{"id":28729,"date":"2016-06-02T22:11:55","date_gmt":"2016-06-02T21:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28729"},"modified":"2016-06-02T22:11:55","modified_gmt":"2016-06-02T21:11:55","slug":"premio-racconti-per-corti-2016-la-corriera-che-porta-al-mare-di-nicola-buoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28729","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2016 &#8220;La corriera che porta al mare&#8221; di Nicola Buoso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Aprile e maggio: sono i mesi giusti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da luned\u00ec alla domenica: solo alcuni giorni vanno bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mattina: pensatene una.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La strada, non occorre usare l&#8217;immaginazione: il colore \u00e8 il grigio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualsiasi cosa vi sia passata per la mente alla fine tutto \u00e8 uguale perch\u00e9 quando succedono certe cose, ogni momento non pu\u00f2 che essere uguale\u00a0 ad un altro: il male non conosce diversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il luogo potrebbe essere un grande paese di provincia, che continua ad illudersi di essere una citt\u00e0 ma non \u00e8 mai cresciuto abbastanza per diventarlo veramente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, il posto potrebbe essere questo, ed \u00e8 in ogni luogo dove si vuole che esso sia, salvo poi farlo sparire dalla mente, cancellarlo dalla memoria, per non ricordarlo pi\u00f9, e, per fare ci\u00f2 \u00e8 sufficiente chiudere gli occhi: cos\u00ec si fa quando si ha paura di qualcosa o di qualcuno, lo si lascia aldil\u00e0 delle proprie palpebre, sperando che, quando si riaprono, sia sparito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo non \u00e8 cos\u00ec e chiudere gli occhi non sempre \u00e8 la medicina adatta per curare una ferita: specialmente se non \u00e8 del corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di sicuro, in quel posto, in un giorno (ma non in tutti), a degli orari stabiliti, ci potrebbe essere una fermata che aspetta la sua corriera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni fermata \u00e8 simile alle altre, ci\u00f2 che \u00e8 diverso sono le strade che si incontrano e separano in essa, e diverse sono anche le persone che le frequentano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un racconto si legge ma, con un po&#8217; di immaginazione, si pu\u00f2 anche vedere, ecco, pensate a una donna, il suo nome \u00e8 Gigliola: ha trent&#8217;anni o forse qualche giorno di meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo luned\u00ec della prima settimana di aprile lei, al mattino presto arriva alla fermata della corriera, appena fuori di quel grande paese di provincia che si crede una citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La potete vedere vicino al paletto in cui \u00e8 affisso il calendario con gli orari delle fermate e delle partenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 06.29 precise, con il suo inconfondibile accento toscano, si rivolge alla persona che si trova a lei pi\u00f9 vicina e le dice: &#8220;mi chiamo Gigliola, pu\u00f2 dirmi per favore quando arriva la corriera che porta al mare?&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno le risponde: &#8220;mi dispiace signora, qui non passa nessuna corriera che porta al mare.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gigliola, ascolta la risposta, ma \u00e8 come se non comprendesse il senso, continua a rimanere l\u00ec, nello stesso posto e, al ventinovesimo minuto dell&#8217;ora successiva, la scena si ripete uguale: stessa domanda, stessa risposta, e cos\u00ec ad ogni ora successiva, fino alle 13.29.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec ogni giorno, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, per due settimane, poi, Gigliola non si vede pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal luned\u00ec successivo riprende la medesima situazione, solo che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 Gigliola, c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra donna e questo \u00e8 ci\u00f2 che sembra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo nome \u00e8 Lucia, poi, dopo altre due settimane, c&#8217;\u00e8 Silvia, e dopo altre due settimane, c&#8217;\u00e8 Rosetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambiano i nomi, il colore dei capelli, la pettinatura, il trucco, lo smalto sulle unghie, i vestiti, il portamento, l&#8217;accento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inevitabile che quello che stia succedendo appaia strano, sospetto, e sia notato da pi\u00f9 persone, soprattutto dai pendolari, per questo, un poliziotto, Rocco Corti, informato di ci\u00f2, decide di indagare e cos\u00ec un luned\u00ec, alle 06.00 del mattino, nella quarta settimana di maggio, lui \u00e8 l\u00ec, alla fermata della corriera, vicino al paletto con gli orari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo pochi minuti, arriva una donna, ed \u00e8 proprio come gli era stata descritta, gli si avvicina e rimane in silenzio, ma, alle 06.29 precise gli chiede: &#8220;mi chiamo Rosetta, per favore pu\u00f2 dirmi quando arriva la corriera che porta al mare?