{"id":28761,"date":"2016-06-02T22:35:27","date_gmt":"2016-06-02T21:35:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28761"},"modified":"2016-06-02T22:35:27","modified_gmt":"2016-06-02T21:35:27","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-centanni-di-troppo-di-dora-argento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28761","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Cent&#8217;anni di troppo &#8221; di Dora Argento"},"content":{"rendered":"<p>Se non avessi avuto le bretelle rosse, quelle\u00a0 fosforescenti che mi hanno regalato per Natale, quest\u2019ora sarei -bello tranquillo!- nel mio nascondiglio, sotto il letto della camera degli ospiti, che \u00e8 sempre vuota.<\/p>\n<p>Papa\u2019 e Mamma sarebbero partiti soli , con quella<em> lastima<\/em> di mio fratello Nuccio e io me ne sarei potuto\u00a0 andare a fare\u00a0 la gara in pace.<\/p>\n<p>\u201c \u2026e ci giocherai un&#8217;altra volta\u201d dice Mamma.<\/p>\n<p>Certo, che ne sa lei che non era una gara qualsiasi, per lei sono tutte uguali, non distingue manco un monopattino da un triciclo, figuriamoci\u2026<\/p>\n<p>\u201dLeva di mezzo\u00a0 quel \u201ccoso\u201d con le ruote, Non\u00f2!\u201d<\/p>\n<p>E Pap\u00e0 mi ha pure infilato in macchina arrabbiato senza farmi prendere\u00a0 le figurine di Dragon ball che almeno ci passavo tempo invece di\u00a0 stare qua, chiuso in macchina , con quel frignone di Nuccio che vuole tutto lui e che ha gi\u00e0 vomitato una poltiglia verde, come sempre quando \u00e8 in macchina!<\/p>\n<p>Lo sapevo che non me le dovevo mettere oggi, mannaggia\u2026<\/p>\n<p>Pap\u00e0 le ha viste, anche se eravamo al buio, e mi ha trascinato fuori da sotto il letto, tirandomi per le bretelle che poi, quando le ha lasciate, mi hanno dato una schioppettata sulle spalle che mi fa ancora male .<\/p>\n<p>Aveva la faccia da \u201cteledosenonlafinisci\u201d e quando c\u2019ha quella faccia, severa e scura, non dico niente, ma se n\u00f2 glielo dicevo che io non ci volevo andare, che avevo la gara pi\u00f9 importante di tutta l\u2019estate e che se non ci andavo io avrebbe vinto Peppe, sicuro, sicuro!<\/p>\n<p>Tutto per colpa di una vecchiaccia,\u00a0 di cent\u2019anni poi!<\/p>\n<p>A quest\u2019ora hanno gi\u00e0 iniziato, sono le quattro; a quest\u2019ora sono gi\u00e0 in cima alla salita, tutti e tre: Lorenzo con lo skate\u00a0 rosso, Nello con\u00a0 quello che usa per le gare, verde e giallo, e quel cornuto di Peppe col suo \u201cmitico\u201d blu; a quest\u2019ora si stanno lanciando gi\u00f9 come pazzi; a quest\u2019ora vedono gli alberi che gli passano accanto velocissimi che manco si capisce che sono proprio alberi, sembrano macchie verdi che si allargano e si stringono, che si rincorrono, una dietro l\u2019altra e che invece poi quando ti fermi, che sei arrivato e ti giri, sono tornati al loro posto, anzi non si erano mossi mai.<\/p>\n<p>Invece io sono legato come un salame con la cintura di sicurezza e Pap\u00e0 pure che si lamenta se metto i piedi sullo schienale<\/p>\n<p>\u201cStai fermo coi piedi\u2026che cos\u00ec sporchi la macchina nuova\u201d.<\/p>\n<p>La riempirei di calci io questa stupida\u2026.non poteva fare che non partiva cos\u00ec ce ne potevamo restare qua?<\/p>\n<p>A quest\u2019ora stanno risalendo dopo la prima discesa &#8211; perch\u00e9 la gara finisce dopo dieci discese libere\u00a0 &#8211;\u00a0 e a quest\u2019 ora sar\u00e0 arrivata\u00a0 Susanna, tutta rosa, col cerchietto in testa, e\u00a0 con quelle altre sceme delle sue compagne, rosa pure loro, sempre con le borsette in mano. Ma che ci mettono poi in queste borse microscopiche che non ci entra manco una pistola ad acqua, bleah! E, a quest\u2019ora, di sicuro mi stanno prendendo in giro: \u201c\u2026Non\u00f2\u00a0 se l\u2019\u00e8 squagliata, Non\u00f2 \u00e8 un fifone\u2026tanto si sa che perdeva\u2026\u201d. A quest\u2019ora.