{"id":32172,"date":"2017-05-30T21:55:12","date_gmt":"2017-05-30T20:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32172"},"modified":"2017-05-30T21:55:12","modified_gmt":"2017-05-30T20:55:12","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-lo-spione-di-michele-facen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=32172","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Lo spione&#8221; di Michele Facen"},"content":{"rendered":"<p>Il miglior posto \u00e8 il Caff\u00e9, soprattutto al mattino, quando le donne riescono a rubare ai bucati e ai marmocchi, qualche minuto di pace, mentre gli uomini al bancone danno sfoggio dei loro abiti da disoccupati di pregio.<br \/>\nNon che mi piaccia ascoltare, origliare i fatti altrui: no, non sono un maniaco o un curiosone, non voglio affatto entrare nelle vite degli altri, ma, siccome alla venerabile et\u00e0 di settantadue anni, non posso dire di aver conosciuto ancora una felicit\u00e0 duratura, osservo facce e persone per cercare di capire se la gioia passi con pi\u00f9 naturalezza nei volti estranei. Lo confesso: \u00e8 un vizio che ho da quando sono rimasto vedovo della mia Clara, portata via da un infarto nel giorno delle nozze di mio figlio, finito sull&#8217;altare con una mulatta che, confesso anche questo, la mia Clara detestava fino al midollo.<br \/>\nLa felicit\u00e0, appunto: vorrei proprio raccontarvi un caso accadutomi giusto sta mattina, in un caff\u00e8 molto frequentato. Ecco, in questo caff\u00e9, al tavolo di fianco al mio, c&#8217;\u00e8 una donna col capo chino sulla tazza di cioccolato fumante. Avr\u00e0 circa quarant&#8217;anni, non so dire se sia bella o no: sembra una faccia comune, senza particolari pregi o difetti che possano farvi scatenare desiderio o repulsione; non \u00e8 vestita in modo vistoso e non si \u00e8 sparsa addosso quelle fragranze nauseanti che oggi vanno tanto di moda tra le zitelle e le adolescenti.<br \/>\nMa sta pensando, lo vedo nel brevissimo istante in cui lascio cadere i miei occhi sui suoi, nascosti a met\u00e0 dalla frangia dei capelli rosso prugna, quegli occhi scuri e fissi sul centro del vortice calmo che ella sta creando col cucchiaio. Con un altro guizzo dello sguardo le osservo le labbra, chiuse ma pronunciate in una gioia sottilissima e segreta, lo vedo: \u00e8 qualcosa di estraneo al piacere della bevanda che altrimenti avrebbe gi\u00e0 assaggiato e che invece rimane sul tavolo a raffreddarsi e rimestarsi in quel moto perpetuo.<br \/>\nMi alzo, rubo il giornale sul bancone a un tipo che stava proprio andando a prenderselo prima che arrivassi io: &#8220;Mi scusi: guardo solo i titoli e glielo d\u00f2&#8221;, gli dico col sorriso di chi \u00e8 arrivato prima e vuole farlo pesare il giusto. Naturalmente miravo a distrarre la mia preda, ad attirare la sua attenzione su di me, a rubarle un piccolo sguardo, un nuovo attimo di felicit\u00e0 senza che lei se ne fosse avveduta, mentre l&#8217;altro, senza il giornale, torna al proprio tavolo masticando un &#8220;fanculo&#8221; amichevole.<br \/>\nMa non funziona: la donna rimane di profilo rispetto a me che mi risiedo e muovo le pagine rumorosamente in un pi\u00f9 goffo tentativo di rendermi partecipe della felicit\u00e0 altrui. Cos\u00ec il cucchiaio continua a girare e rimestare la cioccolata pi\u00f9 fredda e scura con quella pi\u00f9 chiara e ancora calda: la bocca della donna \u00e8 ancora nella stessa identica espressione di fiore prima che sbocci, e il suo corpo, la sua testa, non si sono mossi di un millimetro.<br \/>\nE&#8217; davvero interessante, un caso di felicit\u00e0 anomalo: la felicit\u00e0 che parte dalle sue labbra chiuse in un giubilo olimpico, la felicit\u00e0 nascosta sotto i suoi capelli, ambigua e segreta, crudele, senza alcuna malinconia&#8230; Una felicit\u00e0 che potrebbe benissimo partire da me, essere solo la mia personale vittoria su una giornata di noia e pensieri poche volte allegri. Lo sento infallibilmente, la visione mi mancher\u00e0, mentre passo in rassegna tutte le facce oltre lei (compresa la mia stampata sullo specchio del Campari)&#8230; Ed ecco, lo sapevo!<br \/>\nDue giovani mamme si mettono a ridere e starnazzare ora che hanno piantato i poppanti all&#8217;asilo, poi, come se non bastasse, un ventenne alcolizzato ancora sobrio, espone al barista le proprie ragioni riguardo alla sbornia di ieri sera.<br \/>\nLa mia prescelta ha un piccolo sussulto, afferra la tazza e beve con un ampio sorso, si passa la lingua sulle labbra, estrae il telefono dalla borsa, apre il portamonete, chiama il barista e se ne va digitando frettolosamente sullo schermo dello smartphone.<br \/>\nE&#8217; questo il momento pi\u00f9 difficile per un ladro di felicit\u00e0: quando tutto diventa comune, la vita sa di spreco, di oblio, di tazza ancora mezza piena con un impronta di rossetto sul bordo.<br \/>\nSono uscito subito dopo di lei: non potevo certo partecipare o rubare il riso soffocato alle due giovani comari che si sono accorte di una macchia di caff\u00e9 sul colletto del mio pullover rosso, regalo della mia povera Clara per il giorno di Natale del 1984.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_32172\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"32172\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il miglior posto \u00e8 il Caff\u00e9, soprattutto al mattino, quando le donne riescono a rubare ai bucati e ai marmocchi, qualche minuto di pace, mentre gli uomini al bancone danno sfoggio dei loro abiti da disoccupati di pregio. 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