{"id":32299,"date":"2017-05-31T17:29:01","date_gmt":"2017-05-31T16:29:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32299"},"modified":"2017-06-08T11:41:27","modified_gmt":"2017-06-08T10:41:27","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-storia-dinverno-sezione-racconti-per-bambini-di-anna-maria-de-michiel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32299","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;La storia di Ilde&#8221; (sezione racconti per bambini) di Anna Maria De Michiel"},"content":{"rendered":"<p>Nelle sere d&#8217;inverno, sedute accanto al fuoco del camino, le nonne raccontano la storia di Ilde e i bambini stanno incantati ad ascoltare di quella vecchietta che viveva solitaria in una piccola casa nel folto del bosco.<\/p>\n<p>Il destino non era stato generoso con lei.<\/p>\n<p>Non le aveva mai regalato niente, meno che meno la bellezza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, fin da bambina, Ilde\u00a0 aveva dovuto sopportare i continui dispetti dei suoi coetanei che la prendevano in giro perch\u00e9 era brutta ma, peggio ancora, aveva dovuto abituarsi a starsene da sola perch\u00e9 nessuno la voleva compagna di giochi.<\/p>\n<p>Fortunatamente Ilde aveva un carattere forte e un po&#8217; alla volta, anche se con fatica, aveva imparato a rimanere in disparte.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo, era diventata selvatica come gli animali del bosco che scappano al primo rumore e si nascondono se vedono arrivare qualcuno.<\/p>\n<p>Gli anni, per lei, erano trascorsi tristi ma non aveva mai smesso di sperare che prima o poi, qualcosa di bello le sarebbe capitato e aspettando quel qualcosa era invecchiata.<\/p>\n<p>In paese si parlava spesso di quella strana vecchia che sembrava una strega e, per spaventare i bambini e farli stare buoni, si raccontava loro di Ilde che appena faceva buio, girava per le contrade del paese con una grande gerla sulla schiena.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, l&#8217;unico contatto che Ilde aveva con il mondo era quando, assai di rado, andava nel negozio del paese per fare provviste di cibo e ogni volta lo faceva sempre con pi\u00f9 fatica.<\/p>\n<p>Solitamente gli incontri che le capitavano finivano sempre con l&#8217;intristirla tanto.<\/p>\n<p>Le persone, purtroppo, non cambiano facilmente e sanno essere anche molto cattive e su Ilde continuavano a posarsi gli sguardi curiosi di chi si divertiva a farsi quattro risate alle sue spalle .<\/p>\n<p>Alcuni ragazzini maleducati, quando la vedevano passare, si nascondevano dietro i portoni delle loro case e le urlavano parole cattive.<\/p>\n<p>Una sera di fine autunno, per\u00f2, il destino le stava tramando qualcosa.<\/p>\n<p>Ilde, fatta la spesa, stava rincasando.<\/p>\n<p>Camminava lentamente, curva sotto la gerla piena di cose appena comprate quando, ad un tratto, ebbe la sensazione di essere seguita e girandosi, vide che a seguirla era una lunga fila di gatti.<\/p>\n<p>Sulle prime, rimase confusa, incredula.<\/p>\n<p>Cerc\u00f2 anche di mandarli via ma i gatti non ne volevano sapere di andarsene e pi\u00f9 lei si addentrava nel bosco, verso casa, e pi\u00f9 la fila di gatti aumentava.<\/p>\n<p>Cosi&#8217;, con l&#8217;insolito seguito, arriv\u00f2 alla sua casetta.<\/p>\n<p>La cosa, per\u00f2, non era passata inosservata.<\/p>\n<p>Qualcuno aveva visto tutto e non ci volle molto perch\u00e9 la notizia facesse il giro del paese.<\/p>\n<p>Tutti\u00a0 furono subito dell&#8217;idea che solo una strega come Ilde, poteva essersi impadronita di tutti i loro gatti.