{"id":33339,"date":"2017-10-27T17:54:18","date_gmt":"2017-10-27T16:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33339"},"modified":"2017-10-27T17:54:18","modified_gmt":"2017-10-27T16:54:18","slug":"premio-racconti-per-corti-2018-la-recita-di-lino-addis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33339","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2018 &#8220;La recita&#8221; di Lino Addis"},"content":{"rendered":"<p>Il detenuto Roberto Biancucci\u00a0 si avviava a iniziare l\u2019ultimo anno di reclusione nel piccolo carcere di una nota citt\u00e0 d\u2019arte della Toscana. Parte della definitiva condanna, oltre al periodo riferito alle numerose rapine commesse,\u00a0 era stata irrogata per una clamorosa evasione commessa quando era recluso in un\u2019altra casa circondariale. Era riuscito infatti a calarsi\u00a0 dalla cella con una serie di lenzuola annodate fra loro sottratte alla lavanderia del carcere, della quale era riuscito a diventare il gestore. Si era poi eclissato allontanandosi dal perimetro del carcere \u00a0con l\u2019aiuto di una assistente sociale conosciuta durante la reclusione,\u00a0 innamoratissima di lui che dopo qualche mese per\u00f2 lo consegn\u00f2 ai Carabinieri, perch\u00e9 l\u2019aveva tradita spudoratamente con una \u201csmorfiosetta\u201d.\u00a0 Ma negli\u00a0 ultimi anni di carcere era completamente cambiato. \u00a0Si era messo a leggere e studiare, stimolato \u00a0da un professore d\u2019italiano, con il quale aveva condiviso per un periodo la cella, finito l\u00ec per avere investito deliberatamente con l\u2019auto il proprio \u00a0dirigente scolastico a causa di alcune divergenze sull\u2019utilizzo dell\u2019informatica nel corso delle lezioni. Avrebbe potuto anche sostenere l\u2019accidentalit\u00e0 del fatto, \u00a0\u00a0ma non dopo essere ripassato sopra al preside in retromarcia. Roberto Biancucci era rimasto fulminato dall\u2019incontro con il professore e con la cultura. Di l\u00ec a poco un altro sacro fuoco divamp\u00f2 prepotentemente in lui: quello della recitazione. In breve tempo, divent\u00f2 \u00a0uno dei pi\u00f9 attivi componenti di una compagnia teatrale di carcerati. In quel contesto si\u00a0 distingueva anche per la particolare qualit\u00e0 della sua recitazione e per la voce calda e profonda\u00a0 che lo rendeva \u00a0particolarmente adatto a declamare componimenti poetici. A giugno il direttore del carcere lo convoc\u00f2. Di li a pochissimi giorni, nell\u2019ambito di un\u2019iniziativa culturale a cura della locale amministrazione comunale, \u00a0e alla presenza delle maggiori\u00a0 autorit\u00e0, era prevista una serata di prosa, poesia e musica nella piazza del Duomo, la cui facciata avrebbe fatto da prestigioso sfondo alla kermesse. \u201cBiancucci lei legger\u00e0 una poesia. Ormai \u00e8 alla fine del suo percorso carcerario e con il suo comportamento si sta facendo onore. Reciter\u00e0, semplicemente guardato a distanza dagli agenti. E\u2019 una grande prova di fiducia. Non mi deluda\u201d. \u00a0Biancucci deglut\u00ec pi\u00f9 volte e gli si\u00a0 inumidirono gli occhi. Riusc\u00ec a dire solo \u201cGrazie\u201d.\u00a0 Nei giorni \u00a0successivi\u00a0 prov\u00f2 e riprov\u00f2 fino alla nausea la poesia di Prevert che era stata scelta per lui dagli organizzatori della serata. \u00a0La sera dello spettacolo, una dolce sera d\u2019estate con un cielo vellutato e senza una nuvola, il Duomo a fare da magico spettatore con i suoi marmi che sembravano delicati ricami, il detenuto modello Roberto Biancucci , nel suo abito migliore di lino bianco, indossato su una maglietta color melanzana, cominci\u00f2 a recitare nel silenzio Prevert, con voce calda e impostata:\u201d Questo amore, cos\u00ec violento, cos\u00ec fragile, cos\u00ec tenero\u2026\u201d D\u2019un tratto un\u2019accecante luce gialla lo illumin\u00f2 dall\u2019alto, e Bianchini smise di parlare mentre dalla platea si levavano gridolini di sorpresa e qualche risata. Furiose folate di vento cominciarono a flagellare autorit\u00e0, pubblico e sedie. Biancucci, con un\u2019espressione di muto terrore,\u00a0 cominci\u00f2 a salire in aria fino a scomparire nel buio. Nella prima fila le autorit\u00e0 e gli ospiti di riguardo cercavano di ricomporsi, fra un turbine di polvere e cose che volavano\u00a0 da tutte le parti. Il prefetto, dopo un primo momento di stupore, mentre tentava di aiutare a rialzarsi il sindaco, che era rimasto impigliato nella sedia con la sua fascia tricolore, \u00a0si gir\u00f2 verso il direttore del carcere e lo guard\u00f2 con uno sguardo carico di riprovazione. Quest\u2019ultimo mormor\u00f2: \u201cHa pianificato la sua fuga in elicottero, altro che detenuto modello!\u201d, mentre si cominciavano ad udire le prime sirene di pattuglie e ambulanze.<\/p>\n<p>Nel frattempo all\u2019interno del disco volante il gelatinoso e viscido comandante\u00a0 chiese al suo secondo: \u201cChe modello umano abbiamo pescato stavolta?\u201d \u201cMah!\u201d\u00a0 Non \u00e8 riuscito molto bene l\u2019aggancio\u2026il modello\u00a0 ha ceduto nella salita\u201d disse il secondo un po\u2019 imbarazzato, indicando un mucchietto di materia indefinibile di colore bianco e melanzana sul fondo del disco.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_33339\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"33339\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il detenuto Roberto Biancucci\u00a0 si avviava a iniziare l\u2019ultimo anno di reclusione nel piccolo carcere di una nota citt\u00e0 d\u2019arte della Toscana. 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