{"id":32514,"date":"2017-06-01T17:32:47","date_gmt":"2017-06-01T16:32:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32514"},"modified":"2017-06-01T17:32:47","modified_gmt":"2017-06-01T16:32:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-per-grazia-ricevuta-di-caterina-ivardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32514","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Per grazia ricevuta&#8221; di Caterina Ivardo"},"content":{"rendered":"<p><!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } --><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quella domenica di inizio settembre don Tano si alz\u00f2 molto prima delle femmine di casa. Si immerse a lungo nella vasca da bagno. Dopo si sbarb\u00f2 con cura, pareggi\u00f2 i baffi e pass\u00f2 la brillantina sui folti capelli brizzolati. Guard\u00f2 soddisfatto il volto ancora giovanile riflesso nello specchio sul lavandino. Pens\u00f2 al pellegrinaggio che di l\u00ec a poco avrebbero fatto al Santuario della Madonna della Catena. Era stata un\u2019idea di sua madre, gran donna, ormai ottantenne ma ancora in grado di tenere testa a figli, nuore, generi e nipoti. Se a Maria, la primogenita di Tano, sposata ormai da quattro anni con Antonio, non arrivavano figli, perch\u00e9 non chiedere la grazia alla generosa Madonnuzza? Cos\u00ec gli aveva detto e Tano aveva riportato la decisione a casa, spacciandola per sua. Non avevano osato contraddirlo, e ci mancava altro! Lui, il capofamiglia, che teneva tutti in riga. Forse era un po\u2019 troppo severo, ma con due figlie femmine ancora in casa non c\u2019era da scherzare, andavano controllate a vista. <i>Peccato non avere avuto anche un maschio<\/i>, pens\u00f2. Guard\u00f2 fuori: la giornata sembrava promettere bene, anche se da dietro la montagna spuntavano nuvoloni grigi. <i>Si dirigono verso Taormina<\/i>, <i>non piover\u00e0.<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Donna Assunta, la moglie di don Tano, entr\u00f2 in bagno dopo il marito. Asciug\u00f2 il solito lago che lui lasciava sul pavimento quando usava la vasca. Si guard\u00f2 allo specchio e not\u00f2 che lo sfogo ai lati del naso, che la tormentava da giorni, era aumentato. Doveva essere il fegato. Si asciug\u00f2 il viso e pass\u00f2 un filo di rossetto sulle labbra, <i>non troppo, se no Tano si storce<\/i>. Pens\u00f2 che quella di chiedere la grazia per Maria era un\u2019idea stupida e che di sicuro a Tano gliel\u2019aveva suggerita sua madre, brava donna, che per\u00f2 spesso si occupava di cose che non la riguardavano e non perdeva occasione per fare notare che, lei, quattro ne aveva fatti di figli maschi! Tano non lo sapeva e non avrebbe dovuto saperlo, ma Assunta due giorni prima aveva preso appuntamento per Maria e Antonio con il ginecologo pi\u00f9 famoso e costoso di Catania, quello dove andava la crema della citt\u00e0, che aveva fatto nascere i figli del Marchese Terra\u2026, Terra\u2026, <i>va beh, quello<\/i>. Per pagarlo aveva gi\u00e0 impegnato il girocollo in oro che le aveva lasciato sua madre. <i>Non ti offendere, Madonnuzza, ma queste, faccende terrene sono, tu a cose pi\u00f9 importanti devi pensare!<\/i> Apr\u00ec la finestra: la giornata era assolata, anche se neri nuvoloni spuntavano dietro la montagna. <i>Piover\u00e0<\/i>, pens\u00f2 e and\u00f2 a preparare la colazione e i panini per il pranzo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Concetta entr\u00f2 in bagno superando in velocit\u00e0 la sorella Fina. La nausea che la perseguitava da qualche giorno si era svegliata insieme a lei. <i>Saranno state le cozze che ho mangiato marted\u00ec, <\/i>si disse piegata sul lavandino. Cerc\u00f2 di non pensare alla mancanza di sei giorni, <i>sette oggi, porca miseria.<\/i> Alz\u00f2 la testa e si guard\u00f2 allo specchio: vide riflesse due occhiaie nere che la facevano sembrare un panda gigante. <i>Devo coprirle assolutamente con il fondotinta<\/i>, pens\u00f2. Torn\u00f2 in camera a prendere, nascosta in fondo all\u2019armadio, la busta dei trucchi che usava di nascosto dai genitori. Scelse cosa mettere per andare al Santuario: si sentiva gonfia come un pallone, la gonna non si chiudeva e dovette lasciare la lampo un po\u2019 aperta, i bottoni della camicetta tiravano sul seno. <i>Che idea balzana \u2018sta gita. Ci vado solo perch\u00e9 ci sar\u00e0 Antonio<\/i>, <i>gli devo assolutamente parlare, ma quando? Maria se lo terr\u00e0 legato come sempre, sembra un cagnolino quando sta con lei!