{"id":32532,"date":"2017-06-01T17:38:08","date_gmt":"2017-06-01T16:38:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32532"},"modified":"2017-06-01T17:38:47","modified_gmt":"2017-06-01T16:38:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-voglio-conoscere-il-mondo-di-rosella-mezzasalma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32532","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Voglio conoscere il mondo&#8221; di Rosella Mezzasalma"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Voglio andare nello spazio, voglio conoscere le galassie, i mondi, chiedere tanti perch\u00e9&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Va bene Tommy\u201d rispondeva la maestra Marta, \u201cma cosa vorresti fare da grande?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Conoscere, esplorare&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">S\u00ec, s\u00ec certo&#8230;continua a studiare Tommy&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">La solita risposta della maestra&#8230; ma perch\u00e9? Tommy non capiva&#8230; o forse era la maestra che si chiedeva come mai Tommy, tra tutti, rispondeva sempre con molta, troppa fantasia. Fantasticava troppo. Anche i temi di Tommy erano sempre particolarmente fantasiosi, spesso poco pertinenti. Eppure Tommy tornava sempre su quell&#8217;argomento. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Colpa di Star Wars, il suo film preferito? Ma che male c&#8217;era? In fondo aveva solo 10 anni!<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Tommy, vieni con me&#8230;\u201d Era la voce della maestra Marta, ferma, dolce, pacata. \u201cCoraggio Tommy, cosa aspetti? C&#8217;\u00e8 tutto un mondo da scoprire&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy alz\u00f2 lo sguardo. I suoi occhi marrone scuro con le lunghe e folte ciglia incrociarono quelli verdi e profondi della maestra.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Seguimi\u201d. Cos\u00ec dicendo la maestra Marta cominci\u00f2 a salire lungo una scala che Tommy non aveva mai visto&#8230;era una scala in legno, a chiocciola e Tommy udiva il legno scricchiolare ad ogni suo passo. Ci vollero parecchi minuti prima di arrivare in cima. L\u00ec c&#8217;era una porticina chiusa, anch&#8217;essa di legno. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">La maestra tir\u00f2 fuori dalla sua tasca una chiave e la fece girare nel chiavistello. Con una lieve pressione la porta si apr\u00ec&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Gli occhi di Tommy si spalancarono. Era una piccola stanzetta. Al centro un enorme telescopio. Tommy non ne aveva mai visto uno cos\u00ec grande, tanto grande da rendere la stanzetta ancora pi\u00f9 piccola. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Di fronte si trovava una vetrata rossa e verde raffigurante un maestoso albero dalle profonde radici e con lunghi e rigogliosi rami. In alto una cupola raffigurante l&#8217;immagine coloratissima di un meraviglioso mandala&#8230; Tommy ne aveva gi\u00e0 visti diversi. Era proprio simile a quelli che la sua mamma aveva l&#8217;abitudine di colorare con tanta pazienza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Fu attratto subito dal centro, un cerchio color indaco intorno al quale si schiudevano tanti petali viola e turchesi. Per un attimo Tommy rimase l\u00ec, incantato e perso in quei toni cos\u00ec intensi. Il tutto si ramificava fino alle estremit\u00e0. Foglie e fiori sorgevano ovunque. I colori erano cangianti, dal verde al fucsia, in ogni diversa tonalit\u00e0. Si snodavano a raggiera conferendo a tutto l&#8217;insieme un senso di profonda armonia.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Tommy, sei pronto?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">La voce della maestra Marta riport\u00f2 Tommy in quella stanzetta. Il telescopio era sempre l\u00ec.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Vieni Tommy, avvicina gli occhi alle lenti e dimmi cosa vedi&#8230;io star\u00f2 qui, accanto a te, sempre&#8230;coraggio, punta il telescopio al centro della cupola e premi quel bottone.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">La mano di Tommy tremava, il cuore batteva all&#8217;impazzata, ma riusc\u00ec lo stesso ad arrivare al pulsante. In un attimo il telescopio si mosse posizionandosi proprio verso il centro del mandala. Tommy strinse forte i manici stando con gli occhi attaccati alle lenti.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Non vedo niente&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Devi avere pazienza, tanta pazienza&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">E&#8217; tutto blu&#8230;ora vedo tante piccole luci, ma non riesco a capire cosa&#8230;ohhhh! Ma il telescopio si muove da solo! Ora si avvicina ad una luce&#8230;.aiutoooo!