<\/p>\n<p>Se c\u2019ero altroch\u00e8 se perdevo\u2026 ma \u201cquella\u201d, da quando le ho detto che fidanzarmi con lei mi fa schifo si vendica parlando male di me! Con quella bocca tutta inserragliata , con la gabbia metallica che quando ride pare la finestra del convento delle suore dell\u2019asilo , quelle che non escono mai!<\/p>\n<p>E tutto per andare a trovare una vecchia decrepita.<\/p>\n<p>Ma che me ne frega a me di una vecchia rincretinita, senza denti, anzi coi denti tutti cariati, che quando parla sputa a raggiera, mezza ceca, senza capelli, tutta curva col bastone e i piedi con cento calli tutti rattrappiti che manco pu\u00f2 camminare, anzi forse la portano sulla barella perch\u00e9 \u00e8 paralitica e c\u2019ha tutti i fili che escono da tutte le parti come nel telefilm dei medici che si vede la Mamma! Che ci stiamo andando a fare? \u201cUna festa per la prozia che\u00a0 fa cento anni e l\u2019andiamo a festeggiare\u201d.<\/p>\n<p>Ma che c\u2019\u00e8 da festeggiare\u00a0 quando hai cento anni, sei vecchia stravecchia,\u00a0 non capisci pi\u00f9 niente e non ti ricordi manco come ti chiami. Come la nonna di Gino che gli chiede \u201dE tu chi sei?\u201d ogni volta che quel <em>mischino<\/em> attraversa la stanza.<\/p>\n<p>Hai fatto cent\u2019anni? Va bene, brava, adesso muori e ci lasci in pace.<\/p>\n<p>Per\u00f2, che idea\u2026e se morisse ? Subito per\u00f2, all\u2019inizio della festa, cosi\u2019 ce ne torniamo e magari sono ancora in tempo per rifare la gara\u2026?<\/p>\n<p>Se torno prima delle otto posso dire che avevo capito che la gara si faceva di sera, alla rinfrescata. Devo pensare ad un modo sicuro per\u00f2.<\/p>\n<p>Ecco, se la trovassi che dorme come in questo momento Nuccio, con la bocca aperta, potrei infilarle un imbuto con un veleno potentissimo che la stecchisce subito. Tanto quando uno \u00e8 vecchio si sa che pu\u00f2 morire da un momento all\u2019altro, non si stupisce nessuno . Non \u00e8 che chiamano la Polizia per un morto di cent\u2019anni!<\/p>\n<p>Oppure, se cammina ancora, potrei farle uno sgambetto mentre scende le scale. Pure che non muore, anche che va all\u2019ospedale\u2026a me basta che la festa non si fa e ce ne torniamo a casa in tempo. E se non ci sono scale in quella casa? Potrei tendere un filo da una parte all\u2019altra della stanza. Quando sono vecchie , che sono incartapecorite, si rompono subito, non ci vuole niente. Come i grissini, tac!<\/p>\n<p>Miii! Mi sto ricordando della zia di un mio compagno che \u00e8 morta \u201cperch\u00e9 aveva troppi zuccheri\u201d. Questa sarebbe facilissima: potrei comprare tanti pacchi di zucchero e regalarglieli e dirle \u201cQuesto \u00e8 un regalo per te, sono tutti tuoi\u201d. Lei li prende e muore.<\/p>\n<p>Ma tanti quanto? Non \u00e8 che si muore per un pacco di zucchero. Quando con la mamma andiamo al supermercato ne compriamo almeno tre e non \u00e8 morto mai nessuno\u2026ce ne vorranno centinaia\u2026<\/p>\n<p>No, questo non va bene, Pap\u00e0 mi metterebbe in croce e forse pure la Polizia:\u00a0 \u201c\u2026e tu perch\u00e9 le hai regalato tutto \u2018sto zucchero?\u201d, \u201cPer il suo compleanno\u201d\u2026ma figurati, lo sa che manco ci volevo venire, sarei il sospettato numero uno. No, farla cadere \u00e8 la cosa migliore, magari con una spinta.<\/p>\n<p>\u201c Nuccio finiscila! Mamma lo fai finire a Nuccio, mi tira il cravattino di Batman! Me lo rovina!