{"id":28683,"date":"2016-05-31T18:53:57","date_gmt":"2016-05-31T17:53:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28683"},"modified":"2016-06-02T22:29:34","modified_gmt":"2016-06-02T21:29:34","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-piccolo-erbario-medicamentoso-del-cuore-di-giulia-guidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28683","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Piccolo erbario medicamentoso del cuore&#8221; di Giulia Guidi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><span style=\"color: #000000;\">\u00abOmnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit.\u00bb<\/span><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><span style=\"color: #000000;\">\u00abTutto \u00e8 veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto.\u00bb<\/span> <\/i> Paracelso<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">CAPITOLO 1<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><i>Gemelli alla seconda \u2013 Mercurio, il pianeta dominante<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Mi chiamo Ophelia, si, proprio come la sorella pazza, morta suicida di Amleto; ai miei piace la drammaturgia,e si, forse avrebbero potuto chiamarmi Giulia e vezzeggiarmi in Giulietta, ma evidentemente preferivano che ai miei compleanni venissero pochi bambini per preservare i divani di pelle da coca-cole e torte con la panna (che per altro odio, come odio il mio compleanno perch\u00e9 mi viene l&#8217;ansia del fatto che finisca subito). Sono nata sotto il segno dei Gemelli, per dirla tutta, sono Gemelli ascendente Gemelli, sono portatrice non molto sana di una bipolarit\u00e0 di secondo livello, sono composta da troppa aria e da troppo mercurio, che per rendere l&#8217;idea \u00e8 quello che quando rompi il termometro schizza come un pazzo da una parte all&#8217;altra, per questo amo molto camminare scalza mi fa sentire pi\u00f9 concreta. Un&#8217; altra carineria di cui il fato ha pensato bene di dotarmi \u00e8 stata quella che il mio archetipo caratteriale corrisponda a quello della dea Persefone (anch&#8217;esso doppio costituito da una componente infantile e da una un po&#8217; pi\u00f9 mistress, da regina dominatrice); quindi mi correggo, non siamo in quattro, bens\u00ec in sei. Ora capirete bene la difficolt\u00e0 di conciliare sogni, aspettative, passioni esigenze di sei persone; diciamo che ho molti interessi (spesso in contrasto tra di loro) e quindi mi annoio di rado. Mi capita di cambiare idea frequentemente, anche se trovo che l&#8217;avverbio temporale \u201cfrequentemente\u201d, non sia abbastanza calzante, per la verit\u00e0 cambio idea con intervalli assimilabili alla memoria recente di un pesce rosso, ovvero ogni tre secondi (quella della memoria del pesce rosso \u00e8 una delle mie certezze incrollabili, praticamente un assioma, anche se non ricordo la fonte ne tanto meno ne ho mai verificato la veridicit\u00e0, la uso spesso come metafora e nessuno si \u00e8 mai lamentato, quindi continuer\u00f2 ad usarla).\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">In mia difesa devo dire che ogni volta che cambio idea\\stile di vita, lo faccio con assoluta convinzione, in maniera tutt&#8217;altro che superficiale o affrettata, ma da vera professionista, capita che mi svegli e che decida di smettere di fumare e bere caff\u00e8, e che mi ritrovi in erboristeria a comprare t\u00e8 verde cinese e inceso al patchouli.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">La mia vita si pu\u00f2 tranquillamente catalogare in varie fasi, ne conto almeno una ventina, la maggior parte delle quali scaturite dalla fine di una storia d&#8217;amore; c&#8217;\u00e8 la fase green\\salutista\\esoterica che mi colpisce ciclicamente, ah poi quella vegetariana, durante la quale mi nutro di avocadi (e quanto mi fa arrabbiare non trovarli nel reparto frutta del supermercato!) che spesso si conclude in un panino con la porchetta, \u201cscofanato\u201d in trenta secondi per risanare lo stomaco magari da un post sbornia aggressivo. E come non citare la fase \u201csportiva\u201d (quella per fortuna colpisce solo un po&#8217; prima dell&#8217;estate) in cui voglio andare a correre ma so gi\u00e0 che non ci andr\u00f2 