{"id":31660,"date":"2017-05-19T10:48:44","date_gmt":"2017-05-19T09:48:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31660"},"modified":"2017-05-19T10:48:44","modified_gmt":"2017-05-19T09:48:44","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-nessuno-di-maria-antonia-iannantuoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31660","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Nessuno&#8221; di Maria Antonia Iannantuoni"},"content":{"rendered":"<p>Ero ragazzina, quando, sfogliando l\u2019 Odissea di Omero, lessi il nome \u201c Nessuno\u201d\u00a0\u00a0 escogitato\u00a0 \u00a0da Ulisse per salvarsi da Polifemo .Fui colpita dalla furbizia dell\u2019 eroe, mi \u00a0piacque, perch\u00e9\u00a0 nel subconscio\u00a0 conteneva una verit\u00e0 imprescindibile .Noi nasciamo\u00a0 e moriamo, in un breve spazio di tempo percorriamo le strade del nostro pianeta che \u00e8 un piccolo corpo celeste rispetto all\u2019 Universo,, dove il tempo \u00e8\u00a0 relativo e noi siamo Nessuno, crediamo di lasciare qualche orma del nostro passaggio, ma poco conto, ci salviamo solo se crediamo nella bont\u00e0 del Creatore, unico principio di tutto .Non sono mai riuscita a capire la grettezza dei miei simili, che, formiche, si sbranano a vicenda, si uccidono per avidit\u00e0, odiano per stupidit\u00e0: assurdo! L\u2019 uomo \u00e8 davvero Nessuno , \u00e8 un vento che corre incessantemente senza ragione.<\/p>\n<p>Prima non esiste \u00a0e poi da un seme, a poco a poco\u00a0 \u00a0nasce , \u00a0possiede \u00a0intelligenza , \u00a0sviluppa i cinque sensi e\u00a0 s\u2019 incammina verso la sua breve\u00a0 strada che lo conduce\u00a0 ad \u00a0unica meta: l\u2019 Infinito . Si, \u00a0quel viaggio\u00a0 terreno\u00a0 subito si dimostra \u00a0impervio, intricato da fitti arbusti, non\u00a0 \u00e8 \u00a0facile \u00a0in quel lago circondato da pareti scivolose, irte, nato dal\u00a0 piacere pi\u00f9 esaltante\u00a0 che\u00a0 \u00a0profuma \u00a0di mirto e rose e di immortalit\u00e0. \u00a0E\u2019 sempre cos\u00ec?\u00a0 No , spesso \u00e8 solo un attimo di volutt\u00e0! Ma in quel momento tutto \u00e8\u00a0 inebriante,\u00a0 le pareti non \u00a0pi\u00f9 pareti, gli ostacoli \u00a0inesistenti, solo il battito convulso del proprio cuore, deciso , si sente \u00a0padrone \u00a0del mondo, dimentico \u00a0del \u00a0passato che \u00a0\u00e8 lieve, \u00a0un vento di primavera che vaga tra l\u2019etere. A volte, quest\u2019 esaltazione del proprio corpo\u00a0 si perde nel buio\u00a0 del cammino \u00a0e rimane solo quell\u2019 esserino unicellulare che vaga con la sua codina trasparente nel liquido amniotico, ignaro del suo destino<\/p>\n<p>.Ecco ,all\u2019 improvviso\u00a0 cos\u00ec dal nulla, anche io , \u00a0\u00a0sono \u00a0proiettata gi\u00f9 nel buio pi\u00f9 oscuro, avvolta dalla placenta,\u00a0 un\u00a0 involucro \u00a0sottilissimo. Non capisco, non\u00a0 odo, mi sento \u00a0sconcertata, vuota, una trottola in quel buio assoluto\u00a0 &lt; Perch\u00e9 mi trovo qui? Che cosa sono? Chi mi ha creato? Chi sono? Questo\u00a0\u00a0 nero \u00a0mi spaventa ,un filo mi trattiene, legata,\u00a0 vago nel nulla. Vorrei fuggire, ma non posso, sono solo un qualcosa \u00a0senza peso, senza volont\u00e0, dipendo da esseri misteriosi, che decidono\u00a0 per me. Non posso