{"id":30812,"date":"2017-04-28T15:49:01","date_gmt":"2017-04-28T14:49:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=30812"},"modified":"2017-04-28T15:49:01","modified_gmt":"2017-04-28T14:49:01","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-se-mi-ami-di-chiara-spera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=30812","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;Se mi ami&#8221; di Chiara Spera"},"content":{"rendered":"<p>Quei due non si erano mai incontrati prima.<\/p>\n<p>Si osservarono per un po\u2019 da lontano, scrutandosi, studiandosi, annusandosi.<\/p>\n<p>Si avvicinarono pian piano, con circospezione.<\/p>\n<p>Scoprirono di avere vissuto vicini sino ad allora, senza aver mai incrociato le loro strade.<\/p>\n<p>Lui viveva all\u2019aria aperta, libero e selvaggio.<\/p>\n<p>La sua chioma rossa eternamente al vento, il calore del suo corpo vivo, la luce del suo essere, scaldarono il cuore freddo di lei.<\/p>\n<p>Anche lei viveva all\u2019aria aperta, altrettanto libera e selvaggia, ma quieta e silenziosa.<\/p>\n<p>La forza della sua natura, la calma del suo esistere, fiera ed eterna, calmarono il cuore tumultuoso di lui.<\/p>\n<p>Lui era fuoco.<\/p>\n<p>Lei era acqua.<\/p>\n<p>E decisero di incrociare i loro destini.<\/p>\n<p>Il fuoco non aveva mai conosciuto la quiete e scopr\u00ec di desiderare quella di lei.<\/p>\n<p>L\u2019acqua non aveva mai conosciuto il calore e scopr\u00ec di voler ardere, come lui.<\/p>\n<p>\u201cSiete troppo diversi\u201d, sussurravano le fronde degli alberi al fuoco.<\/p>\n<p>\u201cNon saprete amarvi senza ferirvi\u201d, ripetevano i pesci all\u2019acqua.<\/p>\n<p>Ma i cuori innamorati non possono ascoltare altro che il dolce suono dei loro stessi palpiti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per un po\u2019, il fuoco lasci\u00f2 che l\u2019acqua lambisse la sua legna.<\/p>\n<p>Sent\u00ec che quella si raffreddava, godette dell\u2019umidit\u00e0 che riusciva ad assorbire, calm\u00f2 le sue fiamme e ripos\u00f2, dissetandosi alla sorgente sconosciuta ed inesauribile di lei.<\/p>\n<p>Soltanto il vento, a volte, arrivava a soffiare sulle sue braci sempre accese, e in un attimo ne risvegliava la natura selvaggia, che tornava a bruciare tutto ci\u00f2 che lo circondava, divorandolo e rendendolo parte di s\u00e9.<\/p>\n<p>Allora l\u2019acqua gli si faceva pi\u00f9 vicina, richiamata dallo splendore della sua fiamma gloriosa, dalla maestosit\u00e0 della sua violenza divoratrice che toccava il cielo, dal calore della sua energia, che non gli faceva paura.<\/p>\n<p>Quando il fuoco bruciava cos\u00ec, l\u2019acqua si scaldava tanto che evaporava. A tratti sembrava quasi scomparire, ma subito dopo ricadeva leggiadra su di lui, avvolgendolo di un\u2019impalpabile e freschissima pioggerella, che lo placava.<\/p>\n<p>\u201cFinalmente conosco la pace\u201d, diceva allora il fuoco alla terra, scoppiettando cheto ed illuminando dolcemente il buio.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 la tua pace\u201d, rispondeva la terra al fuoco, \u201c\u00e8 quella dell\u2019acqua, che ha inumidito la tua legna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFinalmente mi sento viva\u201d, diceva l\u2019acqua alle onde, invitandole a guardare la fiamma che risplendeva su di loro.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 la tua fiamma\u201d, rispondevano le onde all\u2019acqua \u201cma quella di lui, che noi riflettiamo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTi amo\u201d, diceva il fuoco all\u2019acqua \u201cperch\u00e9 ho bisogno della tua quiete per non bruciare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTi amo\u201d, rispondeva l\u2019acqua al fuoco \u201cperch\u00e9 ho bisogno del tuo ardore per sognare di poter bruciare un po\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Ma il fuoco non pu\u00f2 vivere senza bruciare.<\/p>\n<p>E l\u2019acqua non pu\u00f2 ardere.<\/p>\n<p>Lui poteva accendere qualunque cosa, tranne lei.<\/p>\n<p>Lei poteva nutrire ogni creatura vivente le si avvicinasse, tranne lui.<\/p>\n<p>\u201cDove sei?\u201d, chiedeva lui quando, ridotto ad una misera fiammella, aveva fame.<\/p>\n<p>\u201cSono qui amore mio\u201d, rispondeva lei, con la stessa inafferrabile calma con cui viveva.<\/p>\n<p>\u201cTi vedo\u201d, rispondeva lui, languendo. \u201cMa non ti sento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHo freddo. Ho fame. Ho paura di morire. Brucia con me, amore mio. Lasciati afferrare, solo per un attimo. Non lasciarmi solo. Non mi ami pi\u00f9 forse?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTi amo, non ci credi?\u201d, gli rispondeva l\u2019acqua, piangendo lacrime salate. \u201cGuardami, sono ovunque, sono tutta intorno a te. Sono in cielo, leggerissima e sottile, impalpabile come le gocce di rugiada. Sono sotto terra, nascosta, ma se scavi puoi trovarmi. Sono in ogni forma vorrai mettermi, sono come tu mi vuoi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon piangere\u201d, si lamentava il fuoco, \u201cmi fai male. Se mi ami come dici, perch\u00e9 non bruci insieme a me? Perch\u00e9 vuoi spegnermi?