{"id":33285,"date":"2017-10-23T16:15:40","date_gmt":"2017-10-23T15:15:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33285"},"modified":"2017-10-23T16:15:40","modified_gmt":"2017-10-23T15:15:40","slug":"premio-racconti-per-corti-2018-131428-liverpool-di-davide-curti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=33285","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2018 &#8220;131428 Liverpool&#8221; di Davide Curti"},"content":{"rendered":"<p>Con i gomiti poggiati sul parapetto del ponte, il tempo scorre senza particolari sussulti. Per un eccesso di zelo siamo giunti nel luogo dell\u2019incontro con un\u2019ora di anticipo, e, anche se questo \u00e8 un aprile piuttosto mite, starsene impalati ad aspettare non favorisce di certo il nostro riscaldamento corporeo. Non possiamo neanche bere qualcosa di caldo, a quest\u2019ora non c\u2019\u00e8 modo alcuno di rifornirsi. La speranza \u00e8 quella di risolvere tutto nel minor tempo possibile.<\/p>\n<p>\u00abSi sa quando si inizia, ma non quando si finisce\u00bb, afferma David guardando l\u2019orologio, come a volermi ricordare l\u2019imprevedibilit\u00e0 del nostro mestiere.<\/p>\n<p>Non sappiamo molto di lui, conosciamo soltanto il luogo dell\u2019appuntamento e, in maniera del tutto approssimativa, la sua et\u00e0. Al giorno d\u2019oggi \u00e8 molto facile poi scambiarsi di identit\u00e0, quindi non possiamo fare altro che affidarci al nostro istinto. L\u2019unico indizio che abbiamo, \u00e8 scritto sull\u2019agenda del nostro superiore: 15 aprile, ore 3:00, Chelsea Bridge. E poi, il nome Richard, suo fidato informatore.<\/p>\n<p>L\u2019agenda \u00e8 quella di Thomas Andrews, nostro mentore e formatore fin dal giorno in cui siamo entrati nell\u2019appena nato MI5, l\u2019ente per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito. Di lui non abbiamo pi\u00f9 notizie certe da una settimana, sembra sparito nel nulla e l\u2019unica traccia di cui disponiamo \u00e8 quell\u2019agenda lasciata nel suo ufficio. Conoscendolo siamo sicuri che l\u2019abbia messa l\u00ec di proposito, quasi volesse lasciarci un messaggio, un incipit da cui partire.<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 solo la premessa; nel frattempo, sono quasi le tre di notte e qualcuno si dovrebbe tra poco presentare su Chelsea Bridge.<\/p>\n<p>Eccoci subito accontentanti, la figura di quello che desumiamo essere Richard sbuca\u00a0 di soppiatto dalla soffice nebbia formatasi sulle rive del Tamigi, puntando con passo deciso verso di noi. Non sembra per nulla sorpreso di vederci, anche se in realt\u00e0 avrebbe dovuto incontrarsi col nostro capo.<\/p>\n<p>\u00abBuonasera ragazzi. Thomas mi aveva avvisato della possibilit\u00e0 che non sarebbe riuscito a presentarsi a questo incontro e mi ha lasciato questo per voi!\u00bb le sue parole.<\/p>\n<p>\u00abFatene buon uso. Non so di cosa si stia occupando, ma ho paura si tratti di qualcosa di grosso. A presto e buon lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Proviamo in tutti i modi a estorcergli qualche altra informazione, ma dobbiamo presto arrenderci al fatto che effettivamente quel tale non sappia nulla, n\u00e9 sulla sparizione di Thomas, n\u00e9 tantomeno sulle sue indagini.<\/p>\n<p>\u00abSi sa quando si inizia, ma non quando si finisce\u00bb ribadisce David con tono stavolta beffardo.<\/p>\n<p>Abbiamo un nuovo indizio per\u00f2, il foglietto di carta che Richard ci ha consegnato, con su scritto una serie di numeri e il nome di una citt\u00e0: \u2018131428 Liverpool\u2019, che pu\u00f2 comunque significare tutto e il suo contrario.