{"id":30,"date":"2008-11-10T17:19:30","date_gmt":"2008-11-10T16:19:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/?p=30"},"modified":"2008-11-10T17:19:30","modified_gmt":"2008-11-10T16:19:30","slug":"estate-in-box","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=30","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Estate in BOX&#8221; di Simona Negrini"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"10.0pt;\">ESTATE IN BOX<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 20.10<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Mentre l\u2019enigmatico <span style=\"normal;\">Mr. Inbox <\/span>mette in onda l\u2019ultimo video di Regina Spektor: \u201c<em>Fidelity<\/em>\u201d, sul banner della piazza virtuale di All Music scorrono nickname e identit\u00e0 virtuali; i prigionieri del tubo catodico raccontano di s\u00e9, della propria vita, interessi, passioni e amori, inviando <span style=\"normal;\">Sms<\/span> e <span style=\"normal;\">Mms<\/span> <span style=\"normal;\">la cui parola d\u2019ordine \u00e8:<\/span>\u201c<em>Love is a game!<\/em>\u201d: <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><em><span style=\"10.0pt;\">&#8230; \u201cVorrei fare amicizia e trascorrere un&#8217;estate all\u2019insegna del divertimento; fare tranquille passeggiate nel parco, gite in campagna, escursioni e magari omaggiare Eros con incontri furtivi&#8230; se vorrai sar\u00f2 il tuo sex coach\u201d &#8230; <\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><em><span style=\"10.0pt;\">&#8230; \u201cBasta impiegati dell\u2019animo, uomini e donne senza sogni e illusioni! L\u2019estate \u00e8 arrivata, grandi cose ci aspettano: le imperdibili offerte Miles &amp; More, i consigli per combattere la cellulite alla pagina 548 di Glamour e ogni marted\u00ec, al mercato delle erbe, punti doppi pi\u00f9 in regalo due gratta e vinci!\u201d &#8230;<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><em><span style=\"10.0pt;\">&#8230; \u201cMia dolce bambolina il tuo silenzio mi distrugge, cerco sempre te, ovunque! Ti prego, torna! Ho due biglietti per le Maldive, non vorrai mica che ci vada solo, soletto? O magari con un amico single\u201d&#8230;<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Dopo l\u2019ennesimo: \u201c<em>Ho voglia di innamorarmi per vivere un\u2019imperdibile e appassionata estate<\/em>\u201d, cerco, in preda ad un attacco isterico, il telecomando. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Passano 1,2,3,4 secondi finch\u00e8 il mio cervello si riconnette alla realt\u00e0, ricordandomi che l\u2019iperlucido <em>Philco Alfa<\/em> anni\u201970, dal look spaziale e dal colore arancione aragosta<a name=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn1\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[1]<\/span><\/span><\/a>, non possiede e mai avr\u00e0 lo \u201c<em>zappingame<\/em>\u201d in questione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Non mi resta altro da fare che colpirlo con forza due volte a destra, tre a sinistra nella speranza che si addormenti; magari per sempre. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Riacquisto una calma apparente e come ogni sera, da circa due anni, mi dedico allo <em>scarabocchio<\/em>. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">S\u00ec! scarabocchio, scrivo frasi sconnesse, illeggibili pensieri senza senso, che fanno ridere, che fanno piangere, scrivo qualcosa di arrogante, d\u2019imbarazzante, uno slogan contro le punture di zanzare, un\u2019invettiva contro l\u2019Idtv (sapendo a malapena cosa sia), poi disegno alla peggio braccia e gambe di robot rivali, vestiti carini per bambine carine, una sedia annoiata, una strada per arrivare da A a B, il suono di un carillon, disegno qualcosa di blu e poi, mai prima d\u2019ora, due lucertole che fanno l\u2019amore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 21.32<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Mentre il cd \u201c<em>Lirica: Voci femminili vol. N\u00b02<\/em>\u201d (regalo di un amico prossimo all\u2019ipocondria) va avanti e indietro all\u2019impazzata, penso a quei due piccoli lacertidi dal corpo coperto di scagliette e placchette minute, penso alle loro code che si rigenerano magicamente, alle lingue bifide che si attorcigliano, accartocciano per amarsi e donarsi l\u2019una all\u2019altra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Nulla di strano, oggi \u00e8 il 3 giugno, il \u201cColonnello\u201d ha previsto per l\u2019area nord-est una temperatura massima di 30 gradi all\u2019ombra<a name=\"_ftnref2\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn2\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[2]<\/span><\/span><\/a>; quale miglior occasione per abbandonare umide tubature e insidiose piantine grasse! <\/span><\/p>\n<p style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">L\u2019estate non \u00e8 dunque una delle quattro stagioni dell\u2019anno? Non ha forse inizio il giorno del solstizio d&#8217;estate e termina nel giorno dell&#8217;equinozio d&#8217;autunno?