{"id":31227,"date":"2017-05-12T18:02:18","date_gmt":"2017-05-12T17:02:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31227"},"modified":"2017-05-12T18:02:18","modified_gmt":"2017-05-12T17:02:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-quel-giorno-che-fu-di-carla-abenante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31227","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Quel giorno che fu&#8221; di Carla Abenante"},"content":{"rendered":"<p>Martina, sta passeggiando sul corso principale della citt\u00e0. Guarda le vetrine, \u00e8 in aspettativa dal suo lavoro, \u00e8 una maestra. Accusa da qualche tempo forti mal di testa che le impediscono di lavorare. Esce di casa per stare all\u2019aria aperta ed in compagnia dei turisti della citt\u00e0, e delle sue amiche negozianti. Lei abituata a lavorare non sa proprio stare in casa se non per qualche ora.<\/p>\n<p>-Buongiorno, in cosa posso servirla.-<\/p>\n<p>-Ho un forte mal di testa, mi dia qualcosa non ne posso pi\u00f9-<\/p>\n<p>-Che tipo di mal di testa? Le prende ai lati delle tempie, oppure sulla fronte? Lei sa vero che nelle sue condizioni non pu\u00f2 abusarne.-<\/p>\n<p>Martina spazientita e nervosa per il dolore lancinante alle tempie risponde in malo modo<\/p>\n<p>-Senta mi dia queste benedette pastiglie, se volevo domande e consigli andavo da mia mamma-<\/p>\n<p>-Vedo che l\u2019ironia non le manca. Prenda queste sono leggere ma efficaci, a base di principi attivi naturali, non dovrebbero causare danni.-<\/p>\n<p>Martina, con una smorfia che le mette in evidenza le rughe ai lati della bocca, prende il pacchetto e dopo aver pagato esce.<\/p>\n<p>Vicino alla farmacia c\u2019\u00e8 un bar, vi entra, si accomoda ad un tavolino e attende. Dopo qualche minuto, si alza e va vicino al banco<\/p>\n<p>-Scusi, ma non viene nessuno a prendere le ordinazioni?-<\/p>\n<p>-Signora, ci perdoni, sa l\u2019ora di punta \u00e8 micidiale, un attimo e le mando il cameriere-<\/p>\n<p>Si va a sedere di nuovo al tavolino precedente.<\/p>\n<p>Vede arrivare immediatamente un cameriere dall\u2019aria alquanto bizzarra. Un signore alto, magro, con due occhi piccoli e degli occhialini rotondi alla Carlo Max, i capelli ricci brizzolati, e due baffi ricurvi all\u2019ingi\u00f9, con un tic particolare, batte la pianta del piede destro ritmicamente di due battute.<\/p>\n<p>-In cosa posso servirla?-<\/p>\n<p>&#8211; Mi porti un bicchiere di minerale ed una camomilla-<\/p>\n<p>-A quest\u2019ora la camomilla, non vuole il nostro caff\u00e8 alla nocciola, guardi che \u00e8 ottimo \u00e8 un toccasana-<\/p>\n<p>-No grazie, ho mal di testa-<\/p>\n<p>Manda la comanda con il taccuino elettronico e va via.<\/p>\n<p>Dopo qualche minuto ritorna con l\u2019ordinazione.<\/p>\n<p>Martina prende la pastiglia, sorseggia la camomilla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le mura c\u2019\u00e8 un silenzio spaventoso, dopo l\u2019esibizione degli sbandieratori, la gente che affollava la piazza \u00e8 andata via.<\/p>\n<p>Martina si dirige verso casa, vede un barbone seduto sulle scale del Duomo, accanto un labrador la fissa con occhi imploranti, si avvicina e lo accarezza. Il Cagnolino le tocca la mano, poi tocca il corpo del barbone, che non si muove. Impaurita, scappa, il cane la rincorre, la raggiunge e le tira i lembi dell\u2019impermeabile. La riconduce verso il Duomo. Martina capisce, qualcosa \u00e8 accaduto al suo padrone. Si avvicina, lo scuote.<\/p>\n<p>-Eih cosa vuoi? , lasciami in pace ho mal di testa, non riesco ad aprire neanche gli occhi-<\/p>\n<p>Poi lo vede mettersi sulle ginocchia, iniziando a vomitare.