\u201d urlo Tommy, \u201cmi sta risucchiandooooo!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Lasciati trasportare, non avere paura&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Furono le ultime parole udite da Tommy mentre si lasciava sospingere da un&#8217;energia mai sentita prima.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">E ora dove sono? Che posto\u00a0\u00e8 questo?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy si trov\u00f2 centro di un&#8217;enorme spianata verde circondata da giganteschi tigli argentati. L&#8217;aria era fresca, la luce intensa.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy avvert\u00ec la presenza di qualcuno che lo stava osservando&#8230; si volt\u00f2 e vide alle sue spalle un imponente ed elegante cavallo nero. Il manto era lucido, la criniera lunga e folta, i muscoli tesi e pronti a scattare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Chi sei?\u201d Chiese Tommy timidamente. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Mi chiamo SCAT e sono qui, impaziente e fervente per te&#8230; mi hai chiamato tu&#8230;eccomi!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Io? Ma come?\u201d <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">SCAT si chin\u00f2 e Tommy gli sal\u00ec istintivamente in groppa. SCAT cominci\u00f2 a galoppare, veloce come il vento. Tommy non aveva paura, ma voleva rallentare. \u201cEhi SCAT, non cos\u00ec veloce, non riesco a vedere bene dove mi porti, non fisso nella mia mente i luoghi che attraversiamo\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Sono al tuo servizio&#8230; devi solo dirmelo&#8230;sei tu che mi dirigi&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Io? Vuoi dire che Ti conosco gi\u00e0?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Io sono te Tommy&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Poi un ruggito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Oddio SCAT una tigre! E ora cosa facciamo?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">SCAT era fermo e non rispondeva. La tigre era molto vicina e fissava Tommy dritto negli occhi. Poi un forte ruggito e ancora un altro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">SCAT corri, scappiamo!!!\u201d <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Ma SCAT non rispose e stava l\u00ec, fermo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Non farci male, non ti abbiamo fatto niente, smettila di ruggire!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Basta che tu me lo chieda, di solito\u00a0\u00e8 con te che parlo&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Con me? Ma io non ti conosco&#8230;ti vedo ora per la prima volta&#8230;io&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Tommy&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Come conosci il mio nome?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Certo che lo conosco &#8230;io sono te&#8230;mi chiamo FURY&#8230;.devi solo dirmi quando venire e quando andarmene&#8230;io ti servir\u00f2&#8230;come tu mi chiederai&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Ma&#8230;\u201d Tommy, sempre pi\u00f9 confuso eppure stranamente calmo, non capiva&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Tommy, finalmente! Eccomi, sono STRUZZY!\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Struzzy? Anche Tu mi conosci? Io per\u00f2 non ho mai visto uno struzzo vero in vita mia&#8230;\u00e8 la prima volta&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Al tuo servizio Tommy&#8230;spesso mi chiami e mi chiedi di scappare, senza volere ascoltare e guardare&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Io?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">S\u00ec, tu. Mi chiami quando ti arrabbi e non vuoi ascoltare nessuno&#8230;.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Non \u00e9 vero&#8230;ora mi stai proprio facendo arrabbiare, basta!\u201d Tommy chiuse gli occhi e si tapp\u00f2 le orecchie.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Che strano posto era mai quello? SCAT, FURY, STRUZZY&#8230; e chi li aveva visti mai prima d&#8217;ora?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Si alz\u00f2 il vento, leggero e fresco. Avvolse Tommy in una morbida carezza, rinfrescandolo e destandolo dal suo momentaneo isolamento. \u201cTommy, apri gli occhi, guarda e ascolta&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Ma da quando il vento parla?