{"id":31007,"date":"2017-05-05T22:45:24","date_gmt":"2017-05-05T21:45:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31007"},"modified":"2017-05-05T22:45:24","modified_gmt":"2017-05-05T21:45:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-r-p-di-alessandro-pinci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=31007","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;R.P.&#8221; di Alessandro Pinci"},"content":{"rendered":"<p>Sullo schermo della TV c\u2019\u00e8 l\u2019immagine fissa del letto. Tutto \u00e8 in ordine e i due cuscini con le federe rosse sono appoggiati alla testiera.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nessuno, per ora.<\/p>\n<p>Hanno girato quel video un anno fa. Lo ha chiesto lui come regalo per il suo compleanno e dopo quel giorno lo hanno guardato insieme decine di volte prima di fare sesso.<\/p>\n<p>Lei ha acceso il lettore dvd un\u2019ora fa, appena rientrata in casa.<\/p>\n<p>In verit\u00e0 avrebbe bevuto volentieri qualcosa di forte ma non ha trovato nulla. L\u2019alcool lo portava sempre lui. Succedeva spesso che si ubriacavano. Era il loro modo di rendere tutto pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p>Invece \u00e8 andata subito in camera da letto. Si \u00e8 spogliata gettando a terra i vestiti, \u00e8 entrata in bagno per lavarsi il viso e poi, in reggiseno e mutandine, si \u00e8 seduta sul letto.<\/p>\n<p>Lo stesso che compare sullo schermo della TV e dove loro scopavano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La chiesa, grande e moderna, con un enorme Cristo in metallo che, penzoloni, veglia sopra l\u2019altare, \u00e8 stracolma di gente. Non potrebbe essere altrimenti. Sono tutti l\u00ec per piangere la morte di un giovane uomo stroncato da un infarto mentre faceva jogging. Un uomo probo, dedito al lavoro e alla famiglia.<\/p>\n<p>All\u2019entrata della chiesa ci sono decine di corone e cuscini di fiori. Sua moglie li ha osservati tutti. C\u2019\u00e8 quella degli amici del lavoro (\u201cAl nostro caro e stimato collega\u201d). Quello della mamma (\u201cAl figlio che tutti avrebbero voluto avere\u201d). Quello degli amici del calcetto (\u201cAl nostro miglior amico e giocatore\u201d). C\u2019\u00e8 ne uno che non sa di chi \u00e8. Sul nastro ci sono solo due iniziali. R.P.<\/p>\n<p>Seduta al primo banco la moglie piange come una disperata mentre stringe a s\u00e9 i figli. Non riesce a fermare i singhiozzi. I bambini sono troppo piccoli per capire realmente quello che succede l\u00ec dentro. In quel momento sentono solo una strana sensazione di disagio che non hanno mai provato nella loro breve vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La donna seduta sul letto conosce solo il dolore per la perdita dell\u2019amante. Se il dolore fosse proporzionale alle ore trascorse con chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il suo dovrebbe essere infinitamente pi\u00f9 lieve di quello della moglie. Ma lei non pensa che sia cos\u00ec. Il dolore della moglie non pu\u00f2 essere pi\u00f9 forte del suo; non potrebbe resistere.<\/p>\n<p>Ha saputo della sua morte leggendo un annuncio funebre attaccato sul muro davanti casa. Sembrava fosse stato messo l\u00ec apposta da qualcuno che volesse farle del male. Nessuno le ha detto nulla, tanto lei non esisteva.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 pronta per\u00f2. \u00c8 la prima volta che guarda il loro video da sola. Soprattutto \u00e8 la prima volta che lo guarda stringendo in mano un fazzoletto umido.<\/p>\n<p>Prende il telecomando e spinge il tasto di riproduzione. Per alcuni secondi l\u2019immagine rimane sempre la stessa. Poi ci sono loro due, consci dell\u2019occhio che li sta osservando e li sta fissando per sempre, uniti, su un supporto magnetico. Lei indossa una vestaglietta rosa e lui \u00e8 in mutande. A lei \u00e8 sempre piaciuto che lui stesse senza vestiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La moglie nonostante il dolore pensa che la musica che avvolge la navata \u00e8 bella. Non conosce il titolo del canto, per\u00f2 le piace.<\/p>\n<p><em>E tu come un desiderio che non ha memoria, Padre buono, come una speranza che non ha confini, come un tempo eterno sei per me.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>Pensa che sia perfetta per accompagnare la bara che sta per entrare in chiesa. Sente il mormorio della gente e volge lo sguardo, offuscato dalle lacrime. Il suo amato \u00e8 l\u00ec che sta per avvicinarsi di nuovo alla sua famiglia. Unita per l\u2019ultima volta. \u00a0La cassa l\u2019ha scelta lei. Non ha badato a spese. Ha voluto il legno di ciliegio; la conforta sapere che un albero dai frutti cos\u00ec buoni possa dare il materiale per costruire la bara dove \u00e8 adagiato il corpo di suo marito. \u00c8 in mezzo a cuscini di seta che ha scelto personalmente lei, uno per uno. \u00c8 sulle spalle dei quattro migliori amici di suo marito. Si conoscevano fin dalle medie. Le aveva raccontato decine di episodi della loro giovinezza. Ora ha in mente solo quella volta che sono stati arrestati in Sardegna per una misera canna. Avevano cenato centinaia di volte insieme, anche a casa loro.