{"id":28787,"date":"2016-06-01T18:07:56","date_gmt":"2016-06-01T17:07:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28787"},"modified":"2016-06-01T18:07:56","modified_gmt":"2016-06-01T17:07:56","slug":"premio-racconti-per-corti-2016-balbus-di-renato-quittan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28787","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2016 &#8220;Balbus&#8221; di Renato Quittan"},"content":{"rendered":"<p>In una classe di quinta elementare, i bambini fanno un gran baccano. Quando arriva la maestra, si mettono tutti a sedere e, in silenzio, la guardano con stupore. La giovane si presenta come la supplente della maestra di ruolo che, per motivi di salute, sar\u00e0 assente fino alla fine dell\u2019anno scolastico. I bambini sembrano preoccupati, ma lei li rassicura che non c\u2019\u00e8 niente di cui preoccuparsi.<\/p>\n<p>Propone di iniziare con l\u2019appello: gli alunni dovranno alzarsi e presentarsi dicendo il loro nome. \u201cAndrei?\u201d. Si alza una bambina: \u201cGianna\u201d. La maestra nota che sul registro sta scritto Giovanna e la bambina le spiega che tutti la chiamano \u201cGianna\u201d. Tutti ridono scioccamente tranne il suo compagno di banco. La maestra risponde: \u201cVa bene, Gianna allora! Grazie.\u201d Continua l\u2019appello: \u201cBartoli?\u201d. Un bambino si presenta, \u201cMatteo\u201d, e la maestra lo ringrazia.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 il turno di \u201cBianchi\u201d, non si alza nessuno. La maestra ripete \u201cBianchi?\u201d e la maggior parte degli alunni della classe scoppia a ridere. Si nota un bambino che guarda per terra mentre Gianna, la sua compagna di banco, lo osserva con dolcezza. La maestra chiede se \u201cBianchi\u201d sia assente. Mentre certi bambini sghignazzano e la maestra invita la classe a smetterla, si alza il compagno di banco di Gianna e se ne sta in piedi ammutolito. La maestra incita il bambino a presentarsi: \u201cAllora?\u201d. Di fronte al silenzio del bambino, gli chiede se la stia prendendo in giro. Il bambino finalmente inizia a balbettare timidamente il suo nome: \u201cDo-do\u2026 Dooo-menico\u201d. La maestra, a disagio perch\u00e9 non se l\u2019aspettava, risponde con un semplice \u201cGrazie!\u201d e riprende l\u2019appello: \u201cCarmassi?\u201d, \u201cFrancesca.\u201d, \u201cGrazie!\u201d; \u201cDini?\u201d\u2026<\/p>\n<p>Fuori da scuola, Gianna e Domenico si incamminano verso casa. Tre ragazzotti della loro classe li rincorrono, gridando: \u201cDo-do\u2026 Dooo-menico!\u201d. Quando li raggiungono, il \u201ccapobanda\u201d lo schernisce: \u201cDo-do\u2026 Dooo-menico! Ma-ma-maa dooo-do-do-ve vai con\u00a0la tua a-michetta Gi\u00e0-Giaaanna, eh?\u201d. Domenico e Gianna, intimiditi, accelerano il passo fino a scomparire.<\/p>\n<p>Durante la cena nella cucina di un appartamento modesto, la giovane madre di Domenico, arrabbiata, sgrida con tono\u00a0violento Lorenzo, il figlio quindicenne: rischia la bocciatura se continua cos\u00ec, non vorr\u00e0 mica finire come il pap\u00e0? E poi, oggi, neanche un lavoro da operaio si trova!\u00a0Domenico cerca con difficolt\u00e0 di raccontare alla mamma che la sua maestra \u00e8 ammalata, ma lei lo zittisce in malo modo: \u201cAspetta, cavolo! Non vedi che ci sono cose pi\u00f9 gravi!\u201d. Finalmente, la madre, ancora innervosita, gli chiede di dirle cosa c\u2019\u00e8 che non va, Domenico inizia con \u201cLa la maaa-e-stra\u2026\u201d, ma la madre lo blocca subito, ordinandogli di respirare a fondo prima di parlare, come gli ha insegnato la logopedista. Domenico non parla pi\u00f9, neanche quando la madre insiste: \u201cAllora?\u201d.<\/p>\n<p>In un ufficio della scuola elementare, il Preside spiega alla nuova maestra che Domenico \u00e8 sempre stato molto bravo a scuola. Ha iniziato improvvisamente a balbettare qualche mese dopo l\u2019inizio dell\u2019anno scolastico. Nonostante la madre fosse convinta che la balbuzie passi da s\u00e9, il Preside \u00e8 riuscito a convincerla a portare Domenico al distretto sanitario per un trattamento logopedico. La maestra di Domenico ha deciso nel frattempo di prenderlo in disparte per le interrogazioni.<\/p>\n<p>Dopo aver iniziato la terapia, la balbuzie di Domenico \u00e8 migliorata. I suoi compagni per\u00f2 lo prendevano in giro per la sua parlata lenta e monotona. Alla fine, sembra sia pure peggiorato.<\/p>\n<p>FLASHBACK &#8211; Il Preside dice alla madre: \u201cSignora, sarebbe auspicabile andare da uno psicologo.