\u201d<\/p>\n<p>\u201cE dai Non\u00f2 lo sai che \u00e8 piccolo, un po\u2019 di pazienza\u2026\u201d.<\/p>\n<p>E certo, solo io la devo avere. Quando le vomita sul vestito nuovo, come l\u2019altra volta che doveva uscire con Pap\u00e0 per fare pace dopo la litigata che si erano fatti e si era messa tutta scollata , allora la pazienza la perde pure lei\u2026<\/p>\n<p>E\u2019 che Nuccio non \u00e8 un bambino , \u00e8 una \u201cmacchina del pianto con vomito automatizzato\u201d, premi: \u201cwuah\u201d, premi: \u201cwuah, premi\u2026\u2026..Che idea! E se raccogliessi il vomito di Nuccio\u00a0 e lo versassi addosso alla prozia, tutti penserebbero che sta male e chiamerebbero subito l\u2019ambulanza: ua\u00a0\u00a0 ua ua ua ua ua uauaua \u2026<\/p>\n<p>E vai! Questa mi piace.<\/p>\n<p>\u201cMamma, lo posso conservare il vomito di Nuccio? Cos\u00ec mi ricorder\u00f2 sempre di quando era piccolo\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon\u00f2 non dire scemenze, scendi, siamo arrivati.\u201d<\/p>\n<p>Pap\u00e0, tenendomi dal collo \u201ccos\u00ec non scappi\u201d, mi spinge verso un grande portone di legno scuro\u00a0 e inciampo sulla soglia di un pavimento bianco e nero che pare una scacchiera gigantissima! Mentre Mamma consegna alla cameriera il regalo, un pacco piccolo, che forse sar\u00e0 una dentiera per la prozia, io immagino di essere il mio pezzo preferito &#8211; il cavallo nero- e mi ingrugnisco, cercando di allungare il mento e i denti in fisionomie cavalline\u00a0 ma pap\u00e0, pensando che faccio il verso alla cameriera -che di equestre per\u00f2 non ha niente assomigliando pi\u00f9 a un panda grassoccio, per le occhiaie stratosferiche che si ritrova! &#8211; mi stringe il collo accompagnandolo da un \u201cfiniscila!\u201d, sibilato fra i denti, che pare una lama ghiacciata.<\/p>\n<p>Entriamo in un salone che se non \u00e8 grande come il campetto dietro la scuola poco ci manca. Un sputo -di quelli buoni- di Saro, non arriverebbero al tetto e per una partita a calcetto l\u2019unica cosa che si dovrebbero eliminare sono queste quattro colonne in mezzo &#8211; tutte a righe!- assolutamente inutili. \u00a0Si vede che chi ha costruito questa casa non ha pensato alle cose pi\u00f9 elementari!<\/p>\n<p>Vedo subito quello che cercavo per il mio piano: una scala che porta al piano di sopra con un corrimano tanto largo che potrei scivolarci con tutti e due i piedi uniti. E\u2019 fatta! Con una bella spintarella la prozia\u00a0 i gradini se li fa tutti, sicuro sicuro! Appena arriva\u2026<\/p>\n<p>Questo salone \u00e8 gigantesco, pieno di cose strane: in centro c\u2019\u00e8 una tavola lunghissima con una tovaglia tutta buchi come la groviera,\u00a0 di quelle che mamma dice che si mettono ogni morte di Papa perch\u00e8 costano un sacco.<\/p>\n<p>Oggi di Papi mi sa che devono esserne morti almeno due!<\/p>\n<p>Dal tetto poi,\u00a0 pende una specie di ancora, forse un lampadario, con cui verrebbero benissimo gli arrembaggi sulla nave nemica. Insomma se qui ci venissi con tutta la banda saprei bene cosa farci .E\u00a0 la vecchia\u2026 la leghiamo al lampadario e ci giochiamo a freccette! Forte!<\/p>\n<p>Siamo i primi ad essere arrivati e della prozia neanche l\u2019ombra, magari \u00e8 gi\u00e0 in fin di vita e fra poco scender\u00e0 uno di quei medici col naso a becco, gli occhiali tondi e i vetri spessi come le biglie che ci dar\u00e0 la notizia con voce da gufo , guardandoci con lo sguardo inquisitore e \u00a0sperando che magari qualcun altro si senta male.<\/p>\n<p>Mamma lo dice sempre che sono come i vampiri, che \u00e8 meglio starne alla larga!