<\/p>\n<p>-Aiutami sto male-<\/p>\n<p>La voce \u00e8 giovanile ma l\u2019aspetto \u00e8 alquanto inquietante e vecchio.<\/p>\n<p>Martina rovista nella borsa, afferra lo smart e chiama il 118.<\/p>\n<p>-Non andare via, aiutami,-<\/p>\n<p>Gli porge dei fazzolettini. Lo aiuta a pulirsi, ricomincia a vomitare, poi perde coscienza.<\/p>\n<p>Arriva l\u2019ambulanza.<\/p>\n<p>-Correte \u00e8 svenuto-<\/p>\n<p>-Signora sa dirci cosa \u00e8 accaduto?-<\/p>\n<p>-Veramente a me ha detto che aveva mal di testa, ha vomitato e poi \u00e8 svenuto-<\/p>\n<p>-Lei \u00e8 una parente?-<\/p>\n<p>-Parente, ma no! Io passavo di qui ed il cane mi ha fatto segno di fermarmi, poi io\u2026 vabb\u00e8 sarebbe lunga da spiegare, fate qualcosa.-<\/p>\n<p>Gli prendono i battiti dal polso, poi lo caricano sulla barella.<\/p>\n<p>-E\u2019 ancora vivo, vuole seguirci?-<\/p>\n<p>Martina in preda all\u2019angoscia e all\u2019ansia non sa che fare, poi sale in ambulanza.<\/p>\n<p>La corsa a sirene spiegate. L\u2019arrivo in ospedale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-Posso prendere la tazza?-<\/p>\n<p>-Si, senta mi porti pure il caff\u00e8 alla nocciola-<\/p>\n<p>Il tipo sorride, quasi avesse conquistato la cima dell\u2019Everest.<\/p>\n<p>-Bene ha fatto bene, vedr\u00e0 che il suo mal di testa le lascia liberi i pensieri-<\/p>\n<p>-Poetico!, senta c\u2019\u00e8 una toilette?-<\/p>\n<p>-In fondo a sinistra, vede dopo la sala verde-<\/p>\n<p>Si alza, va in bagno, entra si guarda allo specchio, \u00e8 pallida, gli occhi incavati, si sente proprio male, il suo mal di testa , sembra che la testa si apra e si divida in due parti uguali, la nausea. Un conato di vomito le sale alla gola, vomita, a getto, il mal di testa aumenta.<\/p>\n<p>Il panico l\u2019assale.<\/p>\n<p>Rientra in sala, si siede di nuovo al suo tavolino, il caff\u00e8 \u00e8 l\u00ec ad aspettarla.<\/p>\n<p>Lo beve, si sente peggio.<\/p>\n<p>Le gira la testa, non capisce pi\u00f9 nulla, non sa nemmeno dove si trova.<\/p>\n<p>Vede una luce bellissima, una voce la chiama. Non distingue la persona che le fa cenno di salire l\u00ec nella luce.<\/p>\n<p>Sente una mano che le preme il braccio. Una fitta alla tempia.<\/p>\n<p>La luce fa spazio al buio. Il freddo. Non sente pi\u00f9 circolare il sangue nelle vene. La mente \u00e8 spenta.<\/p>\n<p>-Sono morta!-<\/p>\n<p>Un odore strano le penetra nelle narici, man mano vede delle ombre, fino a distinguere perfettamente il cameriere, che le tiene la mano e le stringe il braccio.<\/p>\n<p>Vede sul suo volto un sorriso luminoso. Le sembra quasi di conoscerlo da sempre.<\/p>\n<p>-Che spavento, si \u00e8 sentita male, \u00e8 svenuta. \u2013<\/p>\n<p>&#8211; Cavolo questa gravidanza mi sta portando dei disturbi che non avrei mai immaginato nemmeno lontanamente-<\/p>\n<p>-Auguri, non si vede sa-<\/p>\n<p>-Sono al terzo mese, la pancia non si vede ancora-<\/p>\n<p>-Il pap\u00e0 che dice \u00e8 contento?-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ambulanza arriva in ospedale, un medico \u00e8 ad attendere il paziente. Gl\u2019infilano tubi ovunque.<\/p>\n<p>-Posso andare? Sa mi aspettano a casa-<\/p>\n<p>-Vada pure, le ha salvato la vita, dai documenti ,che ha su, risulta sia un giovane di 30 anni, si chiama Maurizio Salvati-<\/p>\n<p>-Va bene, domani, se posso, passo a trovarlo-<\/p>\n<p>Le corsie sono tutte uguali, quella del terzo piano mi sembra infinita.