{"id":29884,"date":"2017-02-06T19:52:53","date_gmt":"2017-02-06T18:52:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=29884"},"modified":"2017-02-07T19:47:01","modified_gmt":"2017-02-07T18:47:01","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-la-strada-di-silvia-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=29884","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;La strada&#8221; di Silvia Romano"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Stava cominciando a piovere. La solita pioggerella &#8220;assuppa viddanu&#8221;, pens\u00f2 mentre apriva lo sportello della cara vecchia Renault 5 grigio topo dei suoi genitori. Quattro porte, piccola e leggera ma con una buona tenuta di strada. Ne aveva macinati tanti, di kilometri, quella scatoletta, negli oltre venti anni di onorato servizio, senza incidenti seri. Un po&#8217; di graffi e qualche ammaccatura sui fianchi, dovuti alla guida inesperta da neo-patentato, mai niente per\u00f2 che non potesse essere sistemato, con un paio di martellate al punto giusto, da parte di &#8220;Ringo&#8221;, com&#8217;era soprannominato il carrozziere di fiducia dei suoi. Entrato nell&#8217;abitacolo, inser\u00ec la chiave. Ma, prima di mettere in moto, accese l&#8217;autoradio e si allacci\u00f2 la cintura di sicurezza. Quel gesto di mettersi la cintura gli ricordava sempre le parole dello zio Tano quando passava da casa sua con l&#8217;apecar e da sotto il balcone gli gridava: \u201cVeni Maccuzzu, acchi\u00e0na! Per\u00f2 teniti, ah&#8230; nun fari spittizzi!\u201d e lo faceva salire dietro. Marco <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>spittizzi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> non ne faceva per niente, si sdraiava sul pianale con le mani sotto la testa e si godeva il tragitto lento verso il mare, perdendosi a guardare quella strada di cielo e nuvole incorniciata a volte da alberi, a volte da case. L&#8217;odore forte dei pini marittimi e della salsedine gli faceva capire quando erano quasi arrivati, e allora si alzava, pronto a saltare gi\u00f9 non appena zio Tano si fosse fermato. Andavano a fare i tuffi dagli scogli, in un angolo nascosto della pineta, non molto frequentato dai turisti perch\u00e9 non c&#8217;era la sabbia per piantare gli ombrelloni n\u00e9 per costruire aree attrezzate per picnic o campeggi. Stavano l\u00ec un paio d&#8217;ore, lo zio Tano gli stava insegnando ad andare sott&#8217;acqua in cerca di ricci da mangiare subito dopo, con un po&#8217; limone spremuto sopra. Quei pomeriggi d&#8217;estate a fare i tuffi con lo zio Tano erano la cosa pi\u00f9 bella che ricordava della sua infanzia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Adesso, sul pianale dell&#8217;apecar non ci sarebbe entrato neanche raggomitolandosi come un gatto e zio Tano, se fosse ancora vivo, non gli arriverebbe a una spalla: Marco si era fatto alto, un gigante buono con la barba folta e la voce profonda. Era considerato il pi\u00f9 affidabile della comitiva, quello che riportava a casa gli amici che avevano bevuto troppo. A forza di tuffarsi a cercare ricci da piccolo poi, negli anni si era appassionato alla pesca subacquea tanto da arrivare a prendere il brevetto e andare a fare escursioni in giro per il mondo. In diverse occasioni era riuscito a fare delle belle foto dei pesci e dei fondali corallini che aveva esplorato, alcune erano orgogliosamente esposte, come trofei, nella sua stanza e nello studio di pap\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Quella sera lo aspettavano al bowling del villaggio turistico, che era stato costruito anni dopo vicino a quella pineta affacciata al mare da cui aveva imparato a tuffarsi. Era un po&#8217; in ritardo ma il cielo non prometteva nulla di buono, la pioggia era diventata pi\u00f9 fitta e pesante, quindi preferiva andare piano.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La radio aveva preso automaticamente una stazione con un segnale disturbatissimo, ma la canzone era bella e Marco la lasci\u00f2 l\u00ec sperando che il segnale si ripulisse lungo la strada.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Donciunn\u00ecd samb\u00e0ri tu lov&#8230; , canticchiava masticando una gomma, dev&#8217;essere la mia serata fortunata, di solito &#8216;sti pezzi non li passano mai.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mancava solo l&#8217;ultima curva, in discesa, e poi avrebbe potuto imboccare la stradina verso il parcheggio del bowling. Diluviava, il cielo sembrava aprirsi ad ogni fulmine. La Renault 5 attraversava un muro d&#8217;acqua in cui i fari servivano a ben poco.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8212; Ma no, non si sente pi\u00f9! Uffaaa&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Marco, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>non fari spittizzi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8212; Vediamo se la ritrovo&#8230; No, non \u00e8 questa. Cazzo, come piove, non si vede niente. Questa? No, neanche.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Qualcuno sulla corsia opposta fece segnali con gli abbaglianti, l&#8217;auto sobbalz\u00f2 su una buca piena d&#8217;acqua mentre un fulmine illumin\u00f2 la strada accompagnato da un tuono assordante&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Trasal\u00ec. La pioggia a scroscio si aggiunse ai rumori della strada, ancora trafficata nonostante fosse gi\u00e0 notte fonda. Raccolse la coperta ai piedi del divano e and\u00f2 a farsi una tisana; si sedette alla scrivania col gatto sulle ginocchia, in vena di carezze come al solito. E mentre il sabato sera entrava dalla finestra prepotente, col solito vociare di ubriachi sotto casa, bottiglie che rotolano e auto che sfrecciano, si mise a scrivere. Scrisse di Marco, di quel gigante che raccontava della strada di cielo e dei giri sull&#8217;apecar di zio Tano da piccolo, dei pesci fotografati chiss\u00e0 dove e di quella sera di un anno fa. In cui non era mai arrivato al bowling, ad abbracciarla.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_29884\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"29884\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stava cominciando a piovere. 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Un [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_29884\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"29884\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":11709,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[355,17,47,177],"class_list":["post-29884","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2017","tag-raccontinellarete","tag-infanzia","tag-racconto-breve","tag-tempo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29884"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11709"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29884"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29895,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29884\/revisions\/29895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}