{"id":30980,"date":"2017-05-04T22:33:02","date_gmt":"2017-05-04T21:33:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=30980"},"modified":"2017-05-04T22:33:02","modified_gmt":"2017-05-04T21:33:02","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-oltre-il-ponte-di-oscar-tison","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=30980","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Oltre il ponte&#8221; di Oscar Tison"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><b>\u00a0<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal punto dove si trovava, poteva intravedere il ponte. Avvolto nella nebbia, pareva essere nebbia esso stesso e, come quella, inconsistente e inaffidabile. Sapeva che molti l&#8217;avevano attraversato, cercando di non pensare al baratro su cui galleggiava, che si diceva essere pi\u00f9 profondo dell&#8217;orizzonte. Di loro non si era saputo pi\u00f9 nulla. Guardandolo, immaginava le emozioni che attanagliavano chi stava per sfidarlo, riusciva a percepire fisicamente la stretta allo stomaco, la gola che si contraeva per il continuo inghiottire saliva, il tremore del piede che si accingeva al primo appoggio sulle assi dondolanti sul vuoto. Erano persone che fuggivano, traditori della causa e, a volte, delinquenti comuni. Negli ultimi tempi, erano gli sconfitti. Immagin\u00f2, e quasi ud\u00ec, il ponte scricchiolare sotto il loro peso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Per calmarsi, accese un sigaro. Le volute di fumo gli entravano nelle narici, facendogli prudere il naso, ma, immerso nei suoi pensieri, non ci faceva caso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Perch\u00e9 a volte giunge presto il tempo dei bilanci: aveva quarant&#8217;anni, si sentiva vecchio, la pistola gli pesava nella tasca della giacca e non aveva via di fuga, se non quel ponte che non avrebbe voluto, ma che doveva affrontare. Gli ritorn\u00f2 in mente Anna.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Alcuni giorni prima, sotto la tenda dell&#8217;accampamento.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Stava accoccolata tra le sue braccia, avevano entrambi la pelle sudata e il terrore nell&#8217;animo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> -\u201dRaccontami una storia.\u201d Gli chiese.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> L&#8217;unica storia che conosceva era una storia come se ne sentono molte, sdrucita quel tanto che basta per poter essere la sua, e non voleva raccontargliela. Lei si gir\u00f2 sul fianco, girandogli la schiena. Cap\u00ec che era l&#8217;inizio di un&#8217;altra fine.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Poi vennero i soldati, da nord, dopo tre giorni di pioggia, giorni che aveva impiegato a cercare di inventare una storia accettabile. I<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">l pensiero fisso sulla sua schiena girata non gli aveva fatto fiutare il pericolo, pensava, e di questo si accusava. Le munizioni erano umide, il terreno fangoso, tutte scuse, si diceva, eravamo convinti di essere al sicuro, ci hanno scovati nel sonno, dormivamo senza scarpe. Questo, un guerrigliero non lo deve mai fare. Molti anni dopo, racconter\u00e0, a delle facce incredule e a volte irridenti: <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i> \u201cCorrevamo fuori dalla tenda a piedi nudi sguazzando nel fango e nel fango finivamo con la faccia, quel che non facevano le pallottole lo faceva la terra, entrandoci in bocca e nel naso. Soffocavamo di quella terra che tanto amavamo da rischiare la morte per liberarla, ma ci \u00e8 riuscito solo di morire.