<\/p>\n<p>-Per favore in quale stanza \u00e8 ricoverato Maurizio Salvati-<\/p>\n<p>L\u2019infermiera mi risponde sgarbatamente<\/p>\n<p>-Quel tizio che prima di metterlo nel letto lo abbiamo dovuto ripulire \u00e8 nella stanza 14 letto 116-<\/p>\n<p>Leggo vicino alle camere e ai letti il numero. Lo trovo, chi l\u2019avrebbe mai detto che fosse cos\u00ec bello, occhi neri luminosi, una fossetta gli divide il mento. Un volto dall\u2019espressione dolce e malinconica.<\/p>\n<p>Mi avvicino. Mi guarda.<\/p>\n<p>-Lei chi \u00e8?-<\/p>\n<p>-Sono la donna che lo ha salvato-<\/p>\n<p>-Si ora la riconosco, Grazie, poteva anche non scomodarsi a venire, la ringrazio. Ho un aneurisma celebrale, mi dovranno operare.-<\/p>\n<p>Mi guarda dolcemente con uno sguardo misto a spavento e languore<\/p>\n<p>-Posso chiederle ancora una volta di starmi vicino? Io non ho nessuno-<\/p>\n<p>-Certo, l\u2019aiuter\u00f2 volentieri-<\/p>\n<p>I nostri occhi s\u2019incontrano, mi sembra di conoscerlo da tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un piccolo movimento nella pancia mi fa ritornare alla realt\u00e0, guardo il cameriere che attende risposta.<\/p>\n<p>-Certo che \u00e8 felice, sa una nascita dopo la sua rinascita \u00e8 stato un miracolo. Mio marito per mesi \u00e8 stato in terapia intensiva tra la vita e la morte prima che ci sposassimo.-<\/p>\n<p>-Signora allora io le faccio le mie felicitazioni-<\/p>\n<p>&#8211; Guglielmo si batte la fiacca, non importunare la signora con le tue solite domande da curioso cronico-<\/p>\n<p>Il proprietario del bar lo chiama all\u2019ordine.<\/p>\n<p>Mi lascia con un sorriso compiaciuto stampato sulla bocca.<\/p>\n<p>-Non si preoccupi dopo che mi ha aiutato nello svenimento, gli avrei raccontato tutta la mia vita, mi ha dato modo di riavermi, lo ringrazio molto e ringrazio lei per la sua pazienza-<\/p>\n<p>&#8211; Vabb\u00e8 signora, ora deve lavorare, lo lasci andare a fare il suo lavoro-<\/p>\n<p>Vedo entrare mio marito, chi l\u2019avrebbe detto mai due anni fa, che oggi io sarei stata la moglie di un ex barbone con un bambino in arrivo.<\/p>\n<p>-Amore, come ti senti ora?, il cameriere ha telefonato prendendo il numero dal tuo smart.-<\/p>\n<p>&#8211; Bene amore, specialmente ora che ci sei tu ad aiutarmi. Ho visto la culla nel negozio all\u2019angolo andiamo?-<\/p>\n<p>-Certo, ma \u00e8 di bamb\u00f9 come piace a me-<\/p>\n<p>-Beh a dir la verit\u00e0 no, ma a me piace tanto, dai vedila e poi decidiamo.-<\/p>\n<p>Escono, tenendosi per mano, le compere per allestire la stanza del bambino sono appena iniziate.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31227\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31227\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina, sta passeggiando sul corso principale della citt\u00e0. Guarda le vetrine, \u00e8 in aspettativa dal suo lavoro, \u00e8 una maestra. Accusa da qualche tempo forti mal di testa che le impediscono di lavorare. Esce di casa per stare all\u2019aria aperta ed in compagnia dei turisti della citt\u00e0, e delle sue amiche negozianti. Lei abituata a [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31227\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31227\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3580,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[399],"tags":[],"class_list":["post-31227","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31227"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3580"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31227"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31347,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31227\/revisions\/31347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}