<\/p>\n<p>Mentre percorrono la navata i quattro hanno le lacrime agli occhi. Quando arrivano davanti all\u2019altare si girano verso la moglie. Lei li fissa li vede come se fossero rimasti a quell\u2019et\u00e0, come se fossero tutti figli suoi.<\/p>\n<p>Adagiano lentamente la bara a terra e, dopo averla accarezzata, altrettanto lentamente se ne vanno ognuno al proprio posto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sullo schermo lei si sfila la vestaglia e rimane nuda, lui l\u2019ha abbraccia e lei, mentre si baciano, gli toglie le mutande facendole scivolare lentamente lungo le gambe.<\/p>\n<p>Si sdraiano sul letto e lui si mette sopra di lei.<\/p>\n<p>Ricorda ogni singolo momento di quell\u2019incontro. Tutto le torna di nuovo alla mente.<\/p>\n<p>Questa volta per\u00f2, guardandolo, si sofferma sui loro piedi. Non sa perch\u00e9, ma li fissa. Nota come i suoi siano filiformi e piccoli; osserva i piccoli calli che testimoniano i tanti anni di danza. Quelli di lui invece sono tozzi e con le dita rovinate dalle troppe partite a calcetto.<\/p>\n<p>Le sue dita affusolate si distendono mentre lui ha la testa in mezzo alle sue gambe. Amava essere leccata. Piega il suo alluce mentre lui le bacia ogni singolo lembo della pelle rugosa circondata dai pelli riccioluti. Lo guarda risalire lungo il suo corpo snello, verso la bocca. Entra dentro di lei, lentamente, con cura. \u00c8 come sentirlo di nuovo. Un brivido le pervade l\u2019interno coscia. Non vuole fare nulla per\u00f2; solo continuare a guardare lo schermo. Ci sono solo loro due ora. I loro piedi sono ormai intrecciati, si strusciano l\u2019uno con l\u2019altro. Sembra di guardare un essere con quattro gambe. Poi lui la prende e la gira. Anche i loro piedi fanno lo stesso. I suoi, sono sul dorso, distesi sul letto e si vede la pianta. Quelli di lui sono fermi, poggiati sulle lenzuola per permettergli di spingere pi\u00f9 forte. Fremiti che si susseguono. Le sue dita che si distanziano una dall\u2019altra e si tendono per arrivare all\u2019infinito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il prete non ha mai conosciuto suo marito. Era da tanto tempo che non frequentava la chiesa del quartiere. Troppo indaffarato con il lavoro. Tornava tardi la sera e a volte era fuori per il weekend. Le diceva che faceva tutto quello per loro. Doveva assicurare loro il benessere che meritavano. Ma negli ultimi tempi le aveva promesso che avrebbe smesso di lavorare cos\u00ec tanto e che avrebbe trascorso pi\u00f9 tempo con loro. Avrebbe solo dovuto sistemare delle cose le ha detto. Ma non \u00e8 stato di parola. A questo sta pensando sua moglie; invece di starle pi\u00f9 vicino si \u00e8 allontanato per sempre.<\/p>\n<p>Il prete sta parlando di lui. Sta dicendo che quando un uomo cos\u00ec giovane viene chiamato da Dio vuol dire che era un brav\u2019uomo. Il cielo \u00e8 di quelli che se lo meritano dice. Ne \u00e8 convinta anche sua moglie. Pensa che lui si meriti tutte le lacrime che si stanno versando in questa chiesa. Deve pur farsene una ragione. Guarda i loro figli, seduti accanto a lei. La piccolina sta giocando con una bambolina che le ha regalato il pap\u00e0 al suo ultimo compleanno mentre il grande ha lo sguardo fisso sul prete. Ha gli stessi occhi del marito. Un verde tendente al grigio. Quegli occhi che negli ultimi giorni di vita non hanno mai smesso di luccicare.<\/p>\n<p>Anche il giorno che lui le ha detto che stava per andare via. Sua moglie gli ha detto di non agitarsi, che sarebbe guarito e che sarebbe tornato a casa dalla sua famiglia. Era convinta delle sue parole, cos\u00ec tanto che non aveva aggiunto altro. Niente di quello che avrebbe voluto dirgli. Ma poi non c\u2019\u00e8 stato pi\u00f9 tempo per parlare. \u00c8 finito tutto. Semplicemente in una notte.<\/p>\n<p>Per questo non appena il prete finisce lei non aspetta che tutti si avvicinino per darle le condoglianze. Si alza e va verso la bara. Si inginocchia e la abbraccia. Non vuole essere disturbata. Ha troppe cose da dire a suo marito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi lui si ferma. Si alza in piedi e la prende per mano. Lei lo asseconda e si inginocchia. Gli accarezza le gambe con le sue lunghe unghia color pervinca. Sa che gli piace. Glielo prende in bocca. Lui accompagna i suoi movimenti con la mano sulla sua testa. Lei voleva tutto di lui. Ha sempre voluto tutto, ma non \u00e8 riuscita ad ottenerlo. Lui \u00e8 sempre tornato da sua moglie. Le ha promesso mille volte che avrebbe sistemato la situazione ma non lo ha mai fatto.