\u201d La madre domanda turbata: \u201cMa dice per me?\u201d. Il Preside, allibito, precisa che parlava di\u00a0Domenico. La madre rifiuta con la scusa che non possono permetterselo\u2026 oltre il fatto che suo marito \u00e8 in cassaintegrazione. Il Preside cerca inutilmente di spiegarle che potrebbe contattare il consultorio che riceve gratuitamente i bambini.<\/p>\n<p>Il Preside finisce il colloquio con la nuova maestra, dicendole che \u00e8 strano: il padre di Domenico non si \u00e8 mai fatto vedere a scuola\u2026<\/p>\n<p>Nella camera da letto dei genitori di Domenico, la madre grida infuriata al marito che non ce la fa pi\u00f9: non lavora, non \u00e8 mai a casa n\u00e9 l\u2019aiuta, \u00e8 sempre in bar ad ubriacarsi&#8230; Minaccia di buttarlo fuori di casa\u2026 Nascosto dietro la porta, Domenico appare sotto choc mentre sente suo padre rispondere ironico che bisogner\u00e0 chiedere ai figli con chi preferiscono restare: forse preferiscono vivere\u00a0con lui piuttosto che con una madre isterica! Le lacrime scorrono copiose lungo il\u00a0viso di Domenico. \u00c8 terrorizzato, sentendo, oltre le grida dei genitori, rumori di oggetti sfracellarsi contro il muro.<\/p>\n<p>A cena, sempre in assenza del marito, la madre spiega ai figli che andranno in vacanza in campagna dalla nonna. Lorenzo rifiuta categoricamente di andare dalla &#8220;vecchia&#8221;: ha quindici anni ormai, \u00e8 riuscito a finire l\u2019anno scolastico senza farsi bocciare, preferisce starsene in citt\u00e0 con gli amici.<\/p>\n<p>Domenico gioca allegramente nel prato con un cane. La nonna lo chiama per sapere cosa gli farebbe piacere mangiare a pranzo. Domenico risponde balbettando che non lo sa. La nonna, affettuosa, gli annuncia che gli preparer\u00e0 i Tordelli, che sa che gli piacciono. Domenico annuisce contento.<\/p>\n<p>In cucina, mentre la nonna mescola la salsa sul fuoco, Domenico disegna seduto al tavolo. La nonna gli chiede se la aiuta ad apparecchiare. Dopo aver preso le posate che appoggia sul tavolo, le chiede: \u201cQuaaa-li pi\u2026atti preeendo?\u201d. La nonna aspetta che finisca la frase prima di indicargli quelli dello scolapiatti.<\/p>\n<p>Durante il pasto, Domenico parla alla nonna del cane. La sua balbuzie sembra essersi attenuata: il bambino si esprime lentamente, calmo, senza ansia, perch\u00e9 la nonna non lo interrompe mai, ascoltandolo con interesse e benevolenza.<\/p>\n<p>Domenico gioca con il cane nel giardino.<\/p>\n<p>Domenico svuota il salvadanaio ed esce dall\u2019appartamento. Passeggia in centro citt\u00e0 con Gianna. Incrociano i tre ragazzotti compagni di scuola. Il \u201ccapobanda\u201d chiede a Domenico come sono andate le \u201cva-va-va-vaa-caaan-z\u00e9\u201d. Domenico risponde: \u201cMa-Maa\u2026 v\u00e0-v\u00e0-vaff-fanculo-v\u00e0!\u201d. Gianna scoppia a ridere, mentre Domenico fissa il capobanda, con un sorriso di rivincita stampato sul viso.<\/p>\n<p>Il capobanda non capisce cosa ci sia da ridere. Uno dei ragazzi gli consiglia di lasciarli perdere: \u201cNon vedi che sono mezzi scemi\u201d. Giovanna allora risponde: \u201cSss-s\u00ec. Sss-s\u00ec. S\u00ec, \u00e8 proprio cos\u00ec. Potremmo diventare aaamici allora, no?\u201d. Il ragazzo la guarda perplesso, mentre Giovanna prende Domenico a braccetto per incamminarsi verso una pasticceria, dove entrano assieme.<\/p>\n<p>Il padre sta per uscire dall\u2019appartamento ma Domenico, davanti alla porta chiusa della cucina, lo prega: \u201cDai, pap\u00e0, aspetta! La mamma arriver\u00e0 a momenti\u2026 Nonna Chiara mi ha detto che oggi\u2026\u201d. Domenico interrompe la sua frase nel momento in cui la madre entra nell&#8217;appartamento. Mentre il padre continua a\u00a0guardarlo sorpreso dal fatto che parli normalmente, Domenico spalancana la porta della cucina. I genitori vedono appoggiati sul tavolo una bottiglia di spumante ed una torta con sopra la statuina di due sposini. Domenico fa l\u2019occhiolino al padre che,\u00a0dopo\u00a0un gran sorriso, dice alla moglie: \u201c\u00c8 il nostro anniversario o no?\u201d. \u00a0Vedendo le lacrime scenderle lungo il viso, il padre la stringe tra le sue braccia. Domenico propone\u00a0con entusiasmo: \u201cMangiamo la torta?\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28787\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28787\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una classe di quinta elementare, i bambini fanno un gran baccano. 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