{"id":3004,"date":"2010-03-11T18:04:30","date_gmt":"2010-03-11T17:04:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3004"},"modified":"2010-03-11T18:04:30","modified_gmt":"2010-03-11T17:04:30","slug":"colori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3004","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Colori&#8221; di Silvia Tamarri"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Il gesso di preparazione si era sufficientemente essiccato sulla tela 120 per 100 che aveva posizionato sul cavalletto nella camera adibita anche a studio. Vers\u00f2 dell\u2019olio di lino in un vasetto di vetro e l\u2019odore inizi\u00f2 a riempire l\u2019aria, aggiungendosi a quello di trementina che sempre ristagnava nella stanza e riusciva a coprire quell\u2019odioso tanfo di disinfettante. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Dalla cucine stava arrivando un profumo di cose buone da mangiare e, nonostante l\u2019orologio segnasse ancora soltanto le 11, Andrea aveva fame. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Apr\u00ec il tubetto di blu di prussia e quello del bianco di titanio, ne spremette il contenuto su di un piatto di carta, insistendo con il bianco. Un po\u2019 distanziati dai primi 2 colori, vers\u00f2 anche del blu oltremare e del grigio di payenne. Sarebbe stato necessario anche del Magenta e del giallo, ma prima voleva dare la giusta base al cielo che si accingeva a dipingere. Con il tramonto e con il mare, cos\u00ec sarebbe stato il suo nuovo quadro. Il mare come riusciva a ricordarlo, le poche volte che c\u2019era stato da piccolo e poi, lo scorso anno, quando li avevano portati al mare con il pulmino. Come era bello, pensava Andrea. Bello come la nuova maestra di disegno che aveva gli occhi di un colore strano, verde di cromo e verde cinabro, avrebbe detto Andrea. Forse era una fatina, perch\u00e9 gli occhi cos\u00ec, lui, non li aveva mai visti. Era una maestra pi\u00f9 brava di quella che c\u2019era prima. Lo incoraggiava molto a dipingere e gli aveva anche insegnato ad usare gli acquarelli, ma a lui non piacevano tanto perch\u00e9 i colori erano trasparenti e, mescolati con l\u2019acqua, scappavano via sulla carta e il pennello non riusciva a rincorrerli. Invece i colori ad olio obbedivano docili ai suoi movimenti, accettavano sovrapposizioni e mescolanze e avevano un buon odore. E poi, la scatola dei pigmenti per acquarello non era bella come quella dei colori ad olio. Quest\u2019ultimi erano divisi in tubetti e ognuno di essi riportava il nome del colore ed erano nomi affascinanti: rosso carminio, verde vescica, blu di cobalto, bruno Van dyck, terra di siena, terra d\u2019ombra bruciata e terra d\u2019ombra naturale, giallo di Napoli\u2026.. e lui aveva scoperto come era affascinante mescolarli, oppure lasciarli distinti e buttarli direttamente sulla tela creando dei contrasti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">La maestra poi gli aveva anche fatto vedere un grande libro su cui erano riportate le foto dei quadri di un pittore con un nome simile a Vincenzo, ma che non era Vincenzo perch\u00e9 non era italiano. E i suoi quadri erano pieni di colori, pieni di giallo e tutte le sue sfumature, pieno di verde per i campi, e poi terra di siena per i covoni di paglia e i cappelli dei contadini sdraiati a riposare dopo il lavoro. E le sue stelle, giallo di cadmio e giallo di Napoli, nei suoi cieli notturni, sembravano fuochi d\u2019artificio. Alcuni quadri erano un po\u2019 tristi e Andrea aveva pensato, guardandone gli autoritratti, che quel Vincenzo fosse triste dentro, come a volte succedeva a lui.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Tra le tante foto, un quadro in particolare lo aveva colpito: c\u2019erano degli iris blu, come quelli che coltiva suor Maria a primavera e che sono tanto belli, per\u00f2 tra tutti quelli blu ce ne era uno bianco, forse anche un po\u2019 pi\u00f9 alto, comunque diverso da tutti gli altri, come fin da piccolo lo era stato lui. Tu sei diverso, gli diceva la mamma, accarezzandolo, ma sei il mio amore e per me sei il pi\u00f9 bello. Ma tutti gli altri la pensavano diversamente, pap\u00e0 compreso. Qua si stava bene, nessuno lo prendeva in giro perch\u00e9 era diverso, anzi, un sacco di gente veniva a vedere i suoi quadri, perch\u00e9 piacevano a tutti, chiss\u00e0 come sarebbe stata contenta la mamma, che gli aveva insegnato a disegnare tanti anni fa. Gli aveva comprato pochi colori, ma gli aveva insegnato la magia di mescolarli per ottenerne di nuovi: giallo e blu per il verde, rosso e blu per il viola, giallo e rosso per l\u2019arancio. Ora poteva chiedere tutti i colori che voleva, anche se non poteva farli vedere alla mamma che se ne era andata in cielo e lui era stato portato qua dentro. Qua ci stava anche bene e aveva trovato un po\u2019 di amici.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Il cielo, sulla tela, iniziava a prendere forma, un cielo di contrasti anche eccessivi, macchie di colore quasi puro in grande quantit\u00e0, bianco accanto al blu di prussia, al grigio, al blu oltremare e insieme del rosso Magenta a simulare l\u2019effetto di un tramonto.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Dopo pranzo avrebbe iniziato con le terre e i grigi a definire la spiaggia, poi avrebbe atteso l\u2019asciugatura dei colori, che avrebbe richiesto almeno un giorno, per poi proseguire con l\u2019aggiunta di una barchetta lasciata sulla battigia. Un mare di inverno, con i colori intensi di un tramonto pomeridiano di una bella giornata fredda.