e che user\u00f2 come scusa, che poi in realt\u00e0 \u00e8 una cosa vera, quella profezia con cui mi ammoni l&#8217;ortopedico \u201ccon una schiena come la tua \u00e8 meglio che tu non corra, potrebbero verificarsi dei microtraumi\u201d, io ovviamente quest&#8217;ammonizione l&#8217; ho estesa a tutti gli sport. Poi c&#8217;\u00e8 la fissa per l&#8217;alchimia ,l&#8217;esoterismo la divinazione, la mitologia quelle cose li, per le quali non so perch\u00e9 ma mi ritengo parecchio portata, mi sono sempre sentita molto vicina alla figura di Cassandra, la veggente colpita dalla maledizione di Apollo, che in sostanza l&#8217;aveva punita a non essere mai creduta, perch\u00e9 non aveva accettato le sue lusinghe sessuali, povera Cassandra nemmeno la soddisfazione di dire \u201cte l&#8217; avevo detto\u201d, che la stronza di Clitemnestra, moglie di quell&#8217;adultero di Agamennone l&#8217;aveva gi\u00e0 fatta secca. \u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">Posso tranquillamente affermare che il libro \u201cLe arti della divinazione\u201d comprato ad un mercatino a Firenze per la modica cifra di tre euro e novantanove centesimi, mi abbia migliorato la vita, ora infatti sono in grado di prevedere il tempo a seconda del comportamento delle rane, di leggere i fondi del caff\u00e8, il che \u00e8 molto facile se hai una particolare predisposizione nel trovare animali e altre figure nella forma delle nuvole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">CAPITOLO 2<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><i>L&#8217;antica dottrina della segnatura &#8211; le corrispondenze amorose<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Insomma durante l&#8217;ultima fase \u201cgreen\u201d ho deciso di iscrivermi ad un corso di erboristeria, frequentato sopratutto da signore di mezza et\u00e0 e vecchiette profumate, che per altro sono la categoria umana che prediligo e con cui riesco e stringere amicizie immediate e durature, sopratutto con quelle che hanno i capelli bianchi con una leggera sfumatura di azzurro o rosa zucchero filato. Dopo l&#8217;ennesima batosta sentimentale (per altro subita da parte della stessa persona, sono molto testarda) avevo deciso di cambiare totalmente vita, (le donne di solito cambiano colore e taglio di capelli, io mi sfogo iscrivendomi a corsi stimolanti), volevo chiudere con quelle odiose multinazionali farmaceutiche che ti dicono come curarti e decidono di cosa farti ammalare, e anche con quelle aziende cosmetiche che producono creme a base di plutonio e uranio impoverito, volevo rendermi autonoma e avere la possibilit\u00e0 di curarmi il raffreddore, il mal di gola, la cellulite e la pelle mista in maniera del tutto consapevole e naturale. \u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ho imparato un sacco di cose, tipo che l&#8217;erba di San Giovanni, (l&#8217;Iperico) \u00e8 uno dei pi\u00f9 forti antidepressivi in natura, al che avevo gi\u00e0 architettato di spararmene due tre litri in vena, in modo da riuscire a sedare la mia sconfinata insofferenza nei confronti della vita, ma poi Fiorenza, l&#8217;insegnante (che fantasia), riusc\u00ec a farmi desistere dal probabile suicidio illustrandomi le innumerevoli controindicazione e la pericolosit\u00e0 della suddetta pianta; ci sarebbero state sicuramente meno complicazioni se mi fossi affidata al Valium. \u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">Durante la lezione sulle piante ad azione drenante (che parliamoci chiaro, erano l&#8217;unico motivo per cui ero li, visto che avevo capito che non potevo fabbricarmi un antidepressivo naturale, avevo puntato tutto sul drenaggio che purtroppo riguardava solo cosce e giro vita, avrei voluto un drenante depurante anche per il cervello al fine di eliminare ogni residuo di quel maledetto dalle mie sinapsi), ho scoperto che il Tarassaco, comunemente chiamato \u201cpiscia a letto\u201d, non si chiama cos\u00ec per caso, \u00e8 un potentissimo diuretico, praticamente se ne bevi due tazze al giorno, fai pip\u00ec ininterrottamente per i seguenti tre giorni; ma \u00e8 con la Betulla, albero sacro ai popoli del nord che fa i fiori ma mai i frutti tendendo all&#8217;infinito senza arrivare mai, che la cellulite diventa solo un brutto ricordo, il suo segreto \u00e8 nella linfa, un vero e proprio nettare che libera i tessuti dalle scorie li rigenera e li protegge.