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy percepiva il vento tra i suoi capelli, sulla sua pelle, nel suo respiro. Si sent\u00ec fresco e sollevato, di nuovo leggero, i radar attivi, la mente lucida, attenta e serena&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Alz\u00f2 lo sguardo proprio mentre un&#8217;aquila maestosa stava volteggiando nel cielo azzurro, gli occhi puntati proprio su Tommy. L&#8217;aquila si abbass\u00f2 fino a sfiorarlo e Tommy pot\u00e9 udire il suo saluto \u201ceccomi, sono EAGLE&#8230;al tuo servizio ogni volta che sentirai ardere dentro di te il desiderio di cercare, trovare, vedere tutto ci\u00f2 che gi\u00e0 sta aspettando il tuo arrivo, che esiste per te&#8230;.il mondo, Tommy.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Portami con te!\u201d grid\u00f2 Tommy, lo sguardo rivolto al cielo cercando di seguire il volo dell&#8217;aquila.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Poi il solletico, s\u00ec alle sue gambe&#8230;Tommy abbass\u00f2 di colpo lo sguardo&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Sono qui Tommy, non mi riconosci? Sono HOUND\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Un bellissimo cocker spaniel color miele stava scodinzolando intorno a Tommy, annusandolo tutto&#8230;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Ogni volta che me lo chiederai, annuser\u00f2 il terreno, seguir\u00f2 tutti i sentieri che mi indicherai e sar\u00f2 sempre accanto a te, perch\u00e9 io sono te&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy cominci\u00f2 a correre senza meta, cercando di capire dove fosse e cosa mai stesse succedendo intorno a lui&#8230;no, non era un sogno&#8230;<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Si ferm\u00f2 attratto da una strana costruzione, tante piccole celle unite insieme. Tommy la riconobbe subito, era un alveare e pot\u00e9 udire il ronzio delle api ordinatamente all&#8217;opera.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">E se mi pungono? O mi conoscono anche qui? E tu chi sei?\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: x-large;\">Sono SOUL e dirigo il lavoro di tutte le api&#8230;non avere paura, ci conosci da sempre&#8230;faremo in modo che non ti manchi mai di che saziarti, ogni cella serba per te risposte, esiste per sfamarti&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy si volt\u00f2 di scatto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">A pochi metri scorse una radura con un piccolo lago azzurro. Arriv\u00f2 al laghetto assetato. Si chin\u00f2 per bere e&#8230;c&#8217;erano tutti, s\u00ec proprio tutti&#8230;riflessi nell&#8217;acqua, al centro Tommy, in mano la bacchetta di un direttore di orchestra&#8230;accanto a lui SCAT, FURY STRUZZY, EAGLE, HOUND e SOUL, fermi e obbedienti in attesa dei gesti della sua bacchetta.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy cominci\u00f2 a capire&#8230;doveva dirigere un&#8217;orchestra, stabilire il ritmo del suo vigore e delle sue energie, della rabbia che spesso provava quando si sentiva deluso e incompreso, dell&#8217;istinto di scappare e di negare quando provava paura; doveva indirizzare il suo coraggio, la sua grinta, la sete di conoscere e la sua costanza lungo i sentieri tracciati per lui.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Doveva, ma soprattutto poteva comporre le melodie pi\u00f9 diverse, tessendo cos\u00ec le trame della sua crescita. Avrebbe trovato sempre di che nutrirsi alle celle dell&#8217;alveare, colme di sapienza e conoscenza per fugare ogni suo dubbio e trovare la risposta ad ogni domanda e di dolcezza\u00a0per i\u00a0perch\u00e9 privi di evidente risposta.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Tommy si sent\u00ec improvvisamente stanco.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\">Si sdrai\u00f2 per terra, in tempo per vedere il cielo stellato sopra di s\u00e9 e sentire il vento sussurrargli \u201cconosci te stesso Tommy e conoscerai il mondo\u201d.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32532\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32532\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVoglio andare nello spazio, voglio conoscere le galassie, i mondi, chiedere tanti perch\u00e9&#8230;\u201d \u201cVa bene Tommy\u201d rispondeva la maestra Marta, \u201cma cosa vorresti fare da grande?\u201d \u201cConoscere, esplorare&#8230;\u201d \u201cS\u00ec, s\u00ec certo&#8230;continua a studiare Tommy&#8230;\u201d La solita risposta della maestra&#8230; ma perch\u00e9? Tommy non capiva&#8230; o forse era la maestra che si chiedeva come mai Tommy, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32532\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32532\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":13374,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[],"class_list":["post-32532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/13374"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32532"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32893,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32532\/revisions\/32893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}