{"id":28362,"date":"2016-05-29T21:21:31","date_gmt":"2016-05-29T20:21:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28362"},"modified":"2016-05-29T21:21:31","modified_gmt":"2016-05-29T20:21:31","slug":"premio-racconti-nella-rete-2016-la-regina-delle-stelle-di-luigi-giampetraglia-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=28362","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2016 &#8220;La Regina delle Stelle&#8221; di Luigi Giampetraglia (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Piccolam\u00e8 non aveva nessuna voglia di dormire sola, ma la sfuriata di suo padre non lasciava granch\u00e9 spazio alle trattative.<br \/>\nNon avevano funzionato nemmeno gli occhioni da cerbiatto e il labbro tremulo.<br \/>\nE le urla disperate, i singhiozzi e le barbie lanciate contro la porta come tante granate avevano avuto il solo effetto di radicare Pap\u00e0 nella sua decisione.<br \/>\n\u201cAdesso dormi!\u201d aveva tuonato sbattendo la porta e precipitandola nel buio.<br \/>\nPiccolam\u00e8 aveva paura del buio: nell\u2019oscurit\u00e0 i rami che graffiavano il vetro erano dita di strega pronte a ghermirla e gli schiocchi sordi che sentiva, legnetti spezzati sotto il passo di orchi.<br \/>\nPiccolam\u00e8 si infil\u00f2 sotto le coperte, abbracci\u00f2 il vecchio Bill, l\u2019asinello di pezza che gli aveva regalato sua madre, e allung\u00f2 la mano verso il comodino.<br \/>\n<em>Clic<\/em><br \/>\nLuce, finalmente!<br \/>\nUna luce verdognola, aliena, filtrata dalla plastica economica dell&#8217;abat-jour dell&#8217;Ikea.<br \/>\n\u201cSembra un film di fantascienza,\u201d disse a voce alta per farsi coraggio \u201cuno di quelli che guarda sempre Pap\u00e0, con quei mostri coi tentacoli e le zanne\u2026\u201d<br \/>\n<em>Tump-tump<\/em><br \/>\nQualcuno alla finestra\u2026<br \/>\nPiccolam\u00e8 punt\u00f2 l\u2019abat-jour verso le tende e scivol\u00f2 fuori dal letto.<br \/>\nPer un istante ebbe la tentazione di scappare e\u2026<br \/>\nNo, Pap\u00e0 l\u2019avrebbe di sicuro mandata via.<br \/>\n<em>Tump-tump<\/em><br \/>\nAncora quel suono, come se qualcuno stesse battendo contro il vetro.<br \/>\n\u201cC\u2019\u00e8 qualcuno?\u201d<br \/>\nUn fascio di luce gialla spalanc\u00f2 le ante come una violenta folata di vento e sulla soglia comparve un nano in tuta spaziale, con un paio di baffi lunghi fino al petto e un casco lucido sotto al braccio.<br \/>\n\u201cPrincipessa?\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 fece capolino dalla scrivania sotto la quale si era rifugiata.<br \/>\n\u201cChi sei?\u201d<br \/>\n\u201cIl mio nome \u00e8 Keitro,\u201d si present\u00f2 l\u2019astronauta \u201cla Regina delle Stelle mi ha affidato il compito di condurvi subito a Stella Paradiso\u201d<br \/>\n\u201cLa Regina delle Stelle? E chi \u00e8?\u201d<br \/>\n\u201cUna che \u00e8 meglio non far arrabbiare: andiamo!\u201d<br \/>\n\u201cMa io non posso!\u201d<br \/>\n\u201cGli ordini della Regina non si discutono\u201d<br \/>\n\u201cMa\u2026\u201d<br \/>\nKeitro non le lasci\u00f2 il tempo di finire, le punt\u00f2 contro il fucile laser e\u2026 <em>Sparaflash! <\/em><\/p>\n<p>La prima cosa che vide quando riapr\u00ec gli occhi fu un obl\u00f2 di rame, affacciato su un cerchio di velluto blu puntellato di stelle.