<\/p>\n<p>Pap\u00e0, tenendomi sempre stretto il collo, mi spinge verso un divano \u201csprofondoso\u201d di una stoffa rossa a fiori neri un po\u2019 vecchia, con le molle rotte .<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 n\u2019\u00e8 una specialmente che mi\u00a0 preme proprio sul culo e sento la punta che mi buca i pantaloni. Cerco di spostarmi ma pap\u00e0, pensando che voglio alzarmi, mi spinge verso il basso con la sua mano forte. Sono fregato, non mi posso muovere da qui e l\u2019unica cosa che posso fare \u00e8 guardarmi i piedi, stretti nelle scarpe nuove, che si muovono dondolando avanti e indietro, tutti ci annoiamo a morte! Con la mano per\u00f2 seguo i disegni della tappezzeria che sono pi\u00f9 in rilievo e che mi portano ad una scucitura dove infilo facilmente il\u00a0 mignolo. La scucitura \u00e8 ruvida,come se ci fossero fili metallici ma, dentro, il dito sprofonda nel vuoto e finalmente trovo la molla fastidiosa. Cerco di allargare il buco per poterci infilare almeno due dita e ci sto lavorando bene quando un pizzicotto caldo e doloroso mi fa venire la scossa. Mamma se n\u2019\u00e8 accorta. Non posso fare manco questo.<\/p>\n<p>La cameriera-panda si avvicina , portandosi dietro l\u2019odore di fritto dalla cucina, e offrendoci un vassoio d\u2019oro con degli orribili pasticcini a forma di cuore tutti zuccherosi &#8211; fatti da una cuoca femmina,\u00a0 sicuro!- che si appiccicano uno sull\u2019altro. Sicuramente ne avr\u00e0 mangiato qualcuno perch\u00e9 le sue dita grasse, con le unghia tutte mangiate come quelle della mia compagna Geppa,\u00a0 hanno tracce di zucchero sulle punte dei polpastrelli. Secondo me se li \u00e8 anche<em> sleccazzati<\/em> tutti e poi li ha rimessi sul vassoio \u2013come faccio io, ma solo con quelli di cioccolato per\u00f2!- perch\u00e9 vicino alla bocca c\u2019\u00e8 traccia di unto misto a zucchero in polvere . Quando passa da me la fulmino:\u201cNon ne voglio!\u201d e mamma mi comincia una predica -di quelle che sono come quando catturi un ragno, che pi\u00f9 lo allontani e pi\u00f9 lungo \u00e8 il filo di bava-\u00a0 sull\u2019importanza dell\u2019educazione, che si dice sempre grazie, che bisogna stare al proprio posto bla bla bla\u2026 e mentre parla aziono il dispositivo che ho nel timpano per disinnescare l\u2019udito e la guardo mentre apre e chiude la bocca come un luccio fuori dall\u2019acqua &#8211; tutta brillante con il vestito nuovo argentato- e le sopracciglia che si arcuano o arrotondano a seconda che mi implori di fare il bravo o che mi minacci.<\/p>\n<p>Un suono improvviso mi stappa automaticamente le orecchie e interrompe mia madre dalla predica , lasciando\u00a0 il ragno dondolante appeso al labbro, incerto se tornare indietro. E\u2019 il campanello, una specie di clacson gracchiante a volume altissimo &#8211; la prozia deve essere assai sorda- che preannuncia l\u2019entrata di una comitiva di \u201cDecrepiti in visita al Museo dei Fossili\u201d, gli amici della prozia, come mi spiega la mamma.<\/p>\n<p>Entrando consegnano i loro regali al solito panda che se ne va traballando \u00a0come un equilibrista. Il pi\u00f9 giovane avr\u00e0\u00a0 circa 200 anni.<\/p>\n<p>Tutti insieme sembrano una ragnatela gigante. Il primo gruppo di rughe inizia sulla prima vecchia, una signora \u00a0con una gobbetta\u00a0 che muove il collo in avanti e indietro come le tartarughe e, attraversando pance sballonzolanti, vene varicose che sembrano i fiumi di una carta geografica, doppiomenti cascanti come lenzuola stese al sole sbattute dal vento, passi zoppicanti, dentiere traballanti, chiome sparute ed elettrizzate come una foresta dopo un incendio e piedi deformati con le dita tutte litigate fra di loro, finiscono sulla nuca di un vecchio tanto magro che la giacca\u00a0 sembra vuota,come appesa a una gruccia.