{"id":29828,"date":"2017-02-01T11:04:16","date_gmt":"2017-02-01T10:04:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=29828"},"modified":"2017-02-01T11:04:16","modified_gmt":"2017-02-01T10:04:16","slug":"premio-racconti-nella-rete-2017-la-perfezione-non-esiste-di-nina-quarenghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=29828","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2017 &#8220;La perfezione non esiste&#8221; di Nina Quarenghi"},"content":{"rendered":"<p>&#8211; Pronto? S\u00ec siamo in coda al check-in. No non va bene niente. (Luca zitto, sto parlando con pap\u00e0). La piccola piange, Luca \u00e8 una peste. Scusa amore la fila va avanti, devo chiudere.<br \/>\nNicoletta mise il cellulare nella borsa, spinse con un piede la valigia, con una mano il passeggino e con l\u2019altra afferr\u00f2 il suo primogenito, cinque anni di turbolenza.<br \/>\n&#8211; Luca quando parlo al telefono devi stare zitto, capito? e poi\u2026<br \/>\n&#8211; Mamma, Marta piange.<br \/>\n&#8211; Lo so che piange, ora la prendo.<br \/>\nNicoletta si chin\u00f2 sul passeggino, prese in braccio la secondogenita, diciotto mesi per quindici chili, e sent\u00ec una stilettata in zona lombare. La piccola piangeva a gola spiegata. La gente intorno guardava male Nicoletta, come se lei per divertimento stesse torturando la figlia. Cominci\u00f2 a dondolarla su e gi\u00f9 con il risultato che la bambina raggiunse gli ultrasuoni.<br \/>\n&#8211; Luca passami il ciuccio, presto, \u00e8 l\u00ec nel passeggino.<br \/>\nMa Luca era ipnotizzato da qualcosa pi\u00f9 indietro nella fila. Nicoletta raccolse il ciuccio e tapp\u00f2 la bocca alla piccola; quella prese a succhiare spasmodicamente con il volto rosso contratto in una smorfia.<br \/>\n&#8211; Mamma cos\u2019ha quello in testa?<br \/>\n&#8211; Non indicare con il dito \u2013 fece lei voltandosi. Incroci\u00f2 lo sguardo assonnato di un ragazzo con una cascata di capelli rasta. \u2013 Niente, tesoro, sono i suoi capelli.<br \/>\n&#8211; Ah. Li posso toccare?<br \/>\n&#8211; No!<br \/>\n&#8211; Mi dai il cellulare?<br \/>\nNicoletta cedette e il bambino si mise seduto sul passeggino della sorella, immerso nel rettangolo colorato di un videogioco.<br \/>\nUn attimo di tregua. Nicoletta sospir\u00f2 e si guard\u00f2 intorno; la coda era immensa, arrotolata su se stessa, ma per fortuna mancava poco al loro turno. Al check-in ora c\u2019era una madre che colp\u00ec l\u2019attenzione di Nicoletta: era snella, elegante, con un neonato stretto al petto in una fascia, e due gemelli, pi\u00f9 o meno dell&#8217;et\u00e0 di Luca, uno a destra e uno a sinistra, fermi come soldatini. La donna sbrig\u00f2 le pratiche per l\u2019imbarco e lasci\u00f2 il desk seguita dai figli.<br \/>\nSar\u00e0 svizzera, o svedese, pens\u00f2 Nicoletta che, come in uno specchio dei contrari, si vide sfatta, i capelli aggrovigliati nel mollettone, la maglietta prenatal che nascondeva i jeans sbottonati sul girovita; una bambina al collo sul punto di strillare e l\u2019altro figlio intrattenuto dal cellulare.<br \/>\nToccava a loro.<br \/>\n&#8211; Luca alzati ch\u00e9 devo mettere Marta sul passeggino.<br \/>\nIl bambino non si mosse. Nicoletta gli strapp\u00f2 il telefonino e lui scatt\u00f2 in piedi pronto a esplodere.<br \/>\n&#8211; Fa\u2019 il bravo ch\u00e9 poi andiamo al bar. Lega tua sorella, su.<br \/>\n&#8211; Prendiamo la bomba alla nutella?<br \/>\nNicoletta non rispose e cerc\u00f2 i documenti.<br \/>\n&#8211; Buongiorno, siamo io e i due bambini.