<\/p>\n<p>Passiamo tutta la notte a stilare ipotesi e congetture a riguardo e ognuna sembra avere una sua dose di credibilit\u00e0. Sfiniti ci addormentiamo nel mio ufficio, uno su una sedia e l\u2019altro sul divano, poi, la mattina seguente un certo trambusto ci fa rinsavire dai nostri sogni leggeri.<\/p>\n<p>Sono appena le sette e l\u2019MI5 ribolle come una pentola, una cosa insolita a quell\u2019orario. Esco dalla mia stanza per cercare di capire il perch\u00e9 di quella confusione e non faccio neanche in tempo a proferire parola che una segretaria mi apre in faccia il giornale del giorno: DYSASTER il titolo cubitale, in riferimento all\u2019affondamento del Titanic durante il suo viaggio inaugurale. Sono raggelato nel leggere che il pi\u00f9 grande piroscafo mai costruito dall\u2019uomo possa essere naufragato causando la morte di oltre 1.500 persone.<\/p>\n<p>Torno, sconvolto dalla notizia nel mio ufficio, dove David se ne sta ancora comodamente avvinghiato alla poltrona e lo sveglio bruscamente. La sua prima reazione \u00e8 quella di scusarsi per essersi addormentato nel pieno della ricerca, ma poi, il mio sguardo oltre modo cupo, lo distoglie dalle sue elucubrazioni mentali.<\/p>\n<p>Mi chiede subito se qualcuno possa avermi riferito qualche brutta notizia su Thomas e soltanto dopo un mio cenno, sposta lo sguardo su quel titolo che giganteggia tra le mie mani. Lo legge incredulo, come me pochi istanti prima.<\/p>\n<p>A questo punto tutte le nostre attenzioni si catalizzano inevitabilmente, come quelle di tutto il pianeta, su quel tragico evento.<\/p>\n<p>Passiamo in rassegna decine di documenti riguardanti il piroscafo, sia della compagnia armatrice la White Star Line, sia della Harland and Wolff, il cantiere navale di Belfast dove il transatlantico \u00e8 stato progettato e costruito. Il nostro obiettivo \u00e8 quello di capire se possa esserci una strada diversa da seguire rispetto alla versione pi\u00f9 accreditata del momento, ossia che il Titanic sia affondato per i danni riportati allo scafo dopo aver urtato con la fiancata di dritta un iceberg. Proseguiamo in questa attivit\u00e0 di scansione per ore.<\/p>\n<p>Fin quando, a un certo punto, David interrompe il silenzio: \u00abChe mi venga un colpo!\u00bb esclama battendo i pugni sulla scrivania, chiedendomi poi di passargli il foglietto che ci aveva consegnato Richard la notte precedente.<\/p>\n<p>\u00abNon posso crederci\u00bb.<\/p>\n<p>Nell\u2019analizzare uno dei documenti relativi al Titanic, l\u2019attenzione di David \u00e8 stata catturata dalla stessa serie di numeri, 131428, scritta da Thomas Andrews sul pezzo di carta che ci aveva fatto pervenire, e relativa, con nostro grande stupore, al numero di registrazione del transatlantico nel porto di Liverpool. Anche il nome della citt\u00e0 corrispondeva.<\/p>\n<p>Che Thomas Andrews stia forse indagando sul Titanic?. Che abbia in qualche modo predetto il suo affondamento?<\/p>\n<p>Controlliamo subito se nella lista dei passeggeri imbarcati sul piroscafo ci sia il nome del nostro capo, ma come gi\u00e0 detto, al giorno d\u2019oggi \u00e8 piuttosto facile crearsi una falsa identit\u00e0, soprattutto per un agente della sicurezza come Thomas. Come temevamo, nessuna riscontro.<\/p>\n<p>La paura \u00e8 che lui e le sue verit\u00e0 possano essere colate a picco con il transatlantico, ma continueremo a lavorare senza sosta per risolvere l\u2019enigma iniziato con quel messaggio in codice su Chelsea Bridge.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_33285\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"33285\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con i gomiti poggiati sul parapetto del ponte, il tempo scorre senza particolari sussulti. 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