{"id":28393,"date":"2016-05-29T21:50:32","date_gmt":"2016-05-29T20:50:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28393"},"modified":"2016-05-29T21:50:32","modified_gmt":"2016-05-29T20:50:32","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-melassa-di-lara-rossetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28393","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;Melassa&#8221; di Lara Rossetti"},"content":{"rendered":"<p>Denise si siede sullo sgabello vicino alla finestra. Appoggia i gomiti sul davanzale e la testa sulle mani giunte. Sulla pelle del viso\u00a0sente l\u2019aria raffreddata dal vetro. Le sue gambe toccano il termosifone bollente.<br \/>\nGuarda il cortile, \u00e8 un disegno colorato a matita. Case rettangolari\u00a0compongono\u00a0un profilo frastagliato,\u00a0finestre gialle e nere ricombinano i colori a ogni sguardo. Osserva\u00a0la lama di luce sottile e ricurva nel cielo blu scuro non ancora spento dal buio.<br \/>\nUn suono secco la distoglie dai suoi pensieri: il citofono. Denise\u00a0non aspetta nessuno. \u00c8 infastidita, quello \u00e8 il momento che dedica ogni sera alla luna. Si alza lentamente, sperando che il tempo del suo cammino verso il citofono possa convincere lo scocciatore a desistere.<br \/>\nAlza il ricevitore: \u2013 Si?<br \/>\n\u2013 Fabrizio, sorpresa! Posso salire? \u2013<br \/>\nIl silenzio che segue quelle parole le sembra di piombo. Ogni battito del suo cuore insegue a perdifiato il successivo. Ha la sensazione di essere\u00a0in cima a un grattacielo e\u00a0guardare gi\u00f9. Se apre sar\u00e0 la prima volta che i loro sguardi si incontreranno senza camerieri, tavolini e musica. Solo casa e silenzio. Il panico \u00e8 melassa che imprigiona il desiderio. Il dito tremante schiaccia il pulsante che apre il portone. Ci sono cinque piani di scale e la balconata da percorrere. Ha ancora tempo, ma i pensieri formano una cascata incessante.<\/p>\n<p><em>Ha otto anni. E\u2019 seduta sul bordo del letto di metallo rosso. E\u2019 pomeriggio e non riesce a dormire. Il campanello dell\u2019istituto, dove da qualche giorno\u00a0l\u2019hanno portata,\u00a0non smette pi\u00f9 di suonare. Sente la porta d\u2019ingresso aprirsi e chiudersi. Non ha voglia di mangiare n\u00e9 di giocare. Sono tre giorni che non vede la mamma e non capisce perch\u00e9. Forse \u00e8 stata troppo cattiva e ha deciso che non la vuole pi\u00f9. Forse non ha voluto abbastanza bene a pap\u00e0 quando lui lo chiedeva. Ha voglia di piangere ma si sente sola e piangere da soli \u00e8 brutto.<\/em><\/p>\n<p>Si avvia barcollante verso la camera.\u00a0Vuole cambiarsi. Mentre si sveste un brivido le percorre la schiena.<\/p>\n<p><em>Nella sua stanza vivono altre tre bambine. Oggi non ci sono perch\u00e9 hanno una gita di classe. Denise \u00e8 da sola. Entra quell\u2019uomo alto e magrissimo che le accompagna sempre in giardino. Denise ha paura, lui non le piace. Con voce brusca le chiede di togliersi la maglietta. Denise piange ma obbedisce. Scopre il piccolo torace nudo e lui rimane a fissarla tremare.<\/em><\/p>\n<p>Sceglie la t-shirt viola.\u00a0Le piace quell&#8217;arcobaleno stampato sul petto\u00a0e il cotone morbido che non segna la pancia. Sente\u00a0il sudore sui palmi delle mani\u00a0e non riesce a concentrarsi nemmeno sull\u2019armadio da chiudere. Parlare con Fabrizio le piace\u00a0ma avvicinarsi al suo corpo\u00a0\u00e8 difficile.<\/p>\n<p><em>L\u2019uomo le dice bruscamente di rivestirsi. Si avvicina e le sue mani grandi la strattonano per farla sbrigare. Lei cerca di camminare in fretta mentre si sistema la maglia ma inciampa nelle scarpe ancora slacciate. Cade. Lui ride.<\/em><\/p>\n<p>Denise torna in cucina e fissa la porta. <em>Ormai sar\u00e0 quasi arrivato. E se mi vorr\u00e0 spogliare?<\/em> Non lo ha mai pi\u00f9 lasciato fare a nessuno. Ma essere soli \u00e8 triste. Fabrizio le piace, Fabrizio le fa paura. Bussano piano. Denise gira la chiave. Chiude gli occhi quando sente l\u2019ultimo mezzo scatto. <em>Ora non si torna pi\u00f9 indietro.<\/em><br \/>\nLa testa le gira e sente le gambe pesanti. Apre la porta. Fabrizio le sembra ancora pi\u00f9 alto. Lui si avvicina, Denise gira la testa. Dalla finestra vede la luna. <em>Rimani a guardare, non lasciarmi da sola.<\/em> Si prepara alla violenza della stretta.<br \/>\nUna mano le sfiora la guancia, un\u2019altra si appoggia tra le sue scapole. Respira, quei due tocchi la lasciano libera. Abbandona la luna e incrocia lo sguardo di lui. Non trova rabbia n\u00e9 angoscia. Resta immobile. E\u2019 sospesa tra la voglia di fuggire e il calore di quel corpo accanto al suo. Lui apre la mano, ogni dito sulla schiena \u00e8 una piccola carezza che le chiede di restare. Denise tiene le braccia lungo i fianchi ma lascia cadere la testa\u00a0sulla spalla di lui. Sente le lacrime scendere lungo le guance. Fabrizio preme le labbra sulla sua fronte. Il tempo si ferma. Non cerca la luna. Piangere, ora, \u00e8 una pioggerella d\u2019estate.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28393\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28393\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denise si siede sullo sgabello vicino alla finestra. 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