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">La lezione pi\u00f9 illuminante da un punto di vista ancestrale\\simbolico \u00e8 stata senza dubbio quella in cui ho scoperto l&#8217;esistenza dell&#8217;antica dottrina della segnatura formulata da Paracelso, alchimista e medico del Rinascimento, uno dei miei nuovi miti insieme a Giordano Bruno (simbolo della libert\u00e0 di pensiero) e Lady D (troppo bella e di classe per quel principe Carlo). Secondo Paracelso esiste una corrispondenza generale tra universo e organismo umano, tale per cui la somiglianza morfologica determina una risonanza energetica tra alcune piante e il corpo umano, vale a dire che nella forma o nel colore di una determinata pianta sono espressamente visibili le corrispondenze con l organismo e l&#8217;eventuale potere curativo da riferirsi ad un determinato organo, ad esempio la forma della foglia della salvia, non ricorda forse una lingua? La salvia \u00e8 infatti la pianta dell&#8217; igene orale, oppure la noce, che sembra una specie di piccolo cervello \u00e8 nota per le sue propriet\u00e0 in grado di rafforzare la memoria e le funzioni celebrali, e cos\u00ec via. Allora io non ho potuto fare a meno di pensare al fatto che il mio orecchio entrasse perfettamente nell&#8217;incavo del tuo sterno, creando un posto unico e privilegiato per ascoltarti il cuore e che probabilmente tu producessi pallini di lana dall&#8217;ombelico per il fatto che io sono molto freddolosa (l&#8217;idea infatti era quella di farne un gomitolo e conseguentemente una sciarpa), e ho realizzato che anche noi eravamo elementi integranti e costituenti di un minuscolo universo, in grado di avere effetti benefici l&#8217;uno con l&#8217;altra, ma sei stato troppo egoista per capirlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">CAPITOLO 3<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><i>L&#8217;atroce destino del sig. Agave \u2013 non si pu\u00f2 mica morire d&#8217;amore<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Premetto che nutro una profondissima stima per le piante grasse in generale, sono quasi completamente autonome, se quella volta ogni tre mesi ti ricordi di darli un goccio d&#8217;acqua, bene, altrimenti pazienza, sar\u00e0 per un&#8217;altra volta, tanto loro resistono stoiche nonostante tutto, quanto vi stimo piante grasse. \u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;unica che devo ammettere mi sta un po sulle palle \u00e8 l&#8217;Agave, che per altro significa, dal greco, \u201cdegna di ammirazione\u201d, ma devi sapere, cara Agave che io non ti ammiro affatto, ti compatisco.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;Agave \u00e8 una pianta dotata di foglie carnose larghe fino a 20 cm e lunghe fino a due metri, ogni anno cadono, ma si riformano dal corpo centrale, quando ormai una foglia sta per cadere, al centro ce n&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un&#8217; altra pronta ad aprirsi per colmare lo spazio vuoto. La particolarit\u00e0 dell&#8217;Agave \u00e8 la sua fioritura, che avviene quando la pianta raggiunge la maturit\u00e0 ad un&#8217;et\u00e0 che pu\u00f2 variare da 10 a 50 anni (sicuramente le Agavi uomini matureranno alla soglia dei 50, (ma questo non \u00e8 un parere botanico)), l&#8217;inflorescenza si forma su un ramo fiorifero legnoso, che si genera al centro della pianta e pu\u00f2 arrivare fino ad un&#8217; altezza di 11 metri, tutto molto affascinante, se non che dopo pochi mesi dalla fioritura di questo inutile asparago gigante, la pianta muore a causa del grande dispendio di energia, si, avete capito bene, MUORE. Una vita per maturare per aprirsi al mondo esterno per mostrarsi per quella che \u00e8 e dallo sforzo lei muore.