<br \/>\nUn grido spaventoso squarci\u00f2 l\u2019aria; Nicoletta si volt\u00f2 inorridita e vide Luca che, nel tentativo di legare la sorella, si era chiuso un dito nella fibbia del passeggino. La bambina spaventata cominci\u00f2 a menargli colpi all\u2019impazzata sulla testa. L\u2019addetta al check-in guard\u00f2 in alto, poi si affrett\u00f2 a sbrigare la pratica di volo, mentre Nicoletta si avventava sui figli per salvarli dalla distruzione.<br \/>\n&#8211; Mi scusi &#8211; disse Nicoletta appoggiando Marta sul banco e massaggiando il dito di Luca.<br \/>\n&#8211; Non si preoccupi \u2013 disse quella senza togliere lo sguardo dal computer e tamburellando freneticamente sulla tastiera &#8211; ho quasi fatto. Ecco, Gate 4, imbarco alle 17 e 30.<br \/>\n&#8211; Come scusi? Non ho sentito. Zitti bambini!<br \/>\nLa signorina sillab\u00f2 l\u2019informazione mimando i numeri con le dita.<br \/>\nIn quel momento dal pannolino di Marta si sent\u00ec distintamente un brontolio sordo e si lev\u00f2 un tanfo, che\u00a0parve colorare l\u2019aria di verde.<br \/>\nLa signorina spinse i biglietti verso la madre con sguardo implorante.<br \/>\nNicoletta se ne and\u00f2 dal banco stravolta e tutti intorno tirarono un sospiro di sollievo.<br \/>\n&#8211; Mamma, mi fa male il dito, voglio il cerottino.<br \/>\n&#8211; Tesoro, su, non pu\u00f2 fare male, non c\u2019\u00e8 il sangue.<br \/>\n&#8211; Ma a me fa male e poi ho fame. Ecco il bar.<br \/>\n&#8211; Ora basta, dobbiamo cercare un bagno per cambiare Marta.<br \/>\n&#8211; E la bomba alla nutella?<br \/>\nNicoletta non rispose. Trovarono la toilette, ma il fasciatoio era occupato: la Mamma Perfetta del check-in<br \/>\nstava cambiando il suo pargolo mentre i gemelli la aiutavano.<br \/>\nNicoletta si apprest\u00f2 a cambiare Marta sul passeggino in un angolo del bagno, mentre Luca si arrampicava<br \/>\nsul piano dei lavandini.<br \/>\n&#8211; Luca scendi di l\u00ec! Vieni, aiutami.<br \/>\n&#8211; Per\u00f2 io ho sete.<br \/>\n&#8211; Vieni qua senn\u00f2 niente merenda.<br \/>\n&#8211; La bomba alla nutella?<br \/>\n&#8211; S\u00ec \u2013 rispose lei esasperata \u2013 la bomba alla nutella. Sta\u2019 qua immobile adesso, non vedi quei due bambini<br \/>\nche bravi?<br \/>\nApr\u00ec il pannolino e rest\u00f2 impietrita.<br \/>\n&#8211; Amore mio, hai il sedere in fiamme. Ecco perch\u00e9 piangevi. Cazzo, ho lasciato la crema nella valigia.<br \/>\n&#8211; Mamma le parole.<br \/>\n&#8211; Scusa, mi \u00e8 scappata.<br \/>\nNicoletta pens\u00f2 velocemente a una soluzione e blocc\u00f2 la Supermamma che stava uscendo dal bagno con<br \/>\nil suo seguito.<br \/>\n&#8211; Mi scusi signora, mi presta un po\u2019 di crema protettiva? &#8211; chiss\u00e0 se capiva l\u2019italiano.<br \/>\n&#8211; No \u2013 rispose quella guardandola dall\u2019alto in basso \u2013 io uso il borotalco \u2013 la signora era italianissima, e<br \/>\ninsopportabile.<br \/>\nMarta piangeva.<br \/>\n&#8211; Il borotalco va bene, grazie.<br \/>\nLa donna apr\u00ec la borsa, estrasse un barattolino e glielo porse; Nicoletta intravide molti altri piccoli<br \/>\ncontenitori e giocattoli: quella madre doveva avere una soluzione per ogni evenienza. Nicoletta si affrett\u00f2 a usare<br \/>\nil borotalco, salut\u00f2 l\u2019antipatica benefattrice, riacciuff\u00f2 Luca e si diresse verso il controllo di sicurezza.<br \/>\nNuova coda, ma stavolta la affront\u00f2 pi\u00f9 serenamente: Marta si era addormentata nel passeggino e Luca<br \/>\naffondava i denti nella bomba alla nutella. Poco pi\u00f9 avanti i gemelli mangiavano una carota ciascuno; Nicoletta<br \/>\nsmise di fare paragoni con quel modello inarrivabile. Anzi decise di cambiare fila e ne scelse una laterale, lontana<br \/>\ndalla Supermamma e dal cane antidroga dei finanzieri, che per quanto tranquillo la inquietava un po\u2019. Finirono<br \/>\nin coda dietro al ragazzo dai capelli rasta.