{"id":3098,"date":"2010-03-31T16:30:32","date_gmt":"2010-03-31T15:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3098"},"modified":"2010-03-31T17:32:52","modified_gmt":"2010-03-31T16:32:52","slug":"3098","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3098","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2010 &#8220;Sofia la pittrice&#8221; di Michele Sommaruga"},"content":{"rendered":"<p><span lang=\"IT\"><span style=\"IT;\">Sofia era una bimba che viveva in campagna con i nonni, perch\u00e9 i suoi genitori non c\u2019erano pi\u00f9: era brava ed ubbidiente, ma sempre molto silenziosa. <\/span><span style=\"IT;\">I nonni le volevano molto bene e speravano fosse contenta, ma loro erano vecchi e perci\u00f2 preoccupati che non fosse felice assieme a loro. Oltretutto erano tempi difficili, c\u2019era molta povert\u00e0 ed il cibo scarseggiava.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Un giorno Sofia and\u00f2 nella sua cameretta e dipinse un quadro: <\/span><span style=\"IT;\">disegn\u00f2 il suo nonno Gabriele vicino alla sua<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>nonna e se stessa, in un campo, mentre stava raccogliendo tanta frutta e verdura. <\/span><span style=\"IT;\">La nonna era molto contenta, perch\u00e9 Sofia nel quadro appariva felice, e poi le sembrava di buon auspicio che almeno nel dipinto si potessero nutrire bene!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Sofia cresceva ed era sempre pi\u00f9 malinconica: trascorreva gran parte del suo tempo a dipingere e, quando era intenta nella pittura, appariva pi\u00f9 serena. Un giorno disegn\u00f2 un quadro con tanti bambini attorno a lei. Allora i nonni capirono che Sofia non poteva stare sempre solo con loro, ma doveva stare con altri bambini come lei. Cos\u00ec la mandarono a scuola. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Il tempo passava e intanto Sofia era diventata grande: era veramente una bella ragazza, alta e bionda. Alcuni ragazzi cominciarono a girarle attorno e a farle la corte, ma restavano sempre un po\u2019 intimoriti da questa ragazza taciturna, dai modi riservati e con una vena di malinconia che le percorreva tutto il viso. Inoltre Sofia preferiva passare la maggior parte della giornata a dipingere piuttosto che uscire con loro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Un giorno dipinse un quadro, che rappresentava uno sposalizio in una chiesa bellissima: c\u2019erano i suoi nonni in prima fila e lei, sullo sfondo, vicino all\u2019altare vestita di bianco, bellissima e con un\u2019espressione felice in viso, ma la cosa sorprendente era che mancava lo sposo. <\/span><span style=\"IT;\">Un ragazzo di nome Federico pass\u00f2 l\u00ec vicino (Sofia, se il tempo lo permetteva, dipingeva sempre all\u2019aperto) e rimase colpito dalla bellezza di Sofia, ma ancora di pi\u00f9 dallo splendore della ragazza rappresentata nel quadro: somigliava molto a quella reale, ma nel quadro appariva ancora pi\u00f9 bella, perch\u00e9 era felice e se ne innamor\u00f2; decise allora che avrebbe speso tutta la vita circondando quella ragazza di attenzioni, gioia e amore, cos\u00ec da farla diventare come quella del quadro. <\/span><span style=\"IT;\">Dopo un mese si sposarono.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">I nonni, ormai vecchi, erano felici perch\u00e9 capivano che adesso la loro nipotina era davvero contenta e un po\u2019 era anche merito loro.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Dopo qualche tempo arriv\u00f2 la notizia che un bimbo era in arrivo nella casa di Sofia. Federico lo cap\u00ec subito quando vide nella sala un nuovo dipinto: un prato verde, senza nulla attorno, con nel mezzo un bimbo biondo che urlava in una culla; somigliava talmente ad un bimbo vero, che pareva si sentissero i gemiti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Dopo il bambino, che chiamarono Gabriele come il nonno, arriv\u00f2 anche una bimba, che chiamarono Alice. Come in qualunque famiglia si avvicendavano giorni lieti e giorni tristi, ed ogni volta Sofia sottolineava quei momenti con un nuovo quadro. <\/span><span style=\"IT;\">Morirono i nonni, tutti e due nello stesso giorno, e Sofia rappresent\u00f2 quel triste momento con un quadro grigio, che raffigurava l\u2019inverno. <\/span><span style=\"IT;\">Poi il figlio Gabriele si spos\u00f2, e Sofia fece due quadri, il primo che la ritraeva mentre sorrideva felice, il secondo, molto simile, ma che la vedeva piangere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Finalmente arriv\u00f2 il giorno in cui Sofia divent\u00f2 nonna, ed in quella occasione Gabriele le regal\u00f2 un disegno fatto da lui, che rappresentava Sofia con il bimbo in braccio; siccome il figlio non era bravo come la sua mamma a dipingere, per far capire che la donna nel quadro era proprio lei, la disegn\u00f2 con vicino il cavalletto, la tela e la tavolozza dei colori. <\/span><span style=\"IT;\">Sofia, quando vide il disegno, disse che era il pi\u00f9 bello che avesse mai visto! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Dopo tanti anni all\u2019improvviso Sofia mor\u00ec. Non era malata, ma era ormai vecchia. Federico, con i figli, prese tutti i suoi quadri e li mise in uno stanzone che fu chiamato \u201cla stanza di Sofia\u201d. <\/span><span style=\"IT;\">La voce si diffuse in paese e cominci\u00f2 a venire tanta gente per vedere i dipinti. La notizia fu riportata su qualche giornale locale, cos\u00ec che un giorno arriv\u00f2 anche un critico d\u2019arte. Rimase favorevolmente impressionato e scrisse un bellissimo articolo su di una rivista.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Dopo qualche giorno arriv\u00f2 un ricco petroliere che aveva saputo delle tele e desiderava acquistarle tutte. Offr\u00ec cos\u00ec tanti soldi per l\u2019intera stanza, come<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>non si erano mai visti da quelle parti. <\/span><span style=\"IT;\">Ma i figli dissero di no: non c\u2019era ricchezza al mondo che potesse valere quanto la storia della vita della loro mamma e, in fondo, della loro stessa famiglia. Federico invece non disse nulla. <\/span><span style=\"IT;\">Il ricco petroliere disse che comunque, se ci avessero ripensato, avrebbero potuto chiamarlo; lui era sempre interessato ad acquistare quei quadri perch\u00e9 erano i pi\u00f9 belli che mai avesse visto, dopo di che salut\u00f2 e fece ritorno al suo paese.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Alla sera Federico, senza dire nulla, and\u00f2 nella stanza della vita di Sofia e rimase l\u00ec al dormire. Riguard\u00f2 con attenzione tutti i quadri, ma soprattutto quello che raffigurava Sofia, vestita da Sposa e sorridente. <\/span><span style=\"IT;\">La mattina presto prese il quadro e lo porto nella sua casa, poi chiam\u00f2 i figli e disse loro: <em>\u201cRagazzi, questa notte ho sognato la mamma: era triste e mi ha detto che non capiva come mai non avessimo voluto vendere i suoi quadri; se quel signore era disposto a pagarli tanti soldi, <\/em><\/span><em><span style=\"IT;\">sarebbe stata<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>un\u2019occasione per rendere ricco e felice questo paese sperduto, che \u00e8 sempre stato cos\u00ec sfortunato. Cosa ne pensate?\u201d. <\/span><\/em><span style=\"IT;\">Alice disse che non le servivano i quadri della mamma per ricordarsi di lei; Gabriele invece disse che se le persone del villaggio, incontrandolo, lo avessero salutato cordialmente, ricordando la mamma, lui sarebbe stato felice, quindi anche per lui si potevano vendere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">And\u00f2 perci\u00f2 a finire cos\u00ec: richiamarono il ricco petroliere e questi arriv\u00f2 il giorno stesso con un elicottero privato. <\/span><span style=\"IT;\">I quadri furono venduti ma a condizione che, se Federico o i figli avessero voluto un giorno vederli, sarebbe stato sufficiente chiamare, e la stanza di Sofia sarebbe stata loro subito aperta. <\/span><span style=\"IT;\">Il ricco petroliere pag\u00f2 una somma ingente, che serv\u00ec per costruire una scuola pi\u00f9 bella in Paese, ovviamente intitolata a Sofia, mentre i rimanenti soldi andarono alle famiglie pi\u00f9 bisognose.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">Federico alla fine non disse a nessuno che aveva sottratto alla collezione il quadro, grazie al quale, tanti anni prima, si era sposato con Sofia: quello proprio non ce l\u2019aveva fatta a venderlo al ricco Petroliere. Tuttavia non era sicuro di essersi comportato bene: aveva chiesto ai figli di fare un sacrificio che lui stesso, a ben vedere, non era stato capace di compiere. <\/span><span style=\"IT;\">Decise perci\u00f2 di chiedere proprio a sua moglie se avesse fatto bene, comportandosi cos\u00ec. And\u00f2 perci\u00f2 nella stanza dove aveva appeso il quadro, e guard\u00f2 Sofia nel dipinto, e non fu neppure necessario fare la domanda, gli bast\u00f2 guardarla: Sofia appariva felice e sorridente. Era trascorso molto tempo dall\u2019ultima volta, ma Federico adesso era sereno: Sofia sembrava ancora pi\u00f9 contenta di allora\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3098\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3098\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sofia era una bimba che viveva in campagna con i nonni, perch\u00e9 i suoi genitori non c\u2019erano pi\u00f9: era brava ed ubbidiente, ma sempre molto silenziosa. 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