<br \/>\nBill era accanto a lei, gli occhi di bottone, il musetto imbrigliato in un laccio da scarpe.<br \/>\n\u201cSveglia?\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 piant\u00f2 i gomiti nel materasso e si raddrizz\u00f2.<br \/>\n\u201cDove siamo?\u201d<br \/>\nKeitro le allung\u00f2 una tazza fumante e consult\u00f2 la stazione digitale sospesa nell\u2019angolo opposto della cella.<br \/>\n\u201cStiamo transitando proprio ora al largo di Sirio\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 guard\u00f2 fuori dall\u2019obl\u00f2.<br \/>\n\u201cE quello cos\u2019\u00e8?\u201d<br \/>\n\u201cCosa?\u201d chiese Keitro infilando la testa nel cerchio di rame.<br \/>\nPiccolam\u00e8 strinse pi\u00f9 forte la tazza e la spacc\u00f2 sulla testa del nano.<br \/>\nKeitro si accasci\u00f2 sulla moquette privo di sensi.<br \/>\nPiccolam\u00e8 si concesse un urlo di giubilo poi raggiunse la tastiera ancora alla porta e cominci\u00f2 a pigiare dei numeri a caso.<br \/>\n\u201cIdentificazione non valida!\u201d gracchi\u00f2 una voce metallica. \u201cIdentificazione vocale attiva!\u201d<br \/>\n\u201cSono, ehm, la Principessa\u201d<br \/>\n\u201cRiconoscimento vocale avvenuto: prego Principessa\u201d<br \/>\nLa porta spar\u00ec nel vano laterale e Piccolam\u00e8 si ritrov\u00f2 catapultata nella cabina di pilotaggio.<br \/>\nSi mise subito seduta al posto del pilota e riprese a digitare tasti a casaccio sul supporto digitale che spuntava dal bracciolo.<br \/>\nUn istante dopo avvert\u00ec un ronzio alle sue spalle e quando si volt\u00f2 si ritrov\u00f2 faccia a faccia col fucile di Keitro.<br \/>\n\u201cPosso spiegare tutto!\u201d disse mettendo le mani bene in vista.<br \/>\n<em>Biiip\u2026 biiip-bip-biribbip\u2026 <\/em><br \/>\n\u201cCosa c\u2019\u00e8 adesso?\u201d<br \/>\nIl volto spigoloso di Keitro si vel\u00f2 di angoscia.<br \/>\n\u201cChe hai toccato?\u201d<br \/>\n\u201cNiente\u201d ment\u00ec Piccolam\u00e8.<br \/>\n\u201cSpostati!\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 si fece da parte e Keitro scavalc\u00f2 lo schienale con un salto da scimmia.<br \/>\n\u201cHai inserito la velocit\u00e0 supersonica!\u201d trasal\u00ec.<br \/>\n\u201cE tu non\u2026\u201d<br \/>\nMa prima che potesse finire la frase un vortice di luce abbacinante li inghiott\u00ec come una pastiglia per la febbre e li scaravent\u00f2 nell\u2019iperspazio.<\/p>\n<p>\u201cAh-ahh\u201d<br \/>\nEra la seconda volta in poche ore che si ridestava da uno svenimento. Un record, considerando che in vita sua non era mai svenuta. Keitro era accanto a lei: la piccola testa a uovo stretta tra le mani guantate, la bocca atteggiata in una smorfia di fastidio. Doveva averla trascinata fuori dalla navicella perch\u00e9 adesso erano al centro di un grande spiazzo brullo.<br \/>\n\u201cCome stai?\u201d<br \/>\n\u201cCome vuoi che stia? Stupida ragazzina viziata!\u201d<br \/>\n\u201cEhi!\u201d protest\u00f2 Piccolam\u00e8. \u201cNon puoi parlarmi cos\u00ec!\u201d<br \/>\nKeitro imprec\u00f2 in una lingua incomprensibile per Piccolam\u00e8, un misto di lapino e glum che si parlava sul pianeta da cui proveniva.