<\/p>\n<p>Anche quel giorno, in quelle immagini che vorticano nel suo televisore, lui le aveva fatto una promessa e lei era felice mentre il suo calore gli riempiva la bocca.<\/p>\n<p>Lei avrebbe voluto essere in chiesa. Da lui. Solo per dirgli addio, era il suo turno e non come un mese prima quando glielo aveva detto lui aggiungendo che aveva deciso di rimanere con sua moglie. Non provava rancore per quello che le aveva confessato. Se lo aspettava prima o poi, sapeva che non avrebbe mai avuto il coraggio di lasciare la sua famiglia. Ma stare l\u00ec senza essere nessuno sarebbe stato ancora pi\u00f9 doloroso. Lei non deve esserci, a lei\u00a0 non \u00e8 permesso piangere il suo corpo in pubblico. Quello spetta alla moglie. Lei pu\u00f2 soltanto rimanere nella sua stanza e guardarlo ancora sullo schermo stringendo in mano il fazzoletto ormai fradicio. Tutte le volte che vorr\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La messa finisce e le persone escono silenziose dalla chiesa, sembrano delle formiche in fila, fuori dalla loro tana. Una dietro l\u2019altra. Si forma naturalmente il corteo funebre. Tutti nei loro abiti scuri vogliono accompagnare quell\u2019uomo fino al cimitero.<\/p>\n<p>In mezzo alle tombe, in quel luogo placido, dove l\u2019unico rumore che si sente \u00e8 quello del vento che accarezza le lapidi di marmo come fa una madre affettuosa con la figlia, sua moglie \u00e8 a proprio agio. Si sente protetta come se non potesse succederle niente di ancora pi\u00f9 grave. \u00c8 in mezzo ai parenti e agli amici ma \u00e8 comunque in disparte. Il prete sta leggendo le ultime benedizioni.<\/p>\n<p>Pensa a come dovr\u00e0 sistemare molte cose da sola.<\/p>\n<p>Ci saranno milioni di scartoffie da compilare.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 crescere i suoi figli senza il suo aiuto.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 ricordare loro suo marito.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 sistemare i suoi vestiti. \u00c8 indecisa se metterli via o lasciarli nell\u2019armadio.\u00a0 Ma poi ci riflette.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 fretta.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 fretta pi\u00f9 per nulla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora non ci sono pi\u00f9 sullo schermo. Sono andati a fare la doccia insieme. La facevano sempre quando finivano di fare l\u2019amore. A lei piaceva anche se sapeva che lui si lavava per togliersi di dosso il suo odore per paura di farsi scoprire quando sarebbe tornato a casa da sua moglie e dai suoi due figli.<\/p>\n<p>Spegne tutto e lo schermo rimane fisso, nero.<\/p>\n<p>Il nero cancella tutto.<\/p>\n<p>Si alza dal letto e si avvicina al mobile su cui \u00e8 poggiata il televisore. Fa\u2019 uscire dal lettore il dvd su cui non c\u2019\u00e8 scritto nulla.<\/p>\n<p>Come nulla \u00e8 scritto sulla custodia di plastica all\u2019infuori di due iniziali: R.P.<\/p>\n<p>Lo ripone dentro un cassetto dell\u2019armadio.<\/p>\n<p>Sicura che non lo prender\u00e0 mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con gli occhi velati dalle lacrime la moglie guarda la bara color mogano entrare lentamente nel fornetto. Sono tutti l\u00ec intorno, come se stessero aspettando che da un momento all\u2019altro lui uscisse da quel buco. Invece i due becchini prendono mattoni e calce per chiuderlo l\u00ec dentro per sempre. Mentre lo stanno tumulando la moglie volge lo sguardo, si asciuga le lacrime e si guarda intorno.<\/p>\n<p>Forse vuole controllare chi c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Sente di dover cercare qualcuno.<\/p>\n<p>Incrocia lo sguardo di persone che conosce e di altri che non sa chi siano. Alcuni abbassano gli occhi. Altri fanno un sorrisetto inutile e fasullo.<\/p>\n<p>Lascia stare. Non ne vale la pena dice a se stessa.<\/p>\n<p>Poi torna sul loculo. \u00c8 finito. Gli inservienti tolgono tutti gli attrezzi. Si allontanano per lasciare spazio ai parenti. Loro sono soltanto di passaggio. I congiunti per\u00f2 non si muovono, aspettano che sia la moglie ad avvicinarsi.<\/p>\n<p>Lo fa. Tocca la fredda pietra con la mano destra e pensa solo a quale foto di suo marito dovr\u00e0 mettere sulla lapide.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_31007\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"31007\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sullo schermo della TV c\u2019\u00e8 l\u2019immagine fissa del letto. 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