&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rocco decide di stare al gioco, vuole capire cosa sta succedendo e, mentendole, perch\u00e9 quella corriera ha un tragitto affatto diverso, le risponde: &#8220;passa ora la sua corriera, la prendo anch&#8217;io, voglio proprio andare al mare oggi, \u00e8 cos\u00ec una bella giornata.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Grazie, erano sette settimane che aspettavo questa risposta!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rocco non capisce il senso di quelle parole, immagina per\u00f2 che la domanda di Rosetta volesse una risposta che lui, casualmente, ha indovinato, come fosse una parola d&#8217;ordine per andare in qualche posto per fare chiss\u00e0 quali traffici illeciti: lui li avrebbe scoperti guadagnandosi pure la promozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 06.29 entrambi salgono nella corriera, il percorso dura circa 50 minuti ma Rosetta pare non essere interessata a nessuna delle tre fermate previste e scende solo quando ritornano nello stesso posto da cui erano partiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosetta si sistema ancora dov&#8217;era prima, vicina al paletto con gli orari, ignorando Rocco quasi sia una persona mai vista prima, e, alle 07.29, alla persona che le sta pi\u00f9 vicina rivolge ancora una volta la solita domanda, ricevendo la solita risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rocco, che fino a quel momento era rimasto in disparte ad osservare, ora \u00e8 proprio sicuro, quella donna sta commettendo chiss\u00e0 quale reato, e, per scoprirlo le chiede di seguirlo al comando per interrogarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora pensate a una scrivania, a due sedie e a due persone, una di fronte all&#8217;altra che si parlano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il suo nome.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Rosetta, gliel&#8217;ho gi\u00e0 detto.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il suo cognome.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Tenga, \u00e8 la mia carta d&#8217;identit\u00e0 &#8211; e cos\u00ec dicendo getta infastidita il documento sul tavolo per poi riprendere a parlare con un tono aggressivo -, c&#8217;\u00e8 scritto tutto quello che la sua burocrazia ha bisogno, alla voce segni particolari ci pu\u00f2 leggere anche se non c&#8217;\u00e8 scritto &#8220;abusata&#8221;, pu\u00f2 succedere a una donna di esserlo, soprattutto se viene considerata solo come una femmina, proprio come sta facendo lei ora, lo vedo come mi guarda le gambe, percepisco il suo desiderio, non \u00e8 forse per questo motivo che la mia sedia \u00e8 cos\u00ec distante dalla scrivania, non vorr\u00e0 farmi credere che \u00e8 solo casualit\u00e0 &#8230; mi dispiace per lei e per le sue fantasie, ma io non sono una di quelle, una facile &#8230; anche se, quella volta, facile lo \u00e8 stato, e lui mi ha preso senza che lo avessi voluto.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rocco \u00e8 spiazzato, non comprende il motivo di tanta aggressivit\u00e0, non capisce il senso di quello che\u00a0gli sta dicendo, e poi, non le stava guardando le gambe anche se &#8230; che ha delle belle gambe se n&#8217;era accorto, per caso per\u00f2!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosetta riprende a parlare, ma ora il tono della sua voce \u00e8 dimesso: &#8220;io so cosa vuole sapere da me, ma non posso risponderle, non ho tutte le risposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo so anch&#8217;io che a quella fermata non passano corriere che portano al mare, ma io devo andarci lo stesso, a me piace il mare, la sabbia, le conchiglie, il sole &#8230; ma non ricordo pi\u00f9 quando, in quale giorno, sia stata l&#8217;ultima volta che ci sono stata &#8230; ricordo per\u00f2 che era buio, che avevo la sabbia nei vestiti quasi che mi ci fossi rotolata, che le onde erano cos\u00ec alte e forti che sembrava prendessero a schiaffi la spiaggia, come ci fosse stata la tempesta, e che dei frammenti di conchiglie erano incastrati dentro le unghie spezzate delle mie mani, e come fossero stati degli aghi pungevano le dita senza alcuna piet\u00e0, facendomi sanguinare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230; le mie sorelle, Gigliola, Lucia, Silvia &#8230; ci assomigliavamo, eravamo tutte belle, allegre, un poco ingenue.