{"id":31179,"date":"2017-05-11T22:00:59","date_gmt":"2017-05-11T21:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31179"},"modified":"2017-05-11T22:01:02","modified_gmt":"2017-05-11T21:01:02","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-marisa-di-giorgio-castellari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31179","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Marisa&#8221; di Giorgio Castellari"},"content":{"rendered":"<p>Il gruppo di ragazzi era impegnato quel pomeriggio d\u2019estate nella consueta partita a boccette. Si conoscevano tutti da tempo, spesso erano stati compagni di scuola, erano cresciuti assieme fra partite di calcio su campi polverosi di periferia, lunghe chiacchierate sulle panchine dei giardinetti, film ormai vecchi nella sala parrocchiale, raggi all\u2019oratorio.<br \/>\nDa un po\u2019 di tempo, per\u00f2, la loro vita era cambiata. Qualcuno aveva cominciato a farsi la ragazza, questo aveva creato una spaccatura al loro interno fra chi si considerava ormai maturo, uomo e chi era stato sorpreso da quel cambiamento inaspettato, repentino e si sentiva inferiore, scarsamente considerato dal gruppo.<br \/>\nErano in quattro impegnati in quel gioco, tentavano di far trascorrere il tempo per arrivare all\u2019ora di cena. Sino a pochi mesi prima sarebbero stati sicuramente di pi\u00f9, ma adesso molti trascorrevano la sera assieme alle loro fidanzatine, se ne andavano in giro passeggiando mano nella mano, scambiandosi casti baci, confidandosi segreti e promettendosi eterno amore. Uno di quelli arriv\u00f2, assieme a due ragazze. Era chiaro l\u2019intento: voleva liberarsi di una presenza scomoda per restare solo con la sua dolce met\u00e0 e forse, benevolmente, aveva pensato di prendere due piccioni con una fava e dare un\u2019occasione a qualcuno degli amici. Infatti, con una scusa si allontan\u00f2 assieme alla sua fidanzatina e lasci\u00f2 l\u2019altra, la sorella della sua fiamma, con gli altri, disperatamente intenti a intessere qualche discorso interessante con lei, alta, mora con forme alquanto prosperose e due splendidi occhi azzurri. Per darsi arie cominciarono a eseguire colpi mirabolanti per vincere una partita in realt\u00e0 ormai priva di ogni interesse, soppiantata dalla nuova presenza femminile, di nome Marisa.<br \/>\nGiorni dopo uno di loro, Claudio, la stava aspettando in una piazza del quartiere. Non era stato difficile procurarsi quell\u2019appuntamento, anzi a volere essere sincero con se stesso, gli era sembrato sin troppo facile. La ragazza arriv\u00f2 puntuale e cominciarono a gironzolare parlando delle cose pi\u00f9 varie: la scuola, le aspettative, le famiglie, lo sport preferito, persino la squadra per cui tifavano. Lui, per\u00f2, fremeva, non riusciva ad affrontare l\u2019argomento pi\u00f9 importante. A un certo punto si butt\u00f2 e, interrompendo un discorso a met\u00e0, disse tutto di un fiato con un tono serioso \u201cNella vita, credo, non si possa fare a meno dell\u2019amore, un sentimento fondamentale, irrinunciabile, senza il quale non si pu\u00f2 assolutamente vivere.\u201d<br \/>\nLa ragazza gli rispose \u201cSono d\u2019accordo. L\u2019amore universale e la fratellanza fra tutte le persone devono essere alla base della nostra vita, senza non potremmo chiamarci umani! Penso che la vera rivoluzione sia questa, non quelle fatte con le armi e la violenza!\u201d<br \/>\nClaudio non era tanto d\u2019accordo sul piano politico, ma in quel momento gli importava ben altro e non sapeva se interpretare quell\u2019affermazione come un segno positivo o negativo e, imbarazzato, replic\u00f2 \u201cE\u2019 assolutamente vero, penso si debba cominciare nella nostra vita quotidiana con un vero amore fra un uomo e una donna.\u201d Si sent\u00ec fiero di avere pronunciato quelle parole altisonanti.