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ora io mi domando Agave, come hai potuto farti questo?, come hai potuto mettere tutte le tue energie, speranze e aspettative in quell&#8217;unico fiore matricida, ingrato? Cosa pensavi di ottenere? Ammirazione? Rispetto? Amore?, e ora cosa sei Agave \u201cdegna di ammirazione\u201d, telo dico io, <\/span><span style=\"font-size: large;\">sei solo un carciofo secco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">CAPITOLO 4<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><i>Il salice piangente \u2013 l&#8217;autoerotismo, ovvero amarsi<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Non ho una buona memoria, (se non avessi gi\u00e0 usato il sillogismo del pesce rosso lo riuserei), per\u00f2 ricordo quella volta che da piccola, avr\u00f2 avuto poco pi\u00f9 di quattro anni, ho tentato, in onore del mio nome, pi\u00f9 o meno inconsapevolmente il suicidio; ero in piscina con mio fratello e i suoi amichetti pi\u00f9 grandi che giocavano a fare i tuffi, io con il mio costumino verde, li guardavo da lontano. Ero annoiata, e mi sono buttata, sapevo di non sapere nuotare, sapevo che l\u2019acqua era alta, ma mi sono buttata. Poi un tizio mi ha ripescata e ricordo di aver avvertito la sensazione che generalmente definisco di \u201cformiche nell\u2019 ombelico\u201d un misto di imbarazzo e eccitazione, e mi sono sentita molto in colpa. Io sono cos\u00ec, ci sono momenti in cui mi butto senza motivo, senza prendere le misure, poi passo periodi in cui al brivido del salto nel vuoto e dell\u2019abisso, preferisco comfort e tranquillit\u00e0, e quindi mi sdraio sul letto di un fiume, come Ungaretti, come una pietra, e lascio che l\u2019acqua scorra, che mi levighi e mi corroda, ed io, invece di sentirmi pi\u00f9 leggera, mi sento pi\u00f9 pesante e consapevole delle mie moltitudini e delle mie contraddizioni. Sono fatta di strati io, come le lasagne, che poi pi\u00f9 sono alte pi\u00f9 sono buone, il problema \u00e8 il primo strato che deve essere ben posizionato sul fondo della teglia, le fondamenta devono sorreggere tutto quello che verr\u00e0 aggiunto dopo, besciamella e rag\u00f9 compresi, proprio come ho studiato a scienza delle costruzioni all\u2019 universit\u00e0, anche se in realt\u00e0 non ci ho mai capito pi\u00f9 di tanto. \u00a0<\/span><span style=\"font-size: large;\">Mi sono spesso comportata da un salice piangente, belli i salici, direte, che piangono sempre ma non ti fanno pena, maestosi e stoici nel loro dolore, ma non tutti conoscono la vera natura del salice che getta a terra le proprie bacche prima ancora che siano mature e pronte, sono alberi inconsapevoli delle proprie potenzialit\u00e0, si fanno distrarre dal loro dolore, si sentono in colpa di essere cos\u00ec belli e tristi, si credono incapaci di essere alberi meravigliosi. Capirsi, amarsi accettarsi e anche bastarsi, come ci insegna il buon vecchio Gianni Rodari nella sua poesia il Pittore (la mia preferita in assoluto, me la facevo leggere ogni sera prima di dormire), praticamente <em>c&#8217;era questo pittore che non aveva nemmeno un colore e per farsi i pennelli si strapp\u00f2 i capelli, and\u00f2 dal<\/em> <\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">And\u00f2 dal padrone del Blue gli disse:\u201d Per favore, dammi tu un po\u2019 di colore per dipingere un cielo. Ma mica tanto, soffio, un velo\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201c<\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Vattene, vattene, fannullone,pezzo di accattone,se non vuoi che ti lisci il groppone col bastone!\u201d. And\u00f2 dal padrone del Giallo e gli disse cos\u00ec: <\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201c<\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Prestami qualche avanzo di colore, un ritaglio, abbastanza per fare un girasole\u201d. Ma quello lo aggred\u00ec con un torrente di male parole: <\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201d <\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pezzente, delinquente, la finisci di seccare la gente!\u201d And\u00f2 dal padrone del Verde, and\u00f2 dal padrone del Bruno,ma non gli dava retta nessuno. Infine pens\u00f2: <\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201c<\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il Rosso ce l\u2019ho! \u201d Detto fatto un dito si tagli\u00f2. E il Rosso gocci\u00f2 sulla tela: era una lagrima appena, una perla di sangue, ma tinse in un istante, la tela intiera, rossa come un fal\u00f2 di primavera, rossa come una bandiera, come un milione di rose.