nulla, non conosco nulla, debbo solo\u00a0 rassegnarmi \u00a0per conoscere me stessa&gt;. Vorrei gridare, contorcermi per strappare questo cordone che mi alimenta, questo velo che mi avvolge; \u00a0non voglio stare qui, voglio ritornare\u00a0 l\u00ec nell\u2019 essenza del nulla\u00a0 \u00a0tra quello che non c\u2019 \u00e8, dove\u00a0 tutto\u00a0 \u00e8 nulla, dove si decide \u00a0e non\u00a0 ci si pu\u00f2 sottrarre. Capisco che \u00a0la mia paura, il mio disappunto\u00a0 sono\u00a0 insensati, abbasso\u00a0 la mia coda, perduta in questo assurdo mondo, di cui non capisco lo scopo\u00a0 della mia presenza .Forse \u00e8 solo questione di tempo, forse\u00a0 lo scoprir\u00f2. Tutto L\u00e0 ha una ragione, un ordine, stabilito da non\u00a0 so da chi, poveri noi, generati , dapprima, come \u00a0esseri unicellulari, che , prigionieri, dobbiamo ubbidire , si, ci ribelliamo, lottiamo\u00a0 per la libert\u00e0 , ma poi \u00a0\u00a0abbassiamo il capo, vinti .Ecco dal \u00a0tubicino\u00a0 fuoriesce un \u00a0\u00a0nettare che mi alimenta,\u00a0 mi piace, mi appaga, mi sento confortata,\u00a0 il terrore, a poco a poco, non blocca pi\u00f9 \u00a0i movimenti,\u00a0 mi rilasso\u00a0 nel torpore caldo di quel \u00a0lago oscuro,\u00a0 profondo\u00a0 ;\u00a0 questo cordone mi protegge, \u00e8 mio amico , non sono sola .<\/p>\n<p>Ho superato la prova pi\u00f9 impervia, la solitudine, che schiavizza\u00a0 l\u2019 essere , rendendolo \u00a0inerme. Ecco uno strano strappo,\u00a0 mi sento male, sono confusa, sto per perdere conoscenza.\u00a0 Aiuto! E\u2019 assurdo,\u00a0 non voglio, sparire cos\u00ec nel momento in cui finalmente\u00a0 ho \u00a0preso coscienza di me, anche \u00a0il mio amico si dibatte, terribile! Si sta strappando dalla mia apertura ,non pu\u00f2 essere che la mia avventura debba finire cos\u00ec, ritorner\u00f2 lass\u00f9 sconfitta, lacerata\u00a0 dalla non essenza. \u00a0Guarder\u00f2 quaggi\u00f9 non come\u00a0 sostanza, ma un nulla, \u00a0fuggevole, aria e mi chiederanno\u00a0 gli altri nulla il perch\u00e9 della mia sconfitta, conforto\u00a0 alla loro sorte.\u00a0 No, non voglio!\u00a0 Non mi arrendo,\u00a0 \u00e8 mio \u00a0questo mondo cos\u00ec ovattato, prima cos\u00ec estraneo, odiato, ora amato con il suo buio, con il suo liquido fluttuante\u00a0 nel quale ballo e mi\u00a0 sazio &lt; Ti prego, fammi vivere, non puoi! &gt;.Che strano in\u00a0 questo silenzio\u00a0 un rumore impercettibile, confuso,\u00a0 \u00a0un pianto\u00a0 fievole, un sospiro, Lass\u00f9 forse \u00a0si lotta, per la mia sorte, vi scongiuro , voglio\u00a0 conoscere, voglio esplorare quel mondo cos\u00ec strano, cos\u00ec diverso da questo lago silenzioso, dalle pareti scivolose che diventano sempre pi\u00f9 strette. \u00a0Il mio destino \u00e8 nelle mani di qualcuno che mi ha chiamato dall\u2019 etere ed ora\u00a0 mi annulla? Non \u00e8 giusto, \u00e8 assurdo, crudele!\u00a0 Non sono stata io ad volerlo! \u00a0Poi cos\u00ec, forse, per la mia disperazione,\u00a0 per il mio grido , giunto fin lass\u00f9, per i miei sogni, per l\u2019 invocazione\u00a0\u00a0 alla vita, tutto si placa .<\/p>\n<p>Il mio compagno mi offre il nettare profumato e tutto ritorna come prima.