\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><i> <\/i><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Rimasero vivi in quattro, forse perch\u00e9 scambiati per morti, forse perch\u00e9 i soldati si erano stancati di sparare sulle sagome infangate, forse perch\u00e9 anche a loro si erano inzuppati gli scarponi e il lavoro era comunque finito. Faticarono a riconoscersi, e si vergognarono di essere vivi. Anna non era uscita dalla tenda, ma questo non l&#8217;aveva salvata. Era completamente nuda e il chiarore della sua pelle creava un contrasto irreale con tutto quello che la circondava. Non volle pensare a quel che le era successo. La copr\u00ec con la sua giacca e usc\u00ec per cercare dei rami abbastanza asciutti per poter accendere un fuoco, solo per essere impegnato. Pioveva, e riusc\u00ec solo a bagnarsi ancora di pi\u00f9. Aspettarono due giorni, prima che tornasse un poco di sole, durante i quali raggrupparono i cadaveri, prima uno vicino all&#8217;altro, poi sopra, e sopra ancora. L&#8217;umidit\u00e0 usciva fumando dai rami, mentre costruiva una catasta, mentre prendeva il corpo di Anna e l&#8217;adagiava sopra, mentre lottava con l&#8217;acqua e con la pazienza per avviare il fuoco. Ci volle molto tempo. Infine spunt\u00f2 una fiammella, debole, una piccola luce che lentamente diventava sempre pi\u00f9 grande, fin che cominci\u00f2 ad avvolgere ogni cosa, la catasta e il corpo di Anna, i corpi accatastati poco lontano, e la sua vita, le sue speranze, i suoi ideali. Un odore acre, insopportabile, riemp\u00ec le narici e le menti. A quel punto se ne andarono, ognuno per una strada diversa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Aveva indicato a molti il sentiero per il ponte, a volte li aveva accompagnati, incitati ad affrontarlo. Si avvi\u00f2 da solo questa volta, e poco dopo bestemmi\u00f2: i sigari erano bagnati. Cammin\u00f2 fino ad arrivare ad una radura, voleva mettere i sigari al sole, ma anche l&#8217;erba era ancora bagnata. Allora si sedette su un sasso ad aspettare, aveva davanti tutto il tempo che voleva, tutto quello che gli serviva per scacciare i ricordi e ridimensionare i rimorsi. Aveva uno zaino e un fucile, una pistola, un po&#8217; di pane raffermo e umido anch&#8217;esso, era solo e aveva troppi nemici, troppa rabbia in corpo. Quando li sent\u00ec arrivare, stava pensando ad un modo indolore per farla finita e si sentiva vigliacco per questo. Ridevano, parlavano a voce alta, erano i vincitori e cantavano, si sentivano invincibili e non si curavano di nascondersi. Si avvicinavano senza fretta di arrivare, la gloria li avrebbe aspettati. Andavano a presidiare il ponte. D&#8217;un tratto seppe cosa avrebbe fatto. Controll\u00f2 che la baionetta fosse ben affilata. Preg\u00f2, lui che era ateo, che le munizioni fossero abbastanza asciutte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> In montagna bisogna saper camminare, bisogna esserci nati per sapere come mettere il piede, evitare radici, forre ed intralci per andare veloci e costanti, correre mai. Lui c&#8217;era nato, in montagna. Una montagna cattiva come quella che lo sovrastava, spietata anche con chi l&#8217;amava. Guard\u00f2 in alto: come sempre, il sentiero procedeva a zig zag. Si mosse rapido come faceva da ragazzo, tagli\u00f2 due tornanti, si ripar\u00f2 dietro un masso e arm\u00f2 il fucile. Li guard\u00f2 salire, erano dodici, punt\u00f2 quello che stava ridendo, guardando in alto, e premette il grilletto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cQuesto per quando avete requisito i due muli di mio padre:\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Esclam\u00f2. I soldati smisero di cantare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Spar\u00f2 ancora. Cadde un secondo soldato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cQuesto per mia madre morta di fatica.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Il terzo lo dedic\u00f2 a suo padre morto di crepacuore. Ne restavano nove.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I soldati sparavano a casaccio. Presi di sorpresa, non l&#8217;avevano ancora individuato. Rientr\u00f2 nel bosco e tagli\u00f2 altri due tornanti, e poi un terzo, fin che trov\u00f2 quello che cercava: dei massi in bilico. Grandi abbastanza, ma non tanto da impedirgli di spostarli. Attese: li vide avanzare guardinghi, scrutavano in alto e inciampavano sulle asperit\u00e0 del terreno, guardavano in basso e avevano paura. Attese fin che furono sotto di lui e quando gli parve il momento spinse i massi sotto, prima quello pi\u00f9 grande che apr\u00ec la strada e poi gli altri, tutti quelli che trovava, a rotolare sulla vita. Un soldato guard\u00f2 in alto, inciamp\u00f2 e venne colpito in pieno.