<\/p>\n<p>Ma poi -dico io- in mezzo a tutti questi nonni, neanche un bambino con cui giocare ! Fortunatamente , dalla porta della cucina, entrano una fila di vassoi odorosi di forno\u00a0 con un sacchissimo di cose da mangiare, il tavolo si riempie in un baleno ma, per prima, avvisto una montagna di patatine fritte croccanti su cui mi piombo. Il panda le avr\u00e0 <em>sleccazzate<\/em>? Ma dai! ci vorrebbe un mese a <em>sleccazzarsele<\/em> una per una\u2026me ne frego e , infatti, sono buonissime.<\/p>\n<p>Vedo il passeggino di Nuccio in movimento, si sar\u00e0 svegliato e avr\u00e0 fame e Mamma non se n\u2019\u00e8 accorta &#8211; \u00e8 impegnata con un fossile che deve aver preso la scossa perch\u00e9 trema tutto- forse \u00e8 arrivato il momento di fargli assaggiare qualcosa di buono. Preparo una merenda super con patatine, maionese , marmellata, olive, caponata- tutto ben mescolato- fette di limone e una spruzzata di aranciata sopra e la porto a mio fratello che mi aspetta con la bocca gi\u00e0 aperta, infilo un boccone del miscuglio e mi diverto a vedere la sua faccia che pare un fumetto: si contorce \u00a0tutta quando becca il limone aspro o si bea a succhiare la maionese dal pane. In mancanza d\u2019altro anche mio fratello pu\u00f2 essere divertente e gli faccio leccare anche una patatina dal mio piatto, altro che pappine, per questo le vomita! .<\/p>\n<p>Ce ne stiamo tranquilli a mangiare in un angolo e faccio in tempo a togliere tutto e pulirgli la bocca prima che torna mamma.<\/p>\n<p>\u201cDue piatti ? Ti sei abboffato Non\u00f2, non \u00e8 che poi ti senti male?\u201d<\/p>\n<p>Con la bocca fatta di sale , pregusto le altre cose che manger\u00f2: panelle, pizzette e una montagna di dolci al cioccolato, il resto lo lascer\u00f2 alla comitiva che intanto si \u00e8 trasformata in uno sciame di cavallette affamate.<\/p>\n<p>Evidentemente lo stomaco funziona a tutti.<\/p>\n<p>Mi parlano di sopra , tutti un po\u2019 gridando e molti non sentendo e, da una parte all\u2019altra del tavolo, sfrecciano tanti \u201ccome-cosa- che hai detto?\u201d che , anche se non raggiungono il bersaglio giusto, vanno bene un po\u2019 per tutti , e comunque non si fermano e continuano a riempirsi il piatto e poi\u2026 ridono, ridono tutti.<\/p>\n<p>Che c\u2019hanno poi da ridere? Forse quando uno sa che sta per morire\u00a0 \u00e8 contento perch\u00e9 \u00e8 ancora vivo\u2026<\/p>\n<p>Mio nonno , l\u2019anno scorso, quando mi ha chiamato che voleva vedermi subito era a letto da diversi giorni ma mi disse di correre, che aveva urgenza di raccontarmi una barzelletta -che lo sapeva che io ci faccio la collezione- e me la raccont\u00f2 facendo le facce buffe, come sapeva fare lui, e non riusciva a finire perch\u00e9 ridevamo tutti e due come scemi. E poi \u00e8 morto. Si chiamava Antonio, come me.<\/p>\n<p>\u201cNon\u00f2, non mi senti? ma che fai, dormi? Guarda , c\u2019\u00e8 una cosa per te!\u201d<\/p>\n<p>Alzo gli occhi e lo riconosco subito: uno skate\u00a0 con le ruote pluridirezionali, le testine di acciaio cromo e gli ammortizzatori con le doppie molle che ci puoi saltare pure gli scalini della Madrice! Il disegno poi \u00e8\u2026bellissimo! Una lancia di fuoco inizia dalla punta su uno sfondo nero e poi, salendo, si trasforma in frecce colorate che bucano uno scudo! Noooo \u00e8 pure firmato da Niki , il campione americano di skate!<\/p>\n<p>Ma\u2026 \u00e8 impossibile da trovare in Italia, come hanno fatto?