<\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E il povero pittore adesso che aveva un colore si sent\u00ec ricco pi\u00f9 di un imperatore. <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Grazie Gianni Rodari.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">CAPITOLO 5<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>ikebana &#8211; il feng shui dell&#8217;amore<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;ikebana \u00e8 una disciplina giapponese di origine zen, \u00e8 l&#8217;arte della composizione floreale, attraverso la quale <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> la coscienza individuale si sforza di accordarsi armoniosamente con il cosmo. Il principio fondamentale \u00e8 l&#8217;amore per la linea, si utilizzano sia rami che fiori, generalmente un bel ramo lo si preferisce a tutti i fiori possibili anche se belli e particolari (c&#8217;\u00e8 speranza anche per i rami secchi), \u00e8 la natura stessa che ci guida in ogni fase, nascita crescita, declino. La composizione vera e propria si articola attraverso tre elementi fondamentali; <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un ramo<\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">centrale verticale<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, che \u00e8 l\u2019elemento pi\u00f9 importante, che rappresenta il cielo, e spesso chiamato ramo \u201cprimario\u201d o \u201cShin\u201d, costituisce l\u2019asse compositivo e deve quindi essere preponderante e molto forte, \u00e8 la congiunzione, la direzione comune verso cui andare. Poi c&#8217;\u00e8 un asse <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">intermedio<\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">che viene sistemato vicino al primario, un gambo \u201csecondario\u201d o \u201cSoe\u201d, che simboleggia l\u2019uomo. L\u2019impressione che deve dare \u00e8 quella di spingere lateralmente e in avanti rispetto al principale, lungo circa due terzi della lunghezza del primo, inclinandosi verso di esso; \u00e8 la coscienza di se stessi l&#8217;imposizione della propria natura personalit\u00e0 aspirazioni calibrata rispetto a tutto il resto, in maniera armonica e totale.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #000000;\">Infine c&#8217;\u00e8 lo stelo \u201cterziario\u201d o \u201cHikae\u201d che \u00e8 il pi\u00f9 corto e<\/span><span style=\"color: #000000;\"> viene posizionato alla base degli altri due e leggermente di lato, rappresenta la fiducia, la stima e il rispetto, la base solida di un rapporto. La sensazione che devono dare tutti questi elementi \u00e8 di unica appartenenza ad un tronco a questi tre rami si possono aggiungere altri fiori per arricchire la composizione, ma \u00e8 la posizione corretta dei tre elementi che garantisce l&#8217;equilibrio del tutto.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Non cercate di cambiarvi a vicenda, armonizzatevi e slanciatevi verso il cielo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: lora, Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28683\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28683\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abOmnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit.\u00bb \u00abTutto \u00e8 veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto.\u00bb Paracelso CAPITOLO 1 Gemelli alla seconda \u2013 Mercurio, il pianeta dominante Mi chiamo Ophelia, si, proprio come la sorella pazza, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28683\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28683\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":8979,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[350,355],"class_list":["post-28683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016","tag-luccautori","tag-raccontinellarete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28683"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8979"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28683"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28900,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28683\/revisions\/28900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}