{"id":32754,"date":"2017-06-02T17:05:04","date_gmt":"2017-06-02T16:05:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32754"},"modified":"2017-06-02T17:05:04","modified_gmt":"2017-06-02T16:05:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-con-gli-occhi-di-adelina-di-alessia-chiappini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32754","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Con gli occhi di Adelina&#8221; di Alessia Chiappini"},"content":{"rendered":"<p>Avevo quasi cinque anni quando un bel giorno vennero a trovarmi Paola ed Alberto. Ancora non avevo avuto la mia prima chance con i miei genitori biologici che gi\u00e0 me ne stavano dando due nuovi di zecca.<br \/>\nVennero a vedermi la prima volta nella mia grande casa chiamata istituto, dove mangiavo, giocavo e dormivo, e dove una direttrice era la mamma di tanti bimbi sperduti.<br \/>\nUna mattina venni avvisata che nel pomeriggio avrei avuto visite, qualcuno voleva conoscermi.<br \/>\nNessuno mi mise un vestito importante per quel giorno ed io feci tutto quello che facevo normalmente: stetti qualche ora in classe, mi feci la pip\u00ec addosso, mi nascosi sotto la veste della suora, giocando agli indiani sotto la capanna, ed infine venni messa in punizione per aver lanciato la mela sulla statua di san Girolamo protettore degli orfani.<br \/>\nMa quel giorno la sveglia al santo avrebbe dato i suoi frutti.<br \/>\nDovetti assolvere alla penitenza, rimanendo per un\u2019ora seduta davanti alla statua del santo in mistica contemplazione, ma visto che non sapevo davvero cosa fosse la mistica contemplazione decisi che potevo farmi con lui una semplice chiacchieratina. Innanzi tutto misi in chiaro che era stato uno sbaglio e che mai mi sarei permessa di prendere a \u201cmelate\u201d un Santo.<br \/>\nPoi gli chiesi se lui poteva darmi le informazioni segretissime che le suore dell\u2019istituto non volevano svelarmi e cos\u00ec cominciai con una raffica di domande:<br \/>\n\u201c Ma la mamma e il pap\u00e0 che verranno oggi mi porteranno subito via con loro?, Secondo te gli piacer\u00f2 di pi\u00f9 se parlo o sto zitta? E tu lo sai che qui dentro non comprano ciucci e pannoloni, dunque, potrebbero non scegliermi se scoprono che mi metto il dito in bocca e qualche volta mi scappa la pip\u00ec?<br \/>\nIl Santo non era molto loquace ma aveva le braccia sempre aperte sembrava non si volesse sbilanciare ne per un si ne per un no era sempre in forse.<br \/>\nAvevo sonno, ma nella punizione era compresa la sottrazione al pisolino pomeridiano, mi misi il pollice in bocca e cominciai a succhiare, mi sentii rilassata, guardai San Girolamo e succhiudendo gli occhi gli dissi : non sai cosa ti perdi!<br \/>\nRimasi a dormire accasciata sulla sedia di fronte al Santo in fondo alla sala del refettorio.<br \/>\nQualcuno url\u00f2 il mio nome : Adelina, Adelina svegliati!<br \/>\nSpalancai gli occhi caddi dalla sedia dritta ai piedi di san Girolamo, alzai la testa e mi ritrovai di fronte all\u2019enorme veste della suora.<br \/>\nSalutai San Girolamo, lanciandogli un bacio, in fondo era stato buono con me , non aveva risposto alle mie domande, ma neanche mi aveva dato false speranze come facevano gli altri grandi e poi non mi aveva svegliato per rimproverarmi del dito ciucciato.<br \/>\nMi recai con la grande suora al bagno, mi aiut\u00f2 a lavarmi le mani e mi fece fare la pip\u00ec, questa volta nel water e mi disse: Stai tranquilla ci sar\u00e0 suor Laura con te, speriamo bene piccola mia sono delle brave persone.<br \/>\nPensai sbalordita:<br \/>\n\u201cChe significa brave persone?, non mi dovrebbero presentare una mamma e un papa?\u201d<br \/>\nForse voleva dire una brava mamma e un bravo pap\u00e0.