<br \/>\n\u201cTi rendi conto di quello che hai fatto?\u201d<br \/>\n\u201cIo non ho fatto proprio niente\u201d<br \/>\nKeitro sollev\u00f2 una mano per dissuaderla dal continuare.<br \/>\n\u201cLascia stare, abbiamo altro di cui preoccuparci ora\u2026\u201d<br \/>\n\u201cTipo quelli?\u201d<br \/>\nKeitro imbracci\u00f2 il fucile e lo punt\u00f2 verso le cose che stavano emergendo dal terriccio argilloso.<br \/>\n\u201cCosa sono?\u201d<br \/>\n\u201cNon lo so!\u201d ammise l\u2019astronauta cupo.<br \/>\nQuando completarono l\u2019emersione Piccolam\u00e8 realizz\u00f2 che somigliavano tantissimo a delle lumache, con tanto di occhi retrattili sulla fronte.<br \/>\n\u201cNoi diamovi su Luscho benvenuto!\u201d farfugli\u00f2 il pi\u00f9 alto dei lumaconi.<br \/>\n\u201cParlate la nostra lingua?\u201d domand\u00f2 Piccolam\u00e8 sorpresa.<br \/>\n\u201cTutti parlano la lingua della Regina delle Stelle\u201d le spieg\u00f2 Keitro.<br \/>\n\u201cDavvero?\u201d<br \/>\nIl lumacone si pass\u00f2 la lingua su un occhio, costringendo la bimba a distogliere lo sguardo disgustata.<br \/>\n\u201cFa cosa qui voi da noi?\u201d<br \/>\n\u201cAbbiamo avuto un problema col pilota automatico\u201d ment\u00ec Keitro.<br \/>\n\u201cAiutare posshiamovi?\u201d<br \/>\n\u201cForse s\u00ec,\u201d azzard\u00f2 l\u2019astronauta \u201csiamo finiti fuori rotta e se non troviamo del super-carburante non riusciremo mai a raggiungere Stella Paradiso in tempo\u201d<br \/>\n\u201cPer in tempo cosha?\u201d<br \/>\n\u201cLa Principessa \u00e8 attesa dalla Regina delle Stelle per domani sera!\u201d<br \/>\n\u201cPrincipessha? Eh?\u201d<\/p>\n<p>La navicella spaziale dei luschani aveva la forma di un gigantesco waffle triangolare.<br \/>\nPiccolam\u00e8 e Keitro erano stati confinati in un\u2019area di detenzione termica, dove ci tenevano anche dei prosciutti di Pobi e delle forme di cerume di Blush, grosse come ruote di carretto.<br \/>\n\u201cPer tutte le lune di Giove! Mi sono fatto fregare come un Monocolo Alloccoide!\u201d<br \/>\n\u201cUn che?\u201d<br \/>\n\u201cUna delle creature pi\u00f9 stupide dell\u2019Universo!\u201d<br \/>\n\u201cE adesso?\u201d<br \/>\nKeitro si lisci\u00f2 i baffi pensieroso.<br \/>\n\u201cUhmm, credo che tratteranno la tua consegna direttamente con la Regina\u201d<br \/>\n\u201cIn cambio di cosa?\u201d<br \/>\n\u201cQuesto dovresti chiederlo a loro\u201d<\/p>\n<p>La navicella luschana fu scortata su Stella Paradiso dai caccia dell\u2019Impero.<br \/>\nI quattro lumaconi che ne discesero conducevano due prigionieri, entrambi incappucciati e con i polsi legati dietro la schiena.<br \/>\n\u201cMotivo della visita?\u201d barr\u00ec l\u2019imponete Ispettore che gli si par\u00f2 davanti.<br \/>\nUno dei lumaconi esib\u00ec un sorriso che doveva sembrare beffardo ma che l\u2019Ispettore interpret\u00f2 come un\u2019espressione di nausea, di quelle che, di solito, preludiano al vomito.<br \/>\n\u201cScopriremo cosa ha mangiato stamattina signore?\u201d<br \/>\nIl lumacone torn\u00f2 serio e trascin\u00f2 verso di s\u00e9 uno dei prigionieri.<br \/>\n\u201cQualcosha noi abbiamo che di Regina \u00e8!