\u00a0 Ora lass\u00f9 gi\u00e0 , sono certa, qualcuno \u00a0mi ama, \u00a0ha deciso il mio destino .E\u2019 la mia pi\u00f9 grande vittoria, ho imparato una grande verit\u00e0,\u00a0 non bisogna mai arrendersi senza aver lottato per le proprie idee, i propri sentimenti, \u00a0anche a costo di grandi\u00a0 rinunce,\u00a0 \u00e8 l\u2019 essenza\u00a0 dell\u2019 esistenza , la grandezza della natura . Ho imparato\u00a0 che lass\u00f9 c\u2019\u00e8 il male, c\u2019\u00e8 il bene, non \u00e8 quel mondo senza tempo \u00a0che si trasforma in cellule infinitesimali\u00a0 che vagano nel nulla guidate da una forza\u00a0\u00a0 superiore che gestisce tutto, dove l\u2019 impossibile \u00e8 possibile. E\u2019 vero L\u00e0 non si percepisce nessuna\u00a0 sostanza, si ruota in mezzo all\u2019 Infinito senza una meta, senza un sentimento. E\u2019 comodo ,ma tutto \u00e8 nulla.\u00a0 All\u2019 inizio, \u00e8 vero, \u00a0mi sono ribellata di essere stata proiettata quaggi\u00f9 \u00a0in questo calmo lago che ha una dimensione \u00a0finita, prima \u00a0avrei voluto rimanere nulla, ma sciocca ,voglio conoscere quel lass\u00f9 che stavo\u00a0 perdendo&lt; \u00a0Ti sogno , ti amo, chiamami&gt;- .Mi sento forte, si \u00e8 strano,\u00a0 provo una sensazione\u00a0 particolare , non so come spiegare ; un gonfiore \u00a0sta trasformando la parte superiore del mio essere, \u00e8 una testa\u00a0 ,provo , \u00e8 vero, gioia , mi crogiolo ,\u00a0 faccio capriole e una mano\u00a0 lieve \u00a0mi\u00a0 fa compagnia \u00a0e mi canta dolci parole,. mi racconta favole\u00a0 meravigliose, chiss\u00e0 se riuscir\u00f2 a ricordarle. Corro per questo luogo \u00a0leggera, sicura; \u00a0proprio per questo contatto \u00a0la mia vita sar\u00e0 straordinaria . Ogni tanto sono cullata da questo liquido che si agita e mi fa addormentare , sogno quella mano\u00a0 certa che\u00a0 qualcuno \u00a0mi aspetta.<\/p>\n<p>Sar\u00f2 pronta ad amarla? Immagino il suo volto che mi chiama che canta ed io le rispondo \u00a0beata &lt; Chi sei? Non mi parli?\u00a0 Sei grande? Lasciami crescere , correr\u00f2 con te, manger\u00f2 con te , non ti lascer\u00f2 mai, sar\u00f2 come tu mi vuoi. Questo cordone ci legher\u00e0 per sempre. \u00a0Parlami, grazie di aver scelto me\u00a0 Sei bellissima , suona per me ed io baller\u00f2 per te. &gt; Mi risponde \u00a0\u00a0da \u00a0lass\u00f9, tutto \u00e8 fluttuante. Mi\u00a0 parla \u00a0del suo amore, che mi ha generato ed io lo sogno come una meteora lucente ,ora \u00a0sono proprio ansiosa di correre\u00a0 in quel \u00a0mondo\u00a0 \u00a0sconosciuto. Sono voluta e questo mi basta, dopo la tempesta \u00e8 ritornato\u00a0 il sereno. Sempre \u00e8 cos\u00ec, come un pescatore, mentre pesca, \u00e8 assalito da un improvviso vortice, cirri neri avvolgono la sua barca, la canna cade nelle acque\u00a0 impazzite,\u00a0 un sudore freddo bagna il suo grinzoso volto, si afferra alla vela, prega, sembra che la tempesta \u00a0non\u00a0 abbia mai termine, crede di affogare, annaspa disperato, prega con terrore, ma poi,\u00a0 per incanto, il cielo si\u00a0 rasserena, le onde non ruggiscono \u00a0e, ancora tremante , naviga verso il porto, grida di gioia , canta , non importa che ritorni a casa senza canna, senza pesci, pu\u00f2 abbracciare i piccoli , domani \u00e8 un altro giorno e\u00a0 ringrazia il Signore . \u00a0Anche io ho voglia di cantare, di rivoltarmi a destra, a sinistra, capriole di contentezza, sento quel tocco che mi accarezza rassicurante, mi canta , ride. Ascolto un\u2019 altra voce dal timbro pi\u00f9 forte,\u00a0 c\u2019 \u00e8 festa finalmente.