<br \/>\nFinii di pormi domande e mi sentii improvvisamente agitata proprio come quando hai urgenza di fare qualcosa e nessuno ti porta al bagno.<br \/>\nSentivo lo stesso stato di tensione di quando volevo l\u2019 unico triciclo dell\u2019istituto e dovevo aspettare le ore che qualcuno me lo lasciasse, cosa che capitava proprio quando terminava l\u2019ora del gioco all\u2019aperto.<br \/>\nVenni portata nell\u2019anticamera adiacente alla cappella ad aspettare di incontrare quelle persone che potevano darmi l\u2019esperienza di essere figlia.<br \/>\nQuesta volta non c\u2019era la sedia con un santo di fronte c\u2019era un grande tavolo con delle panche ed un enorme vetrata.<br \/>\nEra una di quelle vetrate su cui ci si poteva specchiare ed io adoravo guardarmi allo specchio e fare tutte le facce di Adelina :<br \/>\nAdelina che sorride a denti stretti, Adelina che sorride a bocca aperta, Adelina arrabbiata, Adelina col dito in bocca.<br \/>\nMi misi anche a fare un enorme linguaccia e poi decisi di essere una bellissima ballerina.<br \/>\nCominciai a danzare guardai il giardino all\u2019esterno: un salice piangente era un elefante, dietro il cespuglio, un cumulo di terra era un piccolo orso ed infine le fronde di un ulivo ondeggiavano come uccelli che stanno per spiccare il volo.<br \/>\nErano i miei spettatori ed io ero applaudita come la piccola ballerina del circo.<br \/>\nUn applauso, poi un altro poi un altro ancora, poi un piccolo scroscio di mani, singoli applausi uniti in unico suono: dalla vetrata girai il viso acceso di curiosit\u00e0 verso la porta,qualcuno mi disse: \u201cbrava Adelina, bravissima piccola\u201d.<br \/>\nIl battito del mio cuore si trasform\u00f2 in un tuono, spalancai gli occhi :era suor Laura che accompagnava Paola ed Alberto verso di me.<br \/>\nErano belli. Il loro sorriso prometteva amore e protezione. Mi avvicinai come un bambino si avvicina al regalo da scartare, felice e timorosa.<br \/>\nPaola mi prese il viso fra le mani e mi disse che ero incantevole, si sedette e mi mise sulle ginocchia, Alberto le si avvicin\u00f2 e l\u2019abbracci\u00f2 quasi a voler abbracciare anche me.<br \/>\nAvevo visto pochi uomini in quegli anni ma Alberto era davvero strano, giovane ma senza capelli, pensai che forse li perdeva allo stesso modo dei pulcini che perdono le piume, magari crescendo li avrebbe rimessi e sarebbero stati scuri e folti.<br \/>\nDopo qualche minuto pur non potendo chiedere consiglio a San Girolamo decisi che mi potevo fidare e mi abbandonai all\u2019abbraccio di quel destino cominciando a chiamarlo mamma e pap\u00e0.<br \/>\nDopo una settimana mi avrebbero portato a vivere un&#8217;altra vita.<br \/>\nIntanto in quei giorni d\u2019attesa andavo spesso a chiacchierare con il mio Santo,una sera gli raccontai dell\u2019incontro e soprattutto, visto che Lui non era stato presente decisi di descrivergli che persone fossero e cos\u00ec cominciai:\u201d Mamma ha occhi azzurri e capelli biondi e corti con la carnagione chiara; Pap\u00e0, invece, occhi castani senza capelli come i pulcini, ma mi sono informata e so che gli ricresceranno; certo io ho occhi neri come pece e capelli neri come un corvo. Abbiamo molte cose diverse l\u2019uno dall\u2019altro ma insieme potremmo avere tutto!\u201d<br \/>\nEra tardi avevo sonno suon\u00f2 la campanella per la ritirata nel dormitorio mandai un bacio a San Girolamo, gli feci vedere il mio pollice sinistro e poi lo misi in bocca e sorridendo gli dissi \u201cnon sai cosa ti perdi!\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32754\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32754\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo quasi cinque anni quando un bel giorno vennero a trovarmi Paola ed Alberto. 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