{"id":28511,"date":"2016-06-02T21:58:50","date_gmt":"2016-06-02T20:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28511"},"modified":"2016-06-02T21:58:50","modified_gmt":"2016-06-02T20:58:50","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-girasoli-di-andrea-ciucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28511","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Girasoli&#8221; di Andrea Ciucci"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>La strada sterrata era lunga e stretta.<br \/>\nI campi attorno ad essa, ricolmi di girasoli, abbaglianti e lucenti, creavano un clima di serenit\u00e0 pazzesco,quasi divino.<br \/>\nIl richiamo primaverile era gi\u00e0 forte nell&#8217;aria, nonostante fosse solo marzo inoltrato; la temperatura per\u00f2, era afosa, cosa alquanto inusuale, tanto che si sentiva il tipico ronzare delle cicale assonnate. E tutto questo lo stavo osservando gi\u00e0 da ore: e me lo godevo.<br \/>\nSebbene avessi gocce di sudore che mi scendevano su tutto il viso, continuavo imperterrito a camminare su quei pendii, con le giunture delle ginocchia che scricchiolavano ad ogni passo; ma quando pensavo, mi catapultavo in un altro mondo, il mio mondo, uno spazio infinito, in cui le parole sfrecciavano veloccissime e da tutte le parti; dovevo solo sceglierle e dar loro un significato.<br \/>\nL\u00ec il tempo non esisteva:<br \/>\nLo ritenevo una convenzione dell&#8217;uomo, essenziale certo, ma per quel poco tempo che avevo volevo stare libero, svincolato da ci\u00f2 che mi opprimeva tutti i giorni, volevo dettare le mie regole, per essere felice. E quando mi sentivo in difficolt\u00e0 prendevo il primo bus per la<br \/>\ncampagna e passavo la giornata a camminare sulle colline, col vento e la pioggia, la neve e il fango, perch\u00e9 staccavo ogni collegamento col mondo esterno e mi chiudevo in me stesso. Erano questi i pochi momenti della mia giovinezza che riuscivo ad assaporare, gli unici attimi spensierati che abbia mai vissuto.<br \/>\nPer tutti questi motivi,quel giorno, nonostante il caldo, camminai cinque o sei ore finch\u00e9 giunsi all&#8217;autostrada. Fu come uno shock:<br \/>\nIl passaggio dalla quiete e dal silenzio della natura al frastuono delle automobili e dei clacson della strada mi destarono dalla mia sensazione di torpore. Il filo dei miei pensieri si ruppe e fui catapultato bruscamente alla realt\u00e0.<br \/>\nIl dolore alle gambe cominci\u00f2 a farsi sentire finch\u00e9 un crampo ai polpacci non mi costrinse a sedermi; riuscii ad arrivare al ciglio della strada dove mi accasciai dolorante. Frastornato dall&#8217;odore delo smog e dal continuo ronzio di macchine e camion, lentamente, cominciai a perdere i sensi, prima l&#8217;udito, poi l&#8217;olfatto, per finire con la vista; tutto ci\u00f2 mi lasci\u00f2 in uno stato di trance per un lasso di tempo che non saprei definire.<br \/>\nRicordo solo che il giorno successivo, precisamente il 24 marzo 1972 mi svegliai in un letto d&#8217;ospedale con accanto mia madre visibilmente assonnata<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28511\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28511\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strada sterrata era lunga e stretta. 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