{"id":31806,"date":"2017-05-26T21:55:35","date_gmt":"2017-05-26T20:55:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31806"},"modified":"2017-05-26T21:55:35","modified_gmt":"2017-05-26T20:55:35","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-la-guida-di-irene-cangi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31806","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;La Guida&#8221; di Irene Cangi"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\">Le chiavi della stanza quattro tintinnano tra le mani della dottoressa. Nemmeno l&#8217;idea che le sia stato affidato il caso del momento regala un po&#8217; di brio alla sua camminata nei corridoi della Asl.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Signora Agesti?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;S\u00ec, sono io!&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Stia, stia, la faccio accomodare tra un attimo.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">Entra, chiude la porta. Dalla cartelletta in cartoncino riciclato tira fuori un foglio bianco. <i>Margherita Agesti, primo incontro 8 maggio<\/i>. Dopo lo svolgimento di queste misteriose operazioni, pu\u00f2 di nuovo aprire la porta.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Prego, si accomodi.&#8221; La signora Agesti \u00e8 vestita normalmente, come una signora della sua et\u00e0, anche se dicono che una delle ultime volte sia stata vista con una vestaglia rosa confetto, in giro, con il suo ombrellino alzato.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Signora Agesti, oggi l&#8217;ho fatta venire qui per iniziare a conoscerci. Prima di tutto voglio che lei sappia che sono qui per lei. Se c&#8217;\u00e8 qualcosa che vuole chiedermi prima di iniz&#8230;&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Ma veramente mi avete chiamato qui per la vestaglia?&#8221; esordisce come se questa domanda le stesse per esplodere in bocca da giorni. &#8221;Non vorrei sembrarle scortese, ma io le ho viste le persone nella sala d&#8217;aspetto dottoressa, quelle s\u00ec che hanno bisogno del suo aiuto. Perch\u00e9 perde tempo con me, per una vestaglia poi?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Signora Agesti\u2026\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">\u201cMi chiamo Margherita!\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">\u201cMargherita, facciamo una cosa. Mi parli un po&#8217; di lei. Le va?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Sono una guida. Una delle guide pi\u00f9 vecchie di Assisi. Io lavoravo gi\u00e0 quando ci conoscevamo tutte, non come adesso che chiunque arriva a portare in giro turisti si crede di conoscere la citt\u00e0. Cercano le strade sui computer\u2026 si rende conto? Cercare l&#8217;anima di una citt\u00e0 con <i>gugo<\/i>&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;E da quanto tempo \u00e8 in pensione?\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;In pensione ci sar\u00e0 lei. Io lavoro ancora, e non mi dica che non lo sa. Lo sanno tutti\u2026 Tra l&#8217;altro per essere qui oggi ho dovuto disdire un gruppo.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Forse siamo qui per parlare proprio di questo, non crede?\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">\u201cE infatti, ora le spiego. Lei non si rende conto, i clienti credono che la guida viva nel parcheggio, si dimenticano di chiamare e pretendendo che tu sia l\u00ec sempre a disposizione. L&#8217;altro giorno sono arrivati con un&#8217;ora di anticipo e per precipitarmi fuori mi sono scordata di togliermi la vestaglia che avevo addosso. Immagini se fossero i suoi pazienti a decidere gli orari degli appuntamenti, le assicuro che non avrebbe tempo di farsi cos\u00ec carina ogni volta.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Parliamo di quel giorno allora, quello della vestaglia. Mi dica qualcosa del gruppo che la stava aspettando.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Erano orientali di qualche parte. E comunque non si sono minimamente scandalizzati per la vestaglia, anzi una signora voleva comprarne una uguale.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La dottoressa sente arrivare l&#8217;urgenza di preparare la prossima domanda. D&#8217;istinto si tocca l&#8217;anulare col pollice, come se ci fosse ancora un anello da girare attorno al dito. La signora Margherita non abbassa lo sguardo sulle sue mani nemmeno per un secondo, eppure se ne esce candidamente:<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;L&#8217;ha tolto da tanto, l&#8217;anello?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Ma che cosa sta dicendo?