spezzarono pezzi di carne e si grid\u00f2<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>che quella era la carne di cristo. Niente di pi\u00f9 vero. Si rovesci\u00f2 la birra e si url\u00f2 che quello era il sangue di Cristo. E io dovrei condannare degli ubriaconi esagitati ? Forse davanti agli uomini. Non davanti alla mia coscienza. Potr\u00f2 odiare in pubblico. Ma permettetemi di lasciare da parte la parte pi\u00f9 consona e morale di me stesso. Tra un anno sar\u00f2 contento di parlare con il signor Abiezer Coppe.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Bien fait ] Sono quasi oltre il cancello. I soldati mi hanno lasciato nelle mani amorevoli di altri soldati. Mi chiedo cosa posso fare. Cosa avrei potuto<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>fare per cambiare tutto questo. E mi accorgo che forse. Per me. L&#8217;unica realt\u00e0 possibile \u00e8 questa. Una specie di Limbo. Dove l&#8217;importante \u00e8 mantenere la calma e liminare sulle incomprensioni. Difficile sar\u00e0 il mio avvento. In un\u2019ottica di irriguardosa violenza. Verbale e dissonante. Ritirata da richieste e incomprensioni reciproche. Posso ammetterlo senza ombra. Ho paura. Ma come sempre. Obbietto una possibile via di fuga.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ Ranters ] Adesso in mezzo agli alberi del bosco mi sento molto meglio. Vedo gi\u00e0. In lontananza. le prime povere case della Citt\u00e0. Avrei voglia di imprecare. Liberamente. Non mi piace tanto quello che mi hanno fatto fare. Ma sono un ufficiale del Nuovo Esercito. Ho combattuto e sconfitto<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>il re e i ribelli. Non sar\u00e0 quest&#8217;uomo a farmi pensare. Pensare troppo \u00e8 sbagliato. <\/span><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">Come lo scrivere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">And now I send it flying to thee, with my heart, And all, per auxilium patris.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"EN-GB;\" lang=\"EN-GB\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"10.0pt;\">[ C&#8217;est fini ]<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Pu\u00f2 essere l&#8217;inizio. Poche parole. Oppure un&#8217;unica parola reiterata in una pigra assenza. Avari. Rimarremmo per sempre affetti dall&#8217;eternit\u00e0. Piagando l&#8217;osservanza del codice. Risultando apparentemente schivo. Un ossario di revanscismo. Senza essere orgoglioso. Lascer\u00f2 crescere qualcosa che \u00e8 in me. Per un anno ho finito. Lascio i miei ricordi a chi avr\u00e0 la pazienza di renderli interessanti. Tra un anno torner\u00f2 ad occuparmene. Sempre che non me ne sia scordato. Tra un anno porr\u00f2 l&#8217;ascoltatore in uno stato di piet\u00e0 e prostrazione. Come il capitano John Freeman arrestato per blasfemia. Ora mi interessano poco. Sono un pendolo. Su questo nuovo carretto. Vedo lontano tra il cancello e il bosco. Ammaliato da tanto movimento. Vedo lontano gli alberi. Sorridere e scomparire. Come tutto l&#8217;accaduto. Ma poco alla volta. In tranquillit\u00e0. Gli alberi. Da destra a sinistra. Da destra a sinistra. Da destra a sinistra. Da sinistra a destra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3386\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3386\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[ Hinter ] C\u2019\u00e8 un tratto distintivo in questo periodo della mia vita. Il modesto servizio che svolgo per la gloria del Parlamento e i fortissimi dolori alla testa che non vogliono abbandonarmi. Ho letto quello che la Commissione mi ha chiesto. Troppo poco tempo. Tutto troppo di fretta.\u00a0 Leggete Ugo di S.Vittore. 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