\u00a0 Sono\u00a0\u00a0 allegra, \u00a0eppure nel tempo imprecisato ero terrorizzata, avevo \u00a0paura di perdere la libert\u00e0 e di essere schiacciata da un qualcosa che mi avrebbe sottomessa alla volont\u00e0 di altri.<\/p>\n<p>Sciocca, non avrei esplorato quel mondo ,si, oscuro, ma affascinante , solo per una\u00a0\u00a0 sensazione ancestrale, mi sarei\u00a0 ritrovata senza un\u2019 essenza .\u00a0 Ora so che \u00a0d\u00e0 gioia e dolore, ma che \u00a0\u00a0dona la vita ,fiore irrepetibile, che ti innalza lass\u00f9 in tutta la sua luce. . L\u2019 ho capito \u00a0\u00a0\u00a0quando stavo per perderla. Sono un affarino cos\u00ec minuscolo e dovevo essere coinvolto per capire\u00a0 la mia fortuna, la capacit\u00e0 di vivere \u00a0. Perbacco\u00a0\u00a0 non mi sono accorta che \u00a0la mia codina \u00e8 pi\u00f9 lunga, si sta gonfiando da ogni lato.\u00a0 Che meraviglia! Sto nuotando, a volte affogo \u00a0in questo \u00a0liquido, ma c\u2019 \u00e8 il mio amico che mi aiuta a risalire, una forza misteriosa mi rialza e nuoto sempre con pi\u00f9\u00a0 vigore, con pi\u00f9 volont\u00e0 .<\/p>\n<p>Certo intorno a me un silenzio profondo, solo uno sciabordio \u00a0che mi culla , mi protegge, sono ancora un \u00a0embrione, ancora informe, ma ora ascolto \u00a0un suono dentro di me\u00a0 che pulsa con un ritmo costante, \u00e8 \u00a0il battito del mio cuore , voglioso di esistere, unico rumore in\u00a0 questo silente \u00a0\u00a0luogo, ovattato, fatto \u00a0di estasi\u00a0 e di suoni fantastici. E\u2019 vero , non farnetico, incomincio ad ascoltare delle voci, che mi sembrano\u00a0 vicinissime, che mi rassicurano con il tocco premuroso sull\u2019 esterno del mio mondo, il suono di musiche \u00a0mi cullano \u00a0e il mio amico\u00a0\u00a0 mi offre il suo nutrimento ed io rispondo,\u00a0 muovendomi\u00a0 in continuazione, voglio partecipare\u00a0 a tutto.\u00a0 In alcuni momenti mi sento confusa, malconcia, mi muovo stordita , percepisco rumori assordanti: &lt; Cosa succede carissima? Sei stanca\u00a0 del mio peso? Cosa stai facendo?&gt;\u00a0 Subito la sua mano mi rassicura.. Quanti scossoni mi fanno cadere, ma\u00a0 mi rialzo serena, con la certezza di farcela, cresco, sono io, nessuno ormai pu\u00f2 ostacolare la vita che \u00e8 in me , ho rischiato molto, ma il destino ha vinto \u00a0ecco sto imparando ad amare\u00a0 la mia nuova\u00a0 esistenza.<\/p>\n<p>A volte\u00a0\u00a0 affogo \u00a0in quell\u2019 umido , rosso, ma una forza, strana, misteriosa, mi rialza\u00a0 e ,nuotando \u00a0con pi\u00f9 forza, \u00a0risalgo ,\u00a0 sono legata sempre\u00a0 a quel lungo cordone, mio caro amico.\u00a0\u00a0 Stupore! Ora odo\u00a0 \u00a0voci lontane, \u00a0scossoni indecifrabili, ma ,poi ritorna la calma , sono felice senza conoscere nulla e mi addormento. Mi accorgo che il \u00a0lago diventa sempre pi\u00f9\u00a0 stretto ,ricalcitro, \u00a0ma che pace ! Meraviglia\u00a0 cresco, strano quei tentacoli prendono forma, non sono tutta testa, sono sospesa\u00a0\u00a0 , si il sesso \u00a0\u00e8 sicuro. Poi le gambe le muovo, le\u00a0 braccia, le mani, le tendo verso di te \u00a0&lt; Come ti chiami?