<br \/>\nLei, per\u00f2, lo fiss\u00f2 con un aria sdegnata e replic\u00f2 \u201cMi spiace, non fa per me, non credo assolutamente in queste cose. Piuttosto fra una ragazza ed un ragazzo si dovrebbe instaurare una franca amicizia, un rapporto sereno senza pensare ad altro\u201d Colpito a morte cerc\u00f2 di glissare ma da quel momento in avanti quell\u2019appuntamento, quel girovagare per le strade non aveva pi\u00f9 senso e Claudio, pur sforzandosi di essere gentile, vi pose fine con una scusa banale e si avvi\u00f2 verso casa con la classica coda fra le gambe meditando sulla sua incapacit\u00e0 o sfortuna con le donne. Sper\u00f2 che la ragazza non parlasse di quell\u2019incontro con la sorella e la notizia di quell\u2019ennesimo buco nell\u2019acqua non si spargesse fra gli amici. Dopo averlo sbeffeggiato, si sarebbero sentiti in dovere di spiegargli con fare supponente per l\u2019ennesima volta come si faceva con le donne.<br \/>\nQualche giorno dopo un altro ragazzo del gruppo, Andrea, stava aspettando Marisa. Anche per lui non era stato difficile procurarsi quell\u2019incontro, perci\u00f2 era ottimista. Quando la ragazza arriv\u00f2, le cose si svolsero quasi allo stesso modo di qualche giorno prima, ma lui prese le cose un po\u2019 pi\u00f9 alla larga \u201cPenso che sia essenziale avere una vera amicizia con qualcuno dell\u2019altro sesso per potersi confrontare, parlare, prendere coscienza dei problemi.\u201d<br \/>\nSubito Marisa rispose \u201cNon credo sia assolutamente possibile un vero rapporto di amicizia fra un ragazzo ed una ragazza. Creerebbe dei fraintendimenti, uno dei due fatalmente spererebbe in qualcosa di pi\u00f9 e soffrirebbe nel non vedere corrisposto questo sentimento!\u201d<br \/>\nAndrea trasecol\u00f2 \u201cEra fatta!\u201d Ma la ragazza aggiunse \u201cSto aspettando il grande amore, non posso accontentarmi di uno qualunque, di un bravo ragazzo ma incapace di vivere un grande sentimento.\u201d Lui prese la palla al balzo \u201cA volte basta sapersi guardare attorno.\u201d<br \/>\nAllora lei lo guard\u00f2 con un tenero sguardo, melanconico \u201cTu non hai idea del ragazzo di cui parlo, potrebbe non esistere, essere solo un pensiero, un ideale, un valore.\u201d<br \/>\nLui si sent\u00ec crollare il mondo addosso, cerc\u00f2 di reggere il colpo e di chiudere dignitosamente, ma il pi\u00f9 in fretta possibile, quell\u2019appuntamento. Aveva una gran voglia di tornare al tavolo di boccette e sfogare la rabbia contro le biglie. Quella sera disput\u00f2 la partita migliore della sua vita e gli amici si meravigliarono per la mancanza di esultanza dopo una simile prestazione.<br \/>\nUna sera verso la fine dell\u2019estate, seduti su una panchina, Claudio e Andrea stavano discutendo del pi\u00f9 e del meno in attesa di altri amici. Vennero a parlare di donne. Da un po\u2019 di tempo l\u2019amicizia fra loro si era rinsaldata nonostante non molto li unisse; avevano, infatti, interessi del tutto diversi, uno studente al ginnasio si dava arie da intellettuale, l\u2019altro poco incline agli studi, aveva abbandonato presto la scuola per un lavoro da artigiano e non amava pensieri troppo teorici. Tuttavia il fatto di essere rimasti fra i pochi della compagnia senza una ragazza li aveva ravvicinati e fra loro si era sviluppata un po\u2019 di confidenza. Si raccontarono dell\u2019ultimo tentativo andato a vuoto, l\u2019uno per aver incontrato una disinteressata all\u2019amore, l\u2019altro per il motivo opposto, per averci provato con un\u2019infatuata del principe azzurro ideale e non disposta ad accettare il minimo compromesso.<br \/>\nNel mezzo del discorso Claudio domand\u00f2 \u201c Era bella?\u201d Andrea sospir\u00f2 e si lasci\u00f2 andare a una descrizione fisica struggente dell\u2019amata. L\u2019altro cap\u00ec immediatamente, lo interruppe e gli chiese \u201cEra Marisa?\u201d Allora si raccontarono tutto e alla fine si lasciarono andare ad un riso sfrenato. Il primo amico in arrivo li trov\u00f2 con le lacrime agli occhi per il troppo ridere e si domand\u00f2 se non fossero improvvisamente impazziti.