<br \/>\n&#8211; Glieli posso toccare mamma?<br \/>\n&#8211; Ho detto no! \u2013 chiss\u00e0 poi che sporcizia, pens\u00f2 Nicoletta.<br \/>\nPoi accadde tutto velocemente. Il ragazzo rasta pass\u00f2 il varco senza emettere suono. Il cane antidroga alz\u00f2<br \/>\ndi scatto il muso e cominci\u00f2 a guaire. Il finanziere si diresse a colpo sicuro verso il ragazzo trascinando il cane.<br \/>\n&#8211; Tu, vieni da questa parte.<br \/>\n&#8211; Chi, io?<br \/>\nIl finanziere rispose con un grugnito e lui lo segu\u00ec. Lo perquis\u00ec, gli strapp\u00f2 di mano lo zainetto e ne rovesci\u00f2<br \/>\nil contenuto su un tavolino: portafoglio, telefonino, un libro di Stephen King, cuffiette per la musica, fazzoletti di<br \/>\ncarta, briciole.<br \/>\nIl cane intanto tirava dalla parte opposta, in direzione della Supermamma, che stava recuperando la sua<br \/>\nborsa dopo il varco. Il finanziere si decise a dare retta all\u2019animale e lo lasci\u00f2 arrivare vicino alla signora; a quel<br \/>\npunto il cane era come impazzito.<br \/>\nMiss Perfezione non riusciva a riprendere il suo bagaglio:<br \/>\n&#8211; Ma insomma, questo cane, cosa vuole?<br \/>\n&#8211; Signora, la borsa la prendiamo noi \u2013 disse un po\u2019 timidamente il finanziere \u2013 lei ci deve seguire da questa<br \/>\nparte.<br \/>\n&#8211; Ma scherziamo? Io ho un aereo da prendere. E poi tenga lontana questa bestiaccia, non vede che i miei\u00a0bambini si spaventano?<br \/>\nNicoletta non segu\u00ec pi\u00f9 la scena perch\u00e9 era occupata a fare passare figli e passeggino al di l\u00e0 dello<br \/>\nsbarramento. Sentiva solo un grande trambusto: Mamma Perfetta infatti gridava, mentre il cane tuffava il muso\u00a0nella sua borsa.<br \/>\n&#8211; Ma che fate! Tenetelo fermo! Le mie cose! Voglio un avvocato! Voi non sapete chi \u00e8 mio marito!<br \/>\nNel frattempo anche i gemelli erano diventati due belve: strillavano davanti alle guardie, che impassibili,\u00a0lasciavano fare al pastore tedesco la sua ricognizione.<br \/>\nIl barattolo di borotalco fu sventrato e mostr\u00f2 di avere un doppio fondo. Il cane si avvent\u00f2 su un sonaglio\u00a0a forma di marakas, ma il finanziere lo allontan\u00f2, mentre un collega infilava ogni cosa in buste di plastica<br \/>\ntrasparente.<br \/>\nNicoletta non si accorse di tutto questo; era impegnata a mettere in ordine dall\u2019altra parte del varco.<br \/>\n&#8211; Le \u00e8 caduto questo.<br \/>\nUna voce gentile la fece voltare; era il ragazzo rasta che le porgeva il ciuccio.<br \/>\n&#8211; Grazie.<br \/>\n&#8211; Di niente.<br \/>\n&#8211; Ma cos\u2019\u00e8 successo a quella signora?<br \/>\n&#8211; Mi sa che hanno trovato della droga dentro ai giocattoli dei figli, pazzesco vero?<br \/>\n&#8211; Oddio, ma come \u00e8 possibile, sembrava cos\u00ec perfetta\u2026<br \/>\n&#8211; Mah, secondo me \u2013 disse lui chinandosi per farsi accarezzare i capelli da Luca \u2013 la perfezione non esiste.<br \/>\nNicoletta fece per togliere la mano di Luca dalla chioma rasta, ma si ferm\u00f2. I capelli del ragazzo\u00a0profumavano di shampoo alle mandorle.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_29828\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"29828\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; Pronto? 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