\u00a0 &gt; Un improvviso colpo, mi stordisce, , il cordone vacilla, mi aggrappo alle umide pareti ,non pu\u00f2 essere che la mia storia finisca cos\u00ec !Mi raggomitolo, ho paura , affogo, scivolo gi\u00f9,\u00a0 il mio amore \u00a0\u00e8 in pericolo? \u00a0\u00a0Sono impedita , non posso soccorrerla, eppure l\u2019 amo, non mi importa di me, voglio che lei viva. &lt; Devi farcela ti prego, non rinunciare, sono con te, cosa ti sta accadendo? Il cordone non mi alimenta. Accarezzami. Parlami.! Sei grande, io piccola! Che posso fare? Non mi lasciare.\u00a0 &gt;\u00a0 Strano\u00a0\u00a0 incomincio\u00a0 a provare sentimenti, ansie \u00a0.P oi il flusso del cordone ritorna\u00a0 costante ed io, \u00a0stordita, vacillante,\u00a0 ricomincio\u00a0 a nuotare \u00a0e ringrazio il mio destino.. Lass\u00f9 il pericolo \u00a0\u00a0\u00e8 \u00a0superato ; anch\u2019 io salva, \u00a0\u00a0\u00a0ritorno ad ascoltare il battito di quell\u2019enorme muscolo. La voce ritorna a parlarmi fievolmente, poi un po\u2019 per volta mi\u00a0 rassicura con la sua voce di sempre. Mi sembra di udire le sue parole che mi raccontano&lt; Stavo correndo per mettermi in salvo. \u00a0Da lontano avevo visto degli aerei che bombardavano un paese limitrofo, quando un vaso di fiori \u00e8 precipitato da un balcone , colpendomi , sono caduta ed ho perso i sensi, mi hanno soccorso ed eccomi qua ad amarti. Quass\u00f9 \u00e8 un periodo terribile, non sai, c\u2019 \u00e8 ancora la guerra, gli uomini si uccidono\u00a0 a vicenda per potere, quanti morti, quante distruzioni quante carcasse, c\u2019 \u00e8 poco cibo, ma qui su questa collina , nascosta dai boschi, stiamo al sicuro. Fra poco ritorner\u00e0 la luce e tu\u00a0 porterai la pace e ci sar\u00e0 un futuro.&gt;<\/p>\n<p>Qui \u00a0il \u00a0tempo non \u00e8 tempo, eppure\u00a0 cresco con tanta velocit\u00e0, non capisco ,ho\u00a0 paura, strano, desidero, vorrei appunto \u00a0che tutto non finisca , mi smarrisco, ma cos\u2019\u00e8 questa dolcissima musica,\u00a0 \u00e8 stupenda, forse lass\u00f9 \u00e8 pi\u00f9\u00a0\u00a0 rassicurante di questo lago buio sempre uguale, senza sbocchi, a stento mi muovo.&lt; Ragazzina sei\u00a0 diventata cos\u00ec pesante,\u00a0 con fatica \u00a0cammino. Fa caldo, respiro\u00a0 male e tu quando ti decidi? Ti voglio abbracciare. Deciditi, ti aspetto&gt;.&gt; \u00a0Immediatamente mi afferra \u00a0una strana sensazione, una spinta un\u00a0 desiderio\u00a0 di uscire \u00a0. Ora basta!\u00a0 Non riesco pi\u00f9 a nuotare mi sento prigioniera \u00a0delle mie stesse gambe\u00a0 lei mi chiama,\u00a0 mi canta , ma \u00e8 stanca ; questo involucro\u00a0 mi opprime, \u00a0voglio uscire, \u00e8 ora ! \u00a0Una spinta, un\u2019altra. Che dolore!\u00a0 Mi lacero, Che succede? Poi \u00a0una forza improvvisa mi incunea\u00a0 \u00a0in un tunnel stretto, sono stordita, non riesco a muovermi ad allargare , spingo \u00a0con la testa, mi rigiro pe r tornare indietro, \u00a0una forza mi tira,\u00a0 il cuore impazzisce, mi fermo,\u00a0 subito essa \u00a0mi spinge , spinge , gli attimi\u00a0 sono eternit\u00e0, forse in quella frazione di tempo percepisco il tempo , \u00a0con le braccia, con le gambe mi inoltro \u00a0in quel tubo che a mano a mano si allarga , la testa si allunga,\u00a0 guidata dal liquido, riesco \u00a0ad \u00a0allargare ancor di pi\u00f9 \u00a0le pareti, mi fermo senza forza, ma non mi arrendo.