<\/p>\n<p>Non vedo pi\u00f9 niente, ho gli occhi annebbiati dalle lacrime e mi vergogno di piangere ma oramai sono un fiume di muco dolciastro che mi riempie il naso e\u00a0 non riesco a fermarmi, \u00e8 il regalo pi\u00f9 bello che potevano farmi Mamma e Pap\u00e0.<\/p>\n<p>Sento un fazzoletto profumato che mi struscia e mi graffia un poco la faccia ma mi asciuga il muco e gli occhi che si snebbiano.<\/p>\n<p>Forse che sono svenuto per tanto tempo?<\/p>\n<p>La faccia che vedo \u00e8 quella di mamma ma \u2026pi\u00f9 vecchia!<\/p>\n<p>Mamma mia, non \u00e8 che le rughe sono contagiose? Cerco subito Pap\u00e0 e lo vedo uguale, menomale, e dietro di lui mamma, \u00e8 lei,\u00a0 pure uguale e allora, di chi \u00e8 questa faccia?<\/p>\n<p>\u201cSono\u00a0 tua hold zia. Non ti puoi <em>arricordare<\/em> perch\u00e9 vivo in America ma sapevo di te, di\u00a0 un nipotino bello assai e <em>ca<\/em> ti piace troppo lo skate. Io n<em>u ne capiscio <\/em>niente ma il negoziante mio amico told me che \u00e8 un modello very\u00a0 beautifull. Ho indovinato, Non\u00f2?\u201d<\/p>\n<p>Mi passarono davanti tutte le torture che avevo immaginato per lei e dallo stomaco qualcuno mi diede come un cazzotto.<\/p>\n<p>La prozia \u00e8 vecchissima e assomiglia ad un ghiacciolo un po\u2019 <em>squagliato<\/em>, ma ha una voce dolce e un sorriso buono e allegro come quello del Nonno\u2026<\/p>\n<p>Ah gi\u00e0, giusto, \u00e8 sua sorella\u2026 e anche la dentiera deve essere americana -\u00e8 bianchissima !- e poi\u2026 \u00e8 venuta in aereo dall\u2019America, forte!<\/p>\n<p>Magari fa quelle cure americane ed \u00e8 indistruttibile, come Batman .<\/p>\n<p>Forte questa zia! Gi\u00e0 me la immagino, col vestito giallo di \u201cDragon ball terza evoluzione\u201d, quando la presenter\u00f2 a quegli <em>scimuniti<\/em> coi loro skate\u00a0 che sembrano carriole, altro che skate!<\/p>\n<p>E poi come dice \u201cskate\u201d con\u00a0 la \u201c kappa\u201d e la \u201ca\u201d che fanno tutto un rimbombo: skate, skate\u2026<\/p>\n<p>La guardo e le faccio l\u2019occhiolino.<\/p>\n<p>\u201cZia posso provarlo sulle scale?\u201d,<\/p>\n<p>\u201cOh yes. Ma you attento ok?\u201d mi schiaccia l\u2019occhio e guarda i Fossili<\/p>\n<p>\u201c Non <em>cadiri<\/em> su questi \u201cvecchi birilli\u201d, si <em>rumpinu <\/em>subito<em>, comu<\/em> grissini, ok ?\u201d<\/p>\n<p>E ride, con una risata squillante e rido pure io, e mi d\u00e0 una pacca sulla spalla e io la spingo , ma piano, e ci diamo il \u201ccinque\u201d e ridiamo ancora, come scemi\u2026<\/p>\n<p>Non \u00e8 che adesso mi muore pure lei?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28761\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28761\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se non avessi avuto le bretelle rosse, quelle\u00a0 fosforescenti che mi hanno regalato per Natale, quest\u2019ora sarei -bello tranquillo!- nel mio nascondiglio, sotto il letto della camera degli ospiti, che \u00e8 sempre vuota. Papa\u2019 e Mamma sarebbero partiti soli , con quella lastima di mio fratello Nuccio e io me ne sarei potuto\u00a0 andare a [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28761\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28761\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":5685,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-28761","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5685"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28761"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28902,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28761\/revisions\/28902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}