<a name=\"_ftnref3\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn3\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[3]<\/span><\/span><\/a> Non \u00e8 forse la stagione pi\u00f9 bella per rime baciate quali: <em>sole, cuore, amore<\/em> &#8230; <em>mare, amare, sognare<\/em> e &#8230;. non \u00e8 forse il momento ideale per uscire all\u2019aria aperta, lasciarsi baciare dalla stella madre del sistema solare, risvegliare i sensi (compresi il sesto e il settimo, da me assolutamente incompresi) e &#8230; fare l\u2019Amore? <\/span><\/p>\n<p style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Quest\u2019ultimo par essere il passatempo prediletto di roditori, vertebrati, insettivori, onnivori, umanoidi e pseudo-umanoidi (di questa quest\u2019ultima specie ne conosco parecchi).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Tubano i piccioni davanti alla finestra del mio ufficio, i conigli nani di Sonia, i pesci rossi nella vasca difronte all\u2019ospedale S. Margherita, si amano Anita, l\u2019indiana che vende spezie in via Cavour, e Ruhel l\u2019anglo-pachistano disoccupato, che trascorre le giornate contando i sanpietrini di Piazza Garibaldi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Tra un incenso di Sai Baba (all&#8217;anagrafe Sathya Narayana Raju) ed uno alla cannella e zenzero continuo a scarabocchiare per scaricare il cervello e stancare la mano, nell\u2019attesa del primo sbadiglio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">A farmi compagnia ci sono gli amici \u201cinanimati\u201d di sempre: <em>Armando<\/em>, l\u2019albatros<a name=\"_ftnref4\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn4\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[4]<\/span><\/span><\/a> di gommapiuma viola che abitualmente svolazza su tegami e piatti non lavati da giorni, <em>Sbirgu<\/em> il coccodrillo maculato di lanacotta, lungo 30 piedi, il cui sguardo ipnotico supera di gran lunga quello di Kaa, ed infine <em>Little Joe<\/em> una \u201ctrans-pecora\u201d, dall\u2019ispido pelo \u201cblu Klein\u201d pronta ad accogliere con posa ammiccante e provocatoria anche il pi\u00f9 indesiderato dei visitatori, in cambio di sdolcinate <em>e <\/em>stucchevoli<em> <\/em>moine<a name=\"_ftnref5\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn5\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[5]<\/span><\/span><\/a>. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Mentre continuo a scarabocchiare su un instabile tavolino made in Ikea, ogni parte del mio corpo percepisce un\u2019insolita sensazione di caldo; eppure il mio innato e atavico autolesionismo mi costringe ad averne sempre di pi\u00f9: accendo il forno iperventilato a gradi 230\u00b0 per riscaldare il tortino salato di mamma Clara, il fornello sotto il bollitore gi\u00e0 fumante (mancano ancora 5 minuti per disegnare, sui vetri appannati della cucina, faccine buffe, genitali maschili e femminili e scrivere parolacce alle amichette troppo \u201ccarine\u201d) e per finire indosso babbucce di spugna \u201canti-stupro\u201d, come le definirebbe Miss. ManiaLab<a name=\"_ftnref6\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn6\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[6]<\/span><\/span><\/a>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">L\u2019obiettivo di tale surriscaldamento corporeo? Provocare un\u2019azione a cui corrisponde una forte reazione; insomma devo scatenare, sconquassare, scombussolare con violenza tutti i sensi, per confessare (basterebbe un sussurro all\u2019anima) un piccolo, subdolo segreto o meglio una tragica verit\u00e0: <em>\u201cE\u2019 estate, c\u2019\u00e8 il sole, il mare &#8230; ma l\u2019amore? L\u2019Amore dov\u2019\u00e8?