{"id":31695,"date":"2017-05-22T22:42:33","date_gmt":"2017-05-22T21:42:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31695"},"modified":"2017-05-22T22:42:33","modified_gmt":"2017-05-22T21:42:33","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-the-day-after-di-cristiana-fantoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31695","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;The day after&#8221; di Cristiana Fantoni"},"content":{"rendered":"<p>Emma si svegli\u00f2, come al solito, alle 6,30. La sveglia suon\u00f2 per almeno tre minuti prima che lei riuscisse a spegnerla.<\/p>\n<p>La sua casa era bella, ordinata e pulita e le piaceva viverci, chiudersi dentro per allontanare il rumore e la polvere del mondo di fuori. Non invitava mai gli amici perch\u00e9, vedendo loro le sue cose, i suoi libri e i suoi disegni, le sembrava quasi che scoprissero troppo di lei. Era gelosa dei suoi pensieri e dei suoi ricordi e non voleva che gli altri guardassero e scoprissero qualcosa al di l\u00e0 della sua facciata.<\/p>\n<p>Usc\u00ec di corsa per andare in ufficio ma dopo tre passi si ricord\u00f2\u00a0 che quel giorno era l\u20198 marzo, la festa della donna.<\/p>\n<p>Immagin\u00f2 che appena arrivata in ufficio avrebbe visto le mimose sulla sua scrivania, tutti gli uomini si sarebbero fatti trovare schierati e sorridenti per fare gli auguri a tutte le impiegate. Ma, peggio di tutto, le donne avrebbero <em>fringuellato<\/em>, tirato fuori dalla gola degli insulsi strilletti e sbattuto gli occhioni truccati di nero.<\/p>\n<p>Non avrebbe potuto sostenere tutto questo; di scatto gir\u00f2 il volante della sua auto e si diresse verso l\u2019Ostiense.<\/p>\n<p>Oggi avrebbe potuto sopportare solo il mare.<\/p>\n<p>Era una giornata fredda e ventosa. Si tir\u00f2 su il collo del giaccone e si strinse di pi\u00f9 la sciarpa. Il mare era furioso, le onde sbattevano a riva con fragore formando una nebbiolina gelida. Non c\u2019era nessuno sulla spiaggia, neanche i gabbiani ma il cielo era limpidissimo e il suo colore azzurro sprofondava nel blu del mare.<\/p>\n<p>Emma amava il mare, il suo rumore e il suo profumo.<\/p>\n<p>Quante volte erano venuti sulla spiaggia d\u2019inverno! Il mare era sempre stato il sottofondo del loro amore e della loro allegria.<\/p>\n<p>Aveva freddo. Entr\u00f2 in un bar, forse l\u2019unico aperto di tutto il litorale. Si sedette e ordin\u00f2 una tazza di t\u00e8 caldo. La donna che serviva al bancone era anziana o forse sembrava tale. Lavava i bicchieri e si avvicinava \u00a0ai tavoli senza parlare e sollevando i piedi come se camminasse sulle nuvole. I suoi pensieri erano altrove e a tratti sorrideva.<\/p>\n<p>\u201cChe giornata meravigliosa! Freddissima. E oggi \u00e8 la festa della donna. Che ne pensa lei di questa festa?\u201d Emma chiese alla barista<\/p>\n<p>\u201cOh, che ne penso? Ma non mi vede? Lavoro tutto il giorno, mantengo tre figli grandi e mio marito se ne \u00e8 andato anni fa. L\u2019unica cosa che mi tiene ancora in vita \u00e8 l\u2019immaginazione. Passo le mie giornate a creare storie inventate che poi non scrivo ma racconto a me stessa. Un tempo s\u00ec che l\u20198 marzo era veramente una festa per le donne!\u201d<\/p>\n<p>Emma ricord\u00f2 la gioia, il rumore e il colore delle manifestazioni per l\u20198 marzo. Le donne si univano per lottare per la loro emancipazione, forse contro il maschio, forse contro i padri? S\u00ec certamente c\u2019era uno sbaglio di fondo, poi dopo aveva capito che essere differenti non \u00e8 un male ma una fortuna, ma davvero non si potevano accettare le mimose dagli uomini, e si sentivano unite e forti. La lotta politica e sociale le aggregava e le faceva sentire importanti. Poi il confronto con l\u2019uomo le rendeva coscienti della loro diversit\u00e0 ma non inferiorit\u00e0. L\u2019amore a quel punto arrivava per colmare il conflitto.<\/p>\n<p>La barista continuava il suo lavoro col sorriso sulle labbra e lo sguardo assente. Chiss\u00e0 cosa stava immaginando adesso? Forse le tornavano in mente le lotte, le chiacchiere o le risate che sicuramente avevano riempito le sue giornate tanto tempo indietro.<\/p>\n<p>\u201cArrivederci e buona festa!\u201d<\/p>\n<p>La barista non sent\u00ec le sue parole e la salut\u00f2 con un sorriso.<\/p>\n<p>Il giorno dopo la sveglia suon\u00f2 come sempre alle 6,30. Emma si alz\u00f2, si vest\u00ec dopo essersi lavata e in fretta prese il suo caff\u00e8. Corse per prendere la metro ma si ferm\u00f2 di scatto per leggere una grossa scritta sul muro. Qualcuno di notte aveva lasciato scritto \u201c<em>The day after<\/em>\u201d. Il titolo di un film forse oppure di una canzone.<\/p>\n<p>Il giorno dopo la festa della donna \u2013 il giorno dopo la fine dell\u2019amore \u2013 il giorno dopo la morte del tuo amore\u2026<\/p>\n<p>Emma rabbrivid\u00ec ma sent\u00ec nelle orecchie il fragore del mare come quando da bambina posava sull\u2019orecchio una conchiglia per sentirlo rumoreggiare e pens\u00f2 \u201cLa vita ha sempre un giorno dopo e allora nuoter\u00f2 avanti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31695\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31695\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emma si svegli\u00f2, come al solito, alle 6,30. 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