\u201d disse con quel suo modo irritante di strascicare le parole.<br \/>\n\u201cVediamo!\u201d lo invit\u00f2 l\u2019Ispettore senza scomporsi.<br \/>\nIl luschano sfil\u00f2 il cappuccio al prigioniero e rest\u00f2 in attesa.<br \/>\n\u201cMa quello \u00e8\u2026\u201d<br \/>\n\u201cKeitro Phum, deschtrobraccio di Regina!\u201d<br \/>\n\u201cE lui?\u201d<br \/>\n\u201cLei\u201d lo corresse il lushano \u201csorpresha \u00e8 per Regina!\u201d<br \/>\nL\u2019Ispettore si lisci\u00f2 la proboscide e aggrott\u00f2 le folte sopracciglia cespugliose.<br \/>\n\u201cConduceteli subito a Palazzo!\u201d ordin\u00f2 alle guardie rimaste qualche metro pi\u00f9 dietro.<\/p>\n<p>I cappucci luschani erano fatti di un materiale speciale che non si limitava a privare della vista ma inibiva anche gli altri sensi.<br \/>\nEcco perch\u00e9, quando qualcuno sfil\u00f2 il cappuccio dalla testa di Piccolam\u00e8, la bambina ebbe un iniziale istante di sbandamento.<br \/>\nImmagini, profumi e suoni la investirono con la forza di un piccolo tornado.<br \/>\nE le ci volle un po\u2019 per realizzare che si trovava\u2026<br \/>\n\u201cBenvenuta a Stella Paradiso Piccolam\u00e8, io sono la Regina delle Stelle!\u201d<br \/>\nLa donna che aveva parlato era seduta su un trono di cristallo o forse di ghiaccio, difficile a dirsi.<br \/>\nIndossava una lunga veste bianca, come quella di una sposa.<br \/>\nIl viso era celato da un velo bucherellato e nella mano destra stringeva uno scettro d\u2019oro, con una sfera blu in cima picchiettata di stelline gialle.<br \/>\n\u201cSiete bellissima!\u201d le disse Piccolam\u00e8 estasiata.<br \/>\n\u201cGrazie\u201d<br \/>\n\u201cCiancio alle bande!\u201d strepit\u00f2 il lumacone afferrando la bimba per i capelli.<br \/>\nLa Regina delle Stelle scatt\u00f2 in piedi.<br \/>\n\u201cLushano: avevamo un patto!\u201d<br \/>\n\u201cPrima Certificato vediamo!\u201d<br \/>\nLa Regina fece un cenno all\u2019Ufficiale con la faccia da mulo che le stava accanto.<br \/>\nL\u2019Ufficiale annu\u00ec, sfil\u00f2 una pergamena dal panciotto e la allung\u00f2 al lumacone.<br \/>\n\u201cDa questo momento la Terra \u00e8 sotto il vostro dominio!\u201d<br \/>\n\u201cChe?\u201d sbott\u00f2 Piccolam\u00e8 mentre il suo carceriere la liberava dai ceppi. \u201cVoi non potete!\u201d<br \/>\n\u201cNoi gi\u00e0 potuto!\u201d esult\u00f2 il luschano sghignazzando.<br \/>\n\u201cRegina?\u201d<br \/>\n\u201cUn patto \u00e8 un patto: la Terra in cambio di\u2026 te!\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 ringhi\u00f2 come un furetto rabbioso.<br \/>\n\u201cNo!\u201d sbott\u00f2 strappando la pergamena dalle mani del lumacone.<br \/>\nI quattro lushani puntarono subito le alabarde contro Piccolam\u00e8.<br \/>\n\u201cRid\u00e0 ora o noi spara!\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 indietreggi\u00f2 di qualche passo e fin\u00ec tra le braccia di\u2026<br \/>\n\u201cKeitro!\u201d<br \/>\n\u201cSta gi\u00f9!\u201d<br \/>\nLa bimba si accucci\u00f2 ai piedi dell\u2019astronauta.<br \/>\nKeitro spar\u00f2 una, due, tre volte, colpendo tre dei quattro lushani in una sequenza da film western. Il quarto prov\u00f2 a scappare verso l\u2019uscita ma fin\u00ec contro il pancione dell\u2019Ufficiale con la faccia da mulo.