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosetta, \u00e8 evidente, \u00e8 spaventata, nervosa, parla in modo sconnesso, disordinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rocco ha ascoltato ogni sua parola con attenzione, ed ora \u00e8 confuso, non sa cosa fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel momento passa l&#8217;ispettrice Isabella Vinci, fermandosi davanti a loro, lo guarda e, indicando Rosetta, gli chiede: &#8220;lei, cosa ci fa qui?&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Perch\u00e9 la conosci?&#8221; &#8211; gli chiede a sua volta -.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Tu no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8230;ah, dimenticavo, sei in servizio qui solo da quattro mesi, non puoi sapere, lei si chiama Rosetta, lei l&#8217;ha scampata, si \u00e8 salvata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;era un uomo, due anni fa, ha sedotto delle donne, attirandole su una spiaggia qui vicino, poi all&#8217;imbrunire, le aggrediva, le picchiava e le violentava, infine le uccideva e anche in modo brutale, una ogni due settimane: la prima \u00e8 stata Gigliola, poi Lucia, poi Silvia, e l&#8217;ultima doveva essere lei, Rosetta, l&#8217;unica che \u00e8 riuscita a fuggire, non dalla sua violenza ma dall&#8217;essere uccisa, era l&#8217;ultima settimana di maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora lei non \u00e8 pi\u00f9 lei, si veste, si trucca, parla ed ha il portamento delle tre donne che non ce l&#8217;hanno fatta, le considera come sue sorelle, pensa che nemmeno si conoscevano, ma non vuole che ci si dimentichi di loro, per questo va&#8217; alla fermata dove passa la corriera che guidava l&#8217;assassino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui era un&#8217;autista, faceva amicizia con le vittime con la scusa di volerle portare al mare, non poteva farlo con la corriera perch\u00e9 non passava di l\u00e0, loro hanno accettato tutte, d&#8217;altronde lui era giovane, bello, con maniere eleganti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui prendeva servizio alle 06.29 del mattino fino alle ore 13.29, dal luned\u00ec al venerd\u00ec e il suo giro durava quasi un&#8217;ora, iniziando alle\u00a006.29, dieci minuti di attesa e poi ripartiva alle 00.29 dell&#8217;ora successiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosetta \u00e8 stata la nostra esca per catturarlo ed \u00e8 per questo che, prima che questa brutta storia finisse, lui riusc\u00ec, non so come, a portarla ancora al mare, di sera, cercando di violentarla di nuovo, lei si \u00e8 difesa con tutte le sue forze, si \u00e8 rotta anche le unghie ma riusc\u00ec ancora a fuggire, per la seconda volta, dovevi vedere in che stato l&#8217;abbiamo trovata &#8230; con le mani sanguinanti &#8230; era nascosta dietro una barca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui, l&#8217;autista, \u00e8 morto quella stessa sera, scappando dalla polizia, \u00e8 finito sotto un treno attraversando di corsa dei binari, \u00e8 stato fatto a pezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosetta non ha mai creduto che sia finita davvero, pensa che lui sia ancora vivo, e non c&#8217;\u00e8 niente da fare, lei ormai vive in un mondo tutto suo, in cui ogni anno, nei mesi di aprile e maggio, \u00e8 convinta di essere ogn&#8217;una delle vittime di quel carnefice, e lo cerca alla fermata della corriera, perch\u00e9 come lei mi ha detto pi\u00f9 volte,\u00a0lo deve trovare, e quando succeder\u00e0, lo deve fermare, per sempre, lui non deve mai pi\u00f9 fare del male a una donna.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosetta nel frattempo si \u00e8 alzata in piedi e guarda fuori dalla finestra, Isabella le si avvicina e le dice: &#8221; Rosetta\u00a0hai visto che oggi \u00e8 una bellissima giornata, prendo un permesso, ti va di venire al mare con me?&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Va bene &#8211; risponde Rosetta con un sorriso -, per\u00f2 prendiamo la corriera, passa fra poco, sono gi\u00e0 dieci minuti dopo le 11.00,\u00a0non dobbiamo fare tardi o la perderemo!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28729\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28729\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aprile e maggio: sono i mesi giusti. 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