{"id":3052,"date":"2010-03-18T18:09:34","date_gmt":"2010-03-18T17:09:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3052"},"modified":"2010-03-18T18:09:34","modified_gmt":"2010-03-18T17:09:34","slug":"la-realta-del-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3052","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;La realt\u00e0 del virtuale&#8221; di Julie Bego"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"12pt;\">\u201cVai al diavolo! Non ti voglio pi\u00f9 vedere! Sei come tutti gli uomini. Insensibile e materialista. Mi fai schifo! Schifooo! La vorrei vedere la tua sciacquetta! Perch\u00e9 so ce l\u2019hai. Ce l\u2019hai come tutti!\u201d<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; gridai, urlando come una pazza, rossa di fuoco in viso, con gli occhi stralunati nelle orbite, e le labbra contratte in una smorfia di rabbia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Il brusio del Bar Centrale dove eravamo seduti, ammutol\u00ec improvvisamente, e tutti i clienti nella piccola sala si voltarono verso di noi, mentre io giravo i tacchi e me ne andavo, e mentre Stefano rimaneva alla merc\u00e8 di commenti maliziosi e risate soffocate.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cTe la dovevi scegliere diversa la donna, amico!\u201d \u2013 sentii come ultimo commento prima di uscire dal locale, in preda ad una furia maniacale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Camminavo a passi veloci per una deserta Piazza Vittorio in un pomeriggio afoso che, misto alla furia del momento, ed alle difficolt\u00e0 che mi avevano braccato nell\u2019ultimo anno, sembrava volermi far svenire da un momento all\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cBen gli sta!\u201d \u2013 pensavo tra me, e avanzavo verso il Corso del Popolo per recuperare l\u2019auto, mentre una strana vertigine mi assaliva, e si propagava verso il cuore, sull\u2019orlo del cardiopalmo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Arrivai alla macchina quasi priva di conoscenza, molle di lacrime e bruciata dal rancore, e feci appena in tempo a portarmi alla bocca un paio di pasticche di Alprazolam, prima che un attacco di panico mi invadesse del tutto, lasciandomi in pieno centro senza via di sbocco, come mi era capitato spesso negli ultimi mesi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Mi adagiai al sedile attendendo l\u2019effetto delle pillole per una manciata di minuti, prima di mettermi alla guida e tornare verso casa, in una calma artificiale che iniziava ad infondersi attraverso il corpo e nella mente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cChe cosa ho fatto?\u201d \u2013 iniziai a chiedermi, ora tranquilla \u2013 \u201cCon chi ce l\u2019avevo?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Con Stefano sicuramente no. Amici da una vita. Vicino di casa quando eravamo piccoli, e compagno di banco dalle elementari fino al liceo. Da adulto era diventato il mio confidente pi\u00f9 prezioso, sempre presente anche quando la vita ci aveva portato lungo strade diverse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">E lui, da buon amico, mentre tutti intorno a me si volatilizzavano, mi era rimasto accanto anche in quel momento, quando la separazione da mio marito mi aveva tolto tutto: il mio ruolo di moglie, una casa vissuta ventanni, il lavoro nella sua azienda, e la rete sociale che ruotava attorno a questo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Uomo importante mio marito, proprietario di una delle imprese pi\u00f9 floride del rodigino, abilmente affiliata ad un partner americano non appena percepito l\u2019odore di una crisi che qualche tempo dopo avrebbe coinvolto l\u2019intero settore economico. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cNon ti voglio lasciare.\u201d \u2013 mi aveva garantito pochi mesi prima, quando il suo telefonino una notte squill\u00f2 improvviso, mentre lui dormiva come un masso, e mentre io scendevo in cucina, lo recuperavo e leggevo ancora ignara e con le pupille contatte dalla luce del display: \u201cNon sopporto di saperti con tua moglie. Scappa via con me. Me lo avevi promesso.\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Il cuore sobbalz\u00f2 nel petto, e fu quella la prima volta che mi sentii trasalire nell\u2019angoscia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Attesi insonne l\u2019alba, in preda ad un\u2019ansia che non sapevo come far uscire senza traboccare, e lo affrontai a colazione cercando di ingoiare aria e saliva per mantenermi calma.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Il protocollo, chiss\u00e0 quante volte collaudato prima di noi, si snod\u00f2 attraverso punti definiti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Negazione inziale. Amissione parziale. Conflitto. Ammissione totale. Scenata\u2026Proposta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ecco! Quest\u2019ultimo punto non era previsto, e forse mio marito mi avrebbe chiesto un impegno per riprovare insieme\u2026Illusa! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cSenti Anna\u2026\u201d \u2013 inzi\u00f2 a sussurrare, pispigliando frasi che non riuscivo a scandire. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Stavo sentendo male? Davvero mi stava dicendo ci\u00f2 che mi stava dicendo? Non potevo crederci, ma era cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Mi stava informando, con tono pacato e voce calda, che era innamorato di una ragazza di diciotto anni pi\u00f9 giovane di me, mi stava comunicando che non l\u2019avrebbe lasciata mai, ma mi stava anche assicurando che niente sarebbe cambiato tra me e lui, e che io avrei potuto, e dovuto, continuare ad essere la sua donna ufficiale e di facciata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Era un incubo? Era davvero mio marito quell\u2019uomo che stava parlando? Era quella persona che aveva dormito con me per oltre un ventennio? Che aveva mangiato con me ogni giorno? Che aveva lavorato con me una vita?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cDa quanto?\u201d \u2013 chiesi balbettando, ormai disorientata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cDa cinque anni.\u201d \u2013 rispose comprensivo, avviato sulla strada della verit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Fu quello il preciso istante in cui la mia vita cominci\u00f2 a crollare trascinandosi appresso ogni certezza, e fu quello il momento in cui iniziai a rivedere come in una pellicola girata all\u2019indietro mille scene della mia vita a due cui avevo dato un determinato significato e che ora ne acquisivano un altro del tutto diverso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Tentai caparbia la via della riconciliazione, fino a che non mi resi mio malgrado conto di quale delle due fosse la persona amata da mio marito, e racattato tutto il coraggio di cui potevo disporre, lo lasciai, rifugiandomi da mia madre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Anche lui si rifugi\u00f2. Ma nei migliori avvocati senza scrupoli della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ed io rimasi coinvolta, quasi senza accorgermene, in una separazione che mi lasci\u00f2\u2026senza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Senza marito, senza casa, senza lavoro, e isolata dalle nostre amicizie, che si schierarono dalla parte di chi aveva conservato un ruolo: un dirigente d\u2019azienda, una poltrona in politica, una giovanissima donna accanto. A me, quaranticinquenne, per ricominciare, rest\u00f2 un assegno di cinquecento euro mensili, assegnatomi sulla base di dichiarazioni dei redditi ostentatamente false.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Urgeva reagire. Eppure, nel preciso momento in cui mi ero accorta che dovevo prendere in mano la situazione, mi parve che mi mancassero le forze per farlo, ed iniziai a darmi tempo, scivolando in una noia lieve e quasi impercettibile, che lentamente si stava prendendo quel che era rimasto di me.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Stefano quel pomeriggio mi aveva invitato in quel bar per darmi una mano, ed io gli avevo risposto picche, sfogando con lui tutta la rabbia che non ero riuscita a vomitare su mio marito, ancora incapace di calarmi nella situazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">D\u2019altronde ero talmente scossa da non aver opposto resistenza alcuna alle decisioni degli avvocati di mio marito, che accettai incondizionatamente per evitare un peso che sentivo di non poter affrontare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Quando quel giorno tornai a casa, rabbonita dall\u2019effetto del calmante, deviai lo sguardo interrogativo di mia madre, e mi fiondai al computer, inserendo, tra le stringhe dei motori di ricerca, parole che avrebbero dovuto darmi empatia: \u201cdonne abbandonate, senza scopo. donne al margine.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Fino a che, non so dopo quante ore, Google mi propose la descrizione di un social network, che andai a visitare inizialmente senza voglia e senza convinzione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cProfilo\u2026Foto\u2026Video\u2026Trova amici.\u201d \u2013 mentre distrattamente consultavo le opzioni proposte dal sito, progressivamente le possibilit\u00e0 della rete si spiegavano davanti a me, iniziando a stuzzicarmi la mente, fino a che il cervello elabor\u00f2 le informazioni, e grid\u00f2 convinto: \u201cEureka\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201dEureka! Ecco la via per scampare al dolore, per trovare amici, appoggio, comprensione!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Mi ci vollero pochi minuti per creare un nome, inserire qualche foto, inventarmi una personalit\u00e0, ed iniziare a giocare con un turbinio di volti, di caratteri, di vite, di menzogne e verit\u00e0, dispiaceri ed allegrie.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Non me ne accorsi, ma in breve, i minuti che dedicavo alla rete divennero sempre di pi\u00f9, e dopo qualche mese la notte si trasform\u00f2 in una piazza virtuale dove incontrare milioni di persone.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Era tutto meraviglioso, e mi sembr\u00f2 che l\u2019angoscia che mi stava annichilendo da molti mesi, lasciandomi come via di scampo solo repentini e terribili attacchi d\u2019ansia, si stesse dileguando. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Dieci amici, venti, cento, trecento amici\u2026la mia rete allargava, e le mie personalit\u00e0 cambiavano in base a chi mi stava davanti, facendo emergere tratti nascosti di me stessa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Non ero pi\u00f9 \u201cAnna la separata, Anna quella senza\u201d, ma ora ero \u201c<strong><em>**uragano_64**<\/em><\/strong>\u201d<strong>,<\/strong> single in cerca di amicizia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">E non ero nemmeno una bambina, per cui potevo cimentrami con discorsi discorsi filosofici e pensieri sul mondo, potevo soffermarmi sulla psiche delle persone che mi contattavano, o giocare con le battute maliziose di chi nella vita sapeva presentarsi solamente con un \u201cciao bellissima!\u201d, o con un ancora pi\u00f9 sterile \u201cti amo\u201d, messo insieme guardando per pochi istanti un\u2019immagine vecchia di due anni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Dur\u00f2 qualche mese. Ma proprio perch\u00e9 non ero una ragazzina, quella possibilit\u00e0 infinita che sembr\u00f2 volermi regalare il social network, mi si dissolse piano fra le mani, che attraversavano sempre meno la tastiera per comporre, guidate dalla mente, nuovi messaggi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Avevo raggiunto quota ottocento amici, ero diventata un buon utente, avevo crediti, le mie parole erano sotto i riflettori\u2026eppure non avevo niente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Cosa sapevano di me quegli amici? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Cosa facevano, la sera, mentre io, guardando l\u2019album del mio matrimonio, mi maceravo nella disperazione, e mi tormentavo di perch\u00e9 sul mio fallimento?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Dov\u2019erano, di giorno, quando piena di speranza, consegnavo il mio curriculum ad aziende che non lo avrebbero mai consultato?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ma fatalmente, in quella circostanza, quella realt\u00e0 era migliore della mia, per cui perseveravo ogni sera nell\u2019accendere con un gesto automatico il computer, anche quando gi\u00e0 mi era sembrato tutto sterile ed inconsistente, e rimanevo, solamente, a guardare i passaggi degli altri, crogiolandomi nell\u2019idea che tante vite scorrevano attorno alla mia: non ero sola!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Vinti dai miei silenzi, anche i miei ottocento amici avevano smesso di inviarmi messaggi, lasciando vuota l\u2019omonima casella.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Un giorno, quando ormai ero sicura che non avrei trovato posta nel mio profilo, vidi un piccolo 1 sull\u2019icona \u201cmessaggi\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Lo apersi controvoglia, convinta che non vi avrei trovato nuova linfa vitale, scoprendo con meraviglia il nome del mittente: \u201c<strong><em>**raggio di sole_64**<\/em><\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cCiao, mi sono soffermato a lungo sui blog contenuti nel tuo profilo, ho vibrato nel sentire la rabbia che li permeava, e sussultato percependo lo sgomento che li attraversava. Ho osservato le tue foto. Ho scavato nei meandri dei tuoi occhi, ingrandendo con lo zoom le pupille per entrare nel profondo del loro intimo. Ho aperto nel lettore le canzoni che hai inserito, soffermandomi su ogni nota ed ogni singola parola, alla ricerca di quelle emozioni che sapevano regalarti. Ho pianto, di gioia e tristezza, ascoltando quei brani che ti avranno accompagnato negli istanti fondamentali della tua vita, cos\u00ec come quelli che ho nel mio profilo sono stati la colonna sonora della mia\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><strong><em><span style=\"12pt;\">**raggio di sole_64**<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"12pt;\"> <\/span><\/em><span style=\"12pt;\">aveva fatto qualcosa che gli altri prima di lui non avevano osato: mi aveva cercato; e aveva cercato me, non un uno dei milioni di contatti presenti nel web. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Non si era accontentato di quotare due, tre blog faceti che avevo confezionato ad arte per attirare visitatori, ma era andato a leggersi lunghissime note che raccontavano la mia storia, fino ad allora mai aperte e prive di commenti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Cliccai sull\u2019icona <strong><em>**raggio di sole_64**<\/em><\/strong>, e anche io andai ad esplorare il profilo di quello che accettai subito come nuovo amico: l\u2019ottocentocinquantacinquesimo\u2026il primo, in realt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Nessun nome a chiarire il mistero del nick scelto in rete, nessuna foto a svelare la persona che si celava fra le vie del social network. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ma a me decisamente le immagini non servivano, perch\u00e9 le sue parole erano pi\u00f9 eloquenti di mille istantanee. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Per tre mesi continuammo a scriverci alle ore pi\u00f9 strane del giorno e della notte, facendoci compagnia quando tutto fuori sembrava deserto, parlando delle nostre impressioni pi\u00f9 vive, raccontandoci le nostre paure pi\u00f9 terribili, e lasciandoci talvolta scivolare in battute leggere che ci innalzavano l\u2019animo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><strong><em><span style=\"12pt;\">**raggio di sole_64**<\/span><\/em><\/strong><em><span style=\"12pt;\"> <\/span><\/em><span style=\"12pt;\">aveva la capacit\u00e0 di leggermi dentro con poche domande, e pi\u00f9 io gli scrivevo, pi\u00f9 lui mi rispondeva, e minore era l\u2019angoscia che mi stringeva nel petto, e maggiore era il desiderio di provare a riappropriarmi della mia vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Un giorno rischiai di pi\u00f9, e sicura della persona che avevo di fronte, proposi un passo avanti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Attivai la chat, mezzo pi\u00f9 diretto, e incalzai: \u201cVorrei incontrarti. Anche se \u00e8 come se ti conoscessi da sempre. Da poco ho perso un caro amico, ed ora, in te, ho trovato un nuovo tesoro.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">L\u2019appuntamento fu fissato nel tempo di poche battute. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Ci saremmo incontrati a Rovigo, proprio a quel Bar Centrale dove pochi mesi prima avevo dato mostra di me.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cVenerd\u00ec sera. Per riconoscerci, una rosa gialla, tu tra i capelli, io nel taschino della camicia.\u201d \u2013 sugger\u00ec.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cSabato mattina alle dieci\u201d \u2013 replicai io, da poco assunta come commessa in un negozio di abbigliamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Quando quel mattino fui davanti al bar, straripante di clienti intenti a concedersi la prima colazione, compii un giro a trecentosessantagradi sui presenti, voltandomi col capo a destra e a sinistra per individuare la mia rosa gialla. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Mi girai verso l\u2019esterno, allungando il collo e lo sguardo sul piccolo gazebo, poi puntai all\u2019ingresso, ed inquadrai il banco, scorrendo uno ad uno i ragazzi che sorseggiavano la loro consumazione\u2026Niente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Forse, come un\u2019adolescente, mi ero illusa, e <strong><em>**raggio di sole_64**<\/em><\/strong> era solo un cavo in una rete globale pi\u00f9 intricata di un gomitolo di lana impazzito e infeltrito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Tentai ancora, facendomi varco tra la gente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Guardai sfiduciata ai tavolini appartati in fondo al locale: un uomo beveva un caff\u00e8, accanto, una donna, centellinava una brioches, mentre un vecchio spulciava notizie di cronaca locale da Carlino e Gazzettino\u2026finch\u00e8\u2026 la vidi&#8230;\u201dEccola! La rosa gialla!\u201d &#8211; E mi cimentai in una smorfia misto stupore e meraviglia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">Feci cenno al fiore spillato fra i miei capelli, mentre lui, facendo spallucce, alzava il suo, sistemato alla meglio sull\u2019orlo del taschino d\u2019una terribile camicia fiorata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cSpero di averlo fatto entrare un <strong><em>raggio di sole<\/em><\/strong>, fra i tuoni della tempesta che ti ha squassato quest\u2019anno\u2026caro <strong><em>uragano 64<\/em><\/strong>! D\u2019altronde un vero amico non se ne va nel momento del bisogno! Ricordalo. Un amico rimane. Sempre. Anche quando sei cos\u00ec diperata da mandarlo via.\u201d \u2013 mi riprese, ordinando allo stesso tempo un decaffeinato macchiato, come ero solita prendere io. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u201cDovevo immaginarlo.\u201d \u2013 proruppi mentre mi sedevo, e giravo il mio caff\u00e8 &#8211; \u201cSai cosa sei tu? Tu sei Sei\u2026Sei\u2026Tu sei davvero la persona pi\u00f9 rara che mi sia mai capitata\u2026Stefano! Grazie!\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">E scoppiammo in una fragorosa risata, come quando eravamo bambini e rubavamo la cioccolata dalla dispensa di casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3052\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3052\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u201cVai al diavolo! Non ti voglio pi\u00f9 vedere! Sei come tutti gli uomini. Insensibile e materialista. Mi fai schifo! Schifooo! La vorrei vedere la tua sciacquetta! Perch\u00e9 so ce l\u2019hai. Ce l\u2019hai come tutti!\u201d\u00a0 &#8211; gridai, urlando come una pazza, rossa di fuoco in viso, con gli occhi stralunati nelle orbite, e le labbra [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3052\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3052\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":825,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3052","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3052"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/825"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3052\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}