{"id":32201,"date":"2017-05-31T17:27:04","date_gmt":"2017-05-31T16:27:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32201"},"modified":"2017-05-31T17:27:04","modified_gmt":"2017-05-31T16:27:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-immacolata-lelogio-della-tenerezza-di-antonella-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32201","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Immacolata. L&#8217;elogio della tenerezza&#8221; di Antonella Genova"},"content":{"rendered":"<p>Immacolata con vestiti dimessi procedeva scalza e curva sul suo bastone, che penetrava la sabbia fine di una spiaggia di tardo ottobre. Il sole scaldava la sua solitudine e goffa grazia.<\/p>\n<p>Chantal camminava un po&#8217; pi\u00f9 avanti sul bagna asciuga, con in mano le scarpe bon ton, la giacca rossa poggiata sulla borsa di pelle nera e un beautecase con i trucchi, dal quale non si staccava mai.<\/p>\n<p>Il sole scaldava la sua solitudine e lieve grazia.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Dove vai<\/em>?&gt;&gt; chiese da lontano la strana donna, come se fosse normale chiedere senza conoscersi.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>A casa<\/em> &gt;&gt; rispose Chantal, e neanche il tempo di aggiungere altro o magari aumentare il passo per staccarsi e tornare alla propria maison, Immacolata aggiunse: &lt;&lt;<em>Vengo con te<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Con me?<\/em>&gt;&gt; pens\u00f2 la giovane donna senza farsi accorgere. Con me che mi trovo qui per caso, cercando di fuggire dagli altri, con me che sento il cuore infranto. &lt;&lt;<em>S\u00ec certo<\/em>&gt;&gt;, invece, rispose, &lt;&lt;<em>s\u00ec facciamo questo tratto insieme, ma sai casa mia \u00e8 un po&#8217; lontana, non vorrei che ti stancassi<\/em>&gt;&gt;, aggiunse Chantal, sperando forse che di fronte a questo consiglio la donna curva si fermasse.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>No, non mi stanco<\/em>&gt;&gt; rispose Immacolata pronta e sicura, &lt;&lt;<em>anzi, ti racconto la mia vita<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>La sua vita? Ma chi \u00e8 questa donna<\/em>?&gt;&gt;sussurro&#8217; dentro di s\u00e9, \u00a0cercando di capire chi avesse di fronte, anzi al suo fianco, in una mattinata di tiepido sole, preludio d&#8217;autunno. Era sana di mente? Cosa voleva da lei? La diffidenza prendeva il sopravvento, proprio in lei che aveva sempre creduto \u00a0al mondo intero.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>S\u00ec, ti ascolto<\/em>&gt;&gt;, invece pronunci\u00f2 con spontanea tenerezza, facendo riaffiorare la sua ingenuit\u00e0.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Ti racconto la mia storia dall&#8217;inizio<\/em>&gt;&gt;, le disse con completa disinvoltura, come se fosse normale che la donna, incontrata per caso, dovesse ascoltare la storia della sua vita<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Sono nata 65 anni fa e quel giorno stesso stavo per morire; ti rendi conto? scusa se ti d\u00f2 del tu, ma mi viene meglio; poi a tre anni con Nino, mio fratello, ci trovavamo sul ponte di San Sperato e siamo stati presi e rinchiusi in un manicomio, fino a sei anni. E botte e fame e freddo. Sei un insegnante? ah, gli insegnati sono come gli psichiatri<\/em>!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>S\u00ec \u00e8 vero&gt;<\/em>&gt;, acconsent\u00ec Chantal, forse per confortarla;&lt;&lt; <em>Raccontami, magari scrivo un libro sulla tua storia<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Allora se scrivi<\/em> &gt;&gt;sembrava si fosse illuminata, &lt;&lt;<em>se scrivi, parla della signora Curatola, mia padrona, ah lei s\u00ec che mi ha trattato bene! non mi ha fatto mancare nulla, adesso non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 da dieci anni e mi manca<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Sei sola<\/em>&gt;&gt;? prov\u00f2 a chiedere.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>No, non sono sola, ho tante persone intorno, ma oggi mi sento sola&gt;&gt;<\/em>, e procedeva con lei lenta lenta verso casa, lasciando dietro di s\u00e9 le orme della solitudine e la sua storia dolorosa e bella.<\/p>\n<p>Bella come Immacolata, immacolata nel cuore.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Adesso vengo con te, entro a casa tua e magari bevo un bicchiere d&#8217;acqua&gt;<\/em>&gt;, pronunciava candida.