<\/p>\n<p>Dolori incalzanti, sono esausta, devo farcela \u00a0e poi un guizzo pi\u00f9 forte e la testa \u00a0prima e poi tutto il mio corpo dolorante\u00a0 fuoriesce, una mano mi afferra con forza,\u00a0 non respiro \u00a0mi sento perduta, rimpiango \u00a0il mondo lasciato, sicura di non farcela,\u00a0 poi un schiaffo e , un pianto, un vagito si sprigionano \u00a0dalla mia bocca.. Sono nata ,mi divincolo, ho freddo, sto male, il cuore batte cos\u00ec forte che mi stordisce, \u00a0mi lavano, mi vestono e sono finalmente tra le braccia di quella creatura bellissima , che mi ha cullato con la sua misteriosa\u00a0 voce . Finalmente la vedo, mi bacia, il suo viso \u00e8 stanco, pallido, ma mi abbraccia con un sorriso dolce, allegro&lt; Sembri una ranocchia con questi peli rossicci, ma sei bella come ti immaginavo. Evviva sei una femminuccia! Sarai la mia compagna, mi divertir\u00f2 con te .&gt;\u00a0 Tutto il tormento, l\u2019 incubo\u00a0 per incanto sono annullati, mi porge il\u00a0 roseo \u00a0e morbido seno ,istintivamente \u00a0lo\u00a0 avvinghio, apro la bocca \u00a0e succhio quel \u00a0nettare caldo, gustoso, \u00a0non pi\u00f9 \u00a0dal cordone ombelicale. E\u2019 \u00a0strano, dimentico improvvisamente \u00a0quell\u2019 umido mondo e mi tuffo in questa magica realt\u00e0.<\/p>\n<p>Come \u00e8 bello scorgere le cose, le persone care, anche se non chiaramente! Chi \u00e8 questo uomo che mi abbraccia con \u00a0timore , trema dall\u2019 emozione, mi stringe? &lt; E\u2019 mia figlia , un tesoro \u00a0fantastico, grazie Dio, sono\u00a0 un \u00a0uomo \u00a0completo , non desidero altro! Ti amo e ti amer\u00f2 per sempre.&gt;Riapro gli occhi , straordinario, vedo ancora\u00a0 un po\u2019\u00a0 annebbiato \u00a0per il tanto tempo nel buio . E\u2019 tutto colorato! Cosa \u00e8 questo profumo, \u00e8 piacevole, sento \u00a0voci, tutte diverse, e mi avvolgo\u00a0\u00a0 in \u00a0questo profondo amore, sicura\u00a0 del mio mondo. Sono un esserino indifeso, dipendo ancora per poco dagli altri , ma la strada \u00e8 tracciata. E\u2019 il 28 giugno ,fa caldo ed io\u00a0 son qua, fasciata\u00a0 come un salame. Non mi posso muovere, ma che strane abitudini.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31660\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31660\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ero ragazzina, quando, sfogliando l\u2019 Odissea di Omero, lessi il nome \u201c Nessuno\u201d\u00a0\u00a0 escogitato\u00a0 \u00a0da Ulisse per salvarsi da Polifemo .Fui colpita dalla furbizia dell\u2019 eroe, mi \u00a0piacque, perch\u00e9\u00a0 nel subconscio\u00a0 conteneva una verit\u00e0 imprescindibile .Noi nasciamo\u00a0 e moriamo, in un breve spazio di tempo percorriamo le strade del nostro pianeta che \u00e8 un piccolo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31660\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31660\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[],"class_list":["post-31660","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31661,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31660\/revisions\/31661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}