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;No, niente, mi scusi. Sono stata indiscreta. Sono abituata a fare domande per tenere alta l&#8217;attenzione.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La dottoressa respira e decide di prendere la sua via preferita, la meno ortodossa.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Signora Margherita, ora le chiedo una cosa io. Lei lo sa cosa dicono di lei ad Assisi?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Figuriamoci se non dicono qualche cattiveria. Che sono un po&#8217; matta lo so pure io, non c&#8217;\u00e8 bisogno che io venga qui a farmelo spiegare. Tanto meno a farmi guarire. A meno che non vogliate che io mi deprima, cos\u00ec mi potete dare dei pasticconi. Se mi guarite dalla mia pazzia, mi deprimo di sicuro.\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Lasciamo perdere i pettegolezzi allora, torniamo per un attimo ai suoi gruppi. Per esempio, mi spieghi meglio, chi la chiama per prenotare una visita guidata?\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">Silenzio. Un silenzio impastato di un&#8217;abbondante, imprevista, dose di consapevolezza. La signora Margherita \u00e8 ammutolita ma il suo sguardo \u00e8 presente. \u00c8 scientificamente impossibile che quel breve dialogo le abbia gi\u00e0 fatto prendere coscienza della realt\u00e0. La dottoressa pensa ai tempi in cui guardava i suoi pazienti e riusciva a vederli, vederli davvero.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Sta dicendo sul serio, dottoressa?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Sto dicendo cosa, Margherita?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Voi mi avete chiamata qui solo perch\u00e9 i miei gruppi non esistono?\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">La dottoressa rimpiange che quello non sia un incontro filmato. Non c&#8217;\u00e8 in una sola riga, di una sola pagina, di un solo libro di tutto quello che ha letto in vita sua la spiegazione di quello a cui sta assistendo.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Lei mi sta dicendo che si rende conto che i suoi turisti non esistono?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Certo! Quando dico che sono pazza, mica intendo con le allucinazioni, come i pazzi patentati. Mi scusi eh, non vorrei essere troppo offensiva verso quella povera gente che ha davvero bisogno delle vostre ricette. E dei pasticconi.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Quindi lei, Margherita, in realt\u00e0 sa bene perch\u00e9 si trova qui oggi?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;No!&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;No?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;No!!&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Andiamo in ordine. Lei mi sta dicendo che \u00e8 consapevole di andare in giro per Assisi quasi tutti i giorni a parlare con gruppi di persone immaginarie?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;S\u00ec!&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;S\u00ec\u2026 &#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La dottoressa sente le sopracciglia alzarsi e sa che l&#8217;espressione del suo volto in questo momento esprime tutta la sua sorpresa. Praticamente la reazione meno professionale di tutta la sua carriera.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Quindi voi mi avete chiamato qui per questo? Non c&#8217;entra niente la vestaglia? Per giorni ho pure pensato che mi voleste portare via i miei gatti. E invece \u00e8 per questo? Perch\u00e9 ho scelto quella gente?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Quale gente?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Quella che non esiste!&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Lei ha scelto la gente che non esiste?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Certo! E in piena coscienza, se posso essere io a usare queste parole tecniche.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La tranquillit\u00e0 con cui la signora Margherita si esprime lascia la dottoressa professionalmente disarmata e incapace di assecondarla, come farebbe davanti a un qualsiasi caso da manuale. Improvvisamente le pareti bianche e l&#8217;arredamento squallido spariscono e davanti a lei vede solo un mistero umano da esplorare dietro a quei due occhi attenti. Non succede da anni.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Lei \u00e8 consapevole che quelle persone a cui parla, in giro per Assisi, sono solo frutto della sua immaginazione?\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Di cosa siano frutto non lo so, sarebbe un discorso lungo. E poi immaginazione non mi pare la parola adatta. Quelle sono le persone come le vedo io. Ma lei \u00e8 sicura che ci sia cos\u00ec tanta differenza con quelle reali?