<br \/>\n\u201cOttimo lavoro Bill!\u201d<\/p>\n<p>La Regina si chin\u00f2 verso Piccolam\u00e8 e le accarezz\u00f2 una guancia col dorso della mano.<br \/>\n\u201cE\u2019 proprio vero che ci somigliamo!\u201d disse scostando il velo che le nascondeva il viso.<br \/>\n\u201cMamma!\u201d<br \/>\n\u201cShhh!\u201d la zitt\u00ec dolcemente la Regina. \u201cSe ti ho fatta venire fin quass\u00f9 \u00e8 perch\u00e9 sono preoccupata per tuo padre\u201d<br \/>\n\u201cLui \u00e8 sempre arrabbiato da quando tu\u2026\u201d<br \/>\n\u201cNon \u00e8 solo colpa sua, anche tu sei cambiata: sei indisponente e dispettosa\u2026\u201d<br \/>\n\u201cS\u00ec, ma lui \u00e8 cos\u00ec\u2026 diverso!\u201d<br \/>\nLa Regina sorrise.<br \/>\n\u201cQuando le persone soffrono finiscono per farsi del male da sole. Da quando non ci sono pi\u00f9 vi sentite entrambi soli\u2026 ma non lo siete, lui ha te e tu hai lui: \u00e8 questo che dovete capire!\u201d<\/p>\n<p>\u201cPap\u00e0!\u201d<br \/>\nL\u2019uomo seduto sul portico poggi\u00f2 il bicchiere sul tavolino e si volt\u00f2.<br \/>\n\u201cChe c\u2019\u00e8 Piccolam\u00e8?\u201d<br \/>\n\u201cPosso stare un po\u2019 fuori con te?\u201d<br \/>\n\u201cS\u00ec\u2026 certo\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 salt\u00f2 sulle ginocchia del padre e appoggi\u00f2 la nuca contro la sua spalla.<br \/>\n\u201cMamma inventava sempre un sacco di storie sulle stelle\u201d disse puntando il dito verso il cielo notturno.<br \/>\n\u201cIo non sono mamma!\u201d<br \/>\n\u201cNon voglio che mi racconti delle storie: voglio solo che ascolti!\u201d<br \/>\n\u201cAscoltare cosa?\u201d<br \/>\nPiccolam\u00e8 indic\u00f2 la stellina che brillava sulla punta della falce lunare.<br \/>\n\u201cQuella lass\u00f9 \u00e8 Stella Paradiso. Mamma vive l\u00ec adesso\u2026 anche se nessuno pi\u00f9 la chiama Mamma\u201d<br \/>\n\u201cAh s\u00ec? E com\u2019\u00e8 che la chiamano?\u201d le chiese suo padre passandogli le dita tra i capelli.<br \/>\n\u201cRegina, perch\u00e9 lei \u00e8\u2026 la Regina delle Stelle!\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28362\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28362\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piccolam\u00e8 non aveva nessuna voglia di dormire sola, ma la sfuriata di suo padre non lasciava granch\u00e9 spazio alle trattative. Non avevano funzionato nemmeno gli occhioni da cerbiatto e il labbro tremulo. E le urla disperate, i singhiozzi e le barbie lanciate contro la porta come tante granate avevano avuto il solo effetto di radicare [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_28362\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"28362\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":7021,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[359],"tags":[],"class_list":["post-28362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7021"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28362"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28478,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28362\/revisions\/28478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}