<\/p>\n<p>Gli uomini erano furiosi e decisero di riunirsi subito nell&#8217;osteria del paese per trovare una soluzione a quell&#8217;incredibile fatto e l\u00ec, fra un bicchiere di vino e l&#8217;altro, organizzarono una vera e propria spedizione punitiva per la mattina seguente intenzionati pi\u00f9 che mai a riprendersi i loro animali e a dare una lezione a quella vecchia strega<\/p>\n<p>Il destino, per\u00f2, ci rimise lo zampino e modific\u00f2 i loro piani perch\u00e9, quella notte, inaspettatamente, nevic\u00f2.<\/p>\n<p>Da anni non si era vista una nevicata cos\u00ec abbondante e fuori stagione.<\/p>\n<p>Continu\u00f2 a nevicare ininterrottamente per giorni e la stradina che portava alla casa di Ilde fu sommersa da cos\u00ec tanta neve che nessuno tent\u00f2 nemmeno di avventurarsi nel bosco.<\/p>\n<p>Di nevicate, poi, ce ne furono altre ed altre ancora e solo a primavera quando la neve si sciolse del tutto, venne riorganizzata una nuova squadra.<\/p>\n<p>Ormai, per\u00f2, era passato tanto di quel tempo che nessuno sperava pi\u00f9 di rivedere i loro gatti sani e salvi ma, in una mattina piovosa di inizio aprile, si ritrovarono ugualmente in molti, nella piccola piazza del paese.<\/p>\n<p>Partirono spavaldi con i bastoni in mano e strada facendo, ognuno diceva la sua.<\/p>\n<p>Non erano d&#8217;accordo su niente, nemmeno su quale scorciatoia prendere per arrivare prima e litigavano in continuazione provocando un gran fracasso.<\/p>\n<p>Solo quando videro in lontananza la casa di Ilde, tutti, all&#8217;improvviso tacquero.<\/p>\n<p>Uno di loro, un ragazzo grande e grosso che si dava un sacco di arie e sembrava non aver paura neanche del diavolo, decise di andare avanti da solo e una volta arrivato sotto le finestre, spi\u00f2 attraverso i vetri.<\/p>\n<p>Quello che vide lo lasci\u00f2 senza parole.<\/p>\n<p>Nella stanza c&#8217;era la vecchia Ilde che seduta accanto al fuoco sferruzzava e intorno a lei, c&#8217;erano i tanti gatti spariti dal paese.<\/p>\n<p>Non ci voleva tanto a capire che stavano bene e che erano contenti.<\/p>\n<p>Il ragazzo, ancora incredulo, molto deluso, ritorn\u00f2 indietro per dare la notizia al resto del gruppo che, curioso, lo stava aspettando.<\/p>\n<p>Parlottarono a lungo fra di loro e alla fine giunsero alla conclusione che i gatti erano sicuramente prigionieri in quella casa e che bisognava andarli a liberare.<\/p>\n<p>Con lunghi passi decisi, si avviarono subito verso la casetta e una volta arrivati iniziarono a battere insistentemente con i pugni sulla porta.<\/p>\n<p>Finalmente l&#8217;uscio si apr\u00ec e sulla soglia comparve la vecchia Ilde.<\/p>\n<p>tutti, allora, indietreggiarono di qualche passo e poi incominciarono ad offenderla con parole poco gentili.<\/p>\n<p>Ilde cerc\u00f2 di spiegare loro come erano andate veramente le cose ma nessuno volle ascoltarla e la sua voce fu sovrastata dalle urla minacciose del gruppo.<\/p>\n<p>Nonostante la porta di casa fosse spalancata, i gatti non uscirono.<\/p>\n<p>Rimasero tranquilli dov&#8217;erano e molti, fra i presenti, riconobbero nella stanza i loro animaletti.<\/p>\n<p>Ilde, con voce triste, diede loro il permesso di entrare a prenderli per portarseli a casa e allora tutti, prepotentemente entrarono spingendosi l&#8217;un l&#8217;altro.<\/p>\n<p>I gatti, per\u00f2, non si lasciarono acchiappare e corsero svelti a nascondersi nei posti pi\u00f9 disparati.<\/p>\n<p>non vollero uscire dai loro nascondigli nemmeno riconoscendo la voce dei loro padroni che li vezzeggiava.<\/p>\n<p>A quel punto, tutti capirono che i gatti stavano bene dov&#8217;erano e lasciarono la casa di Ilde.<\/p>\n<p>Ritornarono in paese silenziosi, a testa bassa.<\/p>\n<p>Ilde rientr\u00f2 in cucina, si sedette accanto al fuoco e riprese a sferruzzare mentre intorno i suoi tanti gatti le facevano le fusa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32299\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32299\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 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