\u201d <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Se il segreto fosse custodito in uno dei milioni di libri conservati nella Biblioteca di Babele di Borges, dedicherei anche tutta la vita alla sua ricerca; ma ogni qualvolta mi illudo di aver trovato la strada giusta, la chiave per aprire quella porta, lo Stregatto mi ricorda che: \u201c<em>nessuna strada \u00e8 la quella giusta, nessuna mi appartiene, perch\u00e9 tutte le strade sono della Regina di Cuori\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Come non credere a un gatto dallo <span style=\"IT;\">sguardo sornione e indagatore, dispensatore di consigli non sempre richiesti, ammaliatore <\/span>in grado di sorridere a trentadue denti e di sparire e riapparire, anche a pezzi, in un baleno?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 22.00<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Il cd \u201c<em>Lirica: Voci femminili vol. N\u00b02<\/em>\u201d ha finalmente concluso la sua folle corsa&#8230;avanti il prossimo: \u201c<em>La Traviata<\/em>\u201d, Salisburgo 2005. Nel mentre insistono il caldo, i tristi pensieri, il miagolio famelico di Lucio (l\u2019unico gatto della casa che, ogni 3 ore, chiede a me crocchette e scatolette di carne al salmone e ai restanti componenti della famiglia coccole e carezze), i rumori provenienti dal vicino autolavaggio e gli schiamazzi di una baby gang. Insistono ancora gli scarabocchi sul mio libro di Taro Gomi (dal titolo, per nulla casuale: \u201c<em>Scarabocchi tutti diversi<\/em>\u201d) e mi accorgo che ricorrente \u00e8 l\u2019immagine delle due lucertole che fanno l\u2019amore; l\u00ec per l\u00ec non mi stupisco, poi avezza ai voli pindarici (quale sono), mi interrogo sulle possibili analogie tra il maschio di razza umana e le lucertole dello stesso sesso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">I risultati della ricerca sono assolutamente sorprendenti! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><em><span style=\"10.0pt;\">La lucertola \u201cmaschio\u201d<\/span><\/em><span style=\"10.0pt;\"> <span style=\"IT;\">vive ovunque, \u00e8 in grado di cambiare il colore della pelle per adattarsi all&#8217;ambiente circostante e di planare da una chioma all\u2019altra degli alberi di una foresta utilizzando come paracadute delle alette membranose adattate al volo. Sono capaci di arrampicarsi sugli ostacoli che incontrano lungo il percorso o di attraversarli fulmineamente in modo da seminare molti dei loro predatori; alcuni esemplari sono anche in grado di liberarsi della coda, spezzandola volontariamente, quando vengono afferrati da un predatore o si sentono minacciati. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><em><span style=\"IT;\">L\u2019uomo \u201cmaschio\u201d<\/span><\/em><span style=\"IT;\"> vive ovunque, \u00e8 in grado di cambiare idee e pensieri per adattarsi (per pochi istanti, al massimo due settimane) alla femmina e all\u2019ambiente di cui fa parte pur di conquistarla (o meglio possederla carnalmente) e di planare da un guanciale all\u2019altro (tempo massimo venti giorni) utilizzando come paracadute: false promesse, dolci parole in stile \u201cHarmony\u201d, regalini e sorpresine inaspettate, perlopi\u00f9 riciclate. Sono capaci di ardite congetture, superando ogni ostacolo che incontrano lungo il percorso e abbandonare senza sensi di colpa quando si sentono minacciati, o semplicemente attratti, da qualunque \u201ccosa\u201d il cui nome finisce per \u201cA\u201d, dalla pelle profumata d\u2019olio di fata, il seno disegnato ad immagine e somiglianza di un frutto esotico e il fondoschiena forgiato ad arte, come un vaso di Venini (sempre nel rispetto dei gusti e dalle mode del momento).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"IT;\">Mi basta un attimo per capire che mi manca tanto quello che non ho. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"IT;\">Mi manca quella cosa, che ha il fascino della roulette, che d\u00e0 gioia, depressione, eccitazione, ottimismo, pessimismo, frenesia, frustrazione, quella cosa che si chiama <em>Amore<\/em> che mi ha negli anni disillusa e per troppo tempo spaventata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 22.15 <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Gli sbadigli si fanno pi\u00f9 frequenti, ma prima di porgere ossequi a Morfeo mi lascio coccolare dai colori sbiaditi di vecchie fotografie degli anni\u201980: la famiglia al mare accalcata sotto grandi ombrelloni a strisce, la frutta candita, le biglie di plastica con le foto dei calciatori, gli abbracci affettuosi di mamma e pap\u00e0 e in primo piano i dentini da latte e i costumini con farfalline e coccinelle ricamate con le iniziali del mio nome e in sottofondo le indimenticabili canzoni di David Gnomo, Heidi e Kiss me Licia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Ma sull\u2019indimeticabile ritornello: <em>\u201cDavid Gnomo, David l\u2019amico mio, sei tu il migliore amico che ci sia &#8230;<\/em>\u201d, il quartiere trema per l\u2019assordante ed insistente rumore di un clacson, probabilmente di una macchina di grossa cilindrata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Dai vetri ancora appannati s\u2019intravede una modestissima fiat panda 4&#215;4, che della \u201cgrossa cilindrata\u201d ha solo i cerchi <span style=\".5pt;\">con pneumatici bmw 530D ultimo modello<\/span>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Al volante c\u2019\u00e8 una giovane donna, bruna di capelli. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Lei, la giovane donna al volante, \u00e8 Alice: amica e confidente fin dai tempi dei Paciocchini e degli Exogini. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Alice<a name=\"_ftnref7\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn7\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[7]<\/span><\/span><\/a>, conosciuta come la \u201c<em>Divina<\/em>\u201d, \u00e8 il prototipo perfetto della \u201cSerial Flopper\u201d: donna neo-trentenne capace di passare rapidamente da una relazione sentimentale all\u2019altra, appositamente autoboicottate per pura e semplice noia. Il feticismo e il collezionismo di Alice l\u2019hanno portata a sperimentare innumerevoli tipologie di uomo maschio, meschinamente votate e accuratamente catalogate con le seguenti \u201cetichette\u201d: <em>fallocrate-impotente<\/em> (voto: 2), <em>immodesto-ego-bambino<\/em> (voto: 6), <em>intellettualoide-depresso<\/em> (voto: 7), <em>ipocondriaco &#8211; igienista<\/em> (voto 5); esistono poi infinite sottocategorie, il cui voto \u00e8 variabile, ma mai superiore a 7.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 22.25<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Alice \u00e8 ora seduta sul mio divano di taffet\u00e0 nero ed ha un unico obiettivo: <em>divertirsi<\/em>! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Do una rapida scorsa al suo abitino a fiori anni\u201970 decorato con ruches, alla scarpina nera stralucida con fibbia dorata, alla borsetta a bauletto tempestata da pietruzze colorate e ad altri innumerevoli accessori eccentrici, gingilli di vanit\u00e0 in stile Charlie\u2019s Angels. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"10.0pt;\">Siamo cos\u00ec diverse io ed Alice. Siamo come l\u2019Ape Maia e l\u2019Ape Mag\u00e0, la prima simpatica, curiosa, dal sorriso contagioso, l\u2019altra fragile, ingenua, dallo sguardo da Cocker Spaniel inglese<a name=\"_ftnref8\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftn8\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"footnote;\">[8]<\/span><\/span><\/a> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Vorrei inventarmi mille scuse pur di non varcare la soglia di casa ma nessuno, nemmeno la sottoscritta, sa dire di no ad Alice. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Accetto l\u2019invito ma impongo delle condizioni: locale non troppo affollato, fuori porta, dove si pu\u00f2 ascoltare musica dal vivo (magari del Blues fine anni\u201960), bere birra (una bionda media doppio malto) e chiacchierare, spettegolare su tutto e tutti, come solo le donne sanno fare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">In dieci minuti indosso un paio di jeans sdruciti, una maglietta color mattone, un infradito di pelle fin troppo datato e infine uno zainetto indiano decorato con elefantini portafortuna (tanto per esorcizzare quella strana cosa, <em>la fortuna<\/em>, i cui casuali e spesso rovinosi mutamenti sono in realt\u00e0 tanto inevitabili quanto provvidenziali).<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 23.00<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Bologna \u00e8 magia pura e di notte \u00e8 ancora pi\u00f9 bella.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Alice cammina con passo spedito, nel mentre mi strattona una, due, tre volte, giunte a destinazione mi guarda lusinghiera pronta a pronunciare la consueta formula magica : \u201c<em>Bisogna baciare molti ranocchi prima di trovare il vero principe!<\/em>\u201d &#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Il locale \u00e8 accogliente, la luce \u00e8 calda e soffusa, l\u2019odore della torta di mele appena sfornata \u00e8 famigliare; pochi e mal disposti sono i tavoli blu cobalto e le sedie impagliate color rosso belzeb\u00f9. Alle pareti sono appese fotografie in bianco e nero, paesaggi, ritratti, scatti di un artista locale, non mancano poi anticaglie appartenti perlopi\u00f9 alla tradizione contadina. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Lo spazio attorno mi appare piccolo come tutto ci\u00f2 che contiene: dai bicchieri di plastica colorata ai portacandele di ceramica raku, dalla saliera in stile d\u00e9c\u00f2 ai centrini della nonna color giallo paglierino. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Dietro al bancone decorato in stile veneziano s\u2019intravede una ragazza, piccola d\u2019et\u00e0 e di statura, il cui carr\u00e8 nero alla moda (che tanto ricorda quello della Valentina di Crepax) mal si accosta al grembiule a scacchi da \u201crezdora\u201d, ai vini, whisky e rum disposti con cura sulle mensole di faggio e olmo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">A sinistra del bancone tra la macchina del caff\u00e8 e una vecchia Berkel fa bella mostra di s\u00e8 una gigantografia, dai colori pop, di Frank Zappa, incorniciata con candeline, cornetti e luci natalizie; un vero omaggio all\u2019artista eclettico, qui ripreso con succinti slip leopardati e stivaloni alla cowboy.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Il locale \u00e8 semivuoto ma un chiassoso gruppo di ragazzi e ragazze attira la nostra attenzione, o meglio quella di Alice. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Un attimo ed \u00e8 l\u2019inferno. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Addio pettegolezzi amicali, addio confessioni imbarazzanti, addio sfoghi e pentimenti sussurrati. Addio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Tra casse acustiche e amplificatori per chitarra e basso sono accalcati l\u2019uno sull\u2019altro Mallo, Zanbo, Mila, Cecco e altri \u201cumanoidi\u201d a me sconosciuti. Mi basta pensare ai \u201cnomi di battaglia\u201d dei succitati compagni di ventura per ribadire con fermezza il mio scetticismo nei confronti della razza umana (tutta) e la misantropia cronica che da sempre mi accompagna.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Se avessi il mio libro \u201c<em>scarabocchi tutti diversi<\/em>\u201d disegnerei un pesce annoiato, un elefantino in fuga, un labirinto per conigli, qualcosa che prude, che d\u00e0 fastidio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Per esorcizzare la sensazione d\u2019inadeguatezza ordiner\u00f2 da bere, qualcosa di forte, molto forte, dal gusto cos\u00ec deciso che non lascia altra scelta che divertirsi, ridere, ridere e ancora ridere; spero solo di non passare con eccesiva rapidit\u00e0 dalla fase euforica a quella soporifera. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Un attimo e sarebbe l\u2019inferno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Prima disinibita capace di frasi oscene e \u201caccalappiauomini\u201d poi sgodevole e aggressiva capace di riprovevoli invettive, ingiurie fino a brutali incontri-scontri fisici.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Non ho uno specchio nello zainetto indiano ma son certa che se potessi vedere la mia smorfia, riconoscerei (lo scienziato israeliano Gili Peleg ne andrebbe fiero) quella di mio padre quando sconcertato scopr\u00ec che la sua primogenita avrebbe, da l\u00ec a poco, sorvolato il continente africano, destinazione: Accra &#8230; con un biglietto di sola andata.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Il sopracciglio sinistro \u00e8 inarcato, la ruga che divide simmetricamente la fronte \u00e8 profonda e ben marcata; scruto con attenzione e disinvoltura ogni dettaglio, ogni piccolo trascurabile particolare: ghigni grotteschi, tic, pose artefatte, mani e gambe che si sfiorano appena, occhi che si fissano senza nulla vedere. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><em><span style=\"10.0pt;\">Quante volte, dall\u2019alba al tramonto, tocchiamo corpi e parti di essi, invadendo spazi, profanando intimit\u00e0. Quante volte? Milioni come i batter di ciglio.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Non ho uno specchio nello zainetto indiano ma sento di essere triste. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Ho uno sguardo triste. Qualcuno se n\u2019\u00e8 accorto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Il Qualcuno il questione, il cui nome al momento \u00e8 assolutamente trascurabile, \u00e8 un maschio di razza umana, ha le mani palmate color carta velina, la barba nero pece cos\u00ec mal distribuita da creare un effetto pois sulle guance scavate, un tatuaggio sbiadito sul polso destro (potrebbe essere un girino d\u2019acqua dolce), una piccola cicatrice sul labbro e orecchie a punta alla Star Trek. Il maschio di razza umana si avvicina con disinvoltura e con voce baritonale pronuncia la seguente frase: <em>\u201cHai l\u2019aria molto triste. Dai ti aiuto io! &#8221; <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Non ho uno specchio nello zainetto indiano ma sono imbarazzata, confusa e disorientata. Qualcuno se n\u2019\u00e8 accorto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Inizio a pensare alla parola <em>Aiuto<\/em> ai suoi mille sinonimi: sostegno, soccorso, protezione, rinforzo; poi ai diminutivi: aiutino, aiutarello, aiuticcio, aiutuzzo&#8230; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Voglio urlare, piangere, battere i piedi come una bambina capricciosa e viziata:<em>\u201cVoglio il dvd di Nemo, le scarpine delle Winx, la casa dei puffi, voglio le figurine di Lilli il Vagabondo, un cagnolino, un gattino, un pesce rosso &#8230; voglio l\u2019Amore, voglio un\u2019Amore, che sia mio, solo mio\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Non faccio nulla di ci\u00f2 che penso (rara, rarissima eccezione), fingo di non sentire e con fare disinvolto rispondo con una domanda: <em>\u201cHai mai visto due lucertole fare l\u2019amore?\u201d <\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">All\u2019interrogativo posto segue una dettagliata descrizione verbale dell\u2019accoppiamento e dell\u2019ideale stagione riproduttiva dei lacertidi, accompagnata da scarabocchi e disegnini <span style=\"IT;\">esplicativi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Ascolto incuriosita per una buona mezz\u2019ora. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Non sono pi\u00f9 triste, n\u00e9 imbarazzata, confusa o disorientata; tutt\u2019altro sono tranquilla, serena, anche se a tratti mi gira la testa come se fossi su un\u2019altalena.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">Ore 24.45<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Lo scarabocchio ci contagia; su fazzolettini e scottex disegniamo un palazzo che cammina, un\u2019auto addormentata, una formica antipatica, un tasso al mare, fiorellini e casette con grandi denti. Con gesti istintivi e involontari lasciamo scorrere la penna, ci lasciamo andare all\u2019istinto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Il pensiero \u00e8 fluido. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">Poi, tutto ad un tratto, disegniamo una scatola, un box (come direbbero gli inglesi) vuoto, completamente vuoto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"Verdana;\">Ecco la scatola dei desideri, una scatola magica che pu\u00f2 far apparire tutto ci\u00f2 che si desidera veramente, basta riempirla con sogni e speranze, chiuderla con un coperchio, scuoterla, girarla una volta a destra e tre a sinistra e riaprirla. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Il Qualcuno in questione lascia a me la prima mossa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">Non ho altra via d\u2019uscita, non mi resta che scarabocchiare <span style=\"IT;\">quella \u201ccosa\u201d che ha il fascino della roulette, che d\u00e0 gioia, depressione, eccitazione, ottimismo, pessimismo, frenesia, frustrazione, quella cosa che si chiama <em>Amore<\/em> che mi ha negli anni disillusa e per troppo tempo spaventata.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\">La prossima mossa \u00e8 di Alessandro (il cui nome, ora, non \u00e8 pi\u00f9 trascurabile), il quale non disegna cose o persone, non segni astratti o impronte ma lettere che compongono una parola. Un nome. Il mio nome.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">La scatola \u00e8 ora piena di sogni e desideri da sempre bramati, la chiudiamo, la giriamo una volta a destra e tre a sinistra e&#8230;abracadadra! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">E\u2019 estate, la pi\u00f9 bella stagione dell\u2019anno, ideale per le rime baciate quali: <em>sole, cuore, amore<\/em> &#8230; <em>mare, amare, sognare e<\/em> &#8230;. \u00e8 il momento ideale per uscire all\u2019aria aperta, lasciarsi baciare dalla stella madre del sistema solare, risvegliare i sensi, amare e lasciarsi amare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><strong><span style=\"10.0pt;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><span style=\"IT;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" align=\"right\"><em><span style=\"10.0pt;\">Di Simona Negrini<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"justify;\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"footnote-list;\"><\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><a name=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref1\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[1]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"10.0pt;\">Acquistato in un\u2019asta on line: \u201c<em>vendo, cerco, compro tutto<\/em>!