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon voglio spegnerti\u201d, si addolorava l\u2019acqua. \u00a0\u201cMa non so bruciare insieme a te. Se mi ami come dici, perch\u00e9 vuoi cambiarmi? Perch\u00e9 non vuoi pi\u00f9 illuminare le mie notti con la tua luce? Perch\u00e9 non vuoi pi\u00f9 scaldare i miei inverni con il tuo calore?\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 quei due cercano l\u2019uno nell\u2019altra ci\u00f2 che ciascuno gi\u00e0 possiede in s\u00e9?\u201d, si domandavano le creature del cielo e della terra.<\/p>\n<p>Un giorno pass\u00f2 sopra le loro teste un\u2019anziana aquila reale.<\/p>\n<p>Quando vide l\u2019acqua ed il fuoco, cos\u00ec vicini, decise di fermarsi.<\/p>\n<p>Si avvicin\u00f2 all\u2019acqua per bere.<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 il mio ultimo viaggio\u201d disse \u201csono vecchia e stanca, e ho bisogno di riposare sempre pi\u00f9 spesso. Saresti cos\u00ec gentile da lasciare che io mi disseti alla tua fonte?\u201d<\/p>\n<p>\u201cLo farei volentieri\u201d, rispose tristemente l\u2019acqua \u201cse sapessi indicarti la mia fonte\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019aquila si abbever\u00f2 alla sua sorgente fresca, poi si avvicin\u00f2 al fuoco e disse: \u201cHo freddo, le mie piume non sono pi\u00f9 folte come un tempo, saresti cos\u00ec gentile da lasciare che io mi riscaldi un po\u2019 vicino alla tua fiamma?\u201d<\/p>\n<p>\u201cProva pure\u201d, rispose il fuoco \u201cma la mia fiamma \u00e8 cos\u00ec debole che non sa pi\u00f9 scaldare nemmeno me\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019anziana signora dei cieli ripos\u00f2 un po\u2019 accanto al fuoco poi, ritemprata dal calore, si prepar\u00f2 per riprendere il suo viaggio.<\/p>\n<p>Prima di partire, per\u00f2, rivolse ai due amanti un ultimo ringraziamento.<\/p>\n<p>\u201cHo vissuto a lungo, viaggiato tanto e visto molto\u201d, disse loro. \u201cMa ancora non avevo mai visto dell\u2019acqua che credesse di aver perso la sua fonte e del fuoco che avesse dimenticato di saper scaldare. Vi ringrazio di cuore amici miei\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 ci ringrazi?\u201d risposero in coro i due tristi elementi.<\/p>\n<p>\u201cSe non siamo riusciti nemmeno a scaldarti\u201d, disse il fuoco \u201cn\u00e9 a dissetarti, come ci avevi chiesto?\u201d, prosegu\u00ec l\u2019acqua.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 per questo che vi ringrazio\u201d, li corresse l\u2019aquila.<\/p>\n<p>\u201cAnche se ho bevuto abbondantemente di te\u201d, disse all\u2019acqua \u201ce mi sono ben scaldata accanto a te\u201d disse al fuoco.<\/p>\n<p>\u201cVi ringrazio perch\u00e9 mi avete ricordato quanto sia facile dimenticare ci\u00f2 che abbiamo in noi, quando lo cerchiamo altrove\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTu, acqua, puoi assumere la forma di ogni contenitore che tenter\u00e0 di trattenerti, ed in ciascuno ritroverai sempre il tuo equilibrio. Non hai bisogno di ardere per essere viva. La tua calma apparente pu\u00f2 scavare le montagne, aprire varchi nel terreno, seppellire citt\u00e0 e foreste. La tua forza \u00e8 silenziosa, la tua potenza \u00e8 nel tempo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE tu, fuoco, puoi accendere una luce ovunque tu voglia, illuminare e scaldare cuori, spiagge, case e citt\u00e0. Non hai bisogno di inumidire con l\u2019acqua la tua natura tumultuosa per chetarne il tormento che tanto temi. In ogni istante puoi scegliere di ardere senza distruggere, alimentando le tue fiamme della tua stessa passione. La tua forza \u00e8 un\u2019energia che non ha bisogno di trovare pace, ma armonia\u201d.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2 l\u2019aquila si alz\u00f2 in volo e riprese il suo viaggio.<\/p>\n<p>Da allora, l\u2019acqua ed il fuoco smisero di tentare di possedersi l\u2019un l\u2019altra.<\/p>\n<p>L\u2019acqua cap\u00ec che non aveva bisogno di bruciare come il fuoco per sentirsi viva e scopr\u00ec che la vita scorreva il lei liquida.<\/p>\n<p>Il fuoco cap\u00ec che non aveva motivo di temere la sua stessa natura, poich\u00e9 non esisteva nulla che non potesse dominare, e scopr\u00ec che l\u2019energia fluiva in lui armoniosa.<\/p>\n<p>\u201cTi amo\u201d, disse l\u2019acqua al fuoco \u201cperch\u00e9 non ho bisogno di riflettere la tua luce su di me, per amarmi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTi amo\u201d, disse il fuoco all\u2019acqua \u201cperch\u00e9 non ho bisogno di sentirti in me, per amarmi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFortunati quei due\u201d, si ripetevano l\u2019un con l\u2019altra le creature del cielo e della terra \u201cche sanno amarsi senza aver bisogno di possedersi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_30812\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"30812\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quei due non si erano mai incontrati prima. 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