<br \/>\nL\u2019anno era terminato e si era alla festa di capodanno. Claudio era al tavolo e osservava fumando gli amici ballare con le loro ragazze. Aveva frequentato la pista con danze di gruppo un po\u2019 sfrenate ma ora la festa era entrata decisamente nel clima dei balli lenti riservati alle coppie e lui senza una ragazza da stringere aveva preferito ritirarsi in buon ordine. Vide Marisa avvicinarsi al suo tavolo e gli venne ancora da ridere pensando a quanto successo mesi prima mentre si domandava cosa volesse da lui dopo tutto quel tempo.<br \/>\nLa ragazza si sedette senza aspettare l\u2019invito e inizi\u00f2 a parlare \u201cCiao, ti diverti?\u201d Lui rispose \u201cS\u00ec abbastanza, anche se non amo le feste in cui bisogna divertirsi per forza.\u201d Marisa sorrise \u201cChe eri un tipo complicato l\u2019avevo capito, e stasera me lo confermi. Comunque volevo scusarmi per come ti ho trattato all\u2019appuntamento. Mi hanno riferito del tuo confronto con Andrea e della vostra meraviglia per l\u2019opposto atteggiamento tenuto con voi due.\u201d<br \/>\nLui riflett\u00e9 un attimo e poi replic\u00f2 \u201cAcqua passata, sono arrivato alla conclusione che voi donne siate gente complicata, comunque confidenza per confidenza me la vuoi spiegare questa contraddizione\u201d. Marisa non si rifiut\u00f2 \u201cSono uscita con voi per ingelosire un ragazzo che mi piaceva moltissimo, sperando venisse a sapere dei nostri appuntamenti, poi di fronte alle vostre proposte, da imbranati, scusami, ma \u00e8 la verit\u00e0, ho detto la prima cosa passatami per la testa. Non pensavo assolutamente vi confidaste fra voi. Comunque, non ci crederai ma mi \u00e8 dispiaciuto darvi un dispiacere perch\u00e9 siete due bravi ragazzi. Non vedo Andrea questa sera ma glielo puoi dire tranquillamente.\u201d<br \/>\nClaudio sorrise \u201cConfermo che voi donne siete del tutto complicate, \u00e8 meglio starvi alla larga. Per\u00f2 tanto per concludere il discorso mi puoi dire come \u00e8 andata a finire con quel ragazzo di cui involontariamente sono diventato avversario in amore?\u201d L\u2019interlocutrice scosse il capo \u201cNon so se abbia mai saputo dei nostri appuntamenti, in ogni caso non \u00e8 servito a nulla. Non mi ha mai degnato di uno sguardo, non sa neanche se esisto.\u201d Tocc\u00f2 a Claudio concludere \u201cVista la nostra reciproca sfortuna in amore brindiamo assieme alle reciproche sventure. Sono contento per Andrea, stasera si trova in dolce compagnia, beato lui. Sono rimasto l\u2019unici celibe di tutto il gruppo e, purtroppo comincio ad affezionarmi a questo ruolo da specie protetta\u201d Vers\u00f2 a entrambi un po\u2019 di spumante e si toccarono i bicchieri augurandosi un buon anno nuovo.<br \/>\nLe loro strade non s\u2019incrociarono mai pi\u00f9.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31179\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31179\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gruppo di ragazzi era impegnato quel pomeriggio d\u2019estate nella consueta partita a boccette. Si conoscevano tutti da tempo, spesso erano stati compagni di scuola, erano cresciuti assieme fra partite di calcio su campi polverosi di periferia, lunghe chiacchierate sulle panchine dei giardinetti, film ormai vecchi nella sala parrocchiale, raggi all\u2019oratorio. Da un po\u2019 di [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31179\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31179\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":12932,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[],"class_list":["post-31179","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31179"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12932"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31179"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31179\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31301,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31179\/revisions\/31301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}