<\/i>, pens\u00f2 entrando in cucina per fare colazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fina colazione l\u2019aveva gi\u00e0 fatta. Adesso il bagno era tutto suo. Si era portata dietro uno dei reggiseni di Concetta. In piedi su uno sgabello, valut\u00f2 davanti allo specchio che le sue piccole protuberanze avrebbero dovuto avere un volume di almeno quattro volte per entrare nell\u2019indumento. Riemp\u00ec le coppe con la carta igienica ma il risultato era troppo visibile. Torn\u00f2 mogia in camera a vestirsi. Pens\u00f2 che aveva gi\u00e0 dieci anni, quasi undici e che di sicuro sarebbe diventata come zia Teresa, una delle sorelle di suo padre, che era rimasta zitella perch\u00e9 non aveva mai avuto il ciclo ed era piatta davanti e dietro come una tavola di legno.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Don Tano scese in strada. Mentre aspettava le donne, prese nel sottoscala l\u2019involto di carta da portare in offerta ai frati del Santuario. La sera prima aveva discusso con la moglie: Assunta riteneva che portare una caciotta di pecora e un salame fosse una cafonata e che una somma in denaro sarebbe stata pi\u00f9 adatta. Tano non aveva voluto sentire ragioni e poi non sopportava di essere contraddetto da una femmina. Adesso, con quell\u2019involto in mano che il primo caldo della mattina aveva gi\u00e0 chiazzato di unto, la sua certezza vacill\u00f2. Prese l\u2019involto con la sinistra, cercando di nascondere le macchie e diede l\u2019altro braccio alla moglie. Fina scese le scale. \u201cConcetta \u00e8 in bagno\u201d, disse, \u201cora arriva\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Concetta, dopo aver vomitato la colazione nel lavandino, si sciacqu\u00f2 la bocca e li raggiunse.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel vicolo il rumore dei passi risuonava sull&#8217;acciottolato in pietra lavica. Li raggiunsero Antonio e Maria, che presero posto dietro don Tano e donna Assunta. Concetta e Fina chiudevano il piccolo corteo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Don Tano si gir\u00f2 a guardare il genero. Non riusciva a darsi una risposta al perch\u00e9 fosse sempre stanco e non riuscisse a mantenersi uno straccio di lavoro per pi\u00f9 di un mese.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Donna Assunta, che si era accorta delle macchie di unto, pensava alla figura da pezzenti che avrebbero fatto con il frate guardiano.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Maria pensava che il momento era giusto. La sera stessa avrebbe indossato il completino intimo trasparente in nylon che aveva comprato la settimana prima all\u2019UPIM. Pazienza se le andava un po\u2019 stretto ma una misura pi\u00f9 grande non c\u2019era.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Antonio pensava che lui la mancanza di un figlio non la sentiva, ma avrebbe assecondato in tutto e per tutto i genitori di Maria, che in fondo li mantenevano da quattro anni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Concetta pensava preoccupata che con quel caldo il fondotinta che le copriva le occhiaie si sarebbe sciolto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fina sperava che davanti al bar non ci fosse il gruppo dei ragazzi grandi. La rendeva nervosa l\u2019idea che la vedessero con quella stramba compagnia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sbucarono sulla strada principale, la attraversarono e girarono a sinistra per un viottolo di terra. Passati dei campi incolti, entrarono in una zona boscosa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Concetta, che era rimasta indietro, vide Antonio da solo poggiato al tronco di un grosso albero. Di corsa gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u201cGuarda che ho una mancanza di \u2026\u201d. Non riusc\u00ec a finire la frase, sua madre e Maria sbucarono da dietro il cespuglio dove si erano ritirate per un bisogno. Concetta, svelta, si allontan\u00f2 prima che la vedessero.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Arrivati al Santuario, don Tano si liber\u00f2 finalmente dell\u2019involto ormai completamene unto affidandolo al frate guardiano, che apr\u00ec loro il portone della chiesa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si raccolsero in silenziosa preghiera davanti alla statua in gesso circondata di ex-voto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Don Tano formul\u00f2, come meglio gli riusc\u00ec, la richiesta di grazia per la quale erano arrivati fin lass\u00f9. <i>Se poi potesse essere un maschio, Madonnuzza, ma senza impegno, solo se \u00e8 possibile.<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Donna Assunta preg\u00f2 che il ginecologo professorone di Catania potesse fare qualcosa per Maria e Antonio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Maria preg\u00f2 che Antonio non venisse cacciato dal cantiere dove da una settimana lavorava come manovale. Il ricevimento per il battesimo del figlio voleva farlo a Villa Eden, ma costava parecchio e non era sicura che suo padre le avrebbe dato i soldi necessari.