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">La maestra gli aveva detto di preparare tante tele, anche grandi come piacevano a lui, perch\u00e9 avrebbero organizzato una mostra. Qualche mese fa, l\u2019esposizione in una galleria d\u2019arte della citt\u00e0 aveva funzionato molto, cos\u00ec parlava il proprietario della galleria, ma Andrea non capiva cosa perch\u00e9 utilizzasse la parola \u201cfunzionare\u201d per dei quadri, non erano mica macchine. Ma questo signore, sempre in giacca e cravatta, lo diceva ridendo soddisfatto e quindi Andrea aveva pensato che andava bene cos\u00ec e poi gli dava delle gran pacche sulle spalle, quindi era contento di lui. Una cosa non gli piaceva, lo voleva portare alla televisione, ma lui non ci voleva andare, si vergognava e non avrebbe saputo cosa dire. Lui stava bene solo l\u00ec, con le suore, la maestra nuova, gli assistenti e ci stava bene da tanti anni ormai, che nemmeno se lo ricordava quando era arrivato. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Per non dimenticare il paese da dove veniva, lo aveva dipinto tante volte, una paese piccolo, originale per il suo campanile della chiesa in basso e tutte le casette arroccate sopra, sul pendio della montagna. Aveva dipinto i castagni dei boschi dove andava a cercare i funghi con la mamma in autunno, aveva dipinto le acacie in fiore a primavera, la prima neve nei boschi di faggio. I ricordi erano lontani quindi riempiva le tele di colori forse un po\u2019 irreali aggiungendo particolari alle forme secondo i suggerimenti della sua fantasia, creando composizioni espressive, talvolta violente, in contrasto con la mitezza dei suoi modi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">A suor Maria, quella degli iris, non piaceva il gallerista, Andrea lo aveva capito da come lo guardava, non era mica scemo, si capiva quando suor Maria non era d\u2019accordo. Per esempio quando suor Teresa interferiva sui lavori in giardino, suor Maria metteva su un broncio proprio brutto che si capiva che non voleva nessuno in giardino a curare i fiori. Aveva provato a chiedere a suor Maria perch\u00e9 ce l\u2019aveva con quel signore, ma lei gli aveva solo risposto che non tutte le persone possono risultare simpatiche e comunque gli aveva fatto raccomandazione di non affaticarsi troppo a dipingere. Faticare a dipingere? Ma non \u00e8 mica un lavoro, aveva ribattuto Andrea. Poi perch\u00e9 la suora avesse risposto \u201cgi\u00e0, per te non lo \u00e8\u2026.\u201d, non lo aveva proprio capito.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Aveva quasi terminato la bottiglia di olio diluente, bisognava ricomprarla e quindi si ripromise di dirlo alla maestra, magari avrebbe chiesto anche un pennello n. 4, perch\u00e9, quello che aveva, iniziava a non lavorare pi\u00f9 bene, perdeva qualche pelo e non era pi\u00f9 a punta. Diceva la maestra che il materiale non era un problema, ne avrebbe avuto a sufficienza. E poi che bello! La maestra gli aveva raccontato che alcune persone che avevano visitato la galleria, avevano voluto acquistare i suoi quadri. I suoi quadri piacevano anche nel mondo fuori da l\u00ec. Ad Andrea questo non era andato gi\u00f9 tanto bene, perch\u00e9 i suoi quadri erano i suoi ricordi e avrebbe dovuto rifarli, ma la memoria non riusciva a ripeterli fedelmente e, oltretutto era faticoso ricordare. Poi aveva anche pensato che tutte quelle tele cos\u00ec grandi non poteva tenerle nella sua stanza e quindi, tutto sommato, gli facevano anche un piacere a portarsele via, magari quelli avevano pi\u00f9 posto a disposizione per conservarli. Questi sconosciuti, comprando le sue tele, compravano i suoi ricordi, ma che significato potevano avere per loro? Ecco, questo per Andrea era un mistero. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">Un solo quadro non aveva permesso che lo portassero alla galleria: era il ritratto della mamma con gli occhi tristi, i capelli grigi e le mani raccolte in grembo. Quello era il suo ricordo pi\u00f9 importante e non potevano prenderlo anche perch\u00e9 gli anni passavano e la sua mente gli stava giocando un brutto scherzo: iniziava a dimenticare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"&quot;Comic Sans MS&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3004\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3004\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gesso di preparazione si era sufficientemente essiccato sulla tela 120 per 100 che aveva posizionato sul cavalletto nella camera adibita anche a studio. Vers\u00f2 dell\u2019olio di lino in un vasetto di vetro e l\u2019odore inizi\u00f2 a riempire l\u2019aria, aggiungendosi a quello di trementina che sempre ristagnava nella stanza e riusciva a coprire quell\u2019odioso tanfo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3004\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3004\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":668,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3004","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3004"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/668"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3004\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}