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Mi pare evidente che\u2026&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">Ma la signora Margherita, che dopo tutto ha sempre parlato per mestiere, la interrompe di nuovo.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Vediamo tutti le persone che vogliamo vedere. Possiamo conoscere la faccia di tutti, ma poi quello che hanno in testa ce lo inventiamo noi, perch\u00e9 noi non possiamo saperlo. In nessun modo. Ci illudiamo\u2026 ma no, proprio no, \u00e8 impossibile. Mettiamo nella testa degli altri quello che prendiamo dalla nostra. Le altre persone ce le inventiamo noi, ad esclusione della loro faccia, ovviamente.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La dottoressa inspira velocemente per parlare ma non dice niente. Sente ancora l&#8217;istinto di toccarsi l&#8217;anulare col pollice, ma si blocca in tempo. Si rende conto di aver perso il momento giusto per parlare, e molto probabilmente anche il suo ruolo nella conversazione.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Ecco dottoressa, la metta cos\u00ec: io ho semplicemente eliminato l&#8217;inconveniente della faccia. Incontro solo le persone che corrispondono alla mia idea di loro, e che, quindi, non esistono. Mi rendo conto che detta cos\u00ec&#8230; s\u00ec, in effetti, un po&#8217; matta sono!&#8221; e ride di una risata sincera e lucida. &#8221;Le persone a cui io dedico le mie giornate sono esattamente cos\u00ec come le conosco. Sono sicura di quello che pensano, so chi sono, da dove vengono, nei minuti liberi mi raccontano qualcosa della loro vita e io posso capire tutto del loro passato. Non ha idea di quanto siano straordinarie le storie ordinarie. Non assomiglia un po&#8217; a quello che prova a fare anche lei, dottoressa?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">Ormai la dottoressa ha dimenticato qualsiasi linea guida di qualsiasi manuale.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;E\u2026 quando il gruppo se ne va?&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Questa \u00e8 la parte migliore. Nessun distacco, nessuna malinconia. Guardi, se tra donne possiamo usare un linguaggio sdolcinato, \u00e8 una specie di amore perfetto, quello distaccato senza possesso che descrivono certe frasette da innamorati. Quello che poi nei fatti non esiste, ma per me s\u00ec. Me lo sono creato per i miei turisti, i turisti che non esistono.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La dottoressa si accorge di avere lasciato il foglio quasi completamente bianco in bella vista sulla scrivania. Un errore da tirocinante. La signora Margherita finalmente le ha offerto un appiglio, ha parlato d&#8217;amore, deve essere quella la porta da aprire. Ma la dottoressa stavolta non vuole entrarci. \u00c8 stanca di capire che inizia sempre tutto da l\u00ec.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Signora Agesti\u2026 io la ringrazio per la sua disponibilit\u00e0. Ora parler\u00f2 con i miei colleghi e la richiamer\u00f2 per il prossimo appuntamento. Nel frattempo\u2026 nel frattempo, mi raccomando, cerchi di vestirsi in modo adeguato.&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Ci prover\u00f2, ma adeguato a che cosa non l&#8217;ho capito sinceramente. Guardi che ai miei tempi avevo uno stile personale da far invidia.\u201d Si alza. \u201c\u00c8 stato gradevole fare la sua conoscenza. Arrivederci allora!\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;La accompagno\u2026&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Grazie, ma sono una guida, non mi perdo!&#8221;<\/p>\n<p class=\"western\">La signora Margherita esce e sparisce nel corridoio. \u00c8 tardi, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nessuno. La dottoressa rientra, chiude la porta, riprende il foglio bianco: <i>Si esclude diagnosi di schizofrenia, si esclude abuso di sostanze stupefacenti<\/i>. Poi mette tutto nella borsa di cuoio, esce, richiude la porta della stanza numero quattro a chiave e invece di precipitarsi nel parcheggio si siede sulle panchine per i pazienti in attesa, che ora sono vuote. Non sente nemmeno arrivare la signora delle pulizie.<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Dottoressa, ma con chi sta parlando?\u201d<\/p>\n<p class=\"western\">&#8221;Con nessuno\u2026\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31806\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31806\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le chiavi della stanza quattro tintinnano tra le mani della dottoressa. 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