\u201d, per la modica cifra di euro 17,00 comprese le spese di spedizione.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"auto;\"><a name=\"_ftn2\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref2\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[2]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"IT;\">Con nostalgia ricordo la famosa frase: &#8220;<em>Nebbia in Val Padana<\/em>&#8221; del Colonnello Bernacca; scomparso nel 1993 fu precursore e padre degli attuali meteorologi televisivi. Altro che animate cartine previsionali, dalle spiegazioni artificiose e logorroiche (dalle quali mancano solo fantasiosi latinismi e grecismi), il Colonnello si serviva di una matita e di una semplice lavagna nera!<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<h3><a name=\"_ftn3\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref3\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[3]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"IT;\">Grazie a<\/span><span style=\"10.0pt;\">ll&#8217;enciclopedia libera<span style=\"IT;\"> <\/span>Wikipedia mi sento, ogni giorno di pi\u00f9, un <\/span><span style=\"10.0pt;\">po\u2019 <\/span><span style=\"10.0pt;\">meno stupida&#8230; solo un <\/span><span style=\"10.0pt;\">po\u2019<\/span><span style=\"10.0pt;\">! <\/span><\/h3>\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><a name=\"_ftn4\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref4\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[4]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"IT;\"> \u201c<em>Il re dell\u2019azzurro avvezzo alla tempesta<\/em>\u201d, cos\u00ec come lo defin\u00ec Baudelaire.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"IT;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><a name=\"_ftn5\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref5\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[5]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"IT;\">La piccola Little Joe, con ironia e cinismo, rendere omaggio alla modernit\u00e0: alla riproducibilit\u00e0 dell\u2019opera d\u2019arte (il nome s\u2019ispira a Joe D&#8217;Alessandro famoso attore della Factory di<\/span><span style=\"10.0pt;\"> Andy Warhol) e alla clonazione della sventurata Dolly.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><a name=\"_ftn6\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref6\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[6]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"10.0pt;\">Miss. ManiaLab \u00e8 la \u201cregina del kitsch\u201d, una bambolina virtuale circondata da animaletti ammiccanti, stelline e cuoricini semoventi. Straordinaria seduttrice e ammaliatrice. Il suo segreto? Se lo sapessi lo terrei per me.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><a name=\"_ftn7\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref7\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[7]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"10.0pt;\">Gran bel nome da favola Alice! Il mio l\u2019ho sempre considerato banale e ordinario. Mi fu dato da una bambina di appena sei anni, dai capelli come fusilli e dagli occhi color pistacchio; Sabrina allora aveva l\u2019innocenza nell\u2019anima &#8230; solo per questo fu perdonata!<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"footnote;\">\n<p class=\"MsoFootnoteText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><a name=\"_ftn8\" href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/263\/wp-admin\/#_ftnref8\"><span class=\"Caratteredellanota\"><span style=\"10.0pt;\"><span style=\"footnote;\">[8]<\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"10.0pt;\">Cane docile ed estremamente sensibile che cerca coccole e carezze sia dal padrone che dagli estranei<\/span><\/p>\n<\/div>\n<hr size=\"1\" \/>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_30\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"30\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 ESTATE IN BOX Ore 20.10 Mentre l\u2019enigmatico Mr. Inbox mette in onda l\u2019ultimo video di Regina Spektor: \u201cFidelity\u201d, sul banner della piazza virtuale di All Music scorrono nickname e identit\u00e0 virtuali; 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