{"id":31963,"date":"2017-05-26T22:30:01","date_gmt":"2017-05-26T21:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31963"},"modified":"2017-05-26T22:30:01","modified_gmt":"2017-05-26T21:30:01","slug":"premio-racconti-per-corti-2017-lombra-di-vito-panico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31963","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2017 &#8220;L&#8217;Ombra&#8221; di Vito Panico"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un cane di media taglia, legato alla catena di fronte a una casa di periferia, ringhia a un quarantenne vestito in maniera curata, Andrea, che sta camminando sotto la pioggia come se niente fosse. Quest\u2019area desolata \u00e8 piena di rifiuti abbandonati. Ci sono solo lui e il cane. Andrea \u00e8 disturbato dal ringhiare del cane, fa una smorfia, ma va oltre, poi si arresta, torna indietro, prende un tubo di ferro e si scaglia contro il cane colpendolo fino ad ammazzarlo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea, scapigliato ma pi\u00f9 disteso, camminando nota dei fiori che fuoriescono da un bidone della spazzatura e li prende. Sta aprendo il cancello di casa quando una vicina che ha un anello con una pietra verde, lo saluta e gli chiede come sta sua moglie. Devono vedersi l&#8217;indomani, dice. Bene, risponde lui. La signora rientra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sua ragazza, Laura, lo sta aspettando. \u00c8\u2019 sciatta, struccata, sta fumando. Andrea le porge i fiori, lei li prende e distrattamente li getta sul tavolo e gli chiede se pensa che siano sufficienti a farle dimenticare che sono pieni di debiti. Non si rende conto che ormai sono oltre il limite? Vivono con la pensione della madre di Andrea!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dovrebbe trovarsi un lavoro. \u00c9\u2019 solo un pensiero, risponde conciliante lui. Sono stanca dei tuoi pensieri, incalza lei. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli rinfaccia che lui non la soddisfa, non la fa divertire, che mettersi con lui ha distrutto la sua gioia di vivere. Litigano. Lei gli tira uno schiaffo. Andrea \u00e8 arrabbiato, ma si trattiene. Esce sbattendo la porta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Camminando, nota qualcosa di strano nel riflesso di una pozzanghera: \u00e8 la sua ombra e ha la forma di un cane. Si muove e l\u2019ombra con lui. Si guarda intorno: nessun altro sembra accorgersi di questo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea prova a seminare l&#8217;ombra senza riuscirci, fa movimenti strani per vedere se \u00e8 fedele al suo profilo. Prova a prenderla ma non ci riesce. Andrea cammina nel vialetto di casa, l\u2019ombra ha ormai movimenti propri e incoerenti rispetto ai suoi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Laura lo aggredisce non appena arriva, gli rinfaccia di averla lasciata sola per molte ore. Stavolta Andrea risponde per le rime. Neanche lei \u00e8 granch\u00e9, dice, \u00e8 ingrassata, sempre nervosa, fuma troppo! Continua a insultarla e quando lei inizia a piangere lui ride, lei si arrabbia ancora di pi\u00f9. Parte una lite furiosa, si spintonano, lei gli lancia dei piatti. L&#8217;ombra ringhia e si gonfia, come a difenderlo, e al culmine della lite si fionda su di lei.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea fissa sconvolto il cadavere di Laura. Ha sulle mani e sui vestiti schizzi di sangue. L&#8217;ombra gironzola per casa indifferente. Lui la segue ma l\u2019ombra in un guizzo salta fuori dalla finestra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea seppellisce il cadavere e ci pianta dei fiori sopra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">La casa \u00e8 meticolosamente ripulita. Andrea si lava le mani sporche di sangue. Poi crolla addormentato sulla sedia. Si sveglia al suono insistente del campanello e trova l&#8217;ombra accanto a lui.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sulla porta c\u2019\u00e8 la vicina di casa. Aveva appuntamento con Laura, ma non si \u00e8 presentata. \u00c8 tutto a posto? La deve scusare, risponde Andrea, \u00e8 dovuta partire d&#8217;urgenza perch\u00e9 sua madre sta male. La signora se ne va. Lui chiude la porta. L&#8217;ombra ringhiante lo segue.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea si ubriaca al bancone, racconta al barista dell\u2019ombra in toni sempre pi\u00f9 invasati ma lui lo scambia per il delirio di un ubriaco.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea \u00e8 con la madre, malata di demenza senile. Chiacchierano un po\u2019. Poi la madre inizia a gridare: \u201cVa&#8217; via, bestia!\u201d. I presenti li osservano compassionevoli.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Squilla il telefono, Andrea risponde, \u00e8 la mamma di Laura che chiede di lei. Lui dice non c\u2019\u00e8, lei dice che non \u00e8 possibile che non ci sia mai, ha gi\u00e0 lasciato un messaggio per lei ma non la ha richiamata, come mai? Andrea dice che lui ha riferito il messaggio, e non sa come mai non abbia richiamato. Andrea riaggancia . Entra l\u2019ombra che \u00e8 diventata pi\u00f9 grande, prende un\u2019intera parete, si aggira in salotto lasciando delle tracce di sangue per terra. Andrea cerca di pulirle ma non ci riesce, \u00e8 sgomento, impaurito.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea tira fuori la foto di Laura da un cassetto. Si siede sul letto a guardarla. Si sente l\u2019ombra ringhiare e ululare.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea incontra la vicina che gli chiede di Laura, le risponde seccato che le ha gi\u00e0 detto che \u00e8 partita, la chiamer\u00e0 non appena tornata. La vicina non gli crede e minaccia di chiamare la polizia, lei sa bene cosa succede ad alcune donne, lui non le piace, dice, ha sentito delle grida un paio di giorni prima. Andrea entra in casa e le chiude la porta in faccia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea ritrova un dito mozzato e insanguinato, con un anello con una pietra verde.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: CourierFinalDraft,monospace;\"><span style=\"font-size: medium;\">Andrea sta guardando la TV quando arriva l&#8217;ombra. Si guardano a lungo. Sentendosi minacciato, spegne la TV, indossa il cappotto e si avvia verso la porta d&#8217;ingresso. Sta per aprirla quando l&#8217;ombra gli sbarra la strada stagliandosi imponente sulla porta; sparisci, dice Andrea. Non funziona cos\u00ec, risponde l&#8217;ombra che parla per la prima volta con una voce nera, disumana. Andrea tenta di aprire la porta ma l&#8217;ombra glielo impedisce. Lottano, lui si libera e corre in cucina a prendere un coltello. L&#8217;ombra lo raggiunge, lottano ancora, poi Andrea leva in alto il coltello e colpisce l&#8217;ombra, e nel momento in cui la colpisce, anche lui stramazza a terra senza vita.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31963\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31963\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cane di media taglia, legato alla catena di fronte a una casa di periferia, ringhia a un quarantenne vestito in maniera curata, Andrea, che sta camminando sotto la pioggia come se niente fosse. 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