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cQuesto per la fame che ho patito dopo che avete razziato tutto quello che c&#8217;era in casa.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Li guard\u00f2 muoversi scompostamente, non cantavano e non ridevano pi\u00f9, catturava col respiro la loro rabbia e la loro paura, chi ha detto che la vendetta non ripaga, chi l&#8217;ha detto? Si sentiva forte come un dio, come un dio onnipotente e crudele. Si alz\u00f2 con lentezza, con una calma assurda riprese il cammino.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Aveva la sensazione di essere lui, ora, invincibile e immortale. Arriv\u00f2 in alto e si sedette su un masso da dove poteva intravedere il ponte. Avvolto nella nebbia, pareva essere nebbia esso stesso, evanescente come una promessa di libert\u00e0, incerto come la speranza. Nell&#8217;attesa accese un sigaro, mescolato agli altri pi\u00f9 comuni, era l&#8217;ultimo dei tre che gli aveva regalato un compagno che diceva di aver stretto la mano a Fidel. Gli altri due li aveva divisi con Anna.<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i> \u201cSono sempre in ritardo,\u201d<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> &#8211; pens\u00f2 &#8211; <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i> \u201cma questa \u00e8 la storia che avrei voluto raccontarle.\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Aspirava il fumo, guardava il ponte, pensava ad Anna ed ascoltava il rotolare scomposto dei sassi disturbati da passi inesperti che si faceva sempre pi\u00f9 vicino. Si alz\u00f2, sali su un sasso per vederli meglio, per farsi vedere da loro. Non se l&#8217;aspettavano, stavano attenti a dove mettevano i piedi, non alzavano lo sguardo. Allora grid\u00f2, emise un urlo roco, animale, lui stesso non riconobbe la sua voce. Lo videro, raccolsero la sfida e accelerarono la corsa. Lui si diresse verso il ponte, con passo calmo, quasi sfottente. Inizi\u00f2 ad attraversarlo evitando di guardare in basso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> I soldati apparvero dal sentiero quando lui era gi\u00e0 oltre la met\u00e0 dell&#8217;attraversamento e spararono qualche colpo senza convinzione, erano stanchi, ma lui era l\u00e0, era solo, ed era solo un uomo. Ancora poco e sarebbe finita. Ansimanti per la salita, respirarono a fondo e corsero sul ponte. Cominciarono a dondolare sul vuoto e d&#8217;istinto rallentarono i passi, guardandolo arrivare alla fine della passerella.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Quando mise piede sulla roccia solida, si ferm\u00f2 a guardarli. Aspett\u00f2 che avanzassero fino al punto in cui non avrebbero pi\u00f9 potuto tornare indietro e solo allora estrasse la baionetta. Erano a met\u00e0 del ponte quando tranci\u00f2 la prima delle grosse corde che lo reggevano.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> -\u201dQuesto \u00e8 per Anna!\u201d Grid\u00f2.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Poi tranci\u00f2 la seconda, e la terza. L&#8217;ultima cedette da sola, le tavole precipitarono sbattendo contro le rocce, rimbalzando pi\u00f9 volte, scrollandosi di dosso gli uomini che si aggrappavano e si dimenavano su di loro come formiche in divisa, finch\u00e9 scomparvero nel vuoto. Rimase qualche secondo ad osservare la calma che si era riformata sul paesaggio ormai diverso e che mai pi\u00f9 sarebbe stato quello di prima, poi rimise la baionetta nel fodero. Sopra di lui <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">dei corvi gracchiarono, alzandosi in volo. Fu certo che era un segno di approvazione e con calma riprese il cammino, oltre il ponte, cercando l&#8217;uscita dalla nebbia.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_30980\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"30980\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Dal punto dove si trovava, poteva intravedere il ponte. 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