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ad Antonio mancava l\u2019aria e aveva anche fame. Sussurr\u00f2 qualcosa all\u2019orecchio di Maria e usc\u00ec fuori a dare un\u2019occhiata nella busta dei panini.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Concetta preg\u00f2 che fossero davvero le cozze la causa del suo malessere.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fina preg\u00f2 che le spuntasse al pi\u00f9 presto il seno<i> <\/i>e che le arrivassero le sue cose, cos\u00ec da scongiurare il pericolo di diventare come zia Teresa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel primo pomeriggio il sole si copr\u00ec. Erano quasi arrivati sulla strada principale quando cominci\u00f2 a piovere fitto fitto. Fecero di corsa gli ultimi metri fino a casa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Andarono tutti a dormire presto, quella sera.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nella sua camera da letto Maria indoss\u00f2 il completino trasparente in attesa del marito. Ma Antonio rimase fuori a fumare per un tempo infinito e lei alla fine si addorment\u00f2.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Antonio, seduto davanti casa, ripensava a quello che gli aveva detto Concetta con quella frase smozzicata. Una mancanza? Che le mancava? Forse quello che avevano fatto quel pomeriggio di Mezzagosto, quando tutti gli altri dormivano dopo una mangiata mostruosa. Ma lui aveva promesso a se stesso che non sarebbe successo mai pi\u00f9, non poteva correre il rischio di essere bandito dalla famiglia. Chi lo avrebbe accudito? Avrebbe dovuto lavorare sul serio. <i>A proposito<\/i>, pens\u00f2,<i> ho dimenticato di dire a Maria che domattina non mi deve svegliare, tanto al cantiere non ci devo pi\u00f9 andare.<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fina si addorment\u00f2 con la certezza che se qualcuno dei ragazzi grandi l\u2019indomani le avesse detto qualcosa su quel pomeriggio, si sarebbe attaccata alla cannella del gas in cucina.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Don Tano, steso a letto, pens\u00f2 che il discorso alla Madonnuzza avrebbe dovuto prepararselo meglio, chiss\u00e0 se era stato chiaro. Poi c\u2019era sempre la faccenda dell\u2019incarto unto, l\u2019aveva vista bene la faccia del frate guardiano! Assunta di sicuro glielo avrebbe rinfacciato per giorni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Donna Assunta non riusciva a prendere sonno. Era qualche giorno che osservava attentamente Concetta. Sempre chiusa in bagno. E poi quelle occhiaie scure. Aveva provato a chiederle qualcosa, ma lei aveva risposto che erano state le cozze che aveva mangiato da zio Salvo. <i>Che cozze e cozze, <\/i>pens\u00f2 alzandosi in fretta. Corse in cucina. Da sempre, sul calendario di Frate Indovino, segnava le date sue e delle figlie pi\u00f9 grandi. Fece un rapido calcolo: s<i>ette giorni di mancanza! <\/i><i>Ma come \u00e8 potuto succedere se mai e poi mai \u00e8 uscita da sola? Il figlio del macellaio, che le gira intorno da un pezzo? Ma no, \u00e8 partito militare due mesi fa e sta vicino Milano. Il sacrestano? Il chierichetto pi\u00f9 grande? Ma no, il primo ha pi\u00f9 di ottant\u2019anni, il secondo dieci. Chi, allora? <\/i>Torn\u00f2 a letto accanto al marito che russava.<i> <\/i>Quando glielo avrebbe detto, e prima o poi doveva farlo, <i>un infarto secco gli prender\u00e0<\/i>!, pens\u00f2. Le venne da ridere all\u2019idea che in fondo la grazia l\u2019avevano ricevuta, s\u00ec, ma per la figlia sbagliata. Torn\u00f2 seria. Pensa che ti ripensa decise che, prima di parlarne con il marito, avrebbe portato anche Concetta dal professorone, <i>\u2018n sa mai pu\u00f2 fare qualcosa. E domani parler\u00f2 con quella benedetta ragazza, ma domani .. sono troppo stanca&#8230;.<\/i> Si gir\u00f2 su un fianco e si addorment\u00f2.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Concetta aveva appena finito di scrivere sul suo diario il racconto di quella giornata che sent\u00ec un flusso caldo. Sospir\u00f2 sollevata, chiuse il quaderno e sorridendo si alz\u00f2 per andare in bagno.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32514\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32514\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella domenica di inizio settembre don Tano si alz\u00f2 molto prima delle femmine di casa. 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