<\/p>\n<p>Chantal le diede delle ciabatte rosa per passare tra le erbette pungenti e la fece entrare &lt;&lt;<em>Perch\u00e9 lasci questa erba incolta? Ah, se c&#8217;ero io quest&#8217;erba non c&#8217;era&gt;<\/em>&gt;, le disse soddisfatta.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Io<\/em>&gt;&gt;, continu\u00f2 ormai pervasa da una sorta di amor proprio, &lt;&lt; <em>vado a casa di una signora, e sapessi come le tengo la villa! un euro mi d\u00e0, un euro, cos\u00ec &#8230;per scherzo. O se vuoi faccio venire mio nipote, Legato Giuseppe, lui ti toglie tutta l&#8217;erba, magari gli dai qualcosa, magari se non soldi anche qualcosa da mangiare, perch\u00e9, eh sai, lui ha bisogno, i suoi nipoti sono piccoli<\/em>&gt;&gt; concluse aprendosi in un preoccupato sorriso.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Vuoi della coca cola&gt;<\/em>&gt;? le chiese Chantal, pensando fosse pi\u00f9 gustosa e gradita dell&#8217;acqua. Immacolata non rispose, forse &#8220;per educazione&#8221;. Piuttosto, guardava tutto intorno; l&#8217;unico momento di silenzio che forse le serviva per orientarsi sulla bont\u00e0 della conoscenza di Chantal o forse semplicemente per ammirare l&#8217;elegante cucina bianca, i cappelli di paglia appesi alla parete che profumavano di mare, la scala a chiocciola di legno che facevano immaginare deliziose stanze per la notte, i fiori che traboccavano da un vaso di cristallo, e cos\u00ec riprese a raccontare,&lt;&lt;<em>ah, io non mi fido di tutti; guardo come \u00e8 tenuta una casa , come \u00e8 vestita una persona e allora mi fido. E mi guardava come a voler dire: di te mi fido.<\/em> Bevve soddisfatta, senza smettere di parlare. &lt;&lt;<em>Sai conosco Mimma&#8230;Lo vuoi il mio numero di telefono? pomeriggio ti torno a trovare<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Hai figli<\/em>?&gt;&gt;, azzard\u00f2 Chantal, preoccupata di non invadere la sua intimit\u00e0.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>No, ma&#8230;ma sono stata innamorata tanto<\/em>&gt;&gt;; il suo viso si era acceso di un profondo segreto, &lt;&lt;<em>ho amato un uomo che ora non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ha pagato per quello che mi ha fatto&#8230;.ma di questo non scrivere nel libro\u2026<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Sembrava non volesse pi\u00f9 alzarsi, ma era ora di rincasare chiss\u00e0 dove, e mentre andava via le disse &lt;&lt;<em>ho conosciuto una donna bella e gentile, glielo dir\u00f2 a Mimma<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Parlava di lei. Di Chantal. Ella pens\u00f2 che quella donna aveva una sana bont\u00e0 che neanche la psichiatria aveva toccato e aveva scorto nel suo cuore pi\u00f9 di sua sorella.<\/p>\n<p>La prese per mano, la port\u00f2 sulla spiaggia, Immacolata la salut\u00f2 con un bacio e mentre rientrava bisbigliava, &lt;<em>&lt;mi sono dimenticata di andare in bagno a casa tua!<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Chantal sorrise e sapeva gi\u00e0 che Immacolata sarebbe ritornata. Con la sua tenera solitudine.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ec non fu, di Immacolata si persero le tracce. Chantal scese sulla spiaggia fine e guardando le minute orme cominci\u00f2 a scrivere la sua storia, mentre i raggi del sole scivolavano nel mare.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32201\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32201\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immacolata con vestiti dimessi procedeva scalza e curva sul suo bastone, che penetrava la sabbia fine di una spiaggia di tardo ottobre. Il sole scaldava la sua solitudine e goffa grazia. Chantal camminava un po&#8217; pi\u00f9 avanti sul bagna asciuga, con in mano le scarpe bon ton, la giacca rossa poggiata sulla borsa di pelle [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32201\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32201\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